News

240 Risultati
Seleziona ordinamento risultati
  • rechtbank_02_1157793j.jpg
    Illegittimo l’affidamento diretto di un appalto pubblico, senza previa gara, mediante il quale due enti pubblici istituiscono tra loro un contratto che non abbia il fine di garantire l’adempimento di una funzione di servizio pubblico comune agli enti medesimi, non sia retto unicamente da considerazioni ed esigenze connesse al perseguimento di obiettivi d’interesse pubblico, oppure sia tale da porre un prestatore privato in una situazione privilegiata rispetto ai suoi concorrenti. A distanza di 8 mesi dalla pronuncia della Corte Europea (Sentenza 19 dicembre 2012, causa C-159/11), arriva la sentenza del Consiglio di Stato (Sentenza n. 3849 del 15 luglio 2013) in merito la legittimità di un contratto stipulato tra due Enti pubblici con il quale veniva affidato l’incarico di studio e valutazione della vulnerabilità sismica di strutture ospedaliere, da eseguirsi alla luce delle recenti normative nazionali emanate in materia di sicurezza delle strutture ed in particolare degli edifici strategici, con un corrispettivo di 200.000 euro al netto di Iva. I giudici di Palazzo Spada hanno confermato una precedente pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia (sentenza Sez. Staccata di Lecce, Sezione II n. 00416/2010) che aveva accolto il ricorso presentato da Ordini, Associazioni professionali e imprese di ingegneria che avevano ritenuto che il contratto stipulato tra i due enti sostanziasse un affidamento diretto di un appalto pubblico di servizio ricadente nel perimetro di applicazione delle norme sull’evidenza pubblica comunitaria ed interna, ed in particolare di un contratto avente ad oggetto prestazioni qualificabili come servizi di ingegneria. Il Tar aveva, infatti, disatteso le difese degli enti resistenti volte a sostenere la legittimità del contratto, in quanto avente ad oggetto attività di ricerca scientifica e consulenza tecnica esercitabile dalle università nei confronti di enti pubblici in virtù di contratti o convenzioni e quindi riconducibile allo schema degli accordi tra pubbliche amministrazioni ai sensi dell’art. 15 l. n. 241/1990. Il Consiglio di Stato ha affermato che qualora un’amministrazione si ponga rispetto all’accordo come operatore economico, prestatore di servizi e verso un corrispettivo anche non implicante il riconoscimento di un utile economico ma solo il rimborso dei costi, non è possibile parlare di una cooperazione tra enti pubblici per il perseguimento di funzioni di servizio pubblico comune, ma di uno scambio tra i medesimi. Secondo i giudici del CdS, il contratto oggetto della disputa “non contiene una” disciplina” di attività comuni agli enti, ma compone un contrasto di interessi tra l’ente pubblico che, da un lato, grazie all’attività scientifica da essa istituzionalmente svolta, offre prestazioni di ricerca e consulenza deducibili in contratti di appalto pubblico di servizi e l’ente che, conformandosi a precetti normativi, domanda tali prestazioni, in quanto strumentali allo svolgimento dei propri compiti di interesse pubblico. Il tutto secondo la logica dello scambio economico suggellata dalla previsione di un corrispettivo, calcolato secondo il criterio del costo necessario alla produzione del servizio e dunque in perfetta aderenza allo schema tipico dei contratti di diritto comune ex art. 1321 cod. civ. Ne consegue che lo strumento impiegato è estraneo alla logica del coordinamento di convergenti attività di interesse pubblico di più enti pubblici, ma vede uno di questi fare ricorso a prestazioni astrattamente reperibili presso privati”. Il commento dell’OICE. Particolare soddisfazione viene espressa dal vice presidente vicario OICE, Luigi Iperti: “Il Consiglio di Stato, chiarisce con estrema precisione che se una determinata attività può essere svolta da soggetti operanti sul mercato non può essere oggetto di accordi tra amministrazioni laddove sia previsto un corrispettivo a favore di una delle amministrazioni e se l’attività non sia oggetto di interesse comune. Siamo particolarmente soddisfatti che si sia finalmente affermato un principio sacrosanto e cioè che, soprattutto in tempi come questi, la logica della concorrenza e del mercato debba sempre prevalere nell’interesse pubblico al contenimento della spesa pubblica e alla migliore qualità, frutto necessariamente di un confronto concorrenziale”. Importante, per l’OICE, è la ridefinizione dei limiti degli accordi fra Amministrazioni: “La norma della legge 241/90 – ha continuato Luigi Iperti – può essere utilizzata soltanto quando vi sia un interesse realmente in comune fra due amministrazioni e non sia previsto un corrispettivo; questo dicono sia il Tar, sia la Corte di giustizia, sia il Consiglio di Stato; in tutti gli altri casi occorre fare ricorso al mercato ed esperire una gara pubblica, sia sotto sia sopra soglia comunitaria. Sulla base di questo principio è nostro auspicio che sia dato un taglio netto alla pratica degli affidamenti diretti e in house che, spesso, prevedono prezzi del tutto fuori mercato e senza alcuna garanzia qualitativa. L’OICE, dopo questa importante vittoria non mancherà di monitorare che la sentenza sia rispettata su tutto il territorio nazionale”. Visualizza la sentenza.  
  • INVITOb.jpg
    La Fondazione Architetti Ingegneri Liberi Professionisti iscritti Inarcassa ha deliberato la concessione del Patrocinio alla “Quinta giornata nazionale per la sicurezza nei cantieri” prevista a Roma il 27 marzo 2014 ed organizzata da Federarchitetti. Scarica il programma.  
  • AAL-Logo-small.jpg
    Evento Informativo sul bando 2014 di prossima pubblicazione del Programma Congiunto AAL (Ambient Assisted Living) nel settore della domotica 16-17 aprile 2014, Bruxelles. Possibilità di seguire via internet l’evento. Info su:  http://www.aal-europe.eu/aal-jp-call-2014-info-day-and-consortium-building/
  • vergogna.jpg
    La Campania vuole proprio vincere, ha un aiuto formidabile dalla Provincia di Avellino. E’ cosa nota, vecchia, trita e ritrita. Talmente nota che anche il Codice degli Appalti – D. Lgs. 163/2006 – all’art. 92, comma 1 – ne VIETA ASSOLUTAMENTE LA PRATICA. Ma il Responsabile del Procedimento del Comune di TAURASI, in provincia di Avellino, ing. Giovanni FERRARO, palesemente tetragono alle norme, dovendo procedere alla progettazione esecutiva di una bonifica e messa in sicurezza di una discarica comunale chiede, con avviso esplorativo, manifestazione d’interesse prevedendo che i compensi per l’attività professionale siano COMUNQUE subordinati all’ottenimento dei finanziamenti regionali. In pratica: se l’opera viene finanziata ti pago, se no, NO. Ultima perla: la prestazione deve essere espletata nel tempo di 21 giorni dalla data del conferimento. Considerato che il compenso a base d’asta viene previsto in 99.800 euro, il tempo concesso ci sembra veramente incredibile. ANCHE QUESTO BANDO CI SEMBRA ABBIA TUTTI I TITOLI E CONTENUTI PER ENTRARE DI DIRITTO TRA LE NOSTRE VERGOGNE. Siamo di nuovo in campo. Con l’aiuto del nostro Legale interverremo per l’annullamento del bando al TAR della Regione campana. Anche in questo caso ringraziamo l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Avellino, che si dimostra particolarmente attento e attivo, per l’attività di contrasto già svolta a difesa dei nostri diritti. Clicca sui seguenti link per prendere visione dell’avviso e della relativa documentazione documentazione1 documentazione2 documentazione3  
  • vergogna.jpg
    In coincidenza con il deposito del ricorso al Tar della Regione Campana per chiedere l’annullamento del Bando c’è giunta notizia che il Comune di Taurasi ha emanato un avviso di improcedibilita e annullamento - con motivazioni decisamente risibili per non dire in realtà inesistenti – della procedura inerente la bonifica e messa in sicurezza dell’area ex discarica comunale di c/da Estrecine. E pensare che ben oltre 40 colleghi avevano dichiarato interesse per la partecipazione alla procedura!!! Forse per il brillante e inesauribile RUP troppi!!! Contestualmente ha “resuscitato” un affidamento diretto dell’incarico ad un RTP del 2005 (vedi Determina n. 64 del 9 luglio 2014) di cui, per altro, non si conosce esattamente l’oggetto (progettazione preliminare ?…..… definitiva?… esecutiva?…. tutte assieme?). Incredibile: nel bando annullato le prestazioni erano state valutate in poco meno di € 100.000,00 per il solo progetto esecutivo. Oggi, invece, l’incarico ”resuscitato” del 2005 stima la prestazione (preliminare ? … definitivo?… esecutivo?….) in € 31.687,56. Come desumibile nelle premesse della suddetta determina, risulta per altro, che in data 9 dicembre 2009 con deliberazione n° 202 sia stato approvato il progetto definitivo dei lavori. Stiamo proprio toccando il fondo ma noi, statene certi, vogliamo vederci chiaro e proseguiamo nell’indagine di questa procedura che, a dir poco, presenta risvolti seriamente preoccupanti. Vi terremo, ovviamente, informati.  
  • Agibile-e-bella-banner_nuovo-620x300.jpg
    Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione generale PaBAAC – Servizio architettura e arte contemporanee – con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha inaugurato il 17 ottobre la mostra dal titolo “AGIbiLE E BELLA – architetture di qualità per la qualità delle scuole” . La manifestazione fa parte delle iniziative istituzionali MiBACT in occasione della Biennale di Venezia 2014, in concomitanza del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, ed è realizzata in collaborazione con IN/ARCH. L’edilizia scolastica è chiaramente una delle priorità del nostro Paese, non solo dal punto di vista della sicurezza, ma anche per qualità architettonica degli edifici scolastici in relazione alla qualità degli spazi per l’apprendimento. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di far emergere la realtà delle buone architetture scolastiche realizzate negli ultimi 20 anni in Italia - non solo edifici di nuova costruzione ma anche riqualificazioni di strutture esistenti.   La giuria, presieduta  dal prof. Alberto Abruzzese con la partecipazione dell’ arch. Maria Grazia Bellisario ( MiBACT), l’arch. LauraGalimberti ( MIUR) e del prof. Massimo Pica Ciamarra ( IN/ARCH), ha selezionato quali esempi migliori di edilizia scolastica 12 opere realizzate in Italia negli ultimi 20 anni e assegnato 11 menzioni. Le opere di edilizia scolastica che hanno partecipato al bando sono state in totale 146.   Il Premio speciale Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi professionisti iscritti a Inarcassa è stato assegnato ai progettisti ZPZ Partners arch. Michele ZINI e arch. Claudia ZOBOLI per l’Asilo Nido Caribimbi Centro Servizi Cariparma, Cavagnari, Parma.   LE 12 OPERE SELEZIONATE   Scuola elementare e materna Don Filippo Rinaldi, Roma Progettisti: RTP Arch. Cosmo Antonello Magliozzi (capogruppo) con arch. Simona Ruggeri (MARS ARCHITETTI), arch. Valerio Hinna Danesi, arch. Claudio Maroni, ing. Giuseppe Pascucci, ing. Attilio De Rossi; Committente: Roma Capitale Scuola Agraria nel castello Fürstenburg Burgusio – Malles  BZ Progettista: Werner Tscholl; Committente: Provincia Autonoma di Bolzano Polo per l’infanzia “Firmian” Bolzano Progettista: MoDusArchitects; Committente: COMUNE DI BOLZANO Scuola elementare Chiarano, Treviso Progettisti: C+S Architects; Committente: Comune di Chiarano Asilo nido comunale A. Gabelli, Andria Progettisti: PINO CIMINO; Committente: COMUNE DI ANDRIA Asilo Nido comunale “Pietraporzia”, Frascati Progettisti: Giovanni Fumagalli (capogruppo) Carlo Melograni, Franco Masotti, Giuseppe Serrao; Committente: Comune di Frascati Asilo Nido CaribimbiCentro Servizi Cariparma, Cavagnari, Parma Progettisti ZPZ Partners; Committente: Cariparma Crédit Agricole Scuola secondaria di primo grado “L.Orsini”, Imola Progettisti: Andrea Dal Fiume, Responsabile Settore Opere Pubbliche di Imola; Committente: Amministrazione Comunale di Imola Scuola dell’Infanzia San Frediano, Settimo Comune di Cascina (PI) Progettisti: Studio di architettura “Colucci&Partners” ; Committente: Amm.ne Com.le di Cascina Scuola per le professioni sociali Hanna Arendt                , Bolzano Progettisti: Cleaa Claudio Lucchin & architetti associati ; Committente: Provincia Autonoma di Bolzano Scuola Materna L’Arcobaleno, Busta di Montebelluna (Treviso) Progettista: Arch. Luisa Fontana – FONTANAtelier; Committente: COMUNE DI MONTEBELLUNA Scuola Petrocelli – Istituto Comprensivo Raffaello, Roma Progettisti: ATP Herman Hertzberger+Marco Scarpinato ; Committente: Comune di Roma LE 11 OPERE MENZIONATE   PENCIL BOX Asilo e nido Montessori, San Felice sul Panaro MO Progettisti: PAOLO DIDONE’ – SERGIO DE GIOIA – FABRIZIO MICHIELON; Committente: Regione Emilia Romagna Scuola Primaria Statale Martin Luther King – Istituto Comprensivo Carlo Urbani, Maiolati Spontini, località Moie (AN) Progettisti: RTP Arch. Nazzareno Petrini (capogruppo), Arch. Paolo Bonvini, Arch. Anna Serretti, Arch. Matteo Avaltroni, Ing. Raffaele Solustri, Ing. Marco Silvi, Ing. Costanzo Di Perna, Ing. Mauro Moroni. Collaboratori: Ing. Simona Cerolini, Arch. Riccardo Bucci, Monica Rafaeli (artista) Committente: Comune di Maiolati Spontini (AN) Scuola dell’infanzia a Covolo di Pederobba Progettisti: C+S Architects Carlo Cappai, Maria Alessandra Segantini; Committente: Comune di Pederobba, Treviso   Istituto Comprensivo Verga _Allestimento del giardino scolastico, Bari Progettisti: Factory Architettura [Mariella Annese –Milena Farina]; Committente: Associazione Save the Children Italia ONLUS Istituto scolastico GONZAGA, Milano Progettisti: ONEWORKS arch. Leonardo Cavalli, arch. Davide De Giobbi, arch. Michele Pugliese, arch. Luigi Pezzotta, Ing. Antonio Romanò Committente: Vitruvio Immobiliare srl Istituto Comprensivo Monte Rosello Alto, Sassari Progettisti:  ing. Cristian Cannaos, ing. Valentina Talu, arch. Francesca Arras, arch Paola Idini, arch. Mirco Saba, Tamalacà SRL Committente: VI Circolo Didattico, via Manzoni, Sassari Scuola Nido Tonale, Sesto San Giovanni Progettisti: Arch. Laura Rocca  – Roccatelier Associati; Committente: Comune di Sesto San Giovanni Scuola elementare di Monguelfo, Monguelfo BZ Progettisti: Arch. Klaus Hellweger in collaborazione con Arch. Imke Ball, Arch., Hartmann Tasser; Committente: Comune di Monguelfo Riqualificazione area giochi esterna e scala antincendio dell’asilo Infantile “Piccinelli Comolli”_ “Il grande gioco”, Varese Progettisti: Il Laboratorio di Gaetano Gucciardo e Turra Roberta geometri; Committente: Fondazione Piccinelli e Comolli   Scuola Materna Comunale “Sandro Pertini”, Casarile MI Progettisti: Giacomo De Amicis, Piero De Amicis ; Committente: Comune di Casarile (Mi) Centro Polifunzionale del Bambino: Scuola dell’Infanzia “Paolo Crosara” e Asilo Nido “S.M.B. Boscardin”, San Bonifacio (VR) Progettista: arch. Maria De Rossi; Committente: Fondazione O.A.S.I. di San Bonifacio   Tutti le scuole selezionate e menzionate si possono vedere sul sito www.inarch.it  
  • MILESTONE_ED_1448830-620x300.jpg
    Nella giornata di ieri, 10 marzo 2015, il Presidente della Fondazione, Arch. Andrea Tomasi, è intervenuto in audizione al Senato sul disegno di legge delega per il recepimento delle direttive in materia di appalti. Il Presidente Tomasi ha toccato temi di estremo ed attuale interesse per la categoria come qualità, accesso a giovani, distinzione fra le funzioni e chiarezza sui ruoli della P.A. Riportiamo qui di seguito il documento consegnato e la rassegna stampa di riferimento.   DOCUMENTO CONSEGNATO RASSEGNA STAMPA  
  • geometri-620x300.jpg
    Pubblichiamo una recente sentenza del Consiglio di Stato riguardante le competenze dei geometri in ambito edilizio. A fronte di un provvedimento di un Comune, ove le competenze dei geometri erano state individuate con criterio quantitativo (edifici di volume inferiore a 1.500 mc.), su ricorso dell’Ordine degli Ingegneri di Verona, il Consiglio di Stato chiarisce, ed è proprio il caso di dirlo, in modo preciso, i limiti di competenza dei geometri secondo criteri qualitativi. Sentenza da leggere, tutta, con attenzione: per i più frettolosi abbiamo evidenziato le argomentazioni salienti. BUONA LETTURA MA, SOPRATTUTTO, BUONA DIVULGAZIONE!  
  • shutterstock_150071705.jpg
    Save the date. REGENERATION The Conference Centrale Fies - Dro (Trento, Italia) Sabato 18 aprile 2015, ore 10:00 – 13:00   La conferenza è collegata a REGENERATION, il concorso di progettazione europeo non-stop di 64 ore organizzato da Macro Design Studio con il sostegno dell’International Living Future Institute e rappresenta inoltre l’evento di lancio del Living Building Challenge Collaborative: Italy. Per info e registrazione scarica il PROGRAMMA