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  • Il Premio Internazionale Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura, promosso da ALA - Assoarchitetti e dalla Regione del Veneto e sostenuto anche da Fondazione Inarcassa è giunto alla sua dodicesima edizione.   Sono stati proclamati ieri, nella spettacolare cornice del Teatro Olimpico di Vicenza, i vincitori del XII Premio Internazionale Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura. Un’edizione particolarmente significativa poiché coincidente con il venticinquesimo anno dalla sua istituzione. La giuria internazionale ha ritenuto di assegnare ai committenti vincitori 4 premi istituzionali, 8 Premi Speciali assegnati da Istituzioni e Partner e 13 Segnalazioni da parte della Giuria.   I quattro Premi istituzionali sono: - il Premio Internazionale Dedalo Minosse, ad un committente che abbia incaricato un architetto libero professionista di un qualsiasi Paese; - il Premio Internazionale Dedalo Minosse - Under 40, con patrocinio OCCAM, ad un committente che abbia incaricato un giovane architetto libero professionista di un qualsiasi Paese; - il Premio ALA – Assoarchitetti Fondazione Inarcassa, ad un committente di qualsiasi Paese, che abbia incaricato un architetto italiano libero professionista; - il Premio ALA-Assoarchitetti - Under 40, ad un committente di qualsiasi Paese, che abbia incaricato un giovane architetto italiano libero professionista; Per tutte le info clicca qui
  • Come punto di riferimento per gli architetti e ingegneri liberi professionisti riteniamo importante rappresentare gli interessi di categoria facendoci portavoce ai futuri parlamentari delle nostre esigenze. Clicca qui per il Manifesto della Fondazione Clicca qui per il Comunicato Stampa
  • Si è svolta ieri, alla presenza del Presidente della Fondazione Inarcassa, ing. Franco Fietta, presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, la premiazione dei vincitori del premio Marco Senese: - Giovanni Kisslinger con il “Progetto di Struttura Polifunzionale per la Salute (S.P.S.)"da destinare ai Servizi Territoriali nel Comune di Quarto (NA) - Giuseppe Ragonese con il “Progetto SIMON: System Intelligent Monitoring" – piattaforma di controllo intelligente per il monitoraggio degli impianti solari. Marco Senese nasce ad Afragola (NA) il 30 maggio del 1960, si laurea in Ingegneria Elettronica presso l’università degli Studi di Napoli “Federico II”. Si abilita all’esercizio della professione e nel 1989 si iscrive all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. Nel 1990 si abilita all’insegnamento degli Impianti elettrici e costruzioni elettromeccaniche. Nel 2005 si candida come Delegato dell'Ordine degli ingegneri della Provincia di Napoli per l’ente previdenziale INARCASSA e ricoprirà tale carica fino al 2016. Nell’ambito di Inarcassa è tra i fautori della “Fondazione Architetti ed Ingegneri Liberi Professionisti”, un organo che valorizza e tutela la figura dell’ingegnere e dell'architetto libero professionista; in tale consesso ricopre la carica di consigliere. Distintosi per il suo altruismo e la sua dedizione all’ impegno istituzionale viene proposto dapprima come candidato al Consiglio di amministrazione di Inarcassa e come Presidente della Fondazione Inarcassa, poi. La sua malattia, tuttavia, gli impedirà di raggiungere tali risultati. Il premio Marco Senese giunge alla sua IV edizione. Grazie al contributo della Fondazione Inarcassa che finanzia l’iniziativa e all’organizzazione dell’Associazione Ingegneri  Napoli, anche per il 2022 la kermesse celebrativa in onore dell’ing. Marco Senese continua ad avere vita. I premi saranno assegnati a ingegneri e/o architetti che si saranno particolare distinti in uno dei campi in cui l’ingegner Senese ha operato durante la sua carriera professionale. Per partecipare al premio è necessario inviare un proprio lavoro che abbia attinenza con quanto descritto nel disciplinare. I premi consistono in due assegni dal valore lordo di €4.000,00 cadauno. La premiazione dei vincitori avverrà nella prestigiosa sede della facoltà di ingegneria della Federico II nella splendida cornice della biblioteca storica. PROROGATI I TERMINI di presentazione della  domanda di partecipazione alle ORE 23.00 DEL 15 MAGGIO 2022  Per partecipare al premio è necessario inviare la domanda di partecipazione esclusivamente a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo: ingegnerianapoli@pec.it Per tutti i dettagli, consultare il bando allegato. DOMANDA DI PARTECIPAZIONE BANDO DI CONCORSO 2022 DISCIPLINARE DEL CONCORSO PREMIO Per tutti i dettagli clicca qui!
  • Lo studio sugli effetti dei ribassi presentato dalla Fondazione Inarcassa il 26 maggio u.s. è stato espressamente richiamato dal Senatore Andrea De Bertoldi nell'ambito della discussione sul nuovo Codice Appalti. La voce degli ingegneri e architetti liberi professionisti arriva nelle aule parlamentari e attrae l'interesse di tutte le parti politiche. A riprova, segue l'elenco degli ordini del giorno più importanti per gli associati: -          Emendamento G1.103: Tiraboschi – Impegna il Governo a rafforzare la previsione del divieto di prestazione gratuita delle attività professionali. -          Emendamento G1.1 (T2): Margiotta – Impegna il Governo a definire limitatissime e inderogabili eccezioni al divieto di prestazione gratuita delle attività professionali. -          Emendamento G1.2 (T2): Laus  – Impegna il Governo a valutare l’opportunità di porre attenzione alla necessità di evitare che si determinino situazioni di surrettizia applicazione del principio del massimo ribasso. Clicca qui per il video completo  
  • Gli effetti dei ribassi eccessivi nelle gare per i servizi tecnici di ingegneria e architettura   Tra gli impegni recentemente assunti dal Governo con il Piano nazionale di ricerca e resilienza (PNRR), si prevede una riforma complessiva del quadro legislativo in materia di contratti pubblici. La Fondazione Inarcassa, quale parte attiva dell’imminente dibattito politico, ha promosso l’elaborazione di uno studio indipendente sui dati forniti dall’ANAC, che ha dato i seguenti riscontri: •    gli investimenti nel settore delle costruzioni sono crollati ininterrottamente dal 2005 al 2020, anno che ha segnato una prima significativa inversione di tendenza; •    negli ultimi 15 anni il numero degli ingegneri e architetti liberi professionisti è rimasto sostanzialmente lo stesso e ciò ha comportato un crollo dei redditi medi; •    il numero degli affidamenti di servizi professionali è salito contestualmente all’introduzione delle semplificazioni al codice degli appalti; •    dopo l’introduzione del codice degli appalti nel 2016 e sino al 2020 è salito il numero delle gare affidate con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, mentre è calato proporzionalmente il numero di quelle affidate con il criterio del massimo ribasso; •    non ci sono differenze significative - in termini economici - nei ribassi di aggiudicazione, tra le gare affidate con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e quelle affidate con il criterio del massimo ribasso; •    indipendentemente dal criterio di aggiudicazione scelto, i ribassi che superano il valore mediano delle offerte, generano maggiori criticità, come da seguente schema di sintesi:      Quest’ultimo schema dimostra, tra l’altro, gli effetti a cascata della progettazione su tutta la filiera dell’appalto, confermando ancor più la necessità di riportare la qualità del progetto al centro della riforma del codice dei contratti.  Clicca qui per il programma Scarica qui le slide dell'evento Scarica il documento finale Scarica qui gli spunti dall'intervento dell'avv. Brugnoletti Accedi alla sezione FORMAZIONE per rivedere il WEBINAR.  
  • La Fondazione di Inarcassa ha ritenuto importante contribuire all' iniziativa per preservare e valorizzare il Ponte Musmeci, un’eccellenza dell’ingegneria e dell’architettura italiana, che testimonia come gli architetti e ingegneri con i loro progetti (centrali nel processo realizzativo) abbiano avuto ed hanno un ruolo imprescindibile nella società Italiana, non solo tecnico ma anche culturale e sociale.
  • Fondazione Inarcassa ha notificato una diffida ad Asmel. Tra le prestazioni che Asmel propone di erogare alle amministrazioni consorziate compaiano anche quelle legate alla progettazione. E ciò in forza di una qualifica di “centro di competenza PNRR”  che l’Associazione si è certamente “autoattribuita”. “Assistiamo ad un vero e proprio aggiramento delle regole e delle norme del Codice che regolano l’attività della progettazione”, ha commentato il  Presidente Fietta. APPROFONDISCI QUI
  • Malgrado le numerose sollecitazioni al governo in tema di cessione del credito sui bonus e superbonus edilizi per evitare il blocco dell’intera filiera edilizia, anche dopo il decreto del 25 febbraio scorso, dove avevamo evidenziato l'insufficenza delle misure, dobbiamo comunicarvi che nuovamente la Banca Popolare di Sondrio interromperà dalla giornata odierna (16 marzo 2022), e fino a nuove disposizioni, la convenzione per l’acquisto dei crediti di imposta. L’Istituto di Credito si sta adoperando per consentire - a chi ha inoltrato richiesta nei giorni scorsi - di caricare la pratica entro oggi. Per quanto riguarda, invece, gli Iscritti che non troveranno accoglimento e che hanno aperto appositamente il conto, riceveranno comunicazione personalizzata con la relativa informazione e la possibilità, naturalmente, di estinzione rapporto senza alcun onere. LEGGI QUI COMUNICATO STAMPA  
  • SUPERBONUS: LE PROPOSTE DELLA FONDAZIONE INARCASSA Fondazione Inarcassa ha trasmesso all’attenzione dell’on. Nicola Stumpo, Presidente della Commissione per la Semplificazione, un documento di proposte semplificative in materia di superbonus 110%. L’iniziativa nasce da una richiesta dello stesso on. Stumpo che, al termine dell’audizione dei rappresentanti di Fondazione Inarcassa nell’ambito dell’Indagine conoscitiva sulla semplificazione delle procedure amministrative connesse all’avvio e all’esercizio delle attività di impresa, tenutasi lo scorso 13 gennaio in Commissione Parlamentare per la Semplificazione, aveva richiesto di far pervenire ulteriori proposte ed osservazioni in materia di bonus edilizi. A tal fine, la Fondazione Inarcassa ha coinvolto direttamente i Delegati Inarcassa per raccogliere le esperienze degli architetti e ingegneri liberi professionisti. E' stato, quindi, redatto un documento con ulteriori suggerimenti e proposte volte a migliorare e semplificare l’accesso al superbonus, trasmesso all'attenzione dell'On. Stumpo l'11 febbraio scorso.  APPENDICE PROPOSTE SUPERBONUS  
  • La Commissione Bilancio del Senato ha avviato un ciclo di audizioni informali all’esame del disegno di legge n. 2505 di conversione in legge del decreto legge 4/2022, c.d. “Sostegni-ter”. Vi ha partecipato anche Fondazione Inarcassa, il 14 febbraio scorso, rappresentata dal suo Presidente, ing. Franco Fietta. L’intervento in audizione chiama in causa l’art. 28 del decreto legge “Sostegni-ter”, rubricato “Misure di contrasto alle frodi nel settore delle agevolazioni fiscali ed economiche” , che sospende le cessioni multiple del credito d’imposta. Una misura che rischia di tagliare le gambe all’intero comparto dell’edilizia, compreso l’indotto della progettazione, proprio ora che si sta dimostrando la vera leva per la ripresa economica del Paese. La ratio alla base della nuova misura va ricercata nella volontà da parte del governo di mettere un freno alle frodi fiscali che si stanno verificando su parte del territorio nazionale nelle pratiche di attivazione del superbonus. Una ratio certamente condivisa dal Presidente della Fondazione Inarcassa: “Occorre evitare che i crediti ceduti possano diventare una moneta alternativa interscambiabile per un numero indefinito di volte, alimentando i rischi di fenomeni patologici, tra i quali in primis quello del riciclaggio”, ha commentato il Presidente di Fondazione Inarcassa. Ciò nonostante, il Presidente Fietta non ha rinunciato a rimarcare molti dubbi – già in parte espressi a mezzo stampa nelle scorse settimane – sulla nuova misura introdotta dal governo. Innanzitutto, la stretta del governo contro la cessione multipla dei crediti d’imposta sta mettendo in ginocchio il sistema delle imprese del comparto edilizio. La conseguenza la stanno già pagando i liberi professionisti. I continui interventi del governo, infatti, costringono a cambiamenti, revisioni e rifacimenti di progetti, se non addirittura annullamenti, costi e oneri aggiuntivi. Buona parte del problema, secondo il Presidente Fietta, si ritrova in quel groviglio di norme che continua crescere attorno alla misura del superbonus. Da maggio 2020, quando è stato introdotto il superbonus, si contano numerosi interventi del governo – e del parlamento – che hanno cambiato in corsa le regole del gioco. Tutto questo ha destabilizzato non solo il settore dell’edilizia, ma anche i cittadini, ovvero gli utenti finali verso cui è rivolto il superbonus, che hanno difficoltà ad orientarsi in un sistema di norme complesso e soprattutto poco chiaro per quanto riguarda la disciplina relativa alle agevolazioni fiscali, alla tipologia di interventi ammissibili, ai tempi di attivazione della pratica del superbonus. Le stesse ultime notizie in merito al nuovo decreto del Ministero della transizione ecologica sulla determinazione di un nuovo prezziario fanno temere nuove revisioni e problemi ai liberi professionisti, questo senza entrare nel merito dell’adeguatezza dei prezzi lì definiti. Questo è un ulteriore elemento che preme sottolineare. La disciplina normativa riferita all’attivazione della pratica del superbonus non solo muta continuamente, ma è allo stesso tempo poco chiara In secondo luogo, la misura introdotta dal governo nel “Sostegni-ter” concentra l’attenzione esclusivamente sul rischio delle frodi fiscali, e fa perdere di vista i grandi vantaggi che il superbonus sta offrendo a tutto il paese. Vantaggi non solo di natura economica, per la forza del comparto edilizio di trascinare la ripresa economica, ma anche dal punto di vista della qualità del patrimonio abitativo, se si pensano agli interventi di riduzione del rischio sismico e di efficentamento energetico. Le frodi fiscali vanno combattute in altro modo. Si intervenga, dice Fietta, sulla figura del general contractor, cui spesso il contribuente dà in appalto la pratica del superbonus, dalla progettazione alla realizzazione dell’opera. La soluzione “chiavi in mano” che offre il general contractor rappresenta certamente un facile innesco per le frodi fiscali. Inoltre, gli enti preposti, in primis l’Agenzia delle Entrate, rafforzino i controlli contro le cessioni sospette, anche grazie all’utilizzo di banche dati e scambio di informazioni tra gli enti pubblici. Il Presidente Fietta auspica, dunque, un intervento del governo volto a correggere l’art. 28. Fonti stampa, nei giorni immediatamente successivi all’approvazione del decreto “Sostegni-ter, già parlavano di un possibile intervento d’urgenza da parte del governo. Questo intervento, necessario perché l’attuale quadro normativo paralizza la programmazione degli interventi di efficientamento energetico e riduzione del rischio sismico, non può non tradursi in una riapertura del meccanismo della cessione dei crediti d’imposta al mondo degli istituti bancari controllati da Banca d'Italia. Sarebbe, inoltre, auspicabile, ha segnalato il Presidente, che successivamente all'acquisizione da parte degli istituti bancari controllati, fosse consentita la cessione anche a terzi, al fine di allargare il mercato ed evitare, anche, aumenti delle commissioni. Nelle battute finali, il Presidente si è detto d’accordo con le osservazioni formulate in sede di audizione dal Consiglio nazionale dei commercialisti dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, relativamente alla necessità di dare sostegno, dal punto di vista fiscale, alle aggregazioni tra professionisti. Qui è disponibile la registrazione dell’audizione di Fondazione Inarcassa dal minuto 3:28:57 a 3:37:36.