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  • webcam incontriweb nuova
    “COMUNICARE LA PROFESSIONE: WEB, MEDIA E PUBLIC SPEAKING. APPROCCIO RAGIONATO AI MONDI DELLA COMUNICAZIONE” Giovedì 29 ottobre 2015 ore 15,00 Il VIDEO. Nella libera professione è fondamentale che i professionisti siano in grado di “vendere” il prodotto del loro ingegno ed imparare a comunicare il loro operato a fini commerciali e/o divulgativi. Per riuscire a comunicare con efficacia la nostra professione è anche necessario adeguarci ai tempi, conoscere e utilizzare in modo ragionato gli strumenti e le potenzialità che il mondo della comunicazione di oggi ci offre.  La Fondazione crede nei nuovi strumenti, negli anni lo ha dimostrato ed il neonato Portale ne è un esempio concreto. Una piattaforma estremamente tecnologica e di facile impiego per un contatto più immediato con gli iscritti. Questo restyling rappresenta un primo passo nel progetto di trasformazione della Fondazione, in vista di un progressivo sviluppo dei servizi e del sistema di condivisione delle informazioni.   Un nuovo appuntamento finalizzato alla condivisione delle potenzialità del nuovo portale e all’approfondimento delle leve della comunicazione da utilizzare per valorizzare sul mercato, i punti di forza di ognuno. Ne parleremo con: Salvo Guglielmino Rendere la propria idea una notizia; come gestire una conferenza stampa di presentazione “di un progetto”; la comunicazione istituzionale oggi; come si divulgano certe informazioni sui social.   Gianluca Semprini come funzionano i mezzi di informazione elettronici e multimediali; public speaking e gestione di una platea; tecniche per trasferire negli ambiti professionali e pubblici le proprie idee e darvi risalto. (Clicca qui per visualizzare il CV) SCARICA IL PROGRAMMA DEL WEBINAR Scrivi all’indirizzo info@fondazionearching.it se desideri partecipare di persona all’evento che si svolgerà presso la nostra sede, Sala Convegni A, Pal. A, Via Salaria, 229, Roma. Tutti avranno accesso liberamente alla visualizzazione dell’evento che sarà visualizzabile nell’Area Formazione del portale al link http://seminari.fondazionearching.it/. Ricordiamo che con il nuovo portale, per partecipare alla chat e porre domande al relatore durante l’evento, sarà sufficiente inserire il PIN di Inarcassa on line ( IN….). Ti aspettiamo!
  • vergogna 8
      Il ponte storico di Bassano del Grappa non è noto solo per la famosa canzone degli Alpini ma, e soprattutto, perché è uno dei più importanti ponti coperti tutt’ora esistenti. Costruito nel ‘200, riprogettato e ricostruito nella seconda metà del ‘500 da Andrea Palladio. UNA VERA OPERA D’ARTE. Peccato che un capolavoro dell’architettura e dell’ingegneria storica italiana sia oggetto di un incredibile vergognoso svilimento del nostro lavoro e di una vergognosa procedura d’incarico. Tralasciamo i particolari puntuali per la cui conoscenza rimandiamo alla lettura dell’esposto allegato e andiamo subito al sodo. Circa un anno fa l’Amministrazione comunale di Bassano del Grappa affida al Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Padova un incarico di ricerca, analisi e valutazione della vulnerabilità statica e sismica del Ponte degli Alpini. Referente scientifico prof. Ing. Claudio Modena. Importo € 39.411,76 + IVA. Con successiva delibera n. 272 al prof. Ing. Claudio Modena della Società S.M. INGEGNERIA S.R.L. veniva affidato incarico per la progettazione “preliminare, definitiva ed esecutiva dei lavori di ripristino e consolidamento statico del ponte degli alpini PER UN IMPORTO COMPLESSIVO di € 39.997,00, oltre Inarcassa e IVA. Che coincidenza: solo tre euro dal limite della soglia! Peccato che L’IMPORTO DEI LAVORI A BASE DI GARA risultante dal quadro economico del progetto preliminare risulti pari a € 5.069.760,22 Valutando i corrispettivi professionali con il DM 143/2013 l’importo risultante per le prestazioni assegnate sarebbe pari a € 440.000 circa. Ma anche valutando tali corrispettivi sulle sole strutture la prestazione avrebbe un valore di oltre € 330.000. Finora, le “vergogne” che abbiamo segnalato erano state perpetrate da RUP miopi, spesso non professionisti dell’architettura e dell’ingegneria, sicuramente non in grado di comprendere la complessità, la delicatezza, la responsabilità, la competenza tenica necessarie a svolgere il nostro lavoro. Ma se a svendere il nostro lavoro, a svilire le nostre competenze, ad insultare le dignità del nostro agire professionale sono proprio i professionisti (non giovani alle prime armi ma noti docenti universitari con esperienza) allora la vergogna non ha limite, non ha giustificazione, non ha scuse. Noi non sappiamo le ragioni, Professore, che l’hanno indotta a compiere un’azione tanto vergognosa, ma sappiamo una cosa: Lei ha fatto un danno, a noi tutti professionisti, ha fatto un danno alla dignità non solo del suo, ma anche del nostro lavoro.   Scarica l'Esposto    
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    "La Commissione Ambiente e Lavori Pubblici della Camera e in particolare la relatrice On. Mariani hanno dato ascolto agli stakeholder e al mercato, accogliendo nel nuovo Codice le priorità evidenziate dagli operatori del settore."   Con queste parole, Andrea Tomasi, Presidente di Fondazione Inarcassa, accoglie con soddisfazione l'approvazione dell’emendamento che esclude l’applicazione degli incentivi alla progettazione per i dipendenti pubblici.   "E' il primo passo verso una netta distinzione tra i compiti degli impiegati pubblici e quelli dei liberi professionisti e delle società di ingegneria. In questo modo si rimuove una gravosa discrasia, che ha sempre generato confusione tra i ruoli di controllore e controllato. E’ un tema cruciale che impatta inevitabilmente sulla trasparenza dell’azione amministrativa, sulla qualità delle opere, sui costi nonché sui tempi di realizzazione. Grazie al lavoro congiunto di entrambi i rami del Parlamento, il nuovo codice conterrà disposizioni di grandissima rilevanza che comporteranno un sostanziale incremento qualitativo all’interno del mercato degli appalti pubblici del nostro Paese. In particolare le nuove norme prevedono il miglioramento delle condizioni di accesso al mercato dei servizi di architettura e ingegneria per i giovani professionisti, la promozione della qualità architettonica e tecnica, la centralità della fase progettuale e lo stop al massimo ribasso."   "Attendiamo - conclude Tomasi - l'approvazione definitiva da parte dell’Aula di Montecitorio, ma possiamo già esprimere il nostro più completo apprezzamento per il lavoro fatto finora."   RASSEGNA STAMPA   Ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com Lavoripubblici.it Edilportale.com  
  • Lampade
    Becoming architect – call for videos   "Di quali conoscenze, abilità e competenze avrà bisogno il professionista del futuro? Una disciplina, una professione è tale se riesce ad individuare in modo autonomo scenari per se stessa. Per tale motivo avere la capacità di pre-figurare l’architetto del futuro è determinante per il destino della professione stessa”. Riteniamo utile pubblicizzare la CALL del CNAPPC che ha deciso di avviare una discussione sul ruolo dell’architetto nel prossimo futuro.   Il Consiglio Nazionale invita tutti gli Ordini provinciali e i loro iscritti, anche singolarmente, a sottoporre video-concetti sul ruolo dell’architetto nel prossimo futuro quali contributi che verranno presentati e proposti al forum “Becoming architect ” previsto ad ottobre a Milano, nell’ambito di Expo2015. I contributi video-master dovranno essere inoltrati entro il 07 settembre 2015   Per ulteriori informazioni in merito alle modalità di partecipazione e per visionare la Call For Videos consultare il sito: http://becomingarchitect.awn.it
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    Titolo: 9° Edizione del Premio Europeo per la Promozione di Impresa - EEPA 2015 I Premi europei per la promozione d’impresa identificano e riconoscono le iniziative più efficaci per la promozione dell’impresa e dell’imprenditorialità in Europa, evidenziano le migliori politiche e pratiche nel campo dell’imprenditorialità, sensibilizzano sul valore aggiunto della imprenditorialità responsabile e incoraggiano e ispirano potenziali imprenditori. Le categorie dei premi sono sei: ● Promozione dello spirito imprenditoriale Riconosce iniziative a livello nazionale, regionale e locale volte a promuovere una mentalità imprenditoriale, particolarmente tra i giovani e le donne ● Investimento nelle competenze imprenditoriali Riconosce iniziative a livello nazionale, regionale o locale volte a migliorare le competenze imprenditoriali e manageriali ● Sviluppo dell’ambiente imprenditoriale Riconosce politiche innovative a livello nazionale regionale o locale, volte a promuovere la nascita e lo sviluppo delle imprese, a semplificare le procedure legislative e amministrative per le aziende e ad attuare il principio “pensare anzitutto in piccolo”, a favore delle piccole e medie imprese ● Sostegno all’internazionalizzazione delle imprese Riconosce le politiche e le iniziative a livello nazionale, regionale o locale, atte a stimolare le aziende, e in particolare le piccole e medie imprese, a sfruttare maggiormente le opportunità offerte dai mercati interni ed esterni all’Unione europea ● Sostegno allo sviluppo di prodotti “green” e all’efficienza delle risorse Riconosce le politiche e le iniziative a livello nazionale, regionale o locale atte a supportare l’accesso delle PMI ai mercati verdi e a favorire un miglioramento della loro efficienza delle risorse, attraverso, ad esempio, lo sviluppo di competenze, opportunità di stabilire rapporti d'affari e finanziamenti in materia di ecosostenibilità. ● Imprenditorialità responsabile e inclusiva Riconosce le iniziative nazionali, regionali o locali di autorità o partenariati pubblico-privati che promuovono la responsabilità sociale d’impresa all’interno delle piccole e medie imprese. Questa categoria riconosce altresì gli sforzi volti a promuovere l’imprenditorialità tra i gruppi svantaggiati, come disoccupati, in particolare quelli a lungo termine, migranti regolari, disabili o persone appartenenti a minoranze etniche. Beneficiari Enti pubblici a livello nazionale, regionale o locale, o partenariati pubblico-privati di qualunque Paese dell’Unione europea e dei Paesi associati al programma per l'innovazione e la competitività (CIP) quali Islanda, Norvegia, Serbia o Turchia. Scadenza e agevolazione La scadenza per trasmettere le candidature al Ministero dello Sviluppo Economico è stata fissata al 26 maggio 2015. Sono previste due fasi di selezione; solo superando la prima fase di selezione nazionale i candidati potranno essere ammessi alla fase finale di assegnazione dei Premi europei. Una giuria di alto profilo selezionerà i vincitori finali, che saranno proclamati in occasione di una cerimonia di premiazione, prevista a ottobre del 2015. Link
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    Titolo bando Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) – Agevolazioni Smart&Start Italia Scadenza Procedura di presentazione progetti a sportello ed erogazione dei contributi fino ad esaurimento fondi. Finalità  L’agevolazione è rivolta a Start-Up innovative nel mondo dell’economia digitale, con sede su tutto il territorio nazionale. Smart&Start agevola progetti che prevedono programmi di spesa di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro (al netto dell’iva), per effettuare le seguenti spese: ● Spese di investimento: - impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica; - componenti hardware e software; - brevetti e licenze; - certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, purché direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa; - progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche, nonché relativi interventi correttivi e adeguativi. Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e comunque realizzate  entro  24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento. ● Costi di gestione: - interessi sui finanziamenti esterni concessi all’impresa; - quote di ammortamento di impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici; - canoni di leasing ovvero spese di affitto relativi agli impianti, macchinari e attrezzature; - costi salariali relativi al personale dipendente, nonché costi relativi a collaboratori aventi i requisiti indicati all’articolo 25, comma 2, Decreto-legge n. 179/2012; - licenze e diritti relativi all’utilizzo di titoli della proprietà industriale; - licenze relative all’utilizzo di software; - servizi di incubazione e di accelerazione di impresa; Beneficiari  Possono presentare domanda di finanziamento le Start Up innovative italiane. Le società devono essere di piccola dimensione ed essere costituite da non più di 48 mesi. Per richiedere le agevolazioni non sarà necessario aver già costituito la società: possono accedere a Smart&Start Italia anche persone fisiche (compresi i cittadini stranieri in possesso del "visto start-up") che intendono costituire una start-up innovativa. Possono ottenere le agevolazioni Smart&Start anche le imprese straniere, che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano. Agevolazioni La dotazione finanziaria è di oltre 200 milioni di euro e gli incentivi verranno erogati fino a esaurimento dei fondi. L’agevolazione consiste in un mutuo senza interessi. Per le Start up del Mezzogiorno e del Cratere Sismico Aquilano è prevista anche una componente a fondo perduto. Link http://www.smartstart.invitalia.it/site/smart/home.html
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    Titolo bando Programma Erasmus per Giovani Imprenditori Finalità Il programma di scambio transfrontaliero aiuta gli aspiranti imprenditori europei ad acquisire le competenze necessarie per avviare e/o gestire con successo una piccola impresa in Europa. I nuovi imprenditori apprendono e scambiano conoscenze e idee di business con imprenditori già affermati, dai quali vengono ospitati e con i quali collaborano per un periodo da 1 a 6 mesi. Il soggiorno è cofinanziato dalla Commissione europea. Che siate neo-imprenditori o professionisti navigati, il programma può apportare un importante valore aggiunto alla vostra attività: scambio di conoscenze ed esperienze, possibilità di estensione della rete di contatti a livello europeo, nuovi rapporti commerciali, accesso a mercati esteri finora sconosciuti, sono solo alcuni dei molteplici benefici. Scadenza E’ possibile presentare la propria candidatura in qualsiasi momento. I candidati dovranno indicare un centro di contatto locale, scelto tra quelli attivi nel loro paese di residenza e indicato sul sito ufficiale del Programma. Il ruolo del centro sarà quello di guida e interlocutore di riferimento durante tutto il processo. Se la domanda verrà accettata, l’imprenditore potrà accedere al catalogo on-line nel quale sono raccolte tutte le candidature, per individuare un partner idoneo con l’aiuto del suo centro di contatto locale. Beneficiari Possono partecipare al Programma: ● Nuovi Imprenditori - Se seriamente intenzionati ad avviare un’attività sulla base di un solido progetto imprenditoriale; - Se hanno costituito un’impresa nell’arco degli ultimi 3 anni. - La (futura) impresa o attività può operare in qualsiasi settore. Non ci sono limiti di età. ● Imprenditori o Esperti - Titolari o responsabili di una piccola o media impresa; - Persone direttamente coinvolte nell’attività imprenditoriale come membri del consiglio di amministrazione di una PMI; - Gestiscono un’impresa da diversi anni. Entrambe le figure devono risiedere in uno dei Paesi partecipanti al Programma. Sovvenzione Il sostegno finanziario è fornito solo ai nuovi imprenditori e contribuisce a coprire i costi di viaggio e di soggiorno presso il professionista esperto. La sovvenzione viene pagata dal centro di contatto locale, il quale stipula un accordo con il nuovo imprenditore e definisce l’importo del finanziamento assegnato per il soggiorno all’estero e le modalità pratiche di pagamento. L’aiuto finanziario è calcolato su base mensile e riflette il costo della vita del paese di destinazione. Link http://www.erasmus-entrepreneurs.eu/index.php
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    Titolo Bando del Programma COSME dedicato ai Prodotti di Design (Design-based Consumer Goods). COS-DESIGN-2015-3-03 Finalità La richiesta di beni di consumo design-based mira a ridurre il time-to-market di soluzioni innovative, rimuovere gli ostacoli ad una più ampia applicazione di soluzioni creative, creare o ampliare i mercati per i prodotti derivati (o servizi) e, infine, migliorare la competitività delle PMI europee nei mercati mondiali. Inoltre, vi è un potenziale importante per replicare le innovazioni non solo nelle PMI partecipanti, ma anche attraverso la supply chain, generando importanti ricadute positive. Il bando sosterrà progetti di PMI per: 1. La distribuzione di prodotti, servizi o soluzioni di prima applicazione, lanciate sul mercato o la replica di tecnologie e soluzioni creative, che 2. Sono state già dimostrate, ma 3. A causa di scaling up e/o dei rischi di commercializzazione necessitano di incentivi per penetrare il mercato. Le imprese che producono i Prodotti di Design, oggetto del bando, possono occuparsi di varie fasi di commercializzazione dello stesso, dalla progettazione, allo sviluppo, alla creazione del prodotto fino alle operazioni di distribuzione. Ad esempio nell’ambito dei seguenti settori: Tessile e Abbigliamento, Prodotti di Pelle, Calzature, Borse e Accessori, Prodotti per lo Sport, Giocattoli, Prodotti per l’Arredamento della Casa, Gioielleria, Prodotti di Bellezza etc. Obiettivi generali del bando: 1. Aumentare le capacità di creatività e di innovazione delle PMI e migliorare quindi la loro competitività globale; 2. Moltiplicare l'impatto delle soluzioni del progetto e mobilitare un'ampia diffusione sul mercato di nuove tecnologie e soluzioni creative per eliminare gli ostacoli alla penetrazione nel mercato; 3. Colmare il divario tra ricerca, dimostrazione tecnologica e prototipazione da un lato e commercializzazione dall'altro. Beneficiari L'invito è aperto alle PMI e altre persone giuridiche. Le PMI possono partecipare da sole o in un consorzio. Solo i consorzi guidati da una PMI possono presentare domanda e possono includere partner come università e organizzazioni di formazione, ricerca e tecnologia, servizi di sostegno, altre PMI o altre persone giuridiche Scadenza Il termine ultimo per la presentazione delle idee progettuali è il 23 luglio 2015. Agevolazioni Il budget totale allocato per il bando ammonta 11.200.000 euro La sovvenzione UE copre il 50% delle spese ammissibili, con un contributo tra 800.000 euro e 1 milione di euro. Links utili https://ec.europa.eu/easme/en/cos-design-2015-3-03-design-based-consumer-goods
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    Titolo bando Cloros – Made in Italy in Green. Rendere più efficienti i sistemi produttivi. Scadenza Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 30 giugno 2015 tramite la compilazione dell’apposito modulo online. Finalità  Un’iniziativa che Cloros ha deciso di dedicare alle Piccole e Medie Imprese italiane per puntare sulla sostenibilità e sull’efficienza energetica. Cloros promuove la realizzazione di interventi tecnologici finalizzati alla riduzione e alla razionalizzazione dell’uso dell’energia primaria, utilizzata nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi svolti all’interno di unità produttive esistenti. Gli interventi tecnologici selezionati tra quelli pervenuti, saranno realizzati tramite lo strumento del contratto a prestazione energetica garantita o Energy Performance Contract (EPC). Esempi di spese ammissibili sono: - Razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica ed illuminazione, impiegati nei cicli di lavorazione (es. motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione ed il monitoraggio dei consumi energetici); - Installazione di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi; - Installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti per la produzione e la distribuzione dell'energia termica ed elettrica all'interno dell'unità produttiva oggetto del programma d'investimento. Beneficiari  Possono partecipare le PMI con sede in Italia che producono Made in Italy. Agevolazioni Gli interventi di Cloros per le imprese consisteranno nella realizzazione di nuovi impianti per la produzione di energia o l’efficienza energetica dei processi industriali. Saranno realizzati attraverso il meccanismo del contratto a prestazione energetica garantita: il risparmio energetico generato dall’intervento permetterà all’impresa di ridurre da subito la bolletta energetica e a Cloros di recuperare il capitale investito. Cloros mette a disposizione delle Piccole e Medie Imprese (PMI) del Made in Italy 1 milione di euro complessivi Link http://www.madeinitalygreen.it/
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    Titolo Progetto europeo TECO (Eco-innovazioni Tecnologiche per il Controllo della Qualità e la Decontaminazione delle Acque e del Suolo) – Bando di mobilità professionale dall’Europa all’India. Finalità Il progetto TECO è in corso di svolgimento (dicembre 2014 - dicembre 2018) ed è coordinato dal CNR italiano in collaborazione con NEERI (Istituto Nazionale di Ricerca Ambientale ed Ingegneristica, India). Esso è dedicato agli scambi tra Europa e India di esperti e innovatori nel campo dell’eco-innovazione tecnologica, applicata all’inquinamento del suolo e delle acque e al miglioramento della loro qualità. Il bando, finanziato dal progetto stesso, riguarda la possibilità per ricercatori, ingegneri, manager nel campo della innovazione ed imprenditori, di passare un periodo della durata massima di tre mesi presso una realtà indiana fra centri di ricerca, aziende, industrie o istituzioni pubbliche. Il candidato deve presentare una proposta progettuale nel quale espone le attività previste in tema di trattamento delle acque inquinate e del suolo, al fine di instaurare nuove collaborazioni professionali. Lo staff di TECO è disponibile a supportare i candidati nella ricerca del partner indiano più adatto per lo sviluppo della proprio idea progettuale. Beneficiari Il programma di mobilità dall’Europa all’India è dedicato a ricercatori, ingegneri, innovation manager e imprenditori. Agevolazioni Il candidato che verrà selezionato riceverà 1.453 euro al mese per la permanenza in India. Scadenza La scadenza per la presentazione delle candidature è il 15 Settembre 2015. Altri due bandi verranno lanciati nel 2016 e 2017. Links utili http://www.tecoproject.eu/index.php/main-page