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  • webinar
    Vai all'Open Blog   SEMINARIO WEB Martedì 28 Giugno ore 16:00   Relatori: Dott. Riccardo Rifici Funzionario tecnico presso il Ministero dell’Ambiente Dott. Sergio Saporetti Funzionario tecnico presso il Ministero dell’Ambiente   CRITERI AMBIENTALI MINIMI (CAM) nel piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione (PAN GPP)   La Fondazione, tenuto conto dell’importanza, anche per i rilevanti aspetti professionali, dell’entrata in vigore del D.M. - Ministero dell’Ambiente - del 24 dicembre 2015 “Adozione dei criteri ambientali minimi per l'affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione e criteri ambientali minimi per le forniture di ausili per l'incontinenza”, ha ritenuto di proporre un evento formativo specifico attraverso un nuovo appuntamento Webinar. L’evento, trasmesso in modalità streaming, avrà luogo, martedì 28 giugno, con inizio alle ore 16.00, e si svolgerà presso la sede della Fondazione, Sala Congressi A, Via Salaria n. 229 –– Roma. Per il seminario è previsto il riconoscimento di n. 2 CFP, secondo diverse modalità di conferimento tra Architetti ed Ingegneri che dovranno comunque risultare iscritti alla Fondazione per l’annualità in corso.   Per gli Architetti, iscritti alla Fondazione, il riconoscimento dei 2 CFP previsti (istanza in corso di approvazione dal C.N.A.P.P.C.) potrà avvenire, oltre che ai partecipanti in sala anche per coloro che seguiranno l’evento on-line. Ai fini dell’accreditamento dei CFP è richiesto di accedere tramite il nostro portale, il giorno 28 giugno, a partire dalle ore 12:00, inserendo le credenziali della Fondazione, e di seguire il corso per l'intera durata. Ai fini della verifica della presenza, la piattaforma invierà dei codici ad intervalli di tempo irregolari che ogni singolo utente dovrà di volta in volta digitare.   Per gli Ingegneri, iscritti alla Fondazione, il riconoscimento dei 2 CFP (istanza già approvata dal C.N.I.) è previsto esclusivamente per i partecipanti in sala.   Per quanti parteciperanno di persona, in sala, la corresponsione di n. 2 C.F.P. spetterà a tutti i Professionisti iscritti alla Fondazione che si saranno previamente registrati, entro venerdì 24 giugno, tramite e.mail all’indirizzo: info@fondazionearching.it. Il numero massimo di posti disponibili in sala è 50. Durante l’evento, tutti gli iscritti Inarcassa potranno formulare quesiti e commenti, partecipando alla consueta Chat, inserendo il proprio PIN di Inarcassa on line ( IN….). Tutti gli interessati, fino al raggiungimento di 1000 utenze live, avranno comunque libero accesso alla visualizzazione dell’evento in streaming nell’Area Formazione del portale, a questo LINK. La partecipazione all’evento web, in qualsiasi modalità, è totalmente gratuita! Scarica il PROGRAMMA del seminario   Dal 29 giugno 2016 sarà attivo l’“OPEN BLOG” per formulare osservazioni e/o inviare proposte sull’argomento trattato che saranno discusse e approfondite in una sessione aperta on line con il coordinatore dell’evento e Consigliere della fondazione, Arch. Felice De Luca, che si svolgerà martedì 12 luglio dalle ore 17.00 alle 19.00.   Vai all'Open Blog   Ti aspettiamo!! La Fondazione
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    Il 6 Giugno 2016 si è svolta la sessione aperta live con il consigliere della fondazione Ing. Marco Senese. Vai al Seminario   SEMINARIO WEB Giovedì 26 Maggio ore 16:00   Dott. Ing. Michele Mazzaro e Dott. Ing. Luigi De Angelis   RILFLESSIONI E OPPORTUNITA’ DEL NUOVO CODICE DI PREVENZIONE INCENDI PER I PROFESSIONISTI   L’evento, trasmesso in modalità streaming, avrà luogo, giovedì 26 maggio, con inizio alle ore 16.00, e si svolgerà presso la sede della Fondazione, Sala Congressi A, Via Salaria n. 229 –– Roma. Per il seminario è previsto il riconoscimento di n. 2 CFP, secondo diverse modalità di conferimento tra Architetti ed Ingegneri che dovranno comunque risultare iscritti alla Fondazione per l’annualità in corso.   Per gli Architetti, iscritti alla Fondazione, il riconoscimento dei 2 CFP previsti (istanza in corso di approvazione dal C.N.A.P.P.C.) potrà avvenire, oltre che ai partecipanti in sala anche per coloro i quali seguiranno l’evento on-line. Ai fini dell’accreditamento dei CFP è richiesto di accedere tramite il nostro portale, il giorno 26 maggio, a partire dalle ore 12:00 in poi, inserendo le credenziali della Fondazione e seguire il corso per l'intera durata. Ai fini della verifica della presenza, la piattaforma invierà dei codici ad intervalli di tempo irregolari che il singolo utente dovrà digitare.   Per gli Ingegneri, iscritti alla Fondazione, il riconoscimento dei 2 CFP (istanza già approvata dal C.N.I.) è previsto esclusivamente per i partecipanti in sala.   Per quanti parteciperanno di persona, in sala, la corresponsione di n. 2 C.F.P. spetterà, esclusivamente, ai Professionisti iscritti alla Fondazione che si saranno previamente registrati, entro martedì 24 maggio tramite e.mail all’indirizzo: info@fondazionearching.it Il numero massimo di posti disponibili in sala è 50.   Durante l’evento, tutti gli iscritti Inarcassa potranno formulare quesiti e commenti, partecipando alla consueta Chat, inserendo il proprio PIN di Inarcassa on line ( IN….). Tutti, fino al raggiungimento di 1000 utenze live, avranno inoltre, accesso libero alla visualizzazione dell’evento in streaming (senza riconoscimento di CFP) nell’Area Formazione del portale, al link: La partecipazione all’evento web, in qualsiasi modalità, è totalmente gratuita!   Scarica IL PROGRAMMA del webinar. Scarica LE SLIDES (Ing. MAZZARO) Scarica LE SLIDES (Ing. DE ANGELIS)    Ti aspettiamo!!
  • fuoritg
    A FuoriTG TG3‬, ospite il presidente della Fondazione,‬ Andrea Tomasi per parlare di opere pubbliche‬ incompiute. Sono 868 le opere pubbliche non terminate in Italia, secondo il Ministero delle Infrastrutture. Si tratta di caserme, ponti, strade, ferrovie, impianti sportivi, poli ospedalieri, centri culturali. Il record negativo spetta alla Sicilia, ma il fenomeno accomuna il Nord e il Sud del Paese. Ospite anche Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente. Scarica il VIDEO.   Il sistema italiano è davvero intaccato nelle fondamenta? A Bianco&Nero su Rai Radio1‬ si è parlato di appalti‬ e corruzione‬ con il presidente della Fondazione Andrea Tomasi e con Raffaele Cantone, Presidente dell'Autorità anticorruzione e Pietro Vento, Direttore di Demopolis. Scarica l'AUDIO.
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    Visto l'importante contenuto riteniamo necessario divulgare la petizione di Ala Assoarchitetti contro il temuto aumento delle contribuzioni per cassa di previdenza dal 14,5 al 28% del nostro reddito professionale e la previsione di accorpamento delle Casse   L'AUMENTO DEL CONTRIBUTO PREVIDENZIALE DAL 14,5% AL 28%. IL NUOVO INSOSTENIBILE BALZELLO PER I LIBERI PROFESSIONISTI ITALIANI.   Cari Colleghi, prosegue con successo la nostra raccolta di firme, a sostegno della petizione che tenta di esorcizzare il temuto aumento delle contribuzioni per cassa di previdenza dal 14,5 al 28% del nostro reddito professionale. Come ti ho in precedenza riferito, alcuni osservatori affermano che si tratta di un pericolo già sventato dal sostanziale abbandono della proposta di legge n. 2001, dei deputati Gnecchi, Damiano e altri, ma la verità è che quel testo non è mai stato ritirato. Desidero inoltre precisare che tale proposta di legge è stata dall'inizio dichiaratamente finalizzata a ottenere due obiettivi: incorporare le Casse di previdenza private, come Inarcassa, nell'INPS e a unificarne il relativo contributo dal 14,5 al 28%. Tutti conosciamo gli effetti mortali che un tale provvedimento avrebbe per gli studi d'architettura e d'ingegneria italiani, ed è irrilevante che tali disastrosi effetti provengano dalla conversione in legge della proposta 2001 – che giace “in agguato” dal 2014 - o a seguito dell'approvazione di successive risoluzioni all'esame della Commissione Lavoro della Camera: La prima di tali risoluzioni, a firma dell’On. Titti Di Salvo (SEL_PD) propone una fusione di tutte le Casse privatizzate in un’unica super Cassa, si veda: “RISOLUZIONE n. 7/00885 DEL 22/01/2015 COMMISSIONE XI LAVORO PUBBLICO E PRIVATO”, al link http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=7-00885&ramo=C&leg=17 . Però in questo modo, le Casse di previdenza che in passato si sono comportate da cicale saranno parificate a quelle che si sono comportate da formiche, in vista di rendere più facile e anzi ineluttabile, il successivo accorpamento di tutte insieme nell'INPS, con il conseguente versamento nell'incontrollabile calderone pubblico, gestito dai sindacati CGIL, CISL e UIL, dei 96.000.000.000 (novanta sei miliardi) di euro (cento ottanta mila miliardi di vecchie lire) risparmiati, in tutti questi anni, con i sacrifici dei liberi professionisti italiani. Infatti la seconda risoluzione, a firma dell’On. Marco Baldassare (M5S), propone invece l’eliminazione di tutte le Casse privatizzate, per farle confluire nella Gestione Separata INPS: “RISOLUZIONE n. 7/00889 DEL 22/01/2016 COMMISSIONE XI LAVORO PUBBLICO E PRIVATO”, al link http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=7-00889&ramo=C&leg=17.   Per questo t'invitiamo a sottoscrivere SUBITO e a far sottoscrivere ai colleghi, qualsiasi professione svolgano, la petizione, integrata con le considerazioni sopra esposte, contro la Proposta 2100 che è la radice di questa manovra concentrica, https://www.change.org/p/commissione-xi-lavoro-della-camera-dei-deputati-architetto-ingegnere-libero-professionista-blocca-il-raddoppio-del-versamento-cassa   Arch. Giovanni Maria Vencato portavoce ALA Assoarchitetti  
  • vergogna10

    Vergogna n. 10

    Speravamo di non arrivarci, abbiamo fatto di tutto per non raggiungere la decina, alla luce dei fatti, non possiamo esimerci di inserire anche questo nuovo caso nel novero delle vergogne! Appunto   la VERGOGNA 10   Il Comune di Cerreto Guidi, area metropolitana di Firenze, deve realizzare due scuole e avvia una procedura di gara da assegnarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per l’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva della Scuola Primaria e della progettazione definitiva della Scuola per l’Infanzia. Per i servizi di architettura e ingegneria, valutati complessivamente per ambedue i progetti, nel bando si fissa un importo a base d’asta peri a € 39.500, comprensivo di contributo previdenziale integrativo e IVA. Non vi è traccia di come questo importo sia stato valutato ma comunque appare, anche a prima vista, assolutamente sotto stimato rispetto al DM 143/2013. Per questo motivo ma anche per i tempi concessi per la presentazione dell’offerta, 11 giorni per produrre una documentazione con procedura dell’offerta economicamente più vantaggiosa!  Con lettera del nostro avvocato (allegato 1) chiediamo che il bando sia ritirato e rivisto. Dopo averci risposto (allegato 2), il RUP, un architetto, pur cercando di giustificare, in modo peraltro “scomposto”, il proprio operato affermando che l’affidamento è sotto la soglia dei 40.000 euro e quindi sostanzialmente “libero” da vincoli normativi, sospende i termini del bando e dichiara di modificarne parzialmente i contenuti. Il 16 marzo riapre i termini e fissa la nuova scadenza al 30 marzo 2016. Nella riproposizione del bando vi è il nuovo termine per la consegna delle offerte, vi è l’importo base d’asta scorporato di contributo previdenziale ed IVA, nuovo importo € 30.810, ma non vi è traccia alcuna relativamente alle modalità di determinazione dell’importo stesso posto a base di gara. Le delibere approvative dei progetti preliminari quantificano un costo netto per i soli lavori pari a 656.000 euro per la scuola dell’Infanzia e di 2.050.000 euro per la Primaria e sulla base di questi importi, ipotizzando una disaggregazione tra opere edili, strutture e impianti e applicando poi, come OBBLIGATORIAMENTE le Amministrazioni DEVONO, il DM 143/2013, l’importo da porre quale base di gara risulta di € 213.339, importo enormemente diverso da quello utilizzato dal RUP. Abbiamo nuovamente scritto (allegato 3) evidenziando al RUP che la sua gara non solo non è “libera” perché sotto la soglia minima dei 40.000, ma per l’importo derivante sarebbe, addirittura, da porsi nell’ambito comunitario. Nessuna risposta. La procedura è scorretta e illegittima perché bando di gara omette elementi sostanziali per la formulazione delle offerte quali il costo delle opere disaggregato per tipo di scuole (i progetti da redigere sono due) e per categorie di lavoro, omette le modalità di calcolo dell’importo dei servizi di ingegneria e architettura posto a base d’asta e pone dei tempi di offerta ristrettissimi. Notiamo che i progetti preliminari sono stati approvati nel marzo 2015, un anno fa, che il piano triennale delle opere pubbliche, contenente anche la realizzazione delle due scuole, è stato approvato nell’ottobre 2015, sei mesi fa. Perché allora solo 11 giorni per fare la gara? Per non parlare poi dei tempi concessi per il progetto, tempi la cui riduzione è peraltro oggetto di punteggio nella gara. Ma perché, come sempre, dobbiamo essere noi progettisti a recuperare tutti i tempi dell’inefficienza della pubblica amministrazione? Il RUP di sua iniziativa e senza giustificazione alcuna fissa un valore a base d’asta assurdamente ribassato di oltre l’85%. L’elusione del reale valore assoluto ha falsato tutta la tipologia di gara.   IMPORTI, TEMPI E PROCEDURE UN INSIEME INCREDIBILE DI NEFANDEZZE CHE PONE QUESTA GARA DEL COMUNE DI CERRETO GUIDI DI DIRITTO TRA LE VERGOGNE, APPUNTO LA VERGOGNA 10.  
  • tavolo codice appalti1
    La Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti a INARCASSA, con il supporto organizzativo di Consenso, business unit di relazioni istituzionali e media relations del gruppo di comunicazione integrata Hdrà, ha organizzato il 5 aprile scorso, un tavolo tecnico di approfondimento dal titolo "Il nuovo codice degli appalti. Le criticità negli affidamenti dei servizi di ingegneria e architettura", il secondo dopo l’esperienza del maggio 2015, sulla riforma del codice appalti.   Mentre le Commissioni Bilancio, Ambiente e Politiche UE della Camera e delle Commissioni Lavori pubblici del Senato hanno recentemente licenziato i pareri sullo schema di decreto, il testo di riforma del codice degli appalti emanato dal CDM è stata discusso in maniera approfondita, e per certi aspetti critica, dalla Fondazione Inarcassa, dal commissario dell’Autorità Anticorruzione, Michele Corradino, da Inarcassa, dai Consigli nazionali degli Architetti e degli Ingegneri e da ALA Assoarchitetti.   Il Presidente della Fondazione, Andrea Tomasi ha evidenziato alcune delle discrasie tra i contenuti della legge delega, condivisi in toto, ed il testo del nuovo codice ove la mancanza, o la non chiarezza, delle regole, dei ruoli e delle responsabilità determina, secondo la Fondazione, il rischio di ricadere nella tragica situazione attuale: non basta affermare la centralità del progetto per attuarla necessita un impegno ben diverso. In questa fase la Fondazione spera in un salvifico intervento delle Commissioni parlamentari e poi nel ruolo fondamentale che potrà derivare dall’ANAC con la formulazione delle linee guida.   Proprio Corradino ha affermato l’importanza che potranno avere le linee guida alle quali la commissione da lui presieduta comincerà a lavorare; proprio lì potranno trovare una disciplina organica, in grado di riportare a unità, tutte le norme che sono effettivamente sparpagliate nel Codice. Tre sono i punti che secondo il Commissario si potranno chiarire: l’innalzamento della soglia per la trattativa privata, la qualificazione e il fatturato. Se il tetto per la trattativa privata dovesse restare così alto, è opportuno secondo Corradino compensare con un rafforzamento della trasparenza e delle rotazioni. Ci saranno regole ferree sullo svolgimento delle procedure negoziate. In tema di fatturato, elaboreranno ulteriori specifiche per l’offerta economicamente più vantaggiosa.   Nel dibattito che ha fatto seguito alle relazioni introduttive, i rappresentanti degli Enti ed organizzazioni di categoria hanno ulteriormente ribadito la necessità di intervenire per modificare il nuovo testo rendendolo coerente con i contenuti propositivi della legge delega. Gli architetti e gli ingegneri che svolgono la professione come liberi professionisti si augurano ora che i temi del valore del progetto e quelli relativi la disciplina degli appalti dei loro servizi possano trovare adeguate correzioni in sede di controllo parlamentare e di emanazione delle linee guida del Codice a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, anche se, come emerso dal tavolo, alcuni nodi difficilmente potranno trovare risoluzione in queste.   SCARICA LA RASSEGNA STAMPA Appalti, Tomasi (Fondazione Inarcassa): testo riforma deludente e negativo Il video su Askanews  Testate e portali   Appalti, Corradino: "Servizi professionali in linee guida Anac" Il video su Askanews Testate e portali   Appalti, Fondazione Inarcassa: "Disattesa centralità progetto in riforma"   Il video su Askanews Testate e portali
  • SZN Concluso 2
    DISCIPLINARE DI GARA E ALLEGATI AGGIORNAMENTO AVVISI RICHIESTA QUESITI – FASE 1 (inviare email a: concorsoszn@fondazionearching.it) QUESITI E RISPOSTE – FASE 1 CONFERMA RICEZIONE PLICHI – FASE 1 RICHIESTA QUESITI – FASE 2 (inviare email a: concorsoszn@fondazionearching.it) QUESITI E RISPOSTE - FASE 2
  • shutterstock_112558970.jpg
    "Lo schema del D. lgs recante il nuovo codice dei Contratti Pubblici è stato approvato dal C.D.M. in data 3 marzo u.s. ed assegnato alle competenti commissioni parlamentari per l'acquisizione del parere, prescritto dalla legge di delega. In questo passaggio ai soggetti interessati viene data la possibilità di inviare le proprie osservazioni al nuovo codice che, ove condivise, potrebbero essere inserite nei pareri. La Fondazione, che fin dall'inizio ha seguito tutti i passaggi  rilevando i profili più critici del provvedimento e che più si discostano dai criteri direttivi della delega, ha ritenuto anche in questa occasione di essere vigile, inoltrando ai Presidenti delle Commissioni, ai relatori del provvedimento, parlamentari ed esponenti di Governo interessati le nostre osservazioni squisitamente tecniche e limitate al campo inerente gli appalti di servizi di architettura e di ingegneria per i temi di maggior rilievo con l'obiettivo di "evidenziare discontinuità o non aderenze del nuovo Codice alle previsioni contenute nella citata Legge delega". CLICCA QUI PER SCARICARE IL DOCUMENTO DELLA FONDAZIONE  
  • EnergyMed
    La Fondazione informa che dal 31 marzo al 2 aprile 2016 si terrà a Napoli la 9° edizione di EnergyMed, l’Evento leader del Centro Sud Italia sull’Energia, il Riciclo e la Mobilità Sostenibile. Occasione di business, visibilità, confronto e aggiornamento professionale di assoluto interesse per tutti i tecnici e le imprese del settore sulle novità che caratterizzano il comparto delle rinnovabili, l’efficienza energetica (area "EnerEfficiency"), servizi e prodotti innovativi per una corretta gestione dei rifiuti (area “Recycle”) e la mobilità sostenibile (area "Mobility"). Esperti di livello nazionale e internazionale della Green economy saranno i protagonisti dell’ampia Sessione Convegnistica che farà da corollario agli oltre 10.000 mq di esposizione con più di 200 aziende del settore. Premi, iniziative speciali e aree tematiche specializzate con i settori più innovativi del comparto verde caratterizzeranno l’evento 2016: Smart City, Green services, Urban e-mobility, Gestione integrata dei rifiuti, Biogas&Cogeneration Area, Fotovoltaico innovativo, Solare termico, Domotica, ICT, Bike world, Illuminazione. A conferma del trend positivo delle edizioni precedenti, la tre giorni dedicata alle tecnologie e all’innovazione, ha potuto contare su una crescente affluenza di visitatori qualificati, creando, le condizioni ideali per l’aggiornamento professionale, incontri BtoB, scambi di know-how tra aziende nazionali e straniere favorendo un processo di internazionalizzazione sempre più proficuo nel settore della Green economy. Per accedere gratuitamente alla Fiera potete registrarvi all'indirizzo:   http://www.energymed.it/invito   ed inserire il seguente codice di invito riservato: ASSFAI16   Per ulteriori informazioni: www.energymed.it   Per informazioni: Segreteria Organizzativa ANEA Via Toledo, 317 - 80134 Napoli Tel. +39 081 419528 – Fax +39 081 409957 e-mail: info@energymed.it - web www.energymed.it
  • fondazione parere
    La pubblica amministrazione si occupi della programmazione e del controllo degli appalti, ma non della progettazione. E' questo uno dei punti fondanti per la legge delega sugli appalti, approvata alla Camera e che dovrà tornare al Senato per una seconda lettura, secondo Andrea Tomasi, presidente della Fondazione Inarcassa che riunisce architetti, ingegneri liberi professionisti; 165mila iscritti con una età media, per il 50%, al di sotto dei 40 anni. "La riscrittura del codice degli appalti - ha spiegato Tomasi in una intervista video ad askanews - è un`occasione da non perdere per superare anche il momento di profonda crisi che ha soprattutto i liberi professionisti. La legge delega licenziata dal Senato era stata già positivamente valutata. In particolare la centralità del progetto, di tutto il progetto nell`opera pubblica e l'eliminazione del massimo ribasso. Il passaggio alla Camera ha accolto un altro cavallo da battaglia cioè il ruolo della pubblica amministrazione e delle strutture tecniche all`interno del processo formativo di un`opera pubblia. Da tempo insistiamo che la pubblica amministrazione si occupi di programmazione e controllo, a cominciare dal controllo sul nostro lavoro, ma eliminando la fase di progettazione dall'attività della pubblica amministrazione. La Camera, con le modifiche che ha operato sul testo del Senato, lo ha accolto". In questo contesto è molto apprezzato il lavoro dell'Anac che, per Tomasi, è "uno strumento molto importante". Qualche preoccupazione per "il carico di lavoro che avrà la struttura in particolare dopo le modfiche da parte della camera al disegno di legge delega. La fondazione Inarcassa ha avuto un ruolo importante nel progetto per la ricostruzione della Città della Scienza di Napoli, devastata da un incendio. "Un anno fa abbiamo lanciato il concorso di progettazione per la Città della scienza distrutta da un incendio doloso. Noi abbiamo promosso un concorso di progettazione, dando anche il supporto economico". Un concorso con un bando totalmente innovativo che ha consentito a giovani di partecipare. Siamo riusciti a chiudere nei sei mesi previsti. Il progetto vincitore è un bel progetto redatto da tre giovanissimi colleghi a dimostrazione che a volte la freschezza delle idee può non essere limitata dalla scarsa esperienza". Guarda l'intervista video del presidente ad askanews.