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    In questi giorni si stanno chiudendo le iscrizioni al Master in architettura digitale “Progettista esperto in tecnologie emergenti”. In virtù del protocollo di intesa fra lN/ARCH e la Fondazione architetti e ingegneri iscritti Inarcassa, viene proposta un’agevolazione per tutti gli iscritti alla Fondazione consistente in una riduzione del 15% sulla quota di iscrizione. Il Master si avvia il prossimo 13 novembre 2014. Tutte le info in merito si trovano al seguente link: http://www.inarch.it/default.aspx?pag=0.6.3&lang=it e sul bando del Master: http://www.inarch.it/Data/inarch/Upload/Formazione/Bando%20Master%20Progettista%20esperto%20in%20tecnologie%20emergenti%20IV%20edizione.pdf  
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    Save the dates

    Ecco i prossimi appuntamenti formativi da segnare in agenda: convegno “FONDI EUROPEI E PROFESSIONE” MILANO, venerdì 12 dicembre 2014 Palazzo delle Stelline Incontro organizzato dalla  Consulta Regionale Lombarda degli Ordini degli Architetti PPC sul tema al quale prenderà parte come consulente della Fondazione, la Dott.ssa Silvia Ciotti. Scarica il programma *** Seminario di aggiornamento professionale LA NUOVA PREVIDENZA E L’ASSISTENZA DEI LIBERI PROFESSIONISTI LA FONDAZIONE INARCASSA CREMONA, 12 dicembre 2014 | ore 15 Salone dell’Associazione Professionisti di Cremona Via Palestro, 66 Scarica il programma   INCONTRI GIA’ SVOLTI Seminario formativo ”LA NUOVA PREVIDENZA DEI LIBERI PROFESSIONISTI E LA FONDAZIONE INARCASSA” TORINO, 5 dicembre 2014 | ore 15.00 Centro Congressi Torino Incontra – Sala Cavour Via Nino Costa, 8 Il seminario è organizzato dagli Ordini Professionali Provinciali degli Architetti PCC e degli Ingegneri di Torino in collaborazione con Inarcassa e la Sua Fondazione. Prenderanno parte al seminario il Presidente di Inarcassa  Paola Muratorio e il Presidente della Fondazione Inarcassa Andrea Tomasi. Scarica il Programma. *** Incontro formativo “LA NUOVA PREVIDENZA DEI LIBERI PROFESSIONISTI E LA FONDAZIONE INARCASSA” CUNEO, 31 ottobre 2014 Presso Hotel Navize-te – Borgo San Dalmazzo Il programma *** Incontro informativo “INARCASSA: PREVIDENZA E ASSISTENZA. LA RIFORMA PREVIDENZIALE: COS’È CAMBIATO. PENSARE PER TEMPO AL PROPRIO FUTURO CONTRIBUTIVO” LECCO, 22 ottobre 2014 Teatro “Jolly” di Olginate LC Programma: Statuto e regolamento. Approfondimento della riforma e dei cambiamenti apportati in particolar modo sull’applicazione del sistema contributivo. Tutela dei diritti maturati, adeguatezza delle prestazioni e contribuzione facoltativa. Fondazione architetti e ingegneri liberi Professionisti Iscritti ad Inarcassa – La Fondazione – Attività svolte – Programma Si precisa che per tale incontro gli Ordini hanno provveduto a richiedere i crediti formativi nelle modalità previste. *** Seminario formativo Area oggetto attività formativa: 3_Norme professionali e deontologiche “LA NUOVA PREVIDENZA DEI LIBERI PROFESSIONISTI E LA FONDAZIONE INARCASSA” BELLUNO, Martedì 21 ottobre 2014 | ore 14.00 – 18.30 Centro Congressi Piazza Piloni n. 11 Belluno | Sala Muccin (o Teatro a seconda della adesioni) CFP: 4 valevoli per triennio 2014-16 (dei 4 obbligatori ai sensi dell’art. 4 delle Linee Guida sui temi della deontologia, dei compensi professionali e dell’ordinamento professionale) Il programma *** Seminario formativo “SCENARI IN MUTAMENTO” NUORO, 16 ottobre 2014 – ore 9.45 Hotel Su Gologone  in loc. Su Gologone – 08025 Oliena Scarica il programma All’incontro interverranno anche il Vice Presidente di Inarcassa, Arch. Giuseppe Santoro e il Presidente della Fondazione Inarcassa, Arch. Andrea Tomasi. ***  
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    Care Colleghe, cari Colleghi, il 2014 si sta concludendo. Un anno questo per noi architetti e ingegneri liberi professionisti particolarmente difficile, complicato, per molti versi terribile. Per la nostra Fondazione è stato però un anno intenso e sostanzialmente proficuo , ci siamo consolidati nella struttura operativa e adesso riteniamo di essere veramente in grado di svolgere quei compiti per cui la Fondazione è nata. In primis, nell’ambito delle Istituzioni, l’obbligo di essere pronti e presenti in tutti i momenti di formazione di leggi e regolamenti. La positiva esperienza dello “split payment “ ci infonde fiducia: tra breve il grande tema della riscrittura della legge sugli appalti dei LL.PP. ci impegnerà non poco e avremo sicuramente bisogno del vostro aiuto. Nell’ambito professionale ci impegneremo anche nel prossimo anno, con il vostro fondamentale aiuto, nel puntuale e inesorabile monitoraggio delle attività svolte nell’ambito dei LL.PP. dalle Amministrazioni ma anche nella ricerca di generare occasioni positive per i professionisti quali i concorsi di progettazione intesi però, nel solco della positiva esperienza di Città della Scienza, come concreta modalità di lavoro o altre attività che possano costituire occasioni di lavoro e di nuove esperienze. Tutto il lavoro da noi svolto nel 2014, riassuntivamente, lo potete trovare nel sito. Un augurio, sincero e intenso, di un FELICE NUOVO ANNO a tutti voi che avete aiutato la nostra Fondazione a crescere giorno per giorno. Il Presidente della Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti Iscritti a Inarcassa Arch. Andrea Tomasi  
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    La Fondazione avvia un nuovo percorso finalizzato alla redazione di proposte concrete che favoriscano la nascita di nuove opportunità e il miglioramento delle condizioni di lavoro dei Liberi Professionisti. Un percorso che prevede una serie di incontri di formazione e confronto su temi della nostra professione, organizzati in diretta streaming con la possibilità quindi, da parte di ogni collega, di contribuire alla costruzione della proposta, in modo attivo. L’incontro verrà articolato in tre momenti: Incontro Web (evento moderato su temi specifici e di interesse generale per la categoria, durante il quale tutti avranno accesso alla visualizzazione dell’evento mentre solo i professionisti iscritti ad Inarcassa che si registreranno all’incontro web, tramite accesso al sito della Fondazione, potranno partecipare alla chat, formulare domande e/o proposte; Durante i 20 giorni successivi l’evento sarà attivato nella stessa pagina un blog dove, chi si è registrato all’incontro web, potrà inviare osservazioni e/o proposte (max 1 cartella) che potranno essere discusse e approfondite in una sessione aperta on-line con il coordinatore dell’evento; A seguire sarà reso disponibile un documento finale, frutto del lavoro di tutti e che tutti insieme potremo divulgare. Occorre partecipare, far crescere l’interesse sui temi generali e favorire la nascita di proposte dal basso. Partiamo da un problema che possiamo sperimentare tutti quotidianamente: IL DOPPIO LAVORO: le incompatibilità dei pubblici dipendenti nell’attività libero professionale. La legge prevede che in alcuni casi e se espressamente autorizzati, i dipendenti pubblici possano svolgere un secondo lavoro: Quando, come e con quali limitazioni il doppio lavoro è possibile È giusto che sia consentito a chi ha uno stipendio pagato dallo stato, con tutte le garanzie connesse, fare concorrenza i liberi professionisti che non hanno nessuna garanzia? Le incompatibilità: i possibili conflitti d’interessi tra incarico professionale e ruolo di controllore nell’attività del pubblico dipendente; Come avvengono i controlli da parte della P.A. per evitare abusi nello svolgimento delle funzioni? Un percorso per rispondere a queste domande e costruire una proposta che impedisca abusi, concorrenza sleale, diversità di trattamenti e tutto quanto i liberi professionisti, sono costretti a subire. Gli appuntamenti: 4 marzo 2015 dalle 15,00 alle 17,00 Incontro web e chat con il Prof. Avv. Vito TENORE Magistrato della Corte dei Conti con qualifica di Consigliere Clicca QUI ed iscriviti all’evento live che si terrà in diretta streaming dal 5 marzo 2015 “OPEN BLOG” 18 marzo 2015 dalle 15.00 alle 18.00 Intervento del coordinatore per l’approfondimento e discussione dei documenti inviati. Partecipa anche tu, diventiamo insieme protagonisti del nostro futuro. Per partecipare attivamente alla chat e al successivo Blog è necessario essere registrati. Se sei già socio della Fondazione sarà sufficiente accedere con Username Inarcassa on line e PSW della Fondazione, altrimenti potrai registrarti all’evento.  
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    Il Sindaco del Comune di Bologna ha firmato il 27 febbraio scorso, nella Sala di Giunta di Palazzo d’Accursio, i protocolli d’intesa con INARCASSA e la sua Fondazione e con gli Ordini degli Architetti e Ingegneri, per promuovere e sostenere i concorsi di progettazione che consentiranno di raccogliere le migliori soluzioni progettuali per la costruzione delle cinque nuove scuole di Bologna, nell’ambito dell’innovativo progetto di rigenerazione e ammodernamento del proprio patrimonio di edilizia scolastica, avviato in stretto raccordo con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Il fine è promuovere un modello innovativo di alta qualità, intesa non solo come categoria estetica e funzionale, ma anche come innovazione tecnologica, caratteristiche costruttive ed impatto sull’ambiente, per la realizzazione di nuove scuole, a partire dalle linee guida per l’edilizia scolastica del MIUR volte a garantire edifici sicuri, sostenibili, accoglienti e adeguati alle più recenti concezioni della didattica. In sinergia con il Comune e gli Ordini Professionali Provinciali, la Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti a Inarcassa si impegna, a propria cura e con proprio contributo spese, a redigere il bando di concorso di progettazione per le 5 scuole, nel pieno rispetto del D.Lgs. 163/2006, finalizzato ad acquisire, al termine della procedura, il progetto architettonico preliminare per ciascuna scuola. I nuovi interventi di edilizia scolastica, che ospiteranno 1.756 alunni, la cui realizzazione è prevista nell’ambito del Protocollo d’intesa siglato con il MIUR e attraverso lo strumento del Fondo Immobiliare sono i seguenti: Scuola primaria (135 alunni) e secondaria di primo grado Carracci (270 alunni) – via Felice Battaglia, 18; Scuola primaria (174 alunni) e infanzia (270 alunni) nell’area ex Mercato Ortofrutticolo; Scuola dell’infanzia (116 alunni) e ampliamento della scuola primaria Tempesta (135 alunni) – via Martelli, 37; Scuola dell’infanzia Fossolo (116 alunni) – area scolastica in affaccio su viale Lenin; Scuola primaria (270 alunni) e secondaria di primo grado (270 alunni) Prati di Caprara Est. Al concorso potranno partecipare architetti e ingegneri sia italiani, che svolgono attività libero professionale nei modi consentiti dalla legge, sia residenti in uno stato membro dell’Unione Europea, abilitati all’esercizio della professione secondo le regole in vigore nei relativi Paesi di appartenenza. I protocolli sottoscritti attuano quanto previsto con la decisione dell’Amministrazione Comunale di costituzione di un Fondo immobiliare “Scuola” per la realizzazione di cinque nuovi complessi scolastici, dalle scuole d’infanzia alle scuole secondarie di primo grado, per un totale di circa 1.800 nuovi posti e un investimento di circa 30 milioni di euro: un progetto fortemente innovativo di partenariato pubblico-privato, il primo in Italia che coniuga gli obiettivi di valorizzazione del patrimonio pubblico con quelli di ammodernamento e rigenerazione degli edifici scolastici. Un progetto che ha preso il via con la sottoscrizione del primo protocollo tra Comune di Bologna e MIUR. La sinergia tra risorse pubbliche e private consentirà di mobilitare risorse importanti per garantire scuole belle e sicure a studenti, docenti e famiglie, tenuto conto del contributo di 5 milioni di euro concessi dal MIUR dell’interesse mostrato da INARCASSA nonché da INVIMIT (società di gestione del risparmio del Ministero dell’Economia e delle Finanze), che in qualità di investitori istituzionali potrebbero contribuire molto positivamente al raggiungimento degli equilibri finanziari del Fondo stesso, consentendo di realizzare gli investimenti nei 5 nuovi complessi scolastici e mantenendo contenuti gli oneri a carico del Comune di Bologna per l’utilizzo delle scuole. Il bando per l’individuazione dell’SGR che dovrà gestire il Fondo verrà emanato entro aprile 2015 mentre la costituzione del Fondo è prevista per l’autunno 2015. Le prime scuole saranno realizzate per l’anno scolastico 2017-2018. “Si tratta di un progetto fortemente innovativo, di partenariato pubblico-privato, il primo in Italia, e Bologna costituirà lo standard di riferimento; il progetto coniuga gli obiettivi di valorizzazione del patrimonio pubblico con quelli di ammodernamento e rigenerazione degli edifici scolastici – sottolinea il Sindaco di Bologna, Virginio Merola – Presto si apriranno i bandi di concorso rivolti ad architetti e ingegneri che ci aiuteranno a realizzare nuove scuole coniugando bellezza architettonica a funzionalità, nel pieno rispetto della sostenibilità e in grado di consentire lo sviluppo di una didattica innovativa e di favorire modalità nuove di utilizzo degli spazi scolastici, sempre più come luoghi dell’educazione, anche extrascolastica, e di aggregazione sociale. Nelle scuole e dalla capacità di educare, infatti, si imposta il futuro delle nuove generazioni e Bologna pone in questo progetto il massimo impegno”. “Abbiamo fortemente voluto questo progetto innovativo e sostenuto – dichiara Paola Muratorio, Presidente di Inarcassa – il Comune di Bologna in questa iniziativa, che coniuga sviluppo del Paese e sostegno della professione. I bandi di concorso infatti contribuiranno anche ad assicurare un ritorno per l’occupazione di architetti e ingegneri. Inarcassa sarà sempre presente negli investimenti che, oltre a garantire il giusto rendimento, costituiscono delle opportunità per le nostre professioni”. I cinque concorsi si svolgeranno in due fasi: una prima sulle elaborazioni schematiche che evidenzieranno l’idea; una seconda sui i progetti meritori selezionati nella prima fase, in cui verrà richiesta la stesura di un progetto architettonico preliminare. Tra questi, per ciascun concorso, verrà selezionato il progetto vincitore, cui verrà assegnato l’incarico per lo sviluppo di tutte le fasi di progettazione. “La Fondazione – dice il presidente Andrea Tomasi nella sua attività di promotore del Concorso, contribuirà in maniera fattiva ai propri fini statutari di tutela, promozione, sviluppo e sostegno degli ingegneri e architetti liberi professionisti. Il concorso di progettazione è uno strumento molto importante per migliorare la qualità dell’architettura, delle trasformazioni del territorio e della vita dei cittadini. Lo è ancor di più quando il promotore delle trasformazioni è un soggetto pubblico che, oltretutto, ha il compito di offrire esempi emblematici che possano costituire un riferimento qualitativo anche per i soggetti privati, poiché un buon progetto consente di ottenere risultati sul piano economico, sociale, funzionale, estetico”. “Per gli Ordini, dicono i rispettivi Presidenti arch. Pier Giorgio Giannelli e ing. Felice Monaco nel proprio comunicato – si tratta di un importante ed innovativo progetto di collaborazione tra pubblico e privato, replicabile sul territorio, alla fine del quale Bologna si doterà di cinque nuove scuole di qualità, staticamente sicure, ambientalmente sostenibili e realizzate attraverso un percorso di Qualità, Trasparenza e di Concorrenza, rappresentato dal Concorso di Progettazione. La qualità delle architetture che si andranno a realizzate è di fondamentale importanza per la nostra comunità: per chi queste architetture usa e vi cresce, frequenta, vi lavora, vi vive o semplicemente le guarda. In questo modo si riporta al centro dell’operazione il Progetto perché è da questo che discende in primis la qualità”.  
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    Nella giornata di ieri, 10 marzo 2015, il Presidente della Fondazione, Arch. Andrea Tomasi, è intervenuto in audizione al Senato sul disegno di legge delega per il recepimento delle direttive in materia di appalti. Il Presidente Tomasi ha toccato temi di estremo ed attuale interesse per la categoria come qualità, accesso a giovani, distinzione fra le funzioni e chiarezza sui ruoli della P.A. Riportiamo qui di seguito il documento consegnato e la rassegna stampa di riferimento.   DOCUMENTO CONSEGNATO RASSEGNA STAMPA  
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    Pubblichiamo una recente sentenza del Consiglio di Stato riguardante le competenze dei geometri in ambito edilizio. A fronte di un provvedimento di un Comune, ove le competenze dei geometri erano state individuate con criterio quantitativo (edifici di volume inferiore a 1.500 mc.), su ricorso dell’Ordine degli Ingegneri di Verona, il Consiglio di Stato chiarisce, ed è proprio il caso di dirlo, in modo preciso, i limiti di competenza dei geometri secondo criteri qualitativi. Sentenza da leggere, tutta, con attenzione: per i più frettolosi abbiamo evidenziato le argomentazioni salienti. BUONA LETTURA MA, SOPRATTUTTO, BUONA DIVULGAZIONE!  
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    di Andrea Tomasi Una storia strana, molto strana, inspiegabile, meglio a questo punto definirla fantastica. Una storia che va raccontata ma, soprattutto, LETTA in tutte le sue parti.   Nel novembre dello scorso anno il Centro Studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha ritenuto, per motivazioni che onestamente ci sfuggono, di trattare il tema delle prestazioni occasionali. Il nostro stupore deriva dal fatto che, dopo anni di interpretazioni, di discussioni polemiche e contraddittorie, nell’ultimo decennio, con alcune circolari dell’Agenzia delle Entrate ma, e soprattutto, con il D.Lgs. 276/2003, art. 61, si fosse ben definita la fattispecie della prestazione occasionale e la sua inapplicabilità alle prestazioni svolte all’interno della professione per cui si è iscritti ad un albo. L’interpretazione espressa dal Centro Studi era però molto diversa e veniva, nella sostanza, a ribaltare le nostre consolidate convinzioni. E’ oltremodo nota la nostra assoluta contrarietà alla cosiddetta “prestazione occasionale” praticata da colleghi, perlopiù pubblici dipendenti a cui è vietata la partita IVA, che aggirano, evadendo, tutte le regole fiscali e previdenziali e, molto spesso anche quelle del proprio impiego, venendo ad erodere lavoro professionale: il nostro lavoro, oltretutto in questi anni già molto ridotto. Immediata e puntuale la reazione di Inarcassa, anch’essa colpita direttamente dalla fantastica deriva possibilista che la trattazione del Centro Studi introduceva. Con puntuali argomentazioni la nostra Cassa inoltrava al Ministero dell’Economia un quesito circa la trattazione del Centro Studi. Successivamente, nel gennaio di quest’anno, il Centro Studi, alla luce di vari quesiti, cerca di meglio articolare la propria originale elaborazione senza, però, modificarne la sostanza. Con meritoria e apprezzata sollecitudine, il Dipartimento delle Finanze del MEF – Ministero dell’Economia e delle Finanze – alla fine di febbraio, attraverso il suo direttore articola una risposta mirabile ove, da un lato, rimette nel giusto alveo il concetto di prestazione occasionale e ne ribadisce inequivocabilmente l’impercorribilità per coloro che sono iscritti ad un albo, dall’altro stila una puntuale lezione di disciplina fiscale che, per la didattica dei toni e la elementarietà della trattazione, fa ben comprendere l’inopportunità che il Centro Studi si cimenti in questa specialistica materia.   Questo il riassunto della storia, invito però tutti voi alla lettura degli atti: è fondamentale conoscere bene tutta la questione per difendere il nostro lavoro. I casi di prestazione occasionale nella nostra professione vanno denunciati. Alla fine della lettura, leggendo e rileggendo l’ultimo capoverso del MEF, anche voi sicuramente vi farete la fatidica retorica domanda: cui prodest?   1. Parere Centro Studi CNI 2. 201501risposta Inarcassa studio CNI 3. Chiarimenti ulteriori_CENTRO STUDI 4. Risposta Ministero CNA MEF circ 25 02 2015  
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    “Accogliamo con grande piacere il nuovo testo base adottato dalla Commissione Lavori Pubblici del Senato per la riforma del codice degli appalti. Un documento che sintetizza in maniera ottimale il lungo lavoro svolto, in particolare dal Presidente, Altero Matteoli, e dal relatore, nonché Vice Presidente, Stefano Esposito.”   Con queste parole, Fondazione Inarcassa, soggetto istituito con il fine di tutelare gli architetti e gli ingegneri liberi professionisti iscritti all’istituto di previdenza Inarcassa, descrive l’attività svolta nei giorni scorsi dall’8° Commissione permanente a Palazzo Madama.   “Nel testo base sono state accolte alcune delle osservazioni formulate in occasione della nostra Audizione in Commissione”, afferma il Presidente Andrea Tomasi. “La Commissione – prosegue – ha tenuto conto soprattutto dei criteri oggettivi “reputazionali”, con i quali deve avvenire la qualificazione nel processo realizzativo delle opere pubbliche. Infatti, è importante che la validità di tali criteri sia legata alla storia individuale degli operatori economici e dei professionisti. Un altro tema di enorme rilevanza, anch’esso evidenziato in Audizione, riguarda l’ipotesi di prevedere una disciplina specifica per l’appalto di servizi.”   Tuttavia, la Fondazione ritiene che, su determinati passaggi, “sia necessario ancora un ulteriore passo in avanti​, che si auspica possa essere fatto già prima che il testo approdi all’esame dell’assemblea di Palazzo Madama”. In particolare​, la Fondazione si riferisce “alla promozione della qualità tecnica in fase progettuale (quella architettonica, seppur fondamentale, da sola non basta​) e soprattutto​ all’​appalto integrato. In questo caso specifico si rende essenziale l’opportunità di farne ricorso solo esclusivamente per quelle opere che, previa palese dimostrazione, per complessità e particolarità tecnica, necessitino – già nella fase di progettazione – dell’apporto del know-how dell’impresa, vietandolo in ogni altro caso”.   La rassegna stampa online:   Edilizia e Territorio Lavoripubblici.it   Imprese Edili News Edilportale Ingegneri.info Rassegna stampa aggiornata e completa