News

436 Risultati
Seleziona ordinamento risultati
  • immagine audizione
    I mesi di settembre e ottobre sono stati molto intensi. Fondazione Inarcassa ha ripreso una consolidata interlocuzione già avviata alcuni anni fa con il ministero della Pubblica Amministrazione sul tema del doppio lavoro. Una testa un lavoro!  è il principio che Fondazione Inarcassa vuole portare dentro le istituzioni e, pertanto, non ha rinunciato a sottoporlo all’attenzione della ministra Fabiana Dadone. Un incontro molto cordiale che risale ai primi giorni del mese di settembre e che ha avuto l’obiettivo, da un lato, di focalizzare l’attenzione sulla valorizzazione delle competenze e dei ruoli dei dipendenti pubblici dell’area tecnica, e, dall’altro, di insistere sulla necessità di tutelare i professionisti che svolgono esclusivamente la libera professione. La riflessione con la ministra sul tema del doppio lavoro si è aperta anche alla luce della contrazione del mercato dei servizi di architettura e ingegneria che impone di avviare la ricerca di un equilibrio tra il settore pubblico e quello privato, nel rispetto, dunque, delle competenze dei dipendenti pubblici e delle esperienze dei liberi professionisti. Qui per approfondire Fondazione Inarcassa ha avuto l’onore, in una fase così complicata e delicata che sta soffrendo la nostra sanità pubblica, di incontrare il ministro Roberto Speranza. Il tema della prevenzione nel sistema sanitario è un metodo applicabile anche a quello del nostro patrimonio abitativo. Al ministro Speranza è stato illustrato il programma della Giornata Nazionale della Prevenzione sismica che quest’anno, giunta alla sua terza edizione, è stata celebrata domenica 18 ottobre con un evento on line al quale hanno partecipato i rappresentanti delle organizzazioni partner dell’evento, il vice ministro all’economia Antonio Misiani e il sottosegretario alle infrastrutture e ai trasporti, Salvatore Margiotta. Leggi qui Il tema della prevenzione del rischio simico è stato oggetto di riflessione anche nel corso dell’audizione di Fondazione Inarcassa in Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe Tributaria. Ai senatori e deputati componenti la Commissione sono state segnalate le criticità ancora oggi connesse alla concreta applicazione del superbonus 110% , che resta, in ogni caso, una grande opportunità per mettere in sicurezza il Paese dal punto di vista della riduzione del rischio sismico e dell’efficientamento energetico. Allo stesso tempo, Fondazione Inarcassa ha avanzato una serie di proposte che sono in grado di migliorare la misura introdotta con il decreto Rilancio. Innanzitutto, occorre estendere i tempi per beneficiare del bonus fiscale. Il termine fissato oggi dalla norma al 31 dicembre 2021, è assolutamente troppo ravvicinato. Inoltre, è fondamentale estendere i benefici fiscali del superbonus anche alla sola fase di classificazione e verifica sismica degli immobili per consentire di accertare le condizioni strutturali degli stessi e mappare lo stato del patrimonio immobiliare. Infine, occorre riaffermare la figura del tecnico professionista che gioca un ruolo centrale nell’attivazione della complessiva procedura del Superbonus. Qui per approfondire. Infine, il tema dell’equo compenso, che occupa un posto centrale nell’agenda di fondazione inarcassa. Con l’On. Chiara Gribaudo, componente della Commissione Lavoro della Camera, Fondazione Inarcassa è ritornata sul tema dell’equo compenso quale elemento fondamentale per garantire piena dignità ai liberi professionisti. Con l’On. Gribaudo siamo convenuti sulla opportunità di tracciare un percorso per arrivare ad una legge nazionale in materia di equo compenso che veda, innanzitutto, la partecipazione e il coinvolgimento dei tanti soggetti istituzionali e associativi che rappresentano gli interessi legittimi dei professionisti dell’area tecnica. Leggi qui
  • intervista rai news
    In chiusura della terza edizione della Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, il Presidente di Fondazione Inarcassa Egidio Comodo a RaiNews nel pomeriggio di ieri. "Riqualificare il patrimonio immobiliare per far ripartire il Paese: il 110% sarà un grande elemento di traino per l'economia italiana".      
  • immagine audizione
    Si è tenuta ieri l’audizione di Fondazione Inarcassa in Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe Tributaria sul Superbonus introdotto dal decreto Rilancio. Molti i temi affrontati e le criticità sollevate dinanzi agli onorevoli Senatori e Deputati della Commissione che riguardano l’effettiva applicazione della misura fiscale. Il Superbonus al 110% è una grande opportunità per mettere in sicurezza il Paese dal punto di vista della riduzione del rischio sismico e dell’efficientamento energetico. Innanzitutto, il fattore tempo è determinante nella scelta di tanti cittadini che vorranno approfittare dei benefici fiscali per mettere in sicurezza la propria abitazione. Il termine ultimo per beneficiare del sisma ed eco bonus al 110% , fissato oggi dalla norma al 31 dicembre 2021, è assolutamente troppo ravvicinato. Occorre senz’altro un impegno forte del Parlamento già nelle prossime settimane che porti ad una estensione temporale della misura per almeno ulteriori tre anni e, successivamente, come ipotizzato recentemente dal ministro Patuanelli, una trasformazione strutturale della misura. Fondazione Inarcassa, forte del suo impegno nella promozione della prevenzione del rischio sismico anche attraverso la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, che quest’anno giunge alla sue terza edizione, ha messo in evidenza dinanzi alla Commissione la necessità di subordinare gli interventi di efficientamento energetico ad una seria analisi di vulnerabilità sismica. E’ stata, quindi, ribadita l’opportunità di estendere i benefici fiscali del superbonus anche alla sola fase di classificazione e verifica sismica degli immobili. Ciò consentirebbe di accertare le condizioni strutturali degli stessi e mappare lo stato del patrimonio immobiliare. E’ stata, inoltre, avanzata una proposta in materia di cessione del credito che permette di frazionare la cessione nelle singole quote annuali dei crediti fiscali. In alternativa, è stato proposto di dare la possibilità di cedere tutto il credito fiscale al “giorno 1”, ma con effetto traslativo condizionato al progressivo pagamento delle relative quote annuali. E poi è stata sottolineata l’importanza del professionista, che gioca un ruolo centrale nell’attivazione della complessiva procedura del Superbonus. Occorre mettere in campo ogni strumento utile finalizzato alla tutela del tecnico professionista, al quale, per effetto della normativa di riferimento, sono state trasferite molte responsabilità, (civili, penali, amministrative, deontologiche, nonché le sanzioni), che sostituiscono di fatto l’Amministrazione pubblica nei controlli e asseverazioni. Sarà fondamentale, ad esempio, monitorare attentamente che i compensi dovuti al professionista per l’opera prestata siano calcolati correttamente sulla base del DM “parametri” ed, eventualmente, sanzionare quei comportamenti in contrasto con la deontologia professionale, che arrecano svantaggi all’intera collettività. Qui è disponibile il video alla registrazione dell’audizione. Qui è disponibile la memoria contenente le osservazioni proposte in audizione dinanzi la Commissione.
  • SAIE 2020
    La Fondazione Inarcassa sarà presente alla prossima edizione del Saie Bologna per promuovere la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, che sarà celebrata il prossimo 18 ottobre. SAIE “Riparti Italia”, che si terrà dal 14 al 17 ottobre a BolognaFiere, rappresenta in modo unitario il luogo dove il settore delle costruzioni si incontrerà per definire il momento della ripresa del comparto. Saranno oltre 100 gli approfondimenti tecnico formativi per i professionisti in visita: il workshop della Fondazione, dal titolo “Superbonus 110%, rimettiamo in sicurezza il paese!” si terrà venerdì 16 ottobre, alle ore 15 nella piazza sicurezza in cantiere. La manifestazione è stata condivisa con 39 tra i più importanti enti e associazioni di categoria che parteciperanno a SAIE “Riparti Italia” assieme a 200 aziende. Vi aspettiamo durante tutta la manifestazione presso il Padiglione 26, stand B118! SCARICA LE SLIDE DEL SEMINARIO  Registrati qui per l’ingresso omaggio! Scarica la locandina dell'evento
  • abu dhabi
    Si Chiamano Stefania Schirò, Giuseppe Ricupero, Egidio Cutillo e Enrico Capanni e sono le quattro giovani promesse italiane dell'architettura che si sono appena aggiudicate il primo premio del concorso d'architettura "Mega Dunes Eco Lodges - Abu Dhabi", bandito dall'ente organizzatore Bee Breeders con official partner l'Enviroment Agency - Abu Dhabi. I quattro ragazzi, che hanno studiato tra Italia, Francia e Portogallo, rappresentano la tenacia di un sogno internazionale che inizia a prendere forma: immergendosi nella cultura locale e portando avanti un concetto di architettura sostenibile. Con impegno e capacità di adattamento, i protagonisti ci hanno raccontato la loro esperienza di internazionalizzazione. L’appuntamento con loro è fissato per il prossimo Expo a Dubai nel 2021, dove la Fondazione sarà presente nel padiglione italiano, grazie all’accordo sottoscritto con il commissario per l’Expo, Paolo Glisenti.    
  • Ricominciamo Insieme
    È un periodo di riflessione, di ripartenze e di cambiamento. Guardando il percorso fatto non possiamo non ritenerci soddisfatti:   da 524 iscritti nel 2013 a 29.535 nel 2020 (un aumento del 5636%) da 1.388 utenti del sito nel 2013 a 151.391 nel 2020 da 6.378 pagine scaricate del sito nel 2013 a 1.779.883 nel 2020 da 13.210 newsletter nel 2013 a 4.774.003 nel 2020   Per questi risultati, che rappresentano per noi importanti obiettivi raggiunti, ringraziamo ognuno di voi ma anche chi ha collaborato condividendo idee, riflessioni e suggerimenti. Siamo convinti infatti che insieme raggiungeremo traguardi sempre più grandi. Scarica il report  
  • erasmus2
    Sono già 34 i professionisti che hanno scelto il programma Erasmus di scambio europeo, da  quando ha preso vita il progetto nato con Materahub. Ad eccezione della fase in via di superamento legata all'impossibilita di spostamenti internazionali, il programma di mobilità per professionisti va avanti: sono 9 gli scambi attualmente in corso o in procinto di iniziare. Sia pure con un moderato ottimismo, vogliamo ricordarvi che l’accordo sottoscritto dalla Fondazione offre l’opportunità di acquisire nuove conoscenze dei mercati esteri da colleghi già affermati che operano in un altro paese partecipante al programma, e a studi già strutturati di ospitare professionisti europei, usufruendo dei finanziamenti messi a disposizione dalla Comunità Europea. Partecipare è semplice e gratuito: basta registrarsi alla piattaforma del programma selezionando Materhub come intermediario. Una volta completato il business plan (scarica il modello) sarà possibile accedere al database europeo di tutte le posizione aperte. Sarà poi Materahub a contattarvi per mettere a punto il progetto di scambio. Vuoi saperne di più? Leggi qui
  • una testa un lavoro
    Nei giorni scorsi la Fondazione Inarcassa ha incontrato la ministra della pubblica amministrazione, Fabiana Dadone, per avviare insieme un confronto sul tema del doppio lavoro in una prospettiva di valorizzazione delle competenze e dei ruoli dei dipendenti pubblici dell’area tecnica, da un lato, e, dall’altro, di tutela dei professionisti che svolgono esclusivamente la libera professione. Il tema del doppio lavoro nel pubblico impiego va declinato, ha commentato il presidente Egidio Comodo, che ha rappresentato la Fondazione Inarcassa all’incontro insieme al Consigliere Roberto Brandi, alla luce del principio una testa, un lavoro, l’argine ai fenomeni corruttivi e ai possibili conflitti di interesse pubblico/privato. La contrazione del mercato dei servizi di architettura e ingegneria impone di avviare una riflessione sul tema del doppio lavoro volta a ricercare un equilibrio tra il settore pubblico e quello privato, nel rispetto, dunque, delle competenze dei dipendenti pubblici e delle esperienze dei liberi professionisti. E’ una collaborazione importante, quella avviata con Fondazione Inarcassa, ha dichiarato la ministra Dadone, anche rispetto al percorso intrapreso di riqualificazione del personale e rafforzamento delle competenze tecniche e progettuali in seno alla Pubblica amministrazione. Il confronto con il ministero della Pubblica Amministrazione si è aperto a poche ore dall’approvazione in Commissioni riunite Affari Costituzionali e Lavori pubblici e del Senato di un emendamento – espunto successivamente dal testo del maxiemendamento presentato dal governo in Aula - nell’ambito dell’esame di conversione in legge del decreto legge “Semplificazioni” che avrebbe consentito ai professori e ricercatori a tempo pieno di “svolgere liberamente e indipendentemente dalla loro retribuzione attività di consulenza extraistituzionali realizzate in favore di privati, enti pubblici ovvero per fini di giustizia, anche come membri di consigli di amministrazione di società private, senza deleghe e/o poteri esecutivi, come indipendenti”. Qui e qui per approfondire