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  • logo anac
    Il 10 febbraio è entrato in vigore il nuovo Regolamento che disciplina il procedimento per il rilascio dei pareri di precontenzioso ai sensi dell’art. 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. Pubblicato sulla G.U. n. 22 del 26 gennaio 2019, il Regolamento introduce significative novità che interessano la Fondazione, in particolar modo, nell’ambito dell’attività di contrasto ai bandi irregolari. Il nuovo Regolamento prevede, all’art. 3 che possano trasmettere all’Autorità Anticorruzione le istanze di parere di precontenzioso i soggetti di cui all’art. 211, ovvero “le persone fisiche che esprimono all’esterno la volontà dei soggetti che possono richiedere il parere ai sensi dell’art. 211, comma 1, primo periodo, del codice”. Il nuovo Regolamento preclude alla Fondazione, in quanto soggetto portatore di interessi collettivi, la possibilità di presentare istanze di parere di precontenzioso. In precedenza, invece, con il Regolamento adottato il 5 ottobre 2016 (in vigore fino al 10 febbraio 2019), la legittimazione a presentare istanze di parere di precontenzioso era estesa a “i soggetti portatori di interessi collettivi costituiti in associazioni o comitati” (art. 2, regolamento 5/10/16). Dunque, anche alla Fondazione. Il nuovo Regolamento opera un integrale rinvio all’art. 211, co. 1, del Codice appalti, ai sensi del quale “Su iniziativa della stazione appaltante o di una o più delle altre parti, l'ANAC esprime parere, previo contraddittorio, relativamente a questioni insorte durante lo svolgimento delle procedure di gara, entro trenta giorni dalla ricezione della richiesta.” L’Anac, alla luce dei pareri resi dal Consiglio di Stato alla base dei quali è formulato il nuovo Regolamento, considera il termine “parte/i” in un’accezione restrittiva, intendendo, cioè, esclusivamente i soggetti che partecipano alla gara. Nel parere del C.d.S. n. 1632/2018 reso sullo Schema di Linee guida sulla modifica del regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso Anac, “la stazione appaltante o una o più delle altre parti” è da intendersi quale “insieme di soggetti legittimati accumunati dalla sola ma discriminante posizione di partecipi al medesimo procedimento amministrativo, i quali altri non sono se non la stazione e i concorrenti. Ne consegue che gli enti esponenziali di interessi collettivi o diffusi, o comunque altri soggetti non identificabili come “parti” del procedimento amministrativo di evidenza pubblica in senso stretto, in quanto non destinatari degli effetti giuridici del procedimento amministrativo di scelta del contraente e di stipulazione del contratto, né portatori in esso di un interesse qualificato in tale ambito, non possono essere considerati legittimati attivi alla richiesta di parere. Ed infatti, la questione precontenziosa eventualmente oggetto della richiesta non riguarda altro, e non può riguardare che, la correttezza e legittimità della procedura ad evidenza pubblica, di cui tali soggetti non sono partecipi.” L’Anac, dunque, nella definizione del nuovo Regolamento, considera le “parti” esclusivamente i soggetti che partecipano alla gara. In questo senso, la Fondazione, come ente esponenziale di interessi collettivi, non può trasmettere istanze di parere di precontenzioso all’Anac. Ciò nonostante, l’Anac, consapevole del ruolo importante che giocano tali soggetti nella tutela degli interessi legittimi di categoria, ha adottato il 7 dicembre 2018 un nuovo regolamento sul rilascio di pareri consultivi (Regolamento per l'esercizio della funzione consultiva svolta dall'Autorità nazionale anticorruzione ai sensi della legge 6 novembre 2012, n. 190 e dei relativi decreti attuativi e ai sensi del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, al di fuori dei casi di cui all'articolo 211 del decreto stesso) al cui art. 3, c. 1, lett. f), prevede che possono rivolgere all’Autorità richiesta di parere “in materia di contratti pubblici, le stazioni appaltanti, come definite all’art. 3, co. 1, lett. o), del Codice nonché i soggetti portatori di interessi collettivi costituiti in associazioni o comitati”. Il regolamento consultivo adottato dall’Anac consentirà, dunque, alla Fondazione di proseguire nell’azione di contrasto ai bandi di gara. Continueremo, con il supporto dello Studio legale dell’Avv. Rotigliano, a tutelare l’interesse dell’intera categoria degli architetti e ingegneri liberi professionisti: alla diffida, notificata alla stazione appaltante, seguirà, in caso di mancata rettifica e/o accettazione delle doglianze mosse, la richiesta di parere consultivo all’Anac. Nell’ambito dell’attività di precontenzioso, stiamo, invece, valutando le modalità, attraverso le quali continuare a garantire il sostegno e l’affiancamento a tutti gli iscritti ad Inarcassa. Per maggiori informazioni sull' attività di contrasto bando irregolari, clicca QUI 
  • Detrazioni Fiscali
    L’art. 11 del disegno di legge di Bilancio 2019 dispone, in modifica degli articoli 14 e 16 del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63, la proroga al 31 dicembre 2019 delle detrazioni spettanti per le spese sostenute per gli interventi di efficienza energetica e ristrutturazione edilizia. In materia di riqualificazione energetica, il disegno di legge estende l’ecobonus al 31 dicembre 2019, ovvero la detrazione d'imposta nella misura del 65% per le spese relative ad interventi di riqualificazione energetica degli edifici. La proroga è estesa al 31 dicembre 2019 anche per le detrazioni al 65% per l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro. La detrazione è al 50% cento per le spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera, fino al 31 dicembre 2019, di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili. L’art. 11 del disegno di legge di bilancio 2019 proroga al 31 dicembre 2019 la misura della detrazione al 50% , fino ad una spesa massima di 96.000 euro, per gli interventi di ristrutturazione edilizia. Qui è possibile consultare il testo del disegno di legge di Bilancio 2019, attualmente all’esame della Camera in prima lettura (AC 1334) .  
  • Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica
    Il sisma bonus "e' stato una buona idea del passato ma ora e' su un binario morto. Il compito del sottoscritto e dei tecnici, insieme a ingegneri e architetti e' quello di aprire un tavolo per riattivarlo visto che ci sono tanti problemi che l'hanno bloccato". Queste le parole del ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, durante la conferenza stampa di presentazione della Prima giornata nazionale della prevenzione sismica, che si è svolta presso il MIT, lo scorso 26 settembre. "Ho voluto ospitare al Ministero la presentazione di questa interessantissima iniziativa che e' la giornata del 30 settembre perché “prevenzione' e' la nostra parola chiave", ha continuato Toninelli ribadendo che proprio per questo "e' necessario che strumenti come il sisma bonus, che possono far mettere in sicurezza stabili e case a rischio, siano valorizzati per potenziarne l'utilizzo. A tal fine, apriremo un tavolo con ingegneri e architetti per studiare le misure da adottare al fine di rendere detraibile fiscalmente anche la valutazione sismica dell'edificio, anche se non seguita dall'esecuzione delle opere". Alla conferenza stampa hanno preso parte Egidio Comodo, Presidente di Fondazione Inarcassa; Armando Zambrano, Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e Giuseppe Cappochin, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti. 
  • Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica
    Oltre 500 piazze della prevenzione in 96 province italiane, 5 milioni di cittadini sensibilizzati e 1 milione di unità abitative coinvolte in visite tecniche informative. Sono questi i numeri della I^ edizione della Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, l’iniziativa in programma per domenica 30 settembre, promossa da Fondazione Inarcassa, dal Consiglio Nazionale degli Architetti e dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e con il patrocinio di Inarcassa.  All’iniziativa hanno aderito già più di 180 Ordini degli Architetti P.P.C. e degli Ingegneri e oltre 4mila professionisti. Nei gazebi, dove sarà distribuito il materiale informativo relativo alla sicurezza degli edifici e alle agevolazioni offerte dal Sisma Bonus, saranno a disposizione i referenti degli Ordini per conoscere i dettagli del programma. L’appuntamento del 30 settembre, infatti, sarà anche l'occasione per divulgare il Programma di Prevenzione Attiva “Diamoci una scossa!”: nelle piazze, infatti, sarà possibile richiedere e fissare visite tecniche informative che si svolgeranno a novembre, Mese della Prevenzione Sismica, quando migliaia di professionisti, esperti in rischio sismico e appositamente formati, scenderanno in campo per fornire, senza alcun costo per i cittadini, una prima informazione sullo stato di sicurezza delle abitazioni e illustrare le possibilità di interventi di riduzione del rischio sismico finanziabili attraverso l’incentivo statale del Sisma Bonus. “Il terremoto – spiega Egidio Comodo, Presidente di Fondazione Inarcassa – è un evento imprevedibile i cui effetti sugli edifici e le persone possono essere mitigati attraverso misure di prevenzione che migliorino la sicurezza degli edifici. La Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica vuole essere non solo una campagna informativa e di sensibilizzazione, ma soprattutto un’iniziativa che permetta di passare all’azione, con visite tecniche finalizzate ad una prima informazione sommaria sullo stato di salute degli immobili e le eventuali iniziative di miglioramento. Un Paese più sicuro – sottolinea - dove il paesaggio è tutelato e il patrimonio difeso, è anche un Paese più giusto, più competitivo e con maggiori potenzialità di crescita e sviluppo. Gli Architetti e gli Ingegneri, protagonisti nel passato, con orgoglio si mettono a disposizione del Paese con la propria competenza, esperienza e professionalità per poter essere ancora protagonisti oggi nella salvaguardia dell’Italia di ieri e nello sviluppo dell’Italia di domani, l’unica strada per lasciare alle future generazioni un Paese non soltanto ricco di storia e bellezza, quale è, ma più forte e sicuro, come merita di essere”. Secondo Armando Zambrano, Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri si tratta di un’occasione “per creare un’organizzazione comune tra ingegneri e architetti che può lavorare affinché venga sottolineata ulteriormente l’importanza della nostra funzione sussidiaria rispetto allo Stato, ma soprattutto per realizzare qualcosa di concreto per il Paese”. In base agli ultimi dati raccolti dal CNI il 26,7% dei proprietari di immobili ha una scarsa conoscenza del Sisma Bonus, da qui la necessità e la volontà dei professionisti di informare correttamente i cittadini: “non si devono sprecare ulteriormente risorse economiche in investimenti superficiali – ha affermato Giuseppe Cappochin, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, nel corso dell’ultimo Congresso Nazionale del CNI – è necessario aprire un dialogo costruttivo con le istituzioni”. C’è molto da fare per questo evento di grande rilevanza sociale, sarà un grande lavoro, ma col Vostro aiuto, con l’aiuto di tutti possiamo farcela. Ognuno di Noi dovrà sentirsi protagonista dei risultati che certamente riusciremo a raggiungere, dobbiamo tornare tutti ad essere protagonisti in Italia, utili al Paese. Per avere maggiori informazioni circa le modalità di adesione  www.giornataprevenzionesismica.it  
  • Anac immagine
    L'Anac con la delibera n. 752 del 2018 assunta il 13 settembre scorso dal Consiglio ha valutato l'operato del Comune di Alcamo non conforme alla disciplina normativa di settore.  A giugno del 2017, grazie alla segnalazione di un professionista, la Fondazione ha trasmesso all'Autorità Anticorruzione un'istanza di parere di precontenzioso per le illegittimità riscontrate in un bando di gara attinente i servizi di architettura e ingegneria indetto dal Comune di Alcamo. La stazione appaltante ha fissato un termine di presentazione delle domande di partecipazione inferiore rispetto a quello indicato dalla normativa vigente, e ciò in assenza di ragioni di urgenza "debitamente motivate". L' Anac ha accolto l'istanza avanzata da Fondazione , avendo riscontrato la violazione dell'art. 60 del Codice appalti. La  Fondazione, visto il parere favorevole, ha invitato, ai sensi dell'art.13 del regolamento Anac per il rilascio dei pareri di precontenzioso, a presentare entro i prossimi 35 giorni le proprie determinazioni assunte in pendenza del procedimento. 
  • Anac immagine
    L’ANAC ha diffuso un comunicato nel quale sono riportate le istruzioni operative per l’iscrizione all’Albo nazionale obbligatorio dei commissari di gara; operazione fattibile a partire da oggi, 10 settembre 2018, attraverso l’applicativo on line disponibile nell’area servizi del portale dell’Autorità. Per leggere il comunicato stampa, clicca qui 
  • Logo ANNO EUROPEO 2018
    La Prima Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica è stata inserita tra le attività che fanno parte dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018, iniziativa promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali. Il programma ha come obiettivo far scoprire il nostro patrimonio culturale in tutte le sue manifestazioni, immateriali e digitali e far riflettere e dialogare sul valore che il patrimonio culturale riveste per la nostra società. L’evento, che rientra nel calendario italiano delle attività patrocinate dal MiBAC, sarà contrassegnato dal logo: ANNO EUROPEO DEL PATRIMONIO CULTURALE #EuropeForCulture. Per tutte le info, cliccare qui. #EuropeForCulture  #SharingHeritage  #Patrimonio2018  #PatrimonioItalia
  • gps_locandina
    Il presidente della Fondazione Inarcassa, l'Ing. Egidio Comodo e il Consigliere e Segretario del CNI, l'Ing. Angelo Valsecchi, sono stati ospiti del programma RAI "La vita in Diretta Estate", lo scorso 24 Agosto, per presentare ufficialmente la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, che si terrà il 30 settembre nelle maggiori piazze italiane. A questo link il video dell'intervista.  Per maggiori informazioni e per rimanere costantemente aggiornato segui la pagina Facebook dell'evento.
  • gps_locandina
    La Fondazione Inarcassa, con il Consiglio Nazionale degli Ingegneri e il Consiglio Nazionale degli Architetti, con il contributo scientifico del Consiglio Superiore dei Lavori pubblici, del Dipartimento della Protezione Civile, della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, ha istituito la prima Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica che si terrà il 30 settembre 2018. L’iniziativa dall’elevato valore sociale, è stata ideata con lo scopo di migliorare le condizioni generali di sicurezza del patrimonio immobiliare del nostro Paese e soprattutto di chi lo abita, attraverso la divulgazione di una maggiore consapevolezza da parte dei cittadini della pratica della prevenzione sismica, è stata presentata ufficialmente il 14 giugno a Roma, presso la sala del Parlamentino del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici - Ministero delle Infrastrutture. Il 30 settembre, in occasione della Giornata celebrativa, prenderà il via la campagna di sensibilizzazione “Diamoci una scossa!”, grazie a centinaia di punti informativi nelle piazze delle principali città italiane a cura degli Ordini provinciali degli Architetti e degli Ingegneri, con l’obiettivo di far conoscere alla collettività l’importanza della sicurezza sismica delle abitazioni e di divulgare il programma di “prevenzione attiva”. Professionisti esperti in materia saranno a disposizione dei cittadini per spiegare in modo chiaro il rischio sismico, le variabili che possono incidere sulla sicurezza di un edificio (modalità costruttive, area di costruzione, normativa esistente al momento della costruzione, etc.) e le agevolazioni previste dal legislatore (Sisma Bonus e Eco Bonus). Migliaia di Architetti e Ingegneri, consapevoli del valore sociale dell'iniziativa e del proprio ruolo, grazie al coordinamento degli Ordini di appartenenza, parteciperanno volontariamente alla campagna di sensibilizzazione "Diamoci una scossa!", la prima nel suo genere in Italia, e saranno a disposizione per effettuare delle visite tecniche informative nel mese di novembre, per fornire una prima indicazione sullo stato di rischio degli edifici e sulle possibili soluzioni finanziarie e tecniche per migliorarlo a costi quasi zero. L’iniziativa prevede la partecipazione attiva dei professionisti che nei prossimi giorni riceveranno dall’Ordine di appartenenza un’informativa analitica con le modalità di adesione. Per maggiori informazioni visita il sito: www.giornataprevenzionesismica.it
  • Formazione Continua Vademecum
    “Al fine di garantire la qualità ed efficienza della prestazione professionale, nel migliore interesse del committente e della collettività e per conseguire l’obiettivo dello sviluppo professionale, ogni professionista ha l’obbligo di curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale”. Recita così art. 7 del D.P.R. 137/2012, che ha introdotto la formazione professionale continua, delegando ad ogni Consiglio nazionale l’individuazione dei termini e delle modalità con le quali riconoscere i c.d. CFP (Crediti formativi professionali). L’obbligo della formazione continua è un dovere sancito dalla Direttiva Europea 2005/36/CE "Riconoscimento delle qualifiche professionali", recepita dall'Italia con il D.L. n. 206 del 6/11/2007, la quale stabilisce che gli iscritti agli ordini professionali frequentino corsi di formazione ed aggiornamento, per assicurare efficienza nelle attività di lavoro: efficienza basata sulla conoscenza. Il Regolamento per l'aggiornamento della competenza professionale per i due Ordini è sostanzialmente diverso, fatta eccezione della modalità di conseguimento dei CFP, i quali possono essere ottenuti solo attraverso la partecipazione ad eventi riconosciuti dai Consigli Nazionali.   Per ulteriori approfondimenti sui CREDITI FORMATIVI INGEGNERE, sulle modalità di accumulo ed eventuali esoneri cliccare qui Per ulteriori approfondimenti sui CREDITI FORMATIVI ARCHITETTO, sulle modalità di accumulo ed eventuali esoneri cliccare qui   Per favorire la conciliazione dell’attività lavorativa con quella formativa, la Fondazione Inarcassa propone seminari web, corsi di formazione on line, ed eventi formativi utili a sostenere la nascita di nuove opportunità professionali e il miglioramento delle condizioni di lavoro dei Liberi Professionisti. Per rimanere costantemente aggiornati sugli incontri di formazione proposti dalla Fondazione, e per avere informazioni sui prossimi corsi, cliccare qui.