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    La Fondazione Architetti Ingegneri Liberi Professionisti iscritti Inarcassa ha concesso il patrocinio al ciclo di convegni organizzati da Macro Design Studio “Sostenibilità e valorizzazione del patrimonio edilizio” che si terrà a Rovereto (TN) presso “Progetto Manifattura” – da marzo a giugno 2014 - aperto a tutti i professionisti del settore delle costruzioni. Il primo intervento, ”Risanamento del patrimonio edilizio”, è previsto il prossimo 26 marzo e sono già aperte le iscrizioni. E’ stato richiesto il riconoscimento di 4 crediti formativi presso il Consiglio Nazionale degli Architetti (CNAPPC). Ingresso gratuito per studenti universitari e ridotto (50%) per gli iscritti alla Fondazione Inarcassa (per iscriversi alla Fondazione clicca qui) Per info sui convegni: scarica presentazione scarica programma integrale scrivi a eventi@macrodesignstudio.it   Per visualizzare le schede dell’evento ed iscriversi ai convegni: http://ciclo-di-convegni-mds.eventbrite.it http://www.progettomanifattura.it/it/2014/02/26/sostenibilità-e-valorizzazione-edilizia-5-incontri-manifattura  
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    Impossibile distrarsi, se ne vedono di tutti i colori. Questa volta è in Lombardia, a Lodi,  il vergognoso bando che offende e umilia il nostro lavoro: ma la Fondazione non ha tentennamenti, ed anche in questo caso interviene, con forza, per difendere la dignità e l’orgoglio degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti. In questi giorni è stato pubblicato un bando per un appalto integrato “Procedura aperta per l’appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di realizzazione di un centro per ricovero e cura della disabilità all’interno di Villa Terzaghi Vittadini” che riporta la scadenza: 12.04.2014 ore 12.00. L’ente banditore è l’Azienda Speciale di Servizi di Casalpusterlengo (LO). Lo scandalo deriva dal fatto che il  R.U.P. dell’intervento, che è anche  Direttore dell’Azienda,   rag. Enrico Dusio, ha ritenuto fissare il compenso professionale, spese comprese, per la stesura della progettazione esecutiva delle opere previste, opere di importo pari a € 2.114.386,00, udite udite: in € 10.150,40 al lordo di iva e contributi previdenziali. Quindi, al netto di questi oneri, il base d’asta è pari a € 8.000,00. L’importo, ovviamente, è soggetto a ribasso d’asta. Esattamente UN DECIMO di quanto deriva dall’applicazione dei nuovi parametri di cui DM 143/2013. Infatti, con tali parametri l’importo netto per la prestazione professionale da porre in gara risulta  pari a  € 79.494,76. Il ragioniere ha pensato di porre  in gara un importo già da lui scontato del 90%: COMPLIMENTI RAGIONIERE!! SI VERGOGNI, ANZI! Come già accaduto nel recente passato, la Fondazione ha già intrapreso ogni azione in suo potere per arginare queste vergogne che infangano la dignità dei professionisti e del loro lavoro e alzando con forza la voce, per sensibilizzare anche l’opinione pubblica sulla gravità di tali azioni che minano la sicurezza di tutti i cittadini.  
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    Ieri, a sole 24 ore di distanza dalla denuncia della nuova vergogna di Casalpusterlengo il R.U.P. ci scrive comunicando che avevamo ragione e che ha provveduto immediatamente ad aggiornare il disciplinare di gara. Ora, oltre ai vergognosi 8.000 euro posti quale base d’asta per la prestazione di progettazione esecutiva vengono aggiunti, a rimpinguare l’onorario professionale, € 62.094 al lordo di Iva e contributo Inarcassa – netti quindi sono € 48.939,88 – però questi non soggetti a ribasso d’asta. Non siamo proprio alla perfezione, la procedura è, diciamo, un tantino confusa con un importo soggetto a ribasso e l’altro no, ed anche perché nella determinazione economica non si è fatto riferimento al DM 143/2013. Ci stiamo comunque avviando sulla buona strada. Importi contenuti, ma non offensivi. In futuro siamo sicuri che il rag. Enrico Dusio opererà senza errori, senza sconti mirabolanti, senza compressioni inaccettabili del nostro lavoro liberoprofessionale: attuando ciò, farà il reale interesse dell’ente che dirige. Un architetto o un ingegnere giustamente retribuito garantisce una prestazione seria e qualificata.  
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    La Fondazione Architetti Ingegneri Liberi Professionisti iscritti Inarcassa ha deliberato la concessione del Patrocinio alla “Quinta giornata nazionale per la sicurezza nei cantieri” prevista a Roma il 27 marzo 2014 ed organizzata da Federarchitetti. Scarica il programma.  
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    Incontro dibattito

    La Fondazione invita all’incontro dibattito “Sostegno, sviluppo e tutela della figura dell’Ingegnere e dell’Architetto Libero professionista” che si svolgerà a Cosenza presso la Casa delle Culture – Sala Gullo sabato 10 maggio dalle ore 10 alle ore 12. Scarica il programma
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    La Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti Iscritti Inarcassa ha patrocinato e sostenuto Urban FabLab nel quadro di “African Fabbers”, progetto con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e lo scambio tra architetti, ingegneri, artigiani, studenti europei e africani ed istituzioni internazionali sul tema della fabbricazione digitale e delle tecniche locali attraverso una serie di workshop. All’interno del sostegno all’attività “African Fabbers”, erano previsti due rimborsi spese, di 750 euro cadauno, per supportare i costi di partecipazione a favore di due giovani architetti o ingegneri under 35, selezionati con call pubblica per il workshop – della durata di 5 giorni – che si svolgerà a Dakar (Senegal) nell’ambito della Biennale prevista dal 2 al 13 giugno 2014. I due giovani professionisti che si sono aggiudicati il rimborso spese sono: ING. STEFANO FERRERO e ARCH. MARIANA MICHALCIKOVA. La Fondazione si congratula con i due professionisti e formula loro il migliore augurio affinché possano trarre beneficio da questa entusiasmante  esperienza professionale.  
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    Vergogna n. 5

    E’ il momento della Campania. Con una fantasia incredibile, il Responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di ALTAVILLA IRPINA, in provincia di Avellino, geom. Giuseppe MASELLI volendo procedere alla progettazione: preliminare, definitiva e esecutiva, “AL FINE DI CONTENERE LE SPESE PUBBLICHE”, ha pubblicato un AVVISO PUBBLICO, per la manifestazione di interesse in relazione alla sponsorizzazione per la redazione dei progetti citati. In sintesi, il fantasioso Responsabile dell’UTC offre a professionisti singoli o associati quale compenso per le progettazioni e le altre attività accessorie inerenti la ristrutturazione del Padiglione B della scuola elementare del Comune, la possibilità di pubblicare per SEI mesi sul sito del Comune ed esporre all’albo Pretorio la PUBBLICITA’ dello proprio studio in formato UNI A4. La prestazione professionale, applicando al minimo i parametri del DM 143/2013, risulta valutabile in 65.000 -70.000 euro. Quindi si evince che una pubblicità sull’Albo Pretorio di Altavilla Irpina ha un valore commerciale di oltre 10.000 euro al mese – TRECENTO euro al giorno: COMPLIMENTI ! AL PARI DEI PRECEDENTI UNA ULTERIORE VERGOGNA! Siamo di nuovo in campo. Abbiamo quindi richiesto, con l’aiuto del nostro Legale, il ritiro immediato del bando. Ringraziamo il collega che prontamente ci ha segnalato questa nuova “perla” nel mondo dei BANDI VERGOGNOSI. Molto piacere ci ha fatto la condivisione di questa nostra azione di contrasto a difesa della dignità della professione da parte dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Avellino che ringraziamo anche per l’aiuto fornito. Clicca QUI per prendere visione dell’avviso e della relativa documentazione
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    Auditorium ANCE via Giuseppe Antonio Guattani 16 Roma / 19 giugno 2014 h. 17.00 IN/ARCH e Limes avviano con questo incontro una prima riflessione sul legame tra architettura nostrana, presenza delle grandi imprese italiane nel mondo e trasformazione del modello del distretto industriale. Dopo aver iniziato a indagare sul ruolo dell’architettura nel sistema produttivo del nostro paese, con la partecipazione di IN/ARCH alla Biennale di Architettura 2012 e l’organizzazione della mostra “Le quattro stagioni del Made in Italy, da Adriano Olivetti alla green economy”, è adesso palpabile l’esigenza di approfondire e sviluppare il cammino della nostra architettura oltre i confini nazionali. Nella sfida globale della delocalizzazione delle attività produttive. Una competizione che aziende e imprese italiane affrontano senza rinunciare alla qualità del progetto architettonico Made in Italy. Un biglietto da visita questo impreziosito dal talento e dalla storia della nostra cultura. E ormai esibito non soltanto da grandi studi o firme d’autore ma anche da giovani professionisti e studi meno affermati. Il dialogo tra impresa e cultura, auspicato da Adriano Olivetti, è oggi più attuale che mai. Riprenderlo e svilupparlo ancora è il nostro obiettivo principale per affermare il prodotto italiano nel nuovo ciclo economico dominato dalla globalizzazione dei mercati. Scarica il programma  
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    Una dei due giovani architetti/ingegneri under 35, selezionati per il workshop Urban FabLab che si è svolto a Dakar (Senegal) nell’ambito del Progetto African Fabbers, che ha beneficiato del rimborso spese di 750 euro messo a disposizione dalla Fondazione per supportare i costi di partecipazione, è l’arch. Mariana Michalcikova che ci scrive: Come vi ho già scritto, Urban Fablab di Dakar è stata un’esperienza fantastica, sia dal punto di vista professionale che umano; il laboratorio si è svolto all’insegna dell’entusiasmo e della passione per il proprio lavoro. Si percepiva la volontà di apprendere le conoscenze nuove, come anche il desiderio di trasmettere il proprio sapere. Ho apprezzato moltissimo il coinvolgimento di tutti i partecipanti ed il fatto che (a differenza di molti altri interventi realizzati di recente nei paesi africani) il progetto puntasse proprio sull’insegnamento degli abitanti locali, rendendoli così autonomi nella realizzazione delle eventuali future costruzioni.  La figura di Paolo Cascone è stata fondamentale per quanto riguarda sia la gestione del progetto che l’abilità nella gestione delle relazioni interpersonali.  Ecco alcune immagini realizzate dall’arch.Michalcikova del cantiere oggetto del progetto.
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    Il nuovo Direttivo

    In ottemperanza a quanto previsto statutariamente è stato nominato il nuovo Consiglio Direttivo che ha eletto al Suo interno il presidente della Fondazione. Il Consiglio è così composto: PRESIDENTE: Arch. ANDREA TOMASI; CONSIGLIERI: ING. EGIDIO COMODO; ARCH. FELICE DE LUCA; ING. MAURO di MARTINO; ING. MARCO SENESE.