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  • cipertura2
    Sebbene il legislatore, con la legge di Bilancio 2021, abbia tentato di “tener buone” le Rc già esistenti anche per le asseverazioni, l’articolato complessivo della norma va in tutt’altra direzione. Infatti, il comma esordisce spiegando che l’obbligo assicurativo è rispettato quando i soggetti «abbiano già sottoscritto una Rc ai sensi di legge». Poi, però, specifica che questa non deve contenere «esclusioni» rispetto all’asseverazione, impone (per i contratti di tipo claims made) la retroattività di 5 anni per le asseverazioni effettuate in passato e l’ultrattività di 5 anni in caso di cessazione dell’attività, ma soprattutto richiede un massimale specifico con un minimo di 500.000 € per le asseverazioni. Il mercato, conseguentemente, deve ora in pochi giorni adeguarsi e le compagnie assicurative si stanno dividendo tra coloro che offrono soluzioni stand alone e coloro che offrono coperture specifiche per l’intera attività di asseverazione. La norma, comunque, ha creato un diffuso quadro di incertezza oltre a maggior costi per i professionisti. Pertanto la Fondazione Inarcassa ha aperto un canale di dialogo con gli attuali assicuratori in convenzione (Assigeco/Lloyd’s) per lo studio e la realizzazione di un prodotto che vada incontro alle esigenze di copertura degli associati in termini di semplicità e costi. L’obiettivo è quello di garantire agli associati, nel giro di un paio di settimane al massimo, un’unica copertura assicurativa compliance sotto tutti i profili, asseverazioni incluse.
  • domande
    Trovate di seguito una raccolta delle risposte ad interpello di vostro potenziale interesse pubblicate questa settimana dall’Agenzia delle entrate:   Risposta n. 9 del 5/01/2021 - Superbonus - Villetta a schiera inserita nel contesto di un residence ed a cui si accede da un passo carraio privato comune a più abitazioni Risposta n. 10 del 5/01/2021 - Superbonus - Unità immobiliare funzionalmente indipendente e limiti dispesa applicabili   Risposta n. 11 del 7/01/2021 - Superbonus - Interventi di riduzione del rischio sismico di un edificio demolito e ricostruito con aumento volumetrico - Opzione per la cessione o lo sconto in luogo delle detrazioni   Risposta n. 12 del 7/01/2021 - Superbonus - Interventi di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico di un edificio con ampliamento: detraibilità delle spese riferibili alla parte esistente Risposta n. 14 del 7/01/2021 - Superbonus - Enti non commerciali - Opzione per la cessione o lo sconto in luogo delle detrazioni   Risposta n. 15 del 7/01/2021 - Superbonus - Situazione esistente all'inizio dei lavori   Risposta n. 16 del 7/01/2021 - Superbonus - Unità immobiliare "funzionalmente indipendente" e con "accesso autonomo dall'esterno"   Risposta n. 17 del 7/01/2021 - Superbonus - Interventi antisismici di demolizione e ricostruzione, realizzati su immobili censiti al catasto fabbricati C/2 e F/2   Risposta n. 18 del 8/01/2021 - Articolo 14, comma 2-quater.1, del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90   Risposta n. 19 del 8/01/2021 - Articolo 16, comma l-septies, decreto legge 4 giugno 2013 n. 63 Risposta n. 21 del 8/01/2021 - Superbonus - Unità immobiliare a destinazione residenziale - Articolo 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) Risposta n. 23 del 8/01/2021 - Bonus facciate - Edifici in aree riconducibili o equipollenti alle zone territoriali "A" o "B" - Articolo 1, commi da 219 a 223 della legge 27 dicembre 2019, n. 160   Risposta n. 24 del 8/01/2021 - Superbonus - Interventi di ristrutturazione con ampliamento del volume riscaldato senza demolizione ed interventi di efficientamento energetico - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto rilancio)   Risposta n. 25 del 8/01/2021 - Articolo 16, comma 1-septies del decreto legge 4 giugno 2013 n. 63 - Sismabonus   Risposta n. 26 del 8/01/2021 - Articolo 16, comma 1-septies, del decreto legge 4 giugno 2013 n. 63 - Asseverazione tardiva  
  • montecitorio
    Il Parlamento è impegnato in queste settimane su due provvedimenti di straordinario interesse. Da un lato, alla Camera, è in corso l’esame del disegno di legge Bilancio 2021; dall’altro, al Senato, è in corso l’esame di conversione in legge del decreto “Ristori” al quale, nel corso delle ultime settimane, si sono aggiunti, in forma di emendamenti, ulteriori provvedimenti (bis-ter-quater).  Al Senato, Fondazione Inarcassa non ha voluto far mancare il proprio supporto alla senatrice Fiammetta Modena, (Commissione Giustizia) , che ha presentato una proposta emendativa al ddl di conversione in legge del decreto “Ristori” volto ad estendere i contributi a fondo perduto anche ai liberi professionisti iscritti alle casse di previdenza private. L’art. 25 del decreto “Rilancio”, non consente, infatti, ai liberi professionisti iscritti alle casse di previdenza private di poter accedere ai contributi a fondo perduto. Una ingiustificata discriminazione operata a sfavore dei liberi professionisti contro cui, già durante l’esame del decreto “Agosto”, era già stata avanzata una proposta analoga. In considerazione della complicata situazione economica generale in cui versa il paese, che non risparmia affatto la categoria dei liberi professionisti, la senatrice Modena ha nuovamente presentato l’emendamento al dl “Ristori” nell’auspicio “che oggi siano maturate le convinzioni da parte di tutti per consentire anche ai liberi professionisti di beneficiare di una misura che ritengo necessaria dato il momento così delicato per l’economia del Paese”. Di equo compenso, e non solo, Fondazione Inarcassa ne ha discusso con il senatore De Bertoldi, segretario della Commissione Finanze e Tesoro e componente della Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe Tributaria. All’incontro ha partecipato anche il Presidente di Inarcassa, arch. Giuseppe Santoro, per rappresentare al Senatore i temi di maggiore interesse della Cassa. In materia di equo compenso, il Senatore de Bertoldi, che pure ha lamentato la marginalizzazione operata a danno dei liberi professionisti negli ultimi interventi del governo, ha presentato un disegno di legge, attualmente fermo in Commissione Lavoro. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati altri temi di particolare interesse della categoria. Il presidente Fietta, alla luce della difficile fase economica che stanno attraversando i professionisti, ha sottoposto al Senatore de Bertoldi l’opportunità di un intervento sul regime forfettario che oggi impedisce il ricorso alla aggregazione tra professionisti. Ancora al Senato, Fondazione Inarcassa ha avviato una interlocuzione con il Senatore Santillo col quale sono stati affrontati i principali temi di interesse della Fondazione. In materia di equo compenso, il senatore Santillo già lo scorso anno ha depositato un disegno di legge sul quale, poche settimane fa, la Ministra del lavoro e delle politiche sociali, Nunzia Catalfo, ha espresso particolare apprezzamento. Nel corso dell’incontro, il presidente Fietta ha ricordato al senatore Santillo l’impegno della Fondazione Inarcassa volto, senza dubbio, a specificare la norma di principio sull’equo compenso contenuta all’art. 19-quaterdecies della legge 4 dicembre 2017, n. 172, senza, però, rinunciare all’obiettivo di incoraggiare il legislatore a ripristinare il regime dei minimi tariffari. Con il senatore Santillo si è discusso, inoltre, della questione dell’obbligo della polizza assicurativa da parte dei professionisti per l’esercizio delle attività legate al “superbonus”. Un obbligo, confermato nel decreto asseverazioni e che inevitabilmente si traduce in un ulteriore costo economico a carico dei professionisti. Infine, si è discusso del disegno di legge, a prima firma del sen. Santillo che, apportando una modifica all’art. 80, c. 4 del codice appalti, innalza a 20.000 euro la soglia della c.d. “grave violazione” per l’accesso alle procedure di gara. Pur apprezzando la finalità generale della proposta, il presidente Fietta non ha fatto mancare alcune osservazioni in merito. In particolare, egli ha sottolineato il rischio che, se approvata una simile misura, possano generarsi comportamenti poco virtuosi da parte di piccoli operatori economici come i liberi professionisti coinvolti nella fornitura di servizi, con effetti negativi sui rispettivi enti previdenziali. Infine, con l’on. Gribaudo (Commissione Lavoro) la Fondazione ha ripreso una interlocuzione già avviata dal Consiglio direttivo precedente sul tema dell’equo compenso. L’On. Gribaudo, a marzo 2019, aveva partecipato all’evento organizzato da Fondazione Inarcassa presso la Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle regioni sul tema dell’equo compenso alla luce delle proposte di legge in materia presentate in Parlamento e presso le sedi dei consigli regionali. Più recentemente, con l’On. Gribaudo era stato fissato un percorso, ora intrapreso dal nuovo Consiglio della Fondazione, per arrivare ad una legge nazionale in materia di equo compenso che provi a raccogliere la partecipazione e il coinvolgimento anche dei tanti stakeholder rappresentanti degli interessi legittimi dei professionisti dell’area tecnica.  
  • webinar bonus fiscali
    Fondazione Inarcassa,  in collaborazione con  ISNOVA, presenta il nuovo ciclo di eventi “Bonus Fiscali” per la preparazione dei tecnici che dovranno operare nell'ambito dei bonus fiscali. Il programma RISERVATO AI PROFESSIONISTI ISCRITTI AD INARCASSA sarà così articolato: 9 dicembre, dalle ore 15.00 alle ore 17.00 " Dal Bonus Casa al Superbonus 110%" durata 2 ore con rilascio di n. 2 cfp per architetti e ingegneri- Relatori: Ing. Alberto Boriani, Ing. Simone Tirinato; 11 dicebre, dalle ore 14.30 alle ore 18.30 " La riqualificazione di un condominio residenziale e di una villetta a schiera", durata 4 ore con rilascio di n. 4 cfp per gli architetti e n. 3 cfp per gli ingegneri- Relatori:Ing. Alberto Boriani,Ing. Simone Tirinato,Arch. Francesco Majavacca,Ing. Graziella Campagna; 16 dicembre, dalle ore 14.30 alle ore 18.30 " Demolizione e ricostruzione edifici collabenti e la riqualificazione di un condominio non residenziale", durata 4 ore con rilascio di n. 4 cfp e n. 3 cfp per gli ingegneri- Relatori:Ing. Graziella Campagna,Ing. Annachiara Castagna,Ing. Alberto Boriani,Ing. Simone Tirinato. ATTENZIONE: Questi eventi per gli Ingegneri sono inseriti nella categoria CONVEGNI. Per ogni evento saranno riconosciuti i CFP indicati per coloro che seguiranno l'80% della durata del singolo evrento, accedendo tramite apposito form di iscrizione. Le iscrizioni per l'evento del 9 saranno attive dal giorno 7 dicembre ore 15.00.
  • superbonus3
    Il 18 novembre scorso, il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, è stato audito in Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe Tributaria sull'applicazione delle misure per la riqualificazione energetica e sismica previste per il rilancio dell'edilizia dal D.L. 19 maggio 2020, n. 34. L’audizione è stata l’occasione per ricostruire il quadro normativo di riferimento del superbonus 110% introdotto dal decreto - legge Rilancio con particolare riferimento alla disciplina della detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 e dello sconto in fattura e cessione del credito (rispettivamente, gli articoli 119 e 121 del suddetto provvedimento d’urgenza). Alla presenza dell’on. Ugo Parolo, Presidente della Commissione, presso la quale il 7 ottobre scorso anche Fondazione Inarcassa è stata audita sullo stesso tema, il direttore dell’Agenzia delle Entrate ha, inoltre, fornito chiarimenti pratici, anche di natura interpretativa, e riposte ai quesiti che sono emersi proprio durante le precedenti audizioni svoltesi dinanzi la Commissione. Nel corso dell’intervento in Commissione, il direttore Ruffini ha specificato che nelle prossime settimane l’Agenzia delle Entrate fornirà ulteriori chiarimenti con la pubblicazione di una nuova circolare. Qui il video dell’audizione Qui la memoria depositata in Commissione  
  • isnova superbonus
    Partendo dai risultati di un ampio sondaggio condotto sul campo, parte il ciclo di eventi “Obiettivo Superbonus” organizzati da ISNOVA e Fondazione Inarcassa, in collaborazione con ENEA, Logical Soft e Dei Consulting. Inoltre, con l’aiuto dei ricercatori ENEA e dei tecnici di settore rispondiamo alle domande reali sul bonus fiscale più elevato di sempre: verifiche e requisiti tecnici, cessione del credito, sconto in fattura, casi pratici e Superbonus in Lombardia. In particolare, giovedì 12 novembre 2020 alle ore 15:00 si terrà la tavola rotonda dove i ricercatori ENEA e le istituzioni si confrontano sulle risposte al sondaggio e le proposte delle professioni frutto dell’applicazione quotidiana dei nuovi incentivi fiscali. Leggi qui il programma Per iscriverti clicca qui Per seguire l'evento su Youtube clicca qui
  • mese prevenzione sismica
    Dopo la 3^ Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica celebrata lo scorso 18 ottobre, ecco la modalità di svolgimento dell’iniziativa DIAMOCI UNA SCOSSA! MESE DELLA PREVENZIONE SISMICA – NOVEMBRE 2020 finalizzata ad accelerare l’avvio di interventi sugli edifici esistenti, favoriti dall’incentivo definito “SuperBonus 110%”, con particolare riguardo alla sicurezza sismica. Preso atto delle difficoltà di predisporre visite tecniche informative, previste nelle scorse edizioni, a causa dell’emergenza Covid-19, quest’anno è stato deciso di prevedere incontri “virtuali” con i Cittadini potenzialmente interessati, fornendo attraverso professionisti competenti sulla materia, tutte le informazioni utili al fine di migliorare la sicurezza delle abitazioni e come farlo senza costi grazie al predetto Super Bonus 110%. In questo modo si è inteso, da una parte, confermare l’impegno e la “discesa in campo” dei Professionisti a fianco dei Cittadini, dall’altra, dare modo al Cittadino di passare, nella prevenzione sismica, “dalle parole ai fatti” attraverso l’uso di uno strumento, il Super Bonus 110%, tanto utile quanto complesso nella sua applicazione. I cittadini interessati ad approfondire la tematica inoltreranno la richiesta di informazione attraverso il portale www.giornataprevenzionesismica.it e questa sarà evasa da uno degli ingegneri aderenti all’iniziativa, sulla base di un criterio di territorialità, rotazione ed equa distribuzione delle richieste.   Adesione ordini e Funzionamento dell’area riservata Gli Ordini che vorranno aderire all’iniziativa dovranno inviare una email al seguente indirizzo adesione@giornataprevenzionesismica.it, e riceveranno le indicazioni per accedere all’area riservata e gestire le fasi successive.   Modalità di adesione da parte dei singoli professionisti La richiesta di adesione può essere inoltrata dal Professionista solo attraverso il portale: www.giornataprevenzionesismica.it utilizzando l’apposito form di registrazione presente in Home page. Una volta completata la richiesta di partecipazione, come avvenuto lo scorso anno, sarà compito del Referente operativo dell’Ordine di appartenenza abilitare il Professionista. L’abilitazione dipenderà dalla verifica da parte dello stesso Referente operativo della sussistenza dei requisiti minimi richiesti per la partecipazione. N.B.: per partecipare, verifica che il tuo Ordine abbia aderito all'iniziativa   CORSO FAD dedicato Solo successivamente all’abilitazione ricevuta dall’Ordine, se aderente all’iniziativa, il Professionista riceverà le credenziali di accesso e potrà partecipare al percorso formativo FAD il cui programma è disponibile in allegato, propedeutico alla partecipazione all’iniziativa. Laddove il Professionista abbia già partecipato alle precedenti edizioni il percorso formativo potrà essere limitato ai moduli/lezioni 11/12/13/14/15 dell’allegato programma, inerenti gli aggiornamenti normativi e procedurali riguardanti il Super Bonus 110%. In allegato il programma del corso.  Il corso sarà disponibile a partire dal 3 novembre 2020. CFP ai professionisti aderenti Come avvenuto nelle scorse edizioni, a tutti coloro che termineranno il corso FAD di cui sopra e daranno la propria adesione a fornire informazioni ai cittadini che, tramite il portale, ne faranno richiesta, verranno riconosciuti 10 CFP della tipologia “informali”, nel caso di partecipazione all’intero corso e 5 nel caso di partecipazione ai moduli integrativi da 11 a 15. I CFP saranno caricati automaticamente, nell’anagrafe nazionale dei crediti senza alcuna richiesta da parte dell’iscritto, sulla base delle attività riscontrate nell’area riservata ai professionisti.    Evasione delle richieste di informazioni dei cittadini A conclusione del percorso formativo il Professionista potrà partecipare all’iniziativa e rispondere, attraverso modalità telematiche (video chiamata, telefonata o email) alle richieste di informazioni che perverranno da Cittadini residenti sul suo territorio e che il Sistema proporrà loro, secondo un algoritmo di assegnazione diretto ad assicurare una distribuzione omogenea delle richieste tra tutti i Professionisti coinvolti.   Piattaforma CECRE per la cessione del credito del professionista. Tutti coloro che avranno concluso il percorso formativo messo a disposizione dal portale , così come previsto da apposita convenzione sottoscritta dalla Fondazione Inarcassa con Eni Gas Luce (EGL) e Harley & Dikkinson, potranno accedere, senza alcun costo e impegno, alla piattaforma CECRE realizzata da EGL e Harley & Dikkinson, unicamente per la cessione del credito d’imposta relativo alla parcella professionale dei professionisti che forniranno la propria prestazione con la cosiddetta modalità di “sconto in fattura” come previsto dalla normativa del Superbonus 110%. Approfondisci qui   RIVEDI I WEBINAR SCARICA IL PROGRAMMA DEL CORSO FAD
  • immagine audizione
    Si è tenuta ieri l’audizione di Fondazione Inarcassa in Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe Tributaria sul Superbonus introdotto dal decreto Rilancio. Molti i temi affrontati e le criticità sollevate dinanzi agli onorevoli Senatori e Deputati della Commissione che riguardano l’effettiva applicazione della misura fiscale. Il Superbonus al 110% è una grande opportunità per mettere in sicurezza il Paese dal punto di vista della riduzione del rischio sismico e dell’efficientamento energetico. Innanzitutto, il fattore tempo è determinante nella scelta di tanti cittadini che vorranno approfittare dei benefici fiscali per mettere in sicurezza la propria abitazione. Il termine ultimo per beneficiare del sisma ed eco bonus al 110% , fissato oggi dalla norma al 31 dicembre 2021, è assolutamente troppo ravvicinato. Occorre senz’altro un impegno forte del Parlamento già nelle prossime settimane che porti ad una estensione temporale della misura per almeno ulteriori tre anni e, successivamente, come ipotizzato recentemente dal ministro Patuanelli, una trasformazione strutturale della misura. Fondazione Inarcassa, forte del suo impegno nella promozione della prevenzione del rischio sismico anche attraverso la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, che quest’anno giunge alla sue terza edizione, ha messo in evidenza dinanzi alla Commissione la necessità di subordinare gli interventi di efficientamento energetico ad una seria analisi di vulnerabilità sismica. E’ stata, quindi, ribadita l’opportunità di estendere i benefici fiscali del superbonus anche alla sola fase di classificazione e verifica sismica degli immobili. Ciò consentirebbe di accertare le condizioni strutturali degli stessi e mappare lo stato del patrimonio immobiliare. E’ stata, inoltre, avanzata una proposta in materia di cessione del credito che permette di frazionare la cessione nelle singole quote annuali dei crediti fiscali. In alternativa, è stato proposto di dare la possibilità di cedere tutto il credito fiscale al “giorno 1”, ma con effetto traslativo condizionato al progressivo pagamento delle relative quote annuali. E poi è stata sottolineata l’importanza del professionista, che gioca un ruolo centrale nell’attivazione della complessiva procedura del Superbonus. Occorre mettere in campo ogni strumento utile finalizzato alla tutela del tecnico professionista, al quale, per effetto della normativa di riferimento, sono state trasferite molte responsabilità, (civili, penali, amministrative, deontologiche, nonché le sanzioni), che sostituiscono di fatto l’Amministrazione pubblica nei controlli e asseverazioni. Sarà fondamentale, ad esempio, monitorare attentamente che i compensi dovuti al professionista per l’opera prestata siano calcolati correttamente sulla base del DM “parametri” ed, eventualmente, sanzionare quei comportamenti in contrasto con la deontologia professionale, che arrecano svantaggi all’intera collettività. Qui è disponibile il video alla registrazione dell’audizione. Qui è disponibile la memoria contenente le osservazioni proposte in audizione dinanzi la Commissione.