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  • Il tema della responsabilità civile professionale approda al tavolo della Commissione Giustizia del Senato. Un emendamento al disegno di legge delega di riforma degli ordinamenti professionali (S. 1663) introduce una misura fondamentale in materia di responsabilità civile professionale, richiesta da tempo dalla Fondazione Inarcassa.  Responsabilità del progettista solo in caso di dolo o colpa grave, riduzione della responsabilità solidale a carico degli eredi del progettista e responsabilità del progettista per errori tecnici solo se riconoscibili come tali al momento della progettazione: questi i tre punti principali della proposta emendativa al disegno di legge delega. Una misura fondamentale in materia di responsabilità civile professionale:"Va tutto il nostro sostegno e supporto alla proposta emendativa" commenta il Presidente della Fondazione Inarcassa, Andrea De Maio. "Sin dall’inizio, abbiamo lamentato l’assenza, all’interno del provvedimento, del tema della responsabilità civile professionale tra i principi e i criteri direttivi". Leggi il comunicato stampa
  • 2° Giornata della Libera Professione – Roma, 10 marzo 2026
    La Giornata della Libera Professione 2026 si colloca in una fase di particolare trasformazione per i professionisti tecnici italiani: evoluzioni normative e contrattuali, transizione digitale (BIM, IA, piattaforme), un mercato meno espansivo rispetto al triennio 2021–2023 e una crescente complessità amministrativa ridisegnano il quadro di riferimento. Il prossimo 10 marzo, presso lo spazio Roma Eventi, rappresentanti istituzionali, esponenti del mondo politico e specialisti di settore si confronteranno sui temi strategici che emergono come prioritari e strettamente interconnessi: le aggregazioni professionali e STP, come motore di competitività, crescita e qualità; e il rapporto strutturato con la PA dalla corresponsabilità dei processi al superamento dell’attuale frammentazione del sistema. È possibile partecipare all’evento esclusivamente in presenza, registrandosi tramite il pulsante "Registrati all'evento", fino ad esaurimento dei posti disponibili. È previsto il riconoscimento di 3 CFP per gli ingegneri e gli architetti. Registrati all'evento  Scarica il programma completo Scarica la locandina  
  • Riforma degli ordinamenti professionali: l'intervista del Presidente De Maio a Radar (Urania TV)
    Il Presidente di Fondazione Inarcassa, ing. Andrea De Maio, è intervenuto alla trasmissione Radar su Urania News per discutere della riforma degli ordinamenti professionali e delle principali sfide che riguardano oggi architetti e ingegneri liberi professionisti. Nel confronto con Andrea de Bertoldi (Componente VI Commissione Finanze della Camera, Lega) e Irene Consigliere (Corriere della Sera) sono stati affrontati temi centrali: la necessità di favorire le aggregazioni professionali, l’effettiva applicazione dell’equo compenso, il riequilibrio delle responsabilità professionali e il rafforzamento della qualità dei servizi tecnici. Nel suo intervento, De Maio ha sottolineato l’importanza di sostenere la crescita dimensionale delle società tra professionisti e di rimuovere gli ostacoli che ne limitano lo sviluppo, evidenziando come la multidisciplinarietà rappresenti un fattore decisivo di qualità, competitività e redditività per il sistema professionale. “L’equo compenso non è solo una tutela economica del professionista: è una garanzia di qualità per i cittadini e per il mercato. Quando i compensi non coprono nemmeno i costi del lavoro, non si sta penalizzando solo un tecnico, ma si mette a rischio l’affidabilità dell’intero sistema”.
  • Premio Marco Senese 2026: prorogata al 2 marzo p.v. la Sesta Edizione dedicata agli architetti e ingegneri liberi professionisti
    Fondazione Inarcassa è lieta di annunciare l’avvio della sesta edizione del Premio Nazionale dedicato alla memoria di Marco Senese, esempio illuminato di libero professionista di cui è vivo il ricordo del grande impegno profuso per la valorizzazione della figura e del ruolo del professionista Ingegnere. Il premio intende rendere omaggio alla memoria di Marco Senese, protagonista della vita ordinistica e associativa, consigliere dell’Ordine di Napoli dal 1998 al 2016, anno della sua prematura scomparsa, più volte titolare di cariche di vertice e delegato Inarcassa. Marco Senese, per unanime riconoscimento, si è sempre impegnato per l’inserimento dei giovani nel mondo lavorativo e in particolare il premio bandito dall’Ordine intende proprio valorizzare i giovani talenti dell’ingegneria che si affacciano al mondo della professione. Sono previsti due premi, da 4.000,00 euro ciascuno, riservati a ingegneri o architetti liberi professionisti, in forma singola o associata, che si saranno particolarmente distinti in uno o più dei seguenti ambiti tematici: a) la sicurezza sui luoghi di lavoro e la prevenzione incendi; b) la formazione dell’ingegnere; c) il progetto delle opere di ingegneria; d) l’innovazione per lo sviluppo dell’ingegneria.   La domanda e la documentazione di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre il 2 marzo 2026, a seguito di proroga. Il premio, finanziato dalla Fondazione Inarcassa, potrà essere attribuito ai soli Candidati regolarmente associati a Inarcassa; per tutti i dettagli su come partecipare scarica gli allegati.  Scarica Bando Premio Senese 2026 Scarica Disciplinare Premio Marco Senese 2026 Scarica l'Allegato A - Domanda di partecipazione formato editabile
  • La Vicepresidente della Fondazione Inarcassa, arch. Bruna Gozzi, è intervenuta in audizione sui disegni di legge nn. 1112 e 1711, recanti Misure per la promozione e la valorizzazione dell’architettura, attualmente all’esame della Commissione Cultura del Senato. Nel corso dell’intervento, la Vicepresidente ha sottolineato come i provvedimenti in discussione rappresentino un’importante opportunità per dotare l’ordinamento di una disciplina organica sul ruolo dell’architettura nei processi di trasformazione del territorio, sia con riferimento alle nuove costruzioni sia in una più ampia prospettiva di rigenerazione e riqualificazione dei centri urbani. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo centrale dei concorsi di progettazione, da sviluppare in due fasi, quali strumenti fondamentali per garantire la qualità del progetto e della sua realizzazione, favorendo al contempo l’accesso dei giovani professionisti al mercato della progettazione. L'arch. Bruna Gozzi ha inoltre proposto di estendere la collaborazione con il Ministero della Cultura anche agli ordini professionali degli ingegneri, oltre a quelli degli architetti, al fine di assicurare un’azione congiunta e integrata tra tutte le categorie professionali coinvolte. In tale prospettiva, per il perseguimento della qualità nella progettazione, è essenziale fare riferimento a professionisti iscritti agli ordini professionali, soggetti a un aggiornamento formativo continuo e operanti nel rispetto di un codice deontologico a tutela del committente e della qualità professionale. Leggi il comunicato stampa Guarda l'intervento completo
  • Fondazione Inarcassa: contributo alla consultazione UE sulla revisione delle direttive sugli appalti pubblici
    La Fondazione Inarcassa ha trasmesso alla Commissione Europea – Direzione Generale GROW – un contributo ufficiale nell’ambito della consultazione sulla valutazione e revisione delle direttive UE in materia di appalti pubblici, con particolare riferimento ai Servizi di Ingegneria e Architettura (SIA). L’iniziativa si inserisce nell’impegno istituzionale della Fondazione a tutela della qualità del progetto, della concorrenza leale e dell’accesso al mercato da parte dei professionisti e delle piccole e medie strutture tecniche, in coerenza con i principi del Mercato Unico europeo e dello Small Business Act. I temi affrontati Nella relazione inviata alla Commissione, la Fondazione ha evidenziato alcune criticità emerse nell’applicazione delle direttive vigenti, con particolare riguardo all’uso sempre più esteso di strumenti concepiti per servizi standardizzati – come gli accordi quadro e l’appalto integrato – anche ai servizi di natura intellettuale, che per loro caratteristiche richiedono qualità, competenza e una valutazione caso per caso. In particolare, il contributo segnala come l’utilizzo improprio di tali strumenti nei Servizi di Ingegneria e Architettura possa generare: restrizioni alla concorrenza e barriere all’ingresso per i professionisti e le PMI; concentrazione degli incarichi su pochi grandi operatori; compressione dei compensi e ricorso al subappalto massivo; ricadute negative sulla qualità progettuale, sui tempi e sui costi delle opere pubbliche. Le proposte della Fondazione La Fondazione Inarcassa ha avanzato una serie di proposte costruttive, in linea con contributi analoghi di organismi professionali europei, tra cui: una delimitazione rigorosa dell’ambito di utilizzo degli accordi quadro per i Servizi di Ingegneria e Architettura, confinandoli alle sole prestazioni effettivamente standardizzabili; il rafforzamento dei criteri qualitativi nelle procedure di affidamento, con prevalenza del merito tecnico sull’elemento prezzo; misure concrete a favore delle PMI e dei liberi professionisti, attraverso requisiti proporzionati, lotti accessibili e strumenti procedurali più flessibili; la tutela dell’indipendenza del progettista, preservando la distinzione tra progettazione ed esecuzione; una revisione delle regole sulla revisione dei corrispettivi e sulla responsabilità assicurativa, per garantire equilibrio contrattuale e sostenibilità economica degli incarichi. Obiettivo L’obiettivo del contributo è favorire un’evoluzione del quadro normativo europeo capace di: valorizzare la progettazione come fase strategica e autonoma; garantire qualità, sicurezza e sostenibilità delle opere pubbliche; promuovere un mercato dei servizi tecnici aperto, competitivo e inclusivo, a beneficio delle amministrazioni, dei cittadini e dell’intero sistema professionale europeo. La relazione completa è disponibile in allegato Vai alla consultazione
  • La prevenzione del rischio sismico rappresenta una priorità di interesse pubblico, in quanto coinvolge direttamente la sicurezza delle persone, la tutela del patrimonio edilizio e la qualità delle politiche di governo del territorio. In un Paese caratterizzato da un’elevata esposizione sismica e da un patrimonio costruito in larga parte antecedente all’introduzione delle moderne normative tecniche, il rafforzamento delle competenze professionali costituisce un presupposto essenziale per l’efficacia delle strategie di prevenzione. In questo contesto prende avvio un ciclo di tre webinar formativi dedicati all’approfondimento dei principali temi connessi alla riduzione del rischio sismico, concepito a completamento del programma dell’Ottava Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica. L’iniziativa intende tradurre i principi generali della prevenzione in contenuti tecnico-operativi a supporto dell’attività progettuale e decisionale. I tre eventi sono co-organizzati dalla Fondazione Inarcassa, dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Le iscrizioni sono aperte a tutti gli ingegneri e gli architetti, con l’obiettivo di favorire un coinvolgimento ampio e trasversale della comunità professionale. Gli incontri si svolgeranno in modalità streaming nelle giornate di venerdì 30 gennaio, 13 febbraio e 27 febbraio 2026 e affronteranno temi centrali per l’evoluzione delle politiche di prevenzione e per l’operatività tecnica, secondo un approccio integrato che coniuga sicurezza strutturale, sostenibilità ambientale e valutazione economica degli interventi. Il primo webinar, “Interventi combinati di retrofit antisismico ed efficientamento energetico”, in programma venerdì 30 gennaio, dalle ore 15.30 alle ore 18.30, si concentra sull’analisi delle strategie integrate di miglioramento sismico e riqualificazione energetica degli edifici esistenti. Il programma approfondisce le implicazioni metodologiche, economiche e ambientali delle scelte progettuali, con particolare attenzione agli investimenti richiesti per la decarbonizzazione del settore edilizio e all’impiego dell’approccio Life Cycle Thinking come strumento di supporto ai processi decisionali. La parte conclusiva è riservata alla presentazione di casi studio relativi a edifici in calcestruzzo armato e in muratura. Il secondo appuntamento, “Materiali e tecnologie innovative per il retrofit antisismico”, in programma venerdì 13 febbraio, propone una ricognizione dei materiali e delle tecnologie innovative per il miglioramento del comportamento sismico degli edifici esistenti, con una panoramica sulle soluzioni attualmente disponibili, dagli esoscheletri strutturali ai sistemi di isolamento e dissipazione, fino all’impiego di materiali avanzati. Il terzo e ultimo webinar, “Legno per uso strutturale: nuove costruzioni ed interventi sull’esistente”, in programma venerdì 27 febbraio, affronta il tema dell’impiego del legno strutturale sia nelle nuove costruzioni sia negli interventi sull’edilizia esistente. L’incontro esamina la valutazione delle strutture esistenti, le principali tecniche di intervento e il comportamento sismico delle strutture lignee, con un focus sulle novità introdotte dai nuovi Eurocodici. L’apertura del ciclo di webinar è affidata ai saluti istituzionali dell’Ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa; per il primo appuntamento sono inoltre previsti gli interventi dell’Ing. Angelo Domenico Perrini, Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, e dell’Arch. Massimo Crusi, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Il ciclo formativo si colloca nel solco delle attività avviate con la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica e contribuisce a rafforzare il confronto tra istituzioni, professionisti ed esperti sui temi della prevenzione, con l’obiettivo di sostenere la definizione di politiche strutturali orientate alla riduzione del rischio e alla messa in sicurezza del patrimonio edilizio. Nel suo complesso, l’iniziativa rappresenta un contributo qualificato alla formazione tecnica della comunità professionale e un supporto al più ampio processo di costruzione di politiche efficaci di prevenzione del rischio sismico. Per iscriversi al TERZO webinar e consultare il programma completo, è possibile accedere al link seguente: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/8a-gnps-legno-uso-strutturale-nuove-costruzioni-ed-interventi-sullesistente
  • Da solista alla rete: come trasformare le relazioni in sistemi efficaci
    La costruzione di reti professionali solide rappresenta oggi una leva decisiva per lo sviluppo dei liberi professionisti tecnici. In un contesto segnato da cambiamenti normativi e trasformazioni digitali sempre più rapidi, architetti e ingegneri sono chiamati a superare modelli di lavoro isolati per adottare forme di collaborazione strutturata, capaci di generare qualità, affidabilità e nuove opportunità. In questo scenario, la Fondazione Inarcassa promuove il webinar formativo “Da solista alla rete: come trasformare le relazioni in sistemi efficaci”, in programma lunedì 12 gennaio 2026 dalle ore 14:30 alle 17:30. L’incontro accompagnerà i professionisti in un percorso che parte dalla comprensione del perché “fare sistema” sia oggi indispensabile e conduce alla costruzione consapevole di reti operative realmente funzionali. L’apertura dei lavori sarà dedicata ai saluti istituzionali dell’Arch. Bruna Gozzi, Vicepresidente della Fondazione Inarcassa. A seguire interverranno il Dott. Antonio Angioni, co-fondatore e senior partner di Poliedros Management Consulting, e la Dott.ssa Stefania Celsi, talent practice lead di Poliedros Management Consulting, che svilupperanno gli interventi tematici del webinar, guidando i partecipanti attraverso un percorso progressivo e orientato ai risultati. Il programma entrerà nel merito dei cinque fattori chiave che definiscono una rete professionale efficace, con l’obiettivo di offrire strumenti utili per riconoscere e superare barriere e falsi miti che spesso frenano la cooperazione. Successivamente sarà approfondito come costruire in modo concreto la propria rete di collaborazione, attraverso l’utilizzo del Collaboration Canvass come metodo operativo per chiarire obiettivi, ruoli e responsabilità. La sessione si concluderà con il passaggio dall’idea al piano di azione e aiuterà ciascun partecipante a individuare i primi passi pratici da applicare nel proprio contesto professionale. L’iniziativa si propone come un momento qualificato di formazione e aggiornamento per chi desidera rafforzare la capacità di lavorare in rete, dimensione oggi centrale nella progettazione integrata e nei servizi tecnici ad elevata complessità. Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar, è possibile accedere al link seguente: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/da-solista-alla-rete-come-trasformare-relazioni-sistemi-efficaci 
  • Manovra 2026: un passo avanti per il settore edilizio e i professionisti!
    Manovra 2026: un passo avanti per il settore edilizio e i professionisti! Oggi la Legge Di Bilancio è in Aula con la modifica dell’art. 26, dopo il lavoro in commissione che ha accolto le nostre istanze. Si è evitata una misura che avrebbe penalizzato duramente imprese, professionisti e cittadini, introducendo restrizioni eccessive sull’utilizzo dei crediti d’imposta dei Bonus Edilizi. Un risultato importante: grazie al dialogo costruttivo con le istituzioni, la norma è stata corretta, dimostrando che ascolto e confronto sono la strada giusta per tutelare la filiera dell’edilizia e della progettazione tecnica. Un sentito ringraziamento alla politica per averci dato ascolto e per aver compreso l’impatto che certe scelte possono avere sull’economia reale. Continueremo a lavorare insieme per soluzioni equilibrate che garantiscano legalità senza penalizzare chi opera nel rispetto delle regole. Il nostro impegno non si ferma qui: serve ancora attenzione per preservare la fiducia nel mercato delle cessioni dei crediti e sostenere interventi di riqualificazione energetica e sicurezza degli edifici, strategici per il futuro del Paese.
  • CAM e DNSH 2026: il nuovo corso FAD della Fondazione Inarcassa dedicato ai professionisti tecnici
    La sostenibilità ambientale rappresenta un fattore determinante nella qualità e nella conformità delle opere pubbliche e private. L'applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e del principio DNSH (Do No Significant Harm) richiede oggi competenze tecniche aggiornate e una piena comprensione del quadro normativo che regola la progettazione e gli affidamenti. Architetti e ingegneri sono chiamati a interpretare queste disposizioni con rigore e consapevolezza, traducendole in scelte progettuali coerenti con gli obiettivi della transizione ecologica. In tale prospettiva, la Fondazione Inarcassa introduce il nuovo corso FAD asincrono “Criteri Ambientali Minimi e DNSH 2026”, sviluppato per offrire ai professionisti un riferimento formativo autorevole e aggiornato. Il percorso approfondisce la struttura dei CAM nei diversi ambiti applicativi, analizza l’impatto del DNSH sulle fasi progettuali ed esecutive e chiarisce gli obblighi connessi al Green Public Procurement, con particolare attenzione alle opere edilizie e infrastrutturali. Il corso dedica ampio spazio agli aspetti tecnici e procedurali che definiscono la qualità del progetto: dalle specifiche richieste nei documenti di gara alla scelta dei materiali, dalla gestione del cantiere alle valutazioni sul fine vita delle opere, fino ai requisiti necessari per garantire la coerenza ambientale dell’intervento. L’organizzazione dei contenuti consente un apprendimento solido e immediatamente trasferibile alla pratica professionale. La modalità FAD asincrona assicura un accesso flessibile alle lezioni, favorendo una programmazione della formazione continua pienamente compatibile con le esigenze della professione. L’iniziativa si inserisce nel potenziamento dell’offerta formativa digitale della Fondazione, che mette a disposizione un ambiente didattico attuale, affidabile e orientato alla massima efficacia. Il corso rappresenta un’occasione qualificata di aggiornamento per i professionisti che intendono rafforzare la propria preparazione in materia di sostenibilità e conformità normativa, elementi ormai centrali nel mercato dei servizi di progettazione. Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar, è possibile accedere al link seguente:https://fondazioneinarcassa.it/it/criteri-ambientali-minimi-dnsh-0