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    Il presidente della Fondazione Architetti, Ingegneri e Liberi Professionisti iscritti a Inarcassa,Andrea Tomasi è intervenuto oggi alla sessione pomeridiana di #PRIORITALIA, il grande evento che, in questi giorni a Roma, raccoglie centinaia di manager, quadri e dirigenti, oltre a “semplici” cittadini, chiamati da Federmanager e Manageritalia, per discutere del futuro della politica e della formazione delle nuove classi dirigenti. E’ entrata nel vivo questa prima edizione di #PRIORITALIA, una tre giorni di studio e di confronto ideata partendo dalla consapevolezza che, nell’attuale momento di incredibile accelerazione della discontinuità, la classe manageriale debba assumersi una più ampia responsabilità di impegno “civico” al servizio del Paese. E’ questo che ha spinto Federmanager e Manageritalia a riflettere intorno a temi, modalità, obiettivi e output attesi di un evento che dovrà porsi come un momento fondativo e di cambiamento sostanziale da cui ripartire con un nuovo modello di rappresentanza del management. L’edizione 2012, la prima, si focalizza sulle prossime elezioni e su come contribuire alla formazione di una nuova classe dirigente che, partendo da competenze specifiche, possa favorire la “buona politica”, una politica che deve tornare ad essere il luogo delle decisioni e delle competenze, degli indirizzi strategici da mettere a disposizione del Paese per dargli una chiara e ferma direzione di rotta e far sì che essa sia mantenuta. I manager, in qualità di soggetti sociali, autorevoli e responsabili, che esprimono visione e capacità di indurre nuova progettualità al servizio del Paese, a #PRIORITALIA stanno lavorando con un obiettivo molto concreto: mettere a disposizione le loro competenze per favorire la definizione di un nuovo progetto di “buona politica” partendo dalle persone, da una “comunità” del management fondata sul senso di responsabilità e di impegno civico al servizio del Paese.   In questa seconda giornata di lavori, durante la sessione pomeridiana dal titolo ”Definire i confini del politico ideale”, è intervenuto anche Andrea Tomasi, presidente della Fondazione Architetti, Ingegneri e Liberi Professionisti iscritti a Inarcassa che ha parlato di politica quale luogo in cui le idee si formano, si consolidano, grazie all’efficienza, alla competenza e all’onestà di chi la fa, ma non solo. Il politico – ha detto Tomasi – deve essere dotato di lungimiranza, di “visioni”, intese come capacità di “volare alto”, di credere in pensieri virtuosi e in ideali forti. E’ solo con questo spirito che la politica potrà contribuire a migliorare la società. Nel suo intervento, inoltre, il Presidente Tomasi si è soffermato su un concetto particolarmente importante per il cambiamento all’interno del sistema politico attuale: “Il politico deve essere professionale ma non professionista” – ha detto Tomasi – “non deve continuare ad esercitare la sua professione ma deve dedicarsi in toto alla nuova responsbilità a cui è stato chiamato”.   Domani, sabato 4 agosto, terza giornata di lavoro.   Per approfondire   Il programma 2-5 agosto 2012 Hotel Melià Aurelia Antica, Via Aldobrandeschi 223 Roma ———————————— ♦ 4 agosto mattina (9,30 – 13,00) Panel 3. Soddisfare le nuove esigenze di partecipazione ♦ 4 agosto pomeriggio (15,00 – 19,00) Panel 4. Assumere responsabilità adeguate al ruolo manageriale ♦ 5 agosto mattina (10,00 – 13,00) Chiusura del lavori   Programma completo (PDF)   Segui #PRIORITALIA in streaming
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    Bando ENT/CIP/11/C/N02C00: Rafforzare l’impegno nella eco-innovazione – Rete di operatori pubblici e privati.  Bando per la presentazione di progetti nel settore delle soluzioni eco-innovative, attraverso la creazione di reti trans-nazionali di soggetti pubblici e privati che operano nel settore dell’ambiente. I settori di riferimento sono: trasporti, trattamento delle acque di scarico, riciclo e riutilizzo dei rifiuti, componenti chimiche, prodotti biologici, prodotti per l’assistenza, componenti energeticamente efficienti. Finanziamento: il budget allocato per questo bando è di 2 milioni di euro. Il cofinanziamento della UE copre al massimo il 95% delle spese totali ammissibili. Il bando è finanziato dal programma CIP. Scadenza: 20 ottobre 2012. Link: http://ec.europa.eu/environment/funding/gpp_12.htm
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    Tredicesimo Forum sulla Eco-Innovazione – Sviluppare nuovi mercati per la eco-innovazione, focus speciale sull’acqua. 26-27 novembre 2012 Lisbona, Portogallo. Il forum sottolineerà le principali sfide ed opportunità nel settore della ricerca, innovazione e sviluppo e mira a promuovere la collaborazione internazionale sulla eco-innovazione, con speciale attenzione alla gestione ed al riutilizzo della risorsa idrica. Link: http://ec.europa.eu/environment/ecoinnovation2012/2nd_forum/
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    La Fondazione architetti e ingegneri liberi professionisti iscritti a Inarcassa parteciperà alla 48a edizione del SAIE Salone Internazionale dell’Edilizia, in programma a Bologna dal 18 al 21 ottobre 2012, appuntamento annuale di riferimento per il mondo delle costruzioni, in particolare per quanto riguarda l’innovazione tecnologica, i nuovi prodotti, i sistemi e i materiali per l’edilizia. La Fondazione sarà presente con uno spazio dedicato all’interno del Padiglione 25 che ospiterà alcune iniziative particolarmente rilevanti ed innovative, come “Tecnologie per Ingegneria Ambiente e Territorio”, un ciclo di conferenze e di seminari che affronteranno i temi della salvaguardia e della riqualificazione del territorio, legati alle tematiche della sismicità e stabilità delle opere di ingegneria, dell’ingegneria civile e geotecnica, della geologia, dell’idrologia e dell’idraulica e il “Forum SAIE per la Ricostruzione” in cui prestigiosi relatori discuteranno di un nuovo modo di progettare, un nuovo modello di edificio produttivo, abitativo e pubblico, di recupero, restauro, della riqualificazione dei centri storici e del patrimonio architettonico, delle regole di una nuova certificazione ambientale, energetica e per la sicurezza sismica.   Il Padiglione 25 ospiterà inoltre, l’”Area Forum”, nella quale verranno invitate a presentare i loro sistemi, tecnologie e prodotti, le aziende espositrici di SAIE 2012 e “SAIE People Meet Innovation”, una grande esposizione sul tema dell’innovazione tecnologica nell’architettura e nelle costruzioni con l’obiettivo di presentare, attraverso prodotti, tecnologie, progetti e ricerche, lo stato dell’arte e le principali tendenze nel campo dell’innovazione per le costruzioni. Essere presenti all’edizione 2012 del SAIE riveste un valore particolarmente importante. Significa testimoniare una precisa attenzione per il momento storico che stiamo attraversando. Sullo sfondo, non solo i gravi fatti sismici che hanno interessato l’Emilia-Romagna, ma anche il terremoto dell’Aquila del 2009 e le numerose calamità naturali che hanno colpito nel tempo anche altri territori italiani, invitano a partecipare ad una profonda riflessione che coinvolge la gestione delle fasi di ricostruzione, per trasformare l’emergenza nella capacità di proporre nuovi modelli e processi innovativi della filiera delle costruzioni e rendono altresì indispensabile una svolta radicale nella cultura, nella progettualità e nelle politiche per il settore dell’edilizia. Un cambio di mentalità che passa in gran parte dall’innovazione e dal sostegno alla ricerca, come dimostrano ad esempio le innovazioni sviluppate – non da oggi – all’interno della piattaforma Costruzioni per il monitoraggio della stabilità degli edifici. Mentre alla necessità di mettere in campo un nuovo modo di progettare a livello produttivo e abitativo si accompagna l’urgenza di riqualificare il patrimonio edilizio – residenziale, produttivo, ma anche storico-artistico – esistente. A tal proposito, il SAIE 2012 lancia il manifesto “Ricostruiamo l’Italia” e dedica un importante Forum al tema della ricostruzione. Numerose le adesioni già pervenute all’iniziativa da parte del mondo produttivo, istituzionale e associativo italiano, dagli enti locali all’Ance, dalle Università agli ordini professionali degli Ingegneri, degli Architetti e dei Geometri. Presentato il 3 agosto, il manifesto e il Forum è aperto a nuove adesioni da parte di altre realtà produttive, sociali, culturali e associative.   Scarica la planimetria del Pad. 25   Per richiedere l’invito omaggio basta inviare una mail a info@fondazionearching.it.
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    Partita la 48a edizione del SAIE a Bologna. Interesse per il ricco programma di incontri formativi a corollario della fiera. Presso lo stand della Fondazione c’è curiosità ed interazione. E’ entrato nel vivo SAIE 2012, il Salone Internazionale dell’Edilizia che si svolge in questi giorni, fino al 21 ottobre a Bologna, giunto alla sua 48a edizione interamente dedicata all’innovazione alle tecnologie per affrontare i grandi temi della ricostruzione del dopo sisma in Emilia Romagna.   Le aziende espositrici presentano prodotti e tecnologie innovative per la riqualificazione la sicurezza sismica e la sostenibilità degli edifici in 4 aree tematiche in cui SAIE è organizzato: la nuova grande area espositiva del Forum “Ricostruiamo l’Italia” in cui sono esposte le innovazioni per la sicurezza sismica di oltre duecento aziende e Centri di ricerca, la nuova area “Green Habitat”, dedicata all’edilizia sostenibile e alla sicurezza; inoltre l’area “Progetto e Software”, riservata ai software e alla tecnologia per la progettazione anche in chiave antisismica e l’area “Cantiere ed edilizia” rivolta al mondo dei produttori di attrezzature e macchinari da cantiere. Anche la nostra Fondazione è presente con uno spazio dedicato all’interno del Padiglione 25 che rappresenta, insieme al Padiglione 26, la grande area “Sicurezza e Sostenibilità”, ovvero, il “cuore”della fiera, caratterizzata dal Forum “Ricostruiamo l’Italia”, in cui prestigiosi relatori discutono di un nuovo modo di progettare, un nuovo modello di edificio produttivo, abitativo e pubblico, di recupero, restauro, della riqualificazione dei centri storici e del patrimonio architettonico, delle regole di una nuova certificazione ambientale, energetica e per la sicurezza sismica. Protagonisti di questi spazi, anche soluzioni e prodotti che integrano approfondimenti tematici di innovazione tecnologica e ricerca industriale, nati dalla collaborazione tra aziende e Centri di ricerca. Ad esempio, nel Padiglione 25 è stato realizzato un prototipo di costruzione antisismica in scala 1:1, nato applicando innovazioni tecnologiche d’ultima generazione che permette toccare con mano un nuovo modo di costruire nuovi edifici antisismici, ma anche per riqualificare quelli esistenti. Il Padiglione 25 ospita inoltre, alcune iniziative particolarmente rilevanti ed innovative, come “Tecnologie per Ingegneria Ambiente e Territorio”, un ciclo di conferenze e di seminari che affrontano i temi della salvaguardia e della riqualificazione del territorio. In questi primi giorni di fiera, sono molte le persone che si sono trattenute presso il nostro stand per raccogliere informazioni e approfondire le attività della Fondazione. La sensazione è quella di unospazio “vivo” e caratterizzato da un’importante interazione. Alcuni professionisti infatti, oltre a raccogliere materiale di interesse, si sono resi disponibili a brevi interviste, sia sulla manifestazione in atto, sia sulla loro esperienza professionale. Ecco una selezione delle interviste realizzate: intervista n. 1 intervista n. 2 intervista n. 3 intervista n. 4 Tra le “sensazioni” raccolte, tanto interesse per gli spazi espositivi, ma ancor più per la proposta formativa che il SAIE, da sempre, offre a corollario della fiera. Particolarmente ricco ed interessante quest’anno, il programma di incontri. Nella giornata di domani, solo per citarne alcuni, sono in programma i seguenti incontri: “La riforma delle professioni”, “La ricostruzione dell’Italia inizia dal paesaggio”, “Il futuro che vogliamo: abitare e vivere sostenibile”, “I giovani e l’edilizia”. E’ un SAIE da vivere, più che da visitare. Incontriamoci lì.
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    Mercoledì 28 novembre 2012 | Ore 9.30-13.30 Auditorium del MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo via Guido Reni 4, Roma Inarcassa scende in campo per offrire opportunità professionali ai suoi 160.000 associati, promuovendo il convegno “Il mestiere del costruire”, un volàno per la ripresa del Paese. Si parlerà di riqualificazione urbana, di sicurezza e prestazioni energetiche nell’edilizia pubblica e privata, di nuovi strumenti per dare impulso a progetti di sviluppo e contribuire al rilancio di un sistema economico competitivo. Temi che verranno affrontati dai principali attori della filiera del “costruire”: la committenza, i progettisti, i costruttori, le Istituzioni e la politica. Tra i focus del convegno, l’approccio strategico di riqualifica-zione immobiliare in chiave di risparmio energetico ambientale – sul quale è previsto un intervento del ministro dell’ Ambiente, Corrado Clini – e l’esempio operativo attuato dal Comune di Bologna e Inarcassa per l’uso di strumenti inno-vativi capaci di creare opportunità professionali coniugando investimenti privati e patrimonio immobiliare pubblico. “Le nuove generazioni guardano con fiducia alla nostra professione – dichiara il Presidente di Inarcassa Paola Muratorio – fiducia che non deve essere tradita. Per sostenere il reddito dei liberi professionisti in un momento di drammatica crisi economica e offrir loro una previdenza adeguata, stiamo realizzando progetti concreti che toccano la dimensione del bene comune: l’edilizia scolastica e gli anziani. E’ un inizio – conclude Muratorio – e vogliamo proseguire con il contributo di tutti”. Parteciperanno ai lavori, insieme con il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, il sindaco di Bologna Virginio Merola, il presidente dell’ANCE Paolo Buzzetti, per l’ANCI Roberto Visentin sindaco di Siracusa, Andrea Tomasi, presidente della Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti a Inarcassa, Sergio Santoro, presidente dell’Autorità di vigilanza dei contratti pubblici, Fabio Vittorini, Dexia Crediop, Luigi Grillo, presidente VIII Commissione lavori pubblici del Senato, David Sassoli, capo delegazione Pd al Parlamento Europeo. In apertura, i saluti di Giovanna Melandri, presidente del MAXXI, e di Marco Corsini, assessore all’urbanistica del Comune di Roma, cui seguirà l’anteprima di un suggestivo video di Philippe Daverio che indaga, fra passato e futuro, le discipline architettoniche e ingegneristiche. Il video “Il Mestiere del costruire” realizzato da Philippe Daverio sarà pubblicato nella versione integrale sul sito di Inarcassa la mattina del 28 novembre in contemporanea con la proiezione al MAXXI e l’intero convegno sarà trasmesso in diretta streaming, sempre dal sito dell’Associazione. Maggiori informazioni sul sito del convegno  
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    SOSTIENI LA TUA PROFESSIONE, ISCRIVITI ALLA FONDAZIONE! La Fondazione nasce quale atto concreto, del Comitato Nazionale dei Delegati – l’organo di governo di Inarcassa – per dare, in un momento di enorme difficoltà, una risposta sostanziale tangibile, al palese malessere degli architetti e degli ingegneri italiani che vivono esclusivamente di libera professione. In sintesi, quelli iscritti a Inarcassa. La Fondazione, interlocutore autorevole in grado di tutelare gli interessi di categoria anche a livello istituzionale, lavora affinché vengano create le condizioni per modificare percezione e immagine esterna del libero professionista. Inoltre, fornisce strumenti di analisi e informazione sui temi di rilievo per il libero professionista, propone attività, servizi e soluzioni utili per le diverse problematiche della nostra categoria. Per diventare Socio Sostenitore della Fondazione, trovi tutte le informazioni QUI. Il costo annuale di tesseramento è di Euro 12. Chi è diventato socio nel 2012, vedrà rinnovata la sua iscrizione anche per il 2013.  
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    Caro socio, la Fondazione – credendo fortemente nel valore di un’informazione di qualità – propone questo servizio di newsletter, attraverso il quale potrai essere costantemente aggiornato sulle tematiche che riguardano la nostra professione, mediante una comunicazione puntuale realizzata anche in coordinamento con altri soggetti che, a vario titolo, forniscono consulenza ed informazione di prim’ordine. In quest’anno ormai concluso, la Fondazione è stata impegnata in primo luogo, in un costante e intenso lavoro di accreditamento a livello istituzionale. Questo per poter essere nella condizione di dialogare con tutte le realtà del mondo politico, economico e civile. L’obiettivo ultimo altresì, è quello di far conoscere sempre di più la Fondazione e l’importante supporto che, attraverso le sue attività, essa è in grado di offrire alla promozione della nostra professionalità. Anche grazie a contatti diretti e attraverso una stretta vicinanza ai professionisti stessi. Non a caso, venerdì 11 gennaio 2013, alle ore 15.30, presso l’Ordine degli Architetti di Vicenza, il Presidente arch. Andrea Tomasi interverrà durante la presentazione del nuovo regolamento previdenziale, per promuovere la Fondazione. Per quanto riguarda l’attività 2012 dedicata ai soci – che proseguirà anche nel 2013 –  è stato impostato in primis, un importante percorso volto allo sviluppo professionale, al fine di rafforzare l’immagine e la rilevanza sociale degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti. Inoltre, si sono realizzate e si realizzeranno anche nel corso del 2013, iniziative mirate a sviluppare i rapporti con la società civile, la politica, l’università, le altre libere professioni, i rappresentanti di altre categorie, i mezzi di comunicazione per interloquire ad ogni livello istituzionale. E’ quindi stata attuata una puntuale attività di controllo e proposizione svolta negli ambiti di formazione di leggi e normative per incidere positivamente come ‘voce’ di noi professionisti e un’attività di supporto professionale attraverso servizi e convenzioni mirate. Attualmente sono già attive una selezione ragionata dei bandi di finanziamento europei, un osservatorio legislativo, l’assistenza legale e fiscale di primo livello e delle convenzioni con rivenditori online di materiale e prodotti tecnici. Ulteriori servizi di supporto e convenzioni sono in corso di definizione. Ti invitiamo a visitare regolarmente il nostro sito www.fondazionearching.it e per non perdere alcun aggiornamento o occasione di approfondimento condivisa, non mancare di iscriverti al gruppo Facebook e di seguirci sul nostro profilo Twitter. Ti ricordiamo che la campagna adesioni alla Fondazione per l’anno 2013 è già iniziata. Il costo è di Euro 12 all’anno. Chi è diventato socio già nel 2012, vedrà automaticamente rinnovata la sua iscrizione anche per il 2013. Con l’occasione, ti giungano i nostri migliori auguri per questo Natale e per un anno nuovo ricco di progetti… realizzati! Seguici anche su Facebook e Twitter. La Fondazione.  
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    Oggi, sul quotidiano LA REPUBBLICA, viene pubblicato il Manifesto della Fondazione che sintetizza cosa chiediamo al prossimo Governo. Il documento è di fatto diviso in due parti: la prima è una proposta forte che, prevedendo la ricostruzione del nostro Paese e migliorando sostanzialmente la qualità della vita degli italiani, è finalizzata alla ripartenza dell’economia reale; la seconda è invece rivolta a richieste puntuali legate al nostro lavoro. Ecco il testo de Manifesto: AGLI ITALIANI UN’OCCASIONE PER RICOSTRUIRE L’ITALIA Gli Architetti e gli Ingegneri liberi professionisti iscritti a Inarcassa sono oltre 165.000. Una categoria che sente in modo particolare la crisi. Già dal numero, ma non solo da questo, si comprende che non siamo una corporazione, una casta, ma la categoria libero professionale tecnica più liberalizzata, ben da prima dei provvedimenti del 2012. Non chiediamo sovvenzioni o assistenzialismo, ma politiche pubbliche che, pur nel rigore, possano essere supportate da concrete prospettive di sviluppo e di lavoro. La nostra proposta è un piano strutturale e strategico di investimentiche abbia una adeguata copertura finanziaria. Chiediamo l’impiego di una quota significativa del PIL nazionale (non inferiore al 4%) per almeno un decennio con l’obiettivo di generare una immediata ricaduta su ogni settore dell’economia reale: la ripresa dell’attività lavorativa ora agonizzante con significativa riduzione della disoccupazione, la rivalutazione del patrimonio pubblico e privato italiano, la realizzazione di nuovi modelli di mobilità urbana e extraurbana, la salvaguardia del territorio e del paesaggio, l’incentivazione di tutti i settori del commercio e del turismo, la razionalizzazione delle spese e dei consumi, l’instaurazione di un rapporto di fiducia tra cittadino e Pubblica Amministrazione. COSA CHIEDIAMO AL FUTURO GOVERNO Come Architetti e Ingegneri che vivono, solo ed esclusivamente, di lavoro libero professionale, chiediamo un piano che coinvolga l’intero territorio nazionale attuando: la riqualificazione strutturale, energetica e architettonica del patrimonio edilizio esistente; la completa ristrutturazione delle infrastrutture urbane ed interurbane; il riuso o la sostituzione del costruito esistente dismesso; la demolizione del costruito abusivo il recupero e la valorizzazione del paesaggio; la reale razionalizzazione dell’uso delle fonti non rinnovabili; l’incentivazione degli investimenti privati la razionalizzazione degli iter autorizzativi e lo snellimento delle procedure Crediamo sia diritto di tutti gli Italiani rivendicare una opportunità per costruire il proprio futuro in un Paese in cui ci si possa riconoscere. COSA CHIEDIAMO COME FONDAZIONE La prossima Legislatura deve prevedere alcune importanti modifiche legislative che riguardano la gestione dei Lavori Pubblici e questo non solo nell’interesse della nostra categoria. MODIFICA DEL D.LGS. 163/2006 – CODICE APPALTI E’ necessario che con la massima urgenza venga modificata la normativa per gli aspetti che riguardano le modalità affidamento degli incarichi professionali, formalmente definiti “appalto dei servizi di ingegneria”. Per la natura totalmente immateriale del servizio richiesto e considerata la diretta relazione tra qualità della prestazione e qualità dell’opera, chiediamo che gli appalti vengano affidati esclusivamente in base alla qualità dell’offerta e non al prezzo. REVISIONE DELLE STRUTTURE DELLA P.A. La Pubblica Amministrazione deve finalmente dedicarsi unicamente nello svolgereil suo ruolo di programmazione e di controllo delle Opere Pubbliche. Anche nell’ottica della spending review risulta oggi ingiustificata la presenza nelle Pubbliche Amministrazioni di strutture tecniche di progettazione permanenti, spesso un carrozzone non flessibile rispetto alle reali necessità. Ancora più ingiustificata risulta la corresponsioneagli uffici tecnici delle PA dell’incentivo per la progettazione di opere pubbliche. E’ oggettivamente difficile comprendere perché, per svolgere solo e unicamente il proprio lavoro, proprio quello e solo quello per cui si è stati assunti, e nel normale orario quotidiano, si possa percepire un incentivo. Un incentivo non irrilevante: il 2% del valore dei lavori da eseguirsi. Questo incentivo del 2%, ultima tariffa garantita rimasta nel mondo professionale, vale ogni anno più di 500 milioni di Euro. DIVIETO AL DOPPIO LAVORO LIBERO PROFESSIONALE Chiediamo che si approvi una norma precisa, chiara e non derogabile che vieti ai pubblici dipendenti qualsiasi attività di libera professione oltre al proprio lavoro dipendente. Il pubblico dipendente, che già gode di tutte le garanzie giustamente destinate al lavoro subordinato,può oggi svolgere altri lavori oltre a quello per il quale è stato assunto. E questo è inaccettabile perché com’è ben noto, al di là di qualsiasi altra considerazione, il secondo lavoro viene spesso svolto a discapito di quello principale e in pesanti situazioni di conflitto d’interesse malamente mascherate. Proprio per questa ultima considerazione, anche a coloro che svolgono l’attività in status di part-time, pur consentendo lo svolgimento di altre attività nel tempo residuo, deve essere assolutamente vietata qualsiasi attività libero professionale. Come Architetti e come Ingegneri, che nel passato tanto hanno contribuito alla realizzazione di un Patrimonio invidiatoci da tutto il mondo, con orgoglio rivendichiamo oggi il diritto di poter essere parte importante, determinante, nella ricostruzione dell’Italia, quella di domani. Scarica il Manifesto in PDF.  
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    Come anticipato,  la Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea ha pubblicato il nuovo bando LIFE+, aperto a soggetti pubblici e privati che operano nel settore dell’ambiente (interventi per la conservazione e la protezione dell’ambiente attraverso utilizzi, metodi, strategie e processi sostenibili e innovativi delle risorse naturali ed interventi di informazione e comunicazione sulle tematiche ambientali). Beneficiari: Le proposte progettuali devono essere presentate da enti con personalità giuridica che siano stabiliti negli Stati Membri UE; es. ONG, enti privati non commerciali, industrie produttive e commerciali, autorità locali etc. Le proposte progettuali possono essere presentate da parte di un singolo soggetto oppure da parte di un partenariato di soggetti (almeno due). Scadenza: Le proposte progettuali devono essere presentate entro il 25 giugno 2013 presso il Ministero dell’Ambiente, utilizzando l’apposito strumento eProposal accessibile sul sito della Direzione Generale Ambiente della CE.