News

374 Risultati
Seleziona ordinamento risultati
  • logo_fondazione.jpg
    Oggi, sul quotidiano LA REPUBBLICA, viene pubblicato il Manifesto della Fondazione che sintetizza cosa chiediamo al prossimo Governo. Il documento è di fatto diviso in due parti: la prima è una proposta forte che, prevedendo la ricostruzione del nostro Paese e migliorando sostanzialmente la qualità della vita degli italiani, è finalizzata alla ripartenza dell’economia reale; la seconda è invece rivolta a richieste puntuali legate al nostro lavoro. Ecco il testo de Manifesto: AGLI ITALIANI UN’OCCASIONE PER RICOSTRUIRE L’ITALIA Gli Architetti e gli Ingegneri liberi professionisti iscritti a Inarcassa sono oltre 165.000. Una categoria che sente in modo particolare la crisi. Già dal numero, ma non solo da questo, si comprende che non siamo una corporazione, una casta, ma la categoria libero professionale tecnica più liberalizzata, ben da prima dei provvedimenti del 2012. Non chiediamo sovvenzioni o assistenzialismo, ma politiche pubbliche che, pur nel rigore, possano essere supportate da concrete prospettive di sviluppo e di lavoro. La nostra proposta è un piano strutturale e strategico di investimentiche abbia una adeguata copertura finanziaria. Chiediamo l’impiego di una quota significativa del PIL nazionale (non inferiore al 4%) per almeno un decennio con l’obiettivo di generare una immediata ricaduta su ogni settore dell’economia reale: la ripresa dell’attività lavorativa ora agonizzante con significativa riduzione della disoccupazione, la rivalutazione del patrimonio pubblico e privato italiano, la realizzazione di nuovi modelli di mobilità urbana e extraurbana, la salvaguardia del territorio e del paesaggio, l’incentivazione di tutti i settori del commercio e del turismo, la razionalizzazione delle spese e dei consumi, l’instaurazione di un rapporto di fiducia tra cittadino e Pubblica Amministrazione. COSA CHIEDIAMO AL FUTURO GOVERNO Come Architetti e Ingegneri che vivono, solo ed esclusivamente, di lavoro libero professionale, chiediamo un piano che coinvolga l’intero territorio nazionale attuando: la riqualificazione strutturale, energetica e architettonica del patrimonio edilizio esistente; la completa ristrutturazione delle infrastrutture urbane ed interurbane; il riuso o la sostituzione del costruito esistente dismesso; la demolizione del costruito abusivo il recupero e la valorizzazione del paesaggio; la reale razionalizzazione dell’uso delle fonti non rinnovabili; l’incentivazione degli investimenti privati la razionalizzazione degli iter autorizzativi e lo snellimento delle procedure Crediamo sia diritto di tutti gli Italiani rivendicare una opportunità per costruire il proprio futuro in un Paese in cui ci si possa riconoscere. COSA CHIEDIAMO COME FONDAZIONE La prossima Legislatura deve prevedere alcune importanti modifiche legislative che riguardano la gestione dei Lavori Pubblici e questo non solo nell’interesse della nostra categoria. MODIFICA DEL D.LGS. 163/2006 – CODICE APPALTI E’ necessario che con la massima urgenza venga modificata la normativa per gli aspetti che riguardano le modalità affidamento degli incarichi professionali, formalmente definiti “appalto dei servizi di ingegneria”. Per la natura totalmente immateriale del servizio richiesto e considerata la diretta relazione tra qualità della prestazione e qualità dell’opera, chiediamo che gli appalti vengano affidati esclusivamente in base alla qualità dell’offerta e non al prezzo. REVISIONE DELLE STRUTTURE DELLA P.A. La Pubblica Amministrazione deve finalmente dedicarsi unicamente nello svolgereil suo ruolo di programmazione e di controllo delle Opere Pubbliche. Anche nell’ottica della spending review risulta oggi ingiustificata la presenza nelle Pubbliche Amministrazioni di strutture tecniche di progettazione permanenti, spesso un carrozzone non flessibile rispetto alle reali necessità. Ancora più ingiustificata risulta la corresponsioneagli uffici tecnici delle PA dell’incentivo per la progettazione di opere pubbliche. E’ oggettivamente difficile comprendere perché, per svolgere solo e unicamente il proprio lavoro, proprio quello e solo quello per cui si è stati assunti, e nel normale orario quotidiano, si possa percepire un incentivo. Un incentivo non irrilevante: il 2% del valore dei lavori da eseguirsi. Questo incentivo del 2%, ultima tariffa garantita rimasta nel mondo professionale, vale ogni anno più di 500 milioni di Euro. DIVIETO AL DOPPIO LAVORO LIBERO PROFESSIONALE Chiediamo che si approvi una norma precisa, chiara e non derogabile che vieti ai pubblici dipendenti qualsiasi attività di libera professione oltre al proprio lavoro dipendente. Il pubblico dipendente, che già gode di tutte le garanzie giustamente destinate al lavoro subordinato,può oggi svolgere altri lavori oltre a quello per il quale è stato assunto. E questo è inaccettabile perché com’è ben noto, al di là di qualsiasi altra considerazione, il secondo lavoro viene spesso svolto a discapito di quello principale e in pesanti situazioni di conflitto d’interesse malamente mascherate. Proprio per questa ultima considerazione, anche a coloro che svolgono l’attività in status di part-time, pur consentendo lo svolgimento di altre attività nel tempo residuo, deve essere assolutamente vietata qualsiasi attività libero professionale. Come Architetti e come Ingegneri, che nel passato tanto hanno contribuito alla realizzazione di un Patrimonio invidiatoci da tutto il mondo, con orgoglio rivendichiamo oggi il diritto di poter essere parte importante, determinante, nella ricostruzione dell’Italia, quella di domani. Scarica il Manifesto in PDF.  
  • Cover_Fiera_Edil_01.jpg
    La Fondazione sarà presente a EXPOEDILIZIA 2013, la più importante occasione di formazione professionale e scambio commerciale per le regioni del Centro e Sud Italia nonché per il bacino del Mediterraneo. Dal 21 al 24 marzo 2013, in mostra alla Fiera di Roma, l’intera filiera del settore edile con 9 aree tematiche, 13 Iniziative Speciali e oltre 100 occasioni di formazione professionale. Vi aspettiamo allo stand A19 PADIGLIONE 4 dove potrete conoscere o approfondire le attività della Fondazione e ricevere informazioni sui nostri servizi. Inoltre, sabato 23 marzo, ore 14, PAD. 4 – sala 4, la Fondazione, in collaborazione con il Corpo nazionale dei Vigli del Fuoco e con il Patrocinio dell’Ordine Ingegneri di Napoli, organizza un importante seminario informativo dal titolo “L’evoluzione del professionista nella prevenzione incendi”. Il seminario, aperto a tutti i professionisti del settore, illustrerà gli adempimenti e le nuove procedure di prevenzione incendi. Scarica il programma del seminario. Vai al sito dell’evento Vai al video dell’evento Vai alle immagini dell’evento Conclusioni  
  • Cover_Fiera_Edil_01.jpg
    Lo stand La Fondazione sarà presente a EXPOEDILIZIA 2013, la più importante occasione di formazione professionale e scambio commerciale per le regioni del Centro e Sud Italia nonché per il bacino del Mediterraneo. Dal 21 al 24 marzo 2013, in mostra alla Fiera di Roma, l’intera filiera del settore edile con 9 aree tematiche, 13 Iniziative Speciali e oltre 100 occasioni di formazione professionale.Vi aspettiamo allo stand A19 PADIGLIONE 4 dove potrete conoscere o approfondire le attività della Fondazione e ricevere informazioni sui nostri servizi. Il seminario La Fondazione, in collaborazione con il Corpo nazionale dei Vigli del Fuoco e con il Patrocinio dell’Ordine Ingegneri di Napoli, organizza per Sabato 23 marzo, ore 14, PAD. 4 – sala 4, un importanteseminario informativo dal titolo “L’EVOLUZIONE DEL PROFESSIONISTA NELLA PREVENZIONE INCENDI” Il seminario, aperto a tutti i professionisti del settore, illustrerà gli adempimenti e le nuove procedure di prevenzione incendi. Scarica il programma del seminario. Ti aspettiamo!  
  • 20130321_1254581.jpg
    La Fondazione è a Expoedilizia 2013. Vi aspettiamo allo stand A19 PADIGLIONE 4 dove potrete conoscere o approfondire le attività della Fondazione e ricevere informazioni sui nostri servizi. Vi ricordiamo l’importante convegno di domani, Sabato 23 marzo, ore 14, PAD. 4 – sala 4: “L’evoluzione del professionista nella prevenzione incendi”. Il seminario informativo, aperto a tutti i professionisti del settore, illustrerà gli adempimenti e le nuove procedure di prevenzione incendi.  
  • Inarcassa_BOX_NEWS-Copia.jpg
    La profonda crisi economica in cui versa oggi il nostro Paese, che ha di fatto bloccato il mondo “del costruire” può essere un’occasione unica ed imperdibile per ricostruire l’Italia. Questo è grossomodo l’incipit dal quale parte l’attenta osservazione dell’attuale situazione edilizia dell’architetto Andrea Tomasi, Presidente della Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti a INARCASSA (Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti). “Superare questa crisi profonda con un progetto che coinvolga tutti i soggetti dell’economia reale – sostiene il Presidente – occasione imperdibile per una riqualificazione strutturale, energetica ed architettonica del patrimonio edilizio esistente, nonché sotto il profilo paesaggistico, ambientale e infrastrutturale. Un progetto che interessi tutto il nostro Paese rinnovando e riqualificando città e territorio in modo da riportare l’Italia tra i paesi moderni”. Questo richiede rilevanti risorse e investimenti significativi, ma la crisi che ha colpito anche il comparto dell’ingegneria e dell’architettura, rende necessario questo impegno da parte del nuovo governo . Questo è il progetto su cui la Fondazione vuole focalizzare l’attenzione, tratteggiato puntualmente attraverso un Manifesto pubblicato su questo giornale il 9 di febbraio scorso. Manifesto coerente con lo scopo e le finalità della neonata Fondazione rivolte all’aiuto e al sostegno degli architetti e degli ingegneri che vivono esclusivamente di libera professione e che – conclude il Presidente Tomasi – “in questo periodo soffrono particolarmente la crisi economica”. da la Repubblica di oggi, venerdì 22 marzo.  
  • logo-eco-innovation1.jpg
    E’ uscito oggi il bando europeo “Bando CIP EIP ECO-INNOVATION 2013: Progetti di prima applicazione commerciale e di replicazione sul mercato nell’ambito della innovazione ambientale di prodotti, processi e servizi industriali”. I progetti possono essere presentati da uno o più soggetti. Essi devono avere personalità giuridica e possono essere sia pubblici, sia privati. La scadenza è il 5 settembre 2013. Per informazioni accedi all’area riservata del sito.  
  • h_28945_01.jpg

    Save the date

    Martedì 18 giugno, alle ore 18,00, presso il MAXXI, Via Guido Reni 4A, a Roma Premiazione del Concorso di idee GIOVANI SPAZI, dedicato ai liberi professionisti under 35. Organizza Inarcassa.  
  • art_02.jpg
    La Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti Inarcassa e Ala Assoarchitetti, l’associazione sindacale degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti italiani, hanno siglato un accordo di collaborazione per la realizzazione di un osservatorio. L’obiettivo è quello di analizzare le cause che incidono negativamente sull’esercizio della professione, d’indicare le linee operative utili per indurre i necessari miglioramenti e di avanzare proposte organiche o parziali da sottoporre e promuovere presso gli organismi deputati alla loro emanazione. L’osservatorio, che sarà composto da 6 esponenti di cui 3 nominati dalla Fondazione e 3 da Ala, agirà da subito sulla base di un programma annuale per creare un prezziario e una disciplinare di incarico tipo. Inoltre, è prevista l’elaborazione di un progetto di legge che introduca nei contratti il concetto e la procedura dell’individuazione ed eliminazione delle offerte anomale in analogia ai listini ufficiali emanate dalle associazioni degli imprenditori dell’edilizia. Tra i temi di urgente trattazione, infine, rientrano anche l’analisi e la proposta di regolamentazione dei rapporti libero-professionali interni agli studi come consulenze continuative o come rapporti di mono-committenza. “E’ necessario invertire l’attuale tendenza e rilanciare il settore delle costruzioni sull’intera filiera”, ha dichiarato il Presidente della Fondazione Inarcassa, arch. Andrea Tomasi. “Per questo “, ha sottolineato Tomasi, “è stato necessario costituire un osservatorio per analizzare il sistema delle opere e degli appalti pubblici, insieme a tutti gli altri fattori che incidono in modo negativo sul settore, per mettere a punto strategie e progetti per sostenere il settore”. “Agiremo ciascuno secondo il proprio ruolo e le proprie finalità istituzionali collaborando su singole iniziative e progetti per mettere a frutto ed esperienze e risorse nei superiori interessi del Paese”, spiega il Presidente di ALA, Bruno Gabbiani. “A rischio infatti non c’è solo il patrimonio architettonico italiano, ma anche quello professionale e sociale. Urgeva quindi realizzare un progetto per tutelare non solo l’architettura ma anche architetti e ingegneri”.  
  • Invito_19settembre_6201.jpg
    ‘Il mestiere del costruire’, documentario realizzato per Inarcassa da Philippe Daverio, esplora il profondo legame delle discipline architettoniche e ingegneristiche con la committenza, la società, l’economia, l’arte e la politica. Un percorso storico artistico per ritrovare il senso che queste professioni hanno avuto nel passato e delinearne uno per il futuro. Il film sarà preceduto da una conversazione tra Giorgio Albertazzi e Philippe Daverio, due maestri d’arte che della passione hanno fatto vita e lavoro. ‘Arte e passione’ da raccontare dunque, per contaminare le nuove generazioni affinchè raccolgano, da subito, la sfida all’eternità. “Se c’è qualcosa che può salvare il mondo è la bellezza” (G. Albertazzi)