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  • fuoritg
    A FuoriTG TG3‬, ospite il presidente della Fondazione,‬ Andrea Tomasi per parlare di opere pubbliche‬ incompiute. Sono 868 le opere pubbliche non terminate in Italia, secondo il Ministero delle Infrastrutture. Si tratta di caserme, ponti, strade, ferrovie, impianti sportivi, poli ospedalieri, centri culturali. Il record negativo spetta alla Sicilia, ma il fenomeno accomuna il Nord e il Sud del Paese. Ospite anche Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente. Scarica il VIDEO.   Il sistema italiano è davvero intaccato nelle fondamenta? A Bianco&Nero su Rai Radio1‬ si è parlato di appalti‬ e corruzione‬ con il presidente della Fondazione Andrea Tomasi e con Raffaele Cantone, Presidente dell'Autorità anticorruzione e Pietro Vento, Direttore di Demopolis. Scarica l'AUDIO.
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    Visto l'importante contenuto riteniamo necessario divulgare la petizione di Ala Assoarchitetti contro il temuto aumento delle contribuzioni per cassa di previdenza dal 14,5 al 28% del nostro reddito professionale e la previsione di accorpamento delle Casse   L'AUMENTO DEL CONTRIBUTO PREVIDENZIALE DAL 14,5% AL 28%. IL NUOVO INSOSTENIBILE BALZELLO PER I LIBERI PROFESSIONISTI ITALIANI.   Cari Colleghi, prosegue con successo la nostra raccolta di firme, a sostegno della petizione che tenta di esorcizzare il temuto aumento delle contribuzioni per cassa di previdenza dal 14,5 al 28% del nostro reddito professionale. Come ti ho in precedenza riferito, alcuni osservatori affermano che si tratta di un pericolo già sventato dal sostanziale abbandono della proposta di legge n. 2001, dei deputati Gnecchi, Damiano e altri, ma la verità è che quel testo non è mai stato ritirato. Desidero inoltre precisare che tale proposta di legge è stata dall'inizio dichiaratamente finalizzata a ottenere due obiettivi: incorporare le Casse di previdenza private, come Inarcassa, nell'INPS e a unificarne il relativo contributo dal 14,5 al 28%. Tutti conosciamo gli effetti mortali che un tale provvedimento avrebbe per gli studi d'architettura e d'ingegneria italiani, ed è irrilevante che tali disastrosi effetti provengano dalla conversione in legge della proposta 2001 – che giace “in agguato” dal 2014 - o a seguito dell'approvazione di successive risoluzioni all'esame della Commissione Lavoro della Camera: La prima di tali risoluzioni, a firma dell’On. Titti Di Salvo (SEL_PD) propone una fusione di tutte le Casse privatizzate in un’unica super Cassa, si veda: “RISOLUZIONE n. 7/00885 DEL 22/01/2015 COMMISSIONE XI LAVORO PUBBLICO E PRIVATO”, al link http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=7-00885&ramo=C&leg=17 . Però in questo modo, le Casse di previdenza che in passato si sono comportate da cicale saranno parificate a quelle che si sono comportate da formiche, in vista di rendere più facile e anzi ineluttabile, il successivo accorpamento di tutte insieme nell'INPS, con il conseguente versamento nell'incontrollabile calderone pubblico, gestito dai sindacati CGIL, CISL e UIL, dei 96.000.000.000 (novanta sei miliardi) di euro (cento ottanta mila miliardi di vecchie lire) risparmiati, in tutti questi anni, con i sacrifici dei liberi professionisti italiani. Infatti la seconda risoluzione, a firma dell’On. Marco Baldassare (M5S), propone invece l’eliminazione di tutte le Casse privatizzate, per farle confluire nella Gestione Separata INPS: “RISOLUZIONE n. 7/00889 DEL 22/01/2016 COMMISSIONE XI LAVORO PUBBLICO E PRIVATO”, al link http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=7-00889&ramo=C&leg=17.   Per questo t'invitiamo a sottoscrivere SUBITO e a far sottoscrivere ai colleghi, qualsiasi professione svolgano, la petizione, integrata con le considerazioni sopra esposte, contro la Proposta 2100 che è la radice di questa manovra concentrica, https://www.change.org/p/commissione-xi-lavoro-della-camera-dei-deputati-architetto-ingegnere-libero-professionista-blocca-il-raddoppio-del-versamento-cassa   Arch. Giovanni Maria Vencato portavoce ALA Assoarchitetti  
  • tavolo codice appalti1
    La Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti a INARCASSA, con il supporto organizzativo di Consenso, business unit di relazioni istituzionali e media relations del gruppo di comunicazione integrata Hdrà, ha organizzato il 5 aprile scorso, un tavolo tecnico di approfondimento dal titolo "Il nuovo codice degli appalti. Le criticità negli affidamenti dei servizi di ingegneria e architettura", il secondo dopo l’esperienza del maggio 2015, sulla riforma del codice appalti.   Mentre le Commissioni Bilancio, Ambiente e Politiche UE della Camera e delle Commissioni Lavori pubblici del Senato hanno recentemente licenziato i pareri sullo schema di decreto, il testo di riforma del codice degli appalti emanato dal CDM è stata discusso in maniera approfondita, e per certi aspetti critica, dalla Fondazione Inarcassa, dal commissario dell’Autorità Anticorruzione, Michele Corradino, da Inarcassa, dai Consigli nazionali degli Architetti e degli Ingegneri e da ALA Assoarchitetti.   Il Presidente della Fondazione, Andrea Tomasi ha evidenziato alcune delle discrasie tra i contenuti della legge delega, condivisi in toto, ed il testo del nuovo codice ove la mancanza, o la non chiarezza, delle regole, dei ruoli e delle responsabilità determina, secondo la Fondazione, il rischio di ricadere nella tragica situazione attuale: non basta affermare la centralità del progetto per attuarla necessita un impegno ben diverso. In questa fase la Fondazione spera in un salvifico intervento delle Commissioni parlamentari e poi nel ruolo fondamentale che potrà derivare dall’ANAC con la formulazione delle linee guida.   Proprio Corradino ha affermato l’importanza che potranno avere le linee guida alle quali la commissione da lui presieduta comincerà a lavorare; proprio lì potranno trovare una disciplina organica, in grado di riportare a unità, tutte le norme che sono effettivamente sparpagliate nel Codice. Tre sono i punti che secondo il Commissario si potranno chiarire: l’innalzamento della soglia per la trattativa privata, la qualificazione e il fatturato. Se il tetto per la trattativa privata dovesse restare così alto, è opportuno secondo Corradino compensare con un rafforzamento della trasparenza e delle rotazioni. Ci saranno regole ferree sullo svolgimento delle procedure negoziate. In tema di fatturato, elaboreranno ulteriori specifiche per l’offerta economicamente più vantaggiosa.   Nel dibattito che ha fatto seguito alle relazioni introduttive, i rappresentanti degli Enti ed organizzazioni di categoria hanno ulteriormente ribadito la necessità di intervenire per modificare il nuovo testo rendendolo coerente con i contenuti propositivi della legge delega. Gli architetti e gli ingegneri che svolgono la professione come liberi professionisti si augurano ora che i temi del valore del progetto e quelli relativi la disciplina degli appalti dei loro servizi possano trovare adeguate correzioni in sede di controllo parlamentare e di emanazione delle linee guida del Codice a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, anche se, come emerso dal tavolo, alcuni nodi difficilmente potranno trovare risoluzione in queste.   SCARICA LA RASSEGNA STAMPA Appalti, Tomasi (Fondazione Inarcassa): testo riforma deludente e negativo Il video su Askanews  Testate e portali   Appalti, Corradino: "Servizi professionali in linee guida Anac" Il video su Askanews Testate e portali   Appalti, Fondazione Inarcassa: "Disattesa centralità progetto in riforma"   Il video su Askanews Testate e portali
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    "Lo schema del D. lgs recante il nuovo codice dei Contratti Pubblici è stato approvato dal C.D.M. in data 3 marzo u.s. ed assegnato alle competenti commissioni parlamentari per l'acquisizione del parere, prescritto dalla legge di delega. In questo passaggio ai soggetti interessati viene data la possibilità di inviare le proprie osservazioni al nuovo codice che, ove condivise, potrebbero essere inserite nei pareri. La Fondazione, che fin dall'inizio ha seguito tutti i passaggi  rilevando i profili più critici del provvedimento e che più si discostano dai criteri direttivi della delega, ha ritenuto anche in questa occasione di essere vigile, inoltrando ai Presidenti delle Commissioni, ai relatori del provvedimento, parlamentari ed esponenti di Governo interessati le nostre osservazioni squisitamente tecniche e limitate al campo inerente gli appalti di servizi di architettura e di ingegneria per i temi di maggior rilievo con l'obiettivo di "evidenziare discontinuità o non aderenze del nuovo Codice alle previsioni contenute nella citata Legge delega". CLICCA QUI PER SCARICARE IL DOCUMENTO DELLA FONDAZIONE  
  • EnergyMed
    La Fondazione informa che dal 31 marzo al 2 aprile 2016 si terrà a Napoli la 9° edizione di EnergyMed, l’Evento leader del Centro Sud Italia sull’Energia, il Riciclo e la Mobilità Sostenibile. Occasione di business, visibilità, confronto e aggiornamento professionale di assoluto interesse per tutti i tecnici e le imprese del settore sulle novità che caratterizzano il comparto delle rinnovabili, l’efficienza energetica (area "EnerEfficiency"), servizi e prodotti innovativi per una corretta gestione dei rifiuti (area “Recycle”) e la mobilità sostenibile (area "Mobility"). Esperti di livello nazionale e internazionale della Green economy saranno i protagonisti dell’ampia Sessione Convegnistica che farà da corollario agli oltre 10.000 mq di esposizione con più di 200 aziende del settore. Premi, iniziative speciali e aree tematiche specializzate con i settori più innovativi del comparto verde caratterizzeranno l’evento 2016: Smart City, Green services, Urban e-mobility, Gestione integrata dei rifiuti, Biogas&Cogeneration Area, Fotovoltaico innovativo, Solare termico, Domotica, ICT, Bike world, Illuminazione. A conferma del trend positivo delle edizioni precedenti, la tre giorni dedicata alle tecnologie e all’innovazione, ha potuto contare su una crescente affluenza di visitatori qualificati, creando, le condizioni ideali per l’aggiornamento professionale, incontri BtoB, scambi di know-how tra aziende nazionali e straniere favorendo un processo di internazionalizzazione sempre più proficuo nel settore della Green economy. Per accedere gratuitamente alla Fiera potete registrarvi all'indirizzo:   http://www.energymed.it/invito   ed inserire il seguente codice di invito riservato: ASSFAI16   Per ulteriori informazioni: www.energymed.it   Per informazioni: Segreteria Organizzativa ANEA Via Toledo, 317 - 80134 Napoli Tel. +39 081 419528 – Fax +39 081 409957 e-mail: info@energymed.it - web www.energymed.it
  • inarch
    E' in partenza il 7 ottobre prossimo, il MASTER in Gestione Integrata dei Processi PIM Project Information Management dal BIM al PIM realizzato da INARCH in partnership anche con ABDR architetti associati e con la collaborazione di Spraut (tra i primi ad aver introdotto il BIM in Italia), master che la Fondazione sostiene con una borsa di studio pari ad euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00) omnicomprensivi a copertura parziale delle spese di iscrizione.   Obiettivo del Master è formare un professionista capace di coordinare un processo integrato (un trait d'union tra BIM manager e coordinatore di progetto), consapevole delle tecnologie utilizzabili e capace di monitorarne l'evoluzione, di gestire i singoli flussi di lavoro ma soprattutto la connessione e l'ottimizzazione tra questi, preparato e formato alla gestione della produzione (in senso di fabbricazione) dentro una visione produttiva efficiente.    Il percorso formativo è strutturato in laboratori e brainstorming mirati alla produzione e alla divulgazione dei risultati. Una vera e propria factory creativa in cui il lavoro di tesi è parte di un reale progetto di ricerca.   Sessioni didattiche:   ·         Analisi dei processi produttivi e pianificazione ·         Conceptual design e proto tipizzazione ·         Building Information Modelling e costruzione ·         Tecnologie dei materiali e della produzione ·         3D graphic for virtual building ·         Site Analysis e mapping ·         Strumenti e tecniche per la comunicazione visiva e per il publishing   Laboratori:   ·         Site Lab. Rilievo, mappatura e analisi dei dati sul sito di intervento ·         Conceptual Design Lab. Modellazione digitale del concept e del modello dell’intorno di collocazione ·         Construction Lab. Definizione di materiali, delle tecnologie costruttive, analisi delle lavorazioni e della producibilità ·         Production Lab. Prototipizzazione produttiva, elaborazione tecnica e di comunicazione del progetto     Info: http://www.inarchedu.it/master-bim/  Candidature: fino ad esaurimento posti disponibili Contatti: caterina.rossimarcelli@inarch.it     15 CFP riconosciuti dal CNAPPC  
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    La Fondazione ha, da sempre, tra i suoi compiti quello di monitorare e approfondire specifiche tematiche, in ambito giuridico, legislativo e normativo, che a vario titolo si riflettono sulla Categoria.   A tal proposito, siamo lieti di comunicare l’avvio imminente di un nuovo servizio che consiste nell’invio quotidiano, attraverso le nostre consuete newsletters, di una rassegna stampa, curata dalla Società Telpress, sui principali temi di interesse per la Professione dell’Architetto e dell’Ingegnere Libero Professionista.   Non distrarTi!   Sostieni la Tua professione e aderisci alla Fondazione a soli € 12 per i singoli e € 120 per le Società.
  • vergogna 9
    Abbiamo ricevuto manifestazioni di sostegno da moltissimi professionisti in relazione alla recente Vergogna 9 ed in particolare desideriamo citare quella dell'Arch. Roberto Cassani che invita tutti i professionisti ad inoltrare all'attenzione del Comune ed in particolare del responsabile tecnico del procedimento Arch. Francesco Pancotto la comunicazione che riportiamo a seguire auspicando che in molti supporterete questa azione. comune.fornodizoldo.bl@pecveneto.it fornodizoldo@clz.bl.it Alla cortese attenzione del Responsabile Tecnico del procedimento Oggetto: Concorso di idee per la progettazione di una fontana/monumento nel centro storico di Forno di Zoldo. In merito a quanto in oggetto ed alla lettera formulata dal Vs ufficio in risposta alla nota della Fondazione architetti e ingegneri liberi professionisti iscritti INARCASSA, sono ad esprimere la più vigorosa protesta per il contegno irrispettoso tenuto nei confronti dei Professionisti. Categoria quale Lei dovrebbe sentirsi pienamente parte in quanto architetto, ancorché con stipendio garantito.  Auspico che il “concorso” veda la mancata partecipazione dei Colleghi.  Distinti saluti.
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    Titolo  Premio del Programma Europeo Horizon 2020 “Breaking the Optical Transmission Barriers Prize” Finalità  Le finalità del premio lanciato dal Programma Europeo Horizon 2020 per la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica sono: a) superare le limitazioni esistenti nel campo dei sistemi di trasmissione ottica a lunga distanza; b) ovviare all’imminente esplosione della domanda per la banda larga; c) fornire risorse per future applicazioni. Il premio sarà assegnato a una soluzione che massimizzi le capacità della fibra in termini di canalizzazione, raggio e/o efficienza dello spettro e raggio raggiunto. La soluzione dovrà essere efficiente dal punto di vista energetico, economicamente viabile e facile da installare e diffondere. Infine, dovrà dimostrare un forte potenziale in modo da poter essere adottata per i prodotti con sistemi ottici di nuova generazione. La fattibilità dell’approccio dovrà essere dimostrata da chiari risultati sperimentali. Beneficiari Le proposte devono essere presentate da piccole e medie imprese o enti no profit con sede legale nei paesi membri UE o in altri paesi associati al programma Horizon 2020, singolarmente o in partenariato con altri enti dello stesso tipo. Budget Il premio di 500.000 euro sarà assegnato al primo classificato. Scadenza Le proposte possono essere presentate entro il 15 marzo 2016. Links utili http://ec.europa.eu/research/horizonprize/index.cfm?prize=optical-transmission
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    Titolo bando: Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli (Bando Disegni+3) Finalità  Il bando è pubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Unioncamere. Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello, singolo o multiplo, così come definito dal Codice della proprietà industriale. Il progetto deve riguardare la valorizzazione di un disegno/modello che - alla data di presentazione della domanda di agevolazione - sia registrato e di cui l’impresa richiedente l’agevolazione sia titolare o in possesso di un accordo di licenza con un soggetto, anche estero, che ne detiene la titolarità. Il progetto deve essere concluso entro 9 mesi. In relazione al suddetto progetto l’impresa può richiedere un’agevolazione per le spese sostenute per l’acquisto di servizi specialistici esterni ad esso funzionali, suddivisi nelle fasi: Fase 1 - Produzione Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la messa in produzione di nuovi prodotti a esso correlati. Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi: - ricerca sull’utilizzo dei nuovi materiali; - realizzazione di prototipi e stampi; - consulenza tecnica relativa alla catena produttiva; - consulenza legale relativa alla catena produttiva; - consulenza specializzata nell’approccio al mercato (strategia, marketing, vendita, comunicazione). Fase 2 - Commercializzazione Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la commercializzazione del titolo di proprietà industriale. Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi: - consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello e per l’analisi di mercato, ai fini della cessione o della licenza del titolo di proprietà industriale; - consulenza legale per la stesura di accordi di cessione della titolarità o della licenza del titolo di proprietà industriale; - consulenza legale per la stesura di eventuali accordi di segretezza. Beneficiari Le proposte devono essere presentate da micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Italia. Budget Le risorse disponibili per l’attuazione del presente Bando ammontano complessivamente a 4,7 milioni di euro. Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale per la realizzazione del progetto, in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili e comunque nei limiti degli importi di seguito indicati in relazione alle diverse fasi progettuali attivate: Fase 1 – Produzione: l’importo massimo dell’agevolazione è di 65 mila euro. Fase 2 – Commercializzazione: l’importo massimo dell’agevolazione è di 15 mila euro. Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione aventi ad oggetto – ognuna di esse – un diverso disegno/modello registrato (singolarmente oppure compreso in un deposito multiplo), fino al raggiungimento dell’importo massimo dell’agevolazione, per impresa, di euro 120 mila. Il contributo è concesso in regime “de minimis”.  Scadenza Il bando è disponibile fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Links utili http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/disegni