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    Un viaggio in videoconferenza in otto paesi per comprenderne le potenziali attrattività in base alla tua specifica attività professionale. L’evento, realizzato in collaborazione con Assocamerestero e le Camere di Commercio Italiane all'estero, si svolgerà a Roma il 3 ottobre dalle ore 14 alle 19, presso il Crowne Plaza Rome - St. Peter's (Via Aurelia Antica, 415) e prevede la partecipazione di massimo 100 professionisti iscritti a Inarcassa che selezioneremo in base alle manifestazioni di interesse che riceveremo. Russia, Singapore, Canada, Stati Uniti, Marocco, Germania, Hong Kong e Svizzera: queste le CCIE che daranno vita, direttamente dalle loro sedi, ad un viaggio “interattivo” alla scoperta delle opportunità di internazionalizzazione per architetti e ingegneri. COME FUNZIONA? • Struttura: un grande open space con postazioni dotate di monitor collegati in videoconferenza alla CCIE (una postazione per ogni paese) • Ogni postazione accoglie 15 professionisti contemporaneamente seduti davanti al monitor connesso in videoconferenza • Scaletta: 15’ minuti inziali plenaria per la presentazione del forum; • sessioni di 30’ (10’ di presentazione generale da parte delle camera  + 20 Q&A); • Ogni 30 minuti, il monitor viene collegato ad un altro “paese”; • Uno spazio al centro della sala per networking e dialogo con Assocamerestero.   Se vuoi partecipare alla selezione, invia una email entro il 20 agosto all’indirizzo international@fondazionearching.it con il tuo nome, cognome, matricola Inarcassa e numero di telefono. Per l’evento è in corso di richiesta il riconoscimento di CFP.
  • dubai ima
    Il Dipartimento di Internazionalizzazione della Fondazione Inarcassa è orgoglioso di presentare DESTINAZIONE EMIRATI ARABI UNITI, il nuovo strumento operativo per agevolare i professionisti e le aziende che vogliono sviluppare la propria attività a livello internazionale. Una pubblicazione mensile con contenuti originali ed esclusivi, che ha l’obiettivo di aggiornare architetti e ingegneri sulle opportunità offerte dal mercato degli Emirati Arabi e - in particolare - da Dubai, capitale dell’architettura d’avanguardia.   Scarica la NEWSLETTER N. 3 Scarica la NEWSLETTER N. 2 Scarica la NEWSLETTER N. 1  
  • dubai
    Roma, 10 luglio 2017. Nasce a Dubai il primo desk italiano operativo e totalmente gratuito per architetti e ingegneri. A distanza di pochi mesi dalla sua creazione, il Dipartimento per l’internazionalizzazione della Fondazione Inarcassa, braccio operativo di Inarcassa sui temi della professione, realizza subito un primato: si tratta infatti di un’iniziativa unica nel suo genere, un supporto logistico a disposizione degli iscritti nella AAM Tower, a Dubai Media City. Un ufficio con utilizzo di computer, connessione Wi-Fi e linee telefoniche; una meeting room per riunioni e presentazioni e uno spazio privato per eventi presso il boutique office al 48 Burji Gate, Downtown Burj Khalifa per 80/100 persone: oltre a questi servizi gratuiti, sarà possibile avvalersi della consulenza di professionisti del settore per un supporto commerciale e amministrativo. L’inaugurazione ufficiale del nuovo spazio della Fondazione Inarcassa avverrà in occasione del primo workshop formativo dedicato all’internazionalizzazione della professione: da martedì 14 a venerdì 17 novembre, Dubai, capitale dell’architettura d’avanguardia, sarà infatti la cornice per una full immersion nel mercato mediorientale dei servizi di architettura e ingegneria, per consentire ai professionisti di incrementare le proprie conoscenze attraverso seminari e discussion sessions, di prendere contatti con istituzioni e operatori locali e di toccare con mano le reali opportunità di lavoro negli Emirati Arabi. “Siamo molto orgogliosi di entrare nel vivo delle attività per l’internazionalizzazione e di iniziare da Dubai, protagonista nell’ultimo decennio di un totale rinnovamento urbanistico e architettonico, metropoli che, grazie agli innumerevoli progetti esemplari e agli ingenti investimenti nel settore, catalizza l’attenzione di professionisti provenienti da tutto il mondo. Auspichiamo che gli associati colgano questa importante occasione per generare o consolidare la propria presenza nel mercato mediorientale” - dichiara il Presidente di Fondazione Inarcassa, Egidio Comodo. In preparazione del doppio evento di novembre, a partire da luglio tutti gli associati riceveranno la nuova newsletter dedicata alla scoperta del mercato emiratino: i bandi di gara in corso, analisi settoriali, informazioni fiscali ed economiche per i professionisti interessati a operare negli Emirati Arabi; non mancherà in ogni numero un focus dedicato ad Expo 2020. Per il programma e tutte le informazioni sul viaggio, www.fondazionearching.it   
  • assocamerestero
    Roma, 06 luglio 2017. Si è tenuto ieri sera, nel corso del Comitato nazionale dei delegati Inarcassa, l’incontro istituzionale tra i vertici della Fondazione Inarcassa, Inarcassa e Assocamerestero, l’associazione che riunisce le 78 Camere di Commercio italiane all’estero. L’occasione è stata utile per la reciproca conoscenza e l’approfondimento delle possibili sinergie per ampliare le opportunità di lavoro per i liberi professionisti, sulla scia del Protocollo d’intesa sottoscritto dall’Associazione e la Fondazione lo scorso aprile. “L’insieme delle attività che stiamo mettendo in campo per favorire l’internazionalizzazione di architetti e ingegneri ha come scopo quello di fornire strumenti adeguati in termini di informazione, di formazione e di relazioni – ha commentato il Presidente della Fondazione, Egidio Comodo. La collaborazione strategica con Assocamerestero, per la sua capillarità e operatività sul campo, costituisce un tassello fondamentale del nostro progetto”.  All’incontro al Crowne Plaza di Roma hanno preso parte i rappresentanti delle Camere di commercio di Germania, Inghilterra, Russia, Singapore, Canada, Stati Uniti e Marocco e hanno offerto una panoramica sullo scenario economico del paese e sui potenziali mercati rivolti ad architetti e ingegneri. “Le 78 Ccie che operano in oltre 54 paesi del mondo sono associazioni imprenditoriali che nascono per offrire assistenza ad aziende e professionisti italiani sui mercati esteri. L’accordo con la Fondazione – ha spiegato Federico Donato, Vice Presidente Assocamerestero – rappresenta anche per la nostra rete un’alleanza strategica importante per valorizzare all’estero la professionalità italiana di architetti e ingegneri e delle imprese a questi collegate”. Il meeting è stato utile anche per definire le linee guide del momento formativo programmato a settembre, in collaborazione con Assocamerestero. Si tratta del primo Forum Internazionale della Fondazione Inarcassa, un viaggio “in teleconferenza” in 6 diversi paesi che offrirà la possibilità di ottenere informazioni sui paesi partecipanti al fine di definirne l’attrattività relativamente alle specifiche attività professionali. Inoltre, i partecipanti, avranno l’opportunità  di porre domande e ottenere risposte da operatori delle CCIE che vivono e operano nello specifico paese. Infine, la possibilità di fare networking tra i professionisti coinvolti, Assocamerestero e il dipartimento per l’internazionalizzazione della Fondazione Inarcassa.
  • vincitore
    Si è concluso con la proclamazione dei risultati il Concorso di Progettazione in due fasi per la Nuova Scuola Primaria Panoramica di Riccione, che ha visto il progetto del raggruppamento temporaneo con capogruppo l’arch. Daniele Durante di Roma prevalere tra le 195 proposte presentate in primo grado. Molti gli aspetti positivi di questa competizione: prima di tutto la possibilità di scegliere tra numerosissime proposte quella con la maggiore qualità sotto gli aspetti compositivi, funzionali, di sostenibilità e di dialogo con il contesto, che contribuirà a rigenerare e riqualificare non solo l’area di progetto ma anche le zone circostanti, proponendosi come un moderno civic center di riferimento per i cittadini; in secondo luogo la competenza e la grande disponibilità della Commissione giudicatrice, che ha lavorato con dedizione e professionalità nel non facile compito di selezionare le migliori proposte ricevute; infine l’estrema velocità della procedura. Questa, infatti, è stata portata a termine in soli 131 giorni attraverso un percorso lineare, dalle tempistiche certe e perfettamente rispettate, facendone un esempio unico in Italia e assolutamente competitivo con le altre procedure di affidamento della progettazione previste dal Codice dei Contratti, che prevedono la scelta del progettista ma non del progetto. “Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il sostegno dell’amministrazione comunale – ha commentato l’arch. Andrea Tomasi, Presidente della Fondazione Inarcassa durante la fase di avvio della procedura - che ha creduto fortemente nelle validità e nella virtuosità del percorso concorsuale e ha individuato nell’innovativa procedura informatica la più adeguata alle proprie esigenze”. La progettazione e la gestione della procedura, inoltre, sono state affidate a personale altamente qualificato, consentendo di portare a termine il Concorso in brevissimo tempo. La figura professionale del Coordinatore o progettista di Concorso, infatti, è risultata essere essenziale come interfaccia tra il Committente e i Partecipanti, nella organizzazione, gestione e conduzione della procedura. “La straordinaria riuscita del Concorso spero diventi un esempio virtuoso anche per altre amministrazioni – ha spiegato l’ing. Egidio Comodo – neopresidente della Fondazione. Lo è sicuramente per noi che stiamo portando avanti iniziative simili con alcune PA che si sono rese disponibili”. CLICCA QUI per scaricare i progetti vincitori. (nella foto, una tavola del progetto vincitore)  
  • workshop_dubai
    1° Workshop Internazionale di Dubai Dal 14 al 17 novembre 2017   Poche settimane fa ti abbiamo chiesto quanto fossi internazionale: è tempo di dimostrarlo! A te che hai risposto al nostro sondaggio “Quanto sei internazionale” manifestando il tuo interesse, la Fondazione vuole offrire il vantaggio di poter accedere per primo ai 100 posti disponibili per partecipare al workshop formativo che si terrà a Dubai il prossimo novembre.  La Fondazione Inarcassa infatti sta organizzando il suo primo viaggio di lavoro, nell’ambito delle attività del dipartimento per l’internazionalizzazione. Questa sarà l’occasione per entrare in contatto con istituzioni e operatori esteri, avere conoscenza diretta del mercato e raccogliere informazioni circa reali opportunità di lavoro oltre confine. Per accedere all’offerta a te* riservata dovrai confermare la tua partecipazione inviando il modulo compilato che trovi nel link. Per conoscere il programma del Workshop, clicca QUI. Per avere tutte le informazioni sul viaggio, clicca QUI. Per scaricare il modulo richiesta di prenotazione, clicca QUI.     Per informazioni sul workshop: Elena Valente email: international@fondazionearching.it 06.85274209  Per informazioni sul viaggio: Lucilla Meoni email: operativo@ultraviaggi.it 06.45554085     *Per partecipare devi essere iscritto a Inarcassa al momento dell’adesione  
  • hp
    La Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti Iscritti Inarcassa, ha sottoscritto una convenzione con la società ECO LASER INFORMATICA S.R.L. per il  servizio di noleggio o acquisto di multifunzioni HP da offrire agli iscritti della Fondazione Inarcassa. Il servizio comprende l’assistenza con copertura nazionale e l’installazione diretta di HP. La convenzione sarà rivolta agli iscritti alla Fondazione, ai quali sarà richiesto di esibire la tessera d’iscrizione alla Fondazione valida per l’anno solare in corso, scaricabile nell’area profilo del portale della Fondazione. Si tratterà di un rapporto individuale tra l’iscritto alla Fondazione e la Società. Per approfondire le specifiche della convenzione si rimanda alla pagina CONVENZIONI.
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    E’ alta l’attenzione della Fondazione Inarcassa sull’esame di conversione in legge del decreto legge 50/2017, la c.d. manovrina che all’art. 1, comma 1, lett. c) contiene l’estensione dell'ambito applicativo dello split payment, introdotta dalla legge di stabilità del 2015, vale a dire del meccanismo di versamento dell'IVA direttamente all’erario dovuta per le operazioni effettuate nei confronti della pubblica amministrazione anche da parte dei liberi professionisti. Con una nota di approfondimento normativo trasmessa al Presidente del Consiglio, Gentiloni, al Segretario del Pd, Renzi, e a molti parlamentari, tra cui il Presidente della Commissione Finanze della Camera, Bernardo, e al Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, Mazziotti Di Celso, la Fondazione ha voluto ribadire l’assoluta contrarietà alla proposta di modifica del comma 1, lett. c) dell'art.1 del decreto legge 50/2017 , anche alla luce della grave crisi economica nella quale versano le categorie interessate. E’ una misura, a giudizio della Fondazione, gravemente dannosa per tutti i lavoratori autonomi che svolgono servizi professionali a favore della pubblica amministrazione. E’ un’inutile vessazione nei confronti non solo degli architetti e ingegneri, bensì per tutta la platea dei professionisti italiani.  Da parte del governo, l’estensione dello split payment rappresenterebbe un deterrente all’evasione sull’Iva. “Ma quale evasione può mettere in atto il professionista se per una data prestazione è già "registrato" fiscalmente con la ritenuta d'acconto nella misura del 20% ?” commenta il Presidente della Fondazione, Arch. Andrea Tomasi, che prosegue: “E poi, c’è da considerare la chiara e univoca identificazione fiscale dei liberi professionisti attraverso, oltre ai consueti elementi quali: partita IVA, codice fiscale, iscrizione a enti previdenziali e assicurativi, anche tramite l’obbligatorio utilizzo della fatturazione elettronica unitamente all’obbligo di comunicazione trimestrale dei dati delle fatture emesse e ricevute, introdotto con l’art. 4, comma 1 del cd. decreto fiscale”.  Le ragioni a sostegno del nostro più convinto “no” sono assolutamente valide oggi come lo erano già nel 2015, quando durante il governo Renzi fu caldeggiata l’ipotesi di inserire la misura nella legge di stabilità. Allora, grazie al fattivo contributo di alcuni parlamentari, fu scongiurato il tentativo di estendere del regime di split payment alle prestazioni di servizi assoggettate a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito. Oggi, dunque, non possiamo che proseguire lungo il cammino tracciato nel 2015 cercando di coinvolgere tutti coloro, tra le fila del Governo e del Parlamento, si rendano disponibili a sostenere la nostra proposta di modifica del comma 1, lett. c) dell'art.1 del decreto legge 50/2017, anche attraverso un emendamento soppressivo al disegno di legge di conversione attualmente all’esame della Commissione bilancio della Camera dei Deputati.  
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    A quasi due mesi dalla sua costituzione, il Dipartimento per l’Internazionalizzazione della Fondazione, nato per valorizzare il ruolo degli ingegneri e degli architetti nello scenario internazionale, presenta i risultati della sua prima ricerca che ha visto partecipare oltre 14 mila liberi professionisti italiani.  Il sondaggio è stato elaborato con l’obiettivo di determinare l’effettiva propensione della categoria a lavorare all’estero, e comprendere altresì quanti tra architetti e ingegneri abbiano realmente già avuto commesse estere.  Analizzando i risultati, il 23% del campione ha già avuto esperienze estere con committenza straniera, 13% ha svolto la propria attività accompagnando operatori italiani all’estero mentre il 64% è privo di qualsiasi esperienza in merito.  L’interesse a crearsi occasioni di lavoro oltre confine è rilevabile anche dalla disponibilità della maggioranza dei partecipanti (il 59%) a investire proprie risorse in viaggi e missioni per acquisire conoscenze ed esperienze internazionali.    SCARICA I RISULTATI DEL SONDAGGIO
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    E' in dirittura di arrivo in Gazzetta Ufficiale il decreto legge recante la cd. manovrina di primavera, approvata nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri. “Non possiamo che ribadire la nostra piena contrarietà allo split payment per i professionisti. Infatti, come dichiarato ieri anche dall’On. Zanetti, ed evidenziato nei giorni scorsi dall’On. Mandelli, questo meccanismo creerà notevoli problemi di liquidità ai lavoratori autonomi e, se confermato, sarà solo un’inutile vessazione.” Con queste parole Andrea Tomasi, Presidente di Fondazione Inarcassa (braccio operativo sui temi della professione creato da Inarcassa), commenta l’estensione della disciplina dello split payment alle fatture emesse dai professionisti, prevista dalla bozza di decreto legge recante la cd. manovrina di primavera, approvata nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri e non ancora pubblicata in Gazzetta Ufficiale. “Già nel 2015, quando il meccanismo della scissione dei pagamenti dell'Iva fu introdotto dalla Legge di Stabilità, Fondazione Inarcassa fu tra i primi a rendersi conto dell’ingente danno che avrebbe comportato per la categoria degli architetti e ingegneri liberi professionisti. Allora, grazie all’emendamento presentato dagli Onorevoli Mazziotti Di Celso, Librandi e Nesi, il governo Renzi accettò l’esclusione dei professionisti dallo split payment” – prosegue Tomasi. “Da tempo, Fondazione Inarcassa lamenta il forte impatto che la crisi economica e la contrazione dei consumi hanno avuto sul lavoro indipendente. I professionisti sono già soggetti alla ritenuta d’acconto Irpef nella misura del 20% - che assicura la tracciabilità dei compensi ricevuti, rendendo concretamente impossibile, insieme all’obbligo di fatturazione elettronica e alla nuova trasmissione trimestrale IVA, l’evasione fiscale; il mancato incasso dell’Iva da parte di quest’ultimi si tradurrebbe in una situazione insostenibile, con il ricorso a fonti di finanziamento bancario e conseguente aumento degli oneri. In questo quadro di restringimento strutturale dei redditi professionali, riteniamo fondamentale che il Governo rifletta bene riguardo l’opportunità di confermare l’estensione agli autonomi della scissione dei pagamenti, e auspichiamo che il Presidente Gentiloni e il Ministro Padoan tornino sui loro passi, mostrando buon senso e rinunciando a far cassa sui liberi professionisti” – conclude Tomasi.