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  • adepp europa
    “Professioni in Europa” è la newsletter che AdEPP realizza per le Casse di previdenza associate e per i loro iscritti, con l'obiettivo di approfondire la conoscenza delle politiche dell'Unione europea, con particolare riferimento alle libere professioni e alla previdenza. In ogni numero, oltre ad una sezione notizie, sono presentati gli approfondimenti tematici sui programmi di finanziamento d’interesse delle professioni, gestiti direttamente dalla Commissione europea.  Inoltre, periodicamente, sono segnalate le Consultazioni pubbliche e le richieste di pareri agli stakeholders e alla cittadinanza da parte delle istituzioni europee, con le relative scadenze. In ogni numero, infine, è presente la sezione dedicata al Monitoraggio dei bandi regionali e nazionali dei Fondi SIE 2014-2020, dove si riportano sia i bandi già segnalati nei numeri precedenti, e non ancora scaduti, sia i bandi che sono stati pubblicati di recente, con relativi collegamenti ipertestuali. In particolare, sono evidenziati i bandi specificamente rivolti ai professionisti e quelli dedicati all’internazionalizzazione. Leggi il numero 49, luglio 2021 Leggi il numero 48, giugno 2021 Leggi il numero 47, maggio 2021 Leggi il numero 46, aprile 2021 Leggi il numero 45, marzo 2021 Leggi il numero 44, febbraio 2021 Leggi il numero 43, gennaio 2021
  • tutela2
    Sebbene il legislatore, con la legge di Bilancio 2021, abbia tentato di “tener buone” le Rc già esistenti anche per le asseverazioni, l’articolato complessivo della norma va in tutt’altra direzione. Infatti, il comma esordisce spiegando che l’obbligo assicurativo è rispettato quando i soggetti «abbiano già sottoscritto una Rc ai sensi di legge». Poi, però, specifica che questa non deve contenere «esclusioni» rispetto all’asseverazione, impone (per i contratti di tipo claims made) la retroattività di 5 anni per le asseverazioni effettuate in passato e l’ultrattività di 5 anni in caso di cessazione dell’attività, ma soprattutto richiede un massimale specifico con un minimo di 500.000 € per le asseverazioni. Sebbene la norma abbia creato un diffuso quadro di incertezza, la Fondazione Inarcassa – in collaborazione con gli attuali assicuratori Assigeco/Lloyd’s – ha individuato le soluzioni più oppotune, già implementate a sistema. Ora, in relazione alla tematica delle asseverazioni, tutti gli Assicurati in convenzione possono accedere al dominio web dedicato: https://fondazione.assigeco.it Dopo aver scelto il prodotto “Polizza RC professionale All Risks della Responsabilità Civile Professionale degli Ingegneri e degli Architetti Liberi Professionisti” il sistema rileverà la polizza in corso ed evidenzierà due opzioni: - aumento massimale; - emissione appendice SUPERBONUS 110. L’emissione dell’appendice, per il periodo di Assicurazione in corso, consentirà di indicare l’importo dei lavori complessivi ed emettere automaticamente un’appendice gratuita con il massimale specifico per le attività di cui al comma 14 dell’art. 119 del D.L. 34/2020. N.B.: considerato che la norma vigente impone un massimale specifico pari al 100% dell’importo dei lavori con un minimo di euro cinquecentomila, nel caso in cui il sistema rilevi che il massimale già sottoscritto non abbia la capienza necessaria è possibile procedere all’adeguamento del medesimo e successivamente all’emissione dell’appendice Superbonus 110. Per chi svolge le attività di asseverazione collegate al Superbonus è necessario optare per un massimale annuo di almeno un milione di euro. Nel caso in cui il professionista accetti nuove commesse per le attività di cui al comma 14 dell’art. 119 del D.L. 34/2020 - oltre quelle individuate nell’appendice – è sufficiente chiedere l’annullamento della prima appendice ed una nuova emissione del documento aggiornato, eventualmente anche negli importi di massimale. Anche questa operazione è gratuita se i due massimali (RC e appendice) risultino capienti. In alternativa alla creazione di un appendice, resta fatta salva la possibilità per il professionista di stipulare un contratto assicurativo stand alone, con massimale esclusivo per il Superbonus, vincolato alla durata dei lavori (max 48 mesi). Per quesiti che attengono alle Polizze RC e Tutela Legale scrivere a rcprofessionale@fondazioneinarcassa.it    
  • enea
    Superbonus e Legge di Bilancio 2021: cosa cambia?   Quali sono le opportunità introdotte dalla nuova Legge di Bilancio? Nuove scadenze, interventi ammessi e beneficiari: facciamo il punto con i ricercatori ENEA e gli esperti di settore attraverso dei casi reali di riqualificazione energetica e sismica.   Iscriviti gratis all'incontro online.
  • cv2

    PIATTAFORMA WORK

    La piattaforma per i professionisti registrati alla Fondazione che ti permette di tenere sempre aggiornato il tuo CV e visualizzare, tramite il filtro per categorie, tutti i lavori svolti anche ai fini della partecipazione ai bandi di gara per gli appalti pubblici. Guarda il video per scoprirne le funzionalità.         
  • workshop marocco rev
      GUARDA IL VIDEO SCARICA LE PRESENTAZIONI: Tripiano Desideri Imbrenda Fassini1- Fassini2 El Achak Il patrimonio architettonico del Marocco Gran Teatro Rabat Il gran teatro di Casablanca      
  • italia nostra
    Italia Nostra presenta il "Piano Borghi", una proposta di Piano Nazionale Straordinario per il restauro, messa in sicurezza e riuso del patrimonio storico, architettonico, urbanistico dei borghi e dei centri storici minori con priorità delle aree interne e marginali a maggiore rischio sismico. Il Piano Borghi, è stato elaborato da Italia Nostra avvalendosi di specialisti delle molte discipline e settori economici interessati. Scaturisce, ben prima del crescente interesse verso i Borghi determinato dalla pandemia, dalla obiettiva necessità di assicurare qualità che non possono mancare in qualunque forma di recupero: conservazione e restauro dei caratteri architettonici e ambientali pur nei necessari adattamenti, sicurezza antisismica e idrogeologica, incentivi per il reinsediamento attraverso nuove occasioni di lavoro, contestuale conservazione e recupero del paesaggio, coinvolgimento di capitali privati e risorse pubbliche già esistenti, procedure e tecniche di intervento unificate. Il Piano vuole coordinare e rendere più efficaci importanti strumenti già varati di recente quali Strategia Nazionale Aree Interne, Sisma Bonus, Ecobonus, oltre all’utilizzo di Recovery Fund, Fondi Nazionali da Banca Depositi e Prestiti, assicurativi, bancari, di fondazioni private ribaltando la logica secondo la quale dato un finanziamento si propone un intervento qualunque esso sia ma elaborando un progetto organico e su di esso far confluire più canali di finanziamento.  Per presentare il Piano Borghi si terrà il 28 gennaio dalle ore 15 alle ore 18, un webinar in cui interveranno i principali attori coinvolti, istituzionali e professionali. Per iscriverti al webinar clicca qui Scarica il programma del webinar Scarica il Piano Borghi
  • webinar covid 2
    Servizi tecnici, sotto i 75.000 euro affidamento diretto svincolato dal criterio dell'offerta più vantaggiosa. Luci e ombre. Nell'affidamento diretto, per importi inferiori i 75.000 euro, non si pone un problema di criterio di aggiudicazione. Lo ha chiarito il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il parere n. 757/2020. Il servizio di supporto giuridico del MIT ha fornito un importante chiarimento in tema di affidamenti di servizi di architettura e ingegneria che avrebbe dovuto essere espresso, probabilmente, nella recente circolare ministeriale del 18 novembre 2020 che, invece, contiene una semplice ricognizione delle novità previste dal cosiddetto decreto Semplificazioni (d.l. n. 76/2020 e legge di conversione n. 120/2020). Quindi i servizi di architettura e ingegneria devono essere affidati, obbligatoriamente, con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa solamente nel caso di importi pari o superiori a 75.000 euro con l'utilizzo, quindi, della procedura negoziata. Nel quesito, la stazione appaltante istante ha posto la questione della corretta interpretazione delle norme contenute nei provvedimenti citati con particolare riferimento agli importi e ai criteri di aggiudicazione da utilizzare per gli affidamenti di servizi tecnici. È stato chiesto quali siano le procedure applicabili a seguito dell'entrata in vigore della conversione in legge del d.l. Semplificazioni, per l'affidamento dei servizi in oggetto e, più nel dettaglio, se “fino a 75mila euro” sia possibile utilizzare l'affidamento diretto; per importi compresi tra i 75.000 euro fino ai 100.000, la procedura negoziata con 5 operatori economici con il “criterio del prezzo più basso”; e, infine, se sopra i 100.000 euro e fino alla soglia comunitaria la procedura negoziata con 5 operatori economici ma con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Il servizio di consulenza, premesse le deroghe specifiche previste dalla recente legislazione (al co. 2 dell'art. 36 e co. 2 dell'art. 157 del Codice) ha puntualizzato che, in relazione all'affidamento dei servizi tecnici di ingegneria e architettura le prescrizioni prevedono in realtà due sole fattispecie, in particolare il Rup: a) fino a 75.000 euro potrà procedere mediante affidamento diretto (da notare che il parere, in realtà, si esprime in termini perentori); b) fino a 214.000 euro per le amministrazioni aggiudicatrici sub-centrali e fino a 139.000 euro per le amministrazioni aggiudicatrici centrali dovrà procedere mediante procedura negoziata previa consultazione di almeno 5 operatori ove esistenti. Secondo il MIT, e questo effettivamente rappresenta uno degli aspetti non chiari, alla luce del richiamo nel co. 3 dell'art. 1 dei criteri di aggiudicazione attualmente in vigore ai sensi dell'art. 95 del Codice, il multicriterio (offerta economicamente più vantaggiosa) “basato sul miglior rapporto qualità/prezzo” deve essere applicato solamente “per gli affidamenti di importi pari o superiori a 75mila euro, ravvisandosi, al di sotto del predetto limite di valore, un'ipotesi di affidamento diretto, per il quale non vengono in considerazione criteri di aggiudicazione”. Nel caso di affidamento diretto, si legge nel parere (e quindi nell'ambito dei 75.000 euro) i RUP sono tenuti a indicare nella determina semplificata, nel caso in cui si proceda con atto unico, le ragioni poste a fondamento dell'individuazione dell'affidatario. Quanto agli affidamenti di servizi di architettura e ingegneria per importi pari o superiori ai “75mila euro, dovrà essere utilizzato il criterio dell'OEPV basato sul miglior rapporto qualità/prezzo in quanto, l'articolo 1 comma 3 della legge 120/2020 fa espressamente salvo quanto disposto dall'articolo 95, comma 3 del Codice”. Pertanto, il multicriterio, a differenza della norma codicistica (art. 95, co. 3, lett. b)), risulta obbligatorio, in applicazione delle norme emergenziali solamente nel caso di affidamenti, dei servizi tecnici, per importi pari o superiori ai 75.000 euro. Dichiarazione del presidente della Fondazione, ing. Franco Fietta: “Questa misura si inserisce correttamente all’interno di una serie di semplificazioni burocratiche che tutti auspicano, anche se altre erano quelle più urgenti e attese. Pensiamo solo allo spropositato numero di adempimenti di nuova ideazione previsti all’interno del Superbonus 110%. Inoltre la scelta di escludere ogni forma di valutazione qualitativa apre sempre più le porte a ribassi selvaggi, che in una fase di crisi come l’attuale porterà a compensi inadeguati e necessariamente a prestazioni conseguenti, questo a discapito della qualità non solo del servizio, ma anche del manufatto. È una visione ottusa quella di risparmiare sui servizi di progettazione, compromettendo la qualità di tutto il processo edilizio".
  • striscia b
                            Per quesiti che attengono alle Polizze RC e Tutela Legale scrivere a rcprofessionale@fondazioneinarcassa.it Numero verde  800 978446  
  • polizz
    Le Polizze RC e Tutela Legale in convenzione   Si informano tutti gli iscritti che la Fondazione Inarcassa, a partire dal 1° gennaio 2021, ha reso disponibile un nuovo convenzionamento con i Lloyd’s che garantisce la continuità assicurativa per tutti gli Assicurati in corso che hanno sottoscritto le Polizze RC e Tutela Legale aderendo alla Convenzione Inarcassa che si conclude il 31/12/2020. Il servizio è fornito attraverso un processo completamente automatizzato che consente agli utenti, in qualsiasi momento, di quotare, adeguare il massimale in corso, emettere, pagare e firmare la polizza on line attraverso un meccanismo di firma elettronica avanzata, completamente gratuito. Per informazioni sono disponibili il numero verde 800 978446 oltre che un team di avvocati del Loss Adjuster CHP Legal. La Fondazione, nell’ambito degli accordi commerciali con gli assicuratori, è riuscita a contenere il costo dei premi (che rimangono invariati per i redditi più bassi) mantenendo il premio minimo di Euro 206,22. La polizza - di tipo ALL RISK - è più ampia e specifica, comprendendo in particolare alcune coperture: Attività di progettazione e verifica per conto di Enti Pubblici, compresi i rischi derivanti da errori od omissioni commessi dall’Assicurato che abbiano determinato a carico della Stazione Appaltante nuove spese di progettazione e/o maggiori costi; D.Lgs. 193/2007 e s.m.i. – controlli in materia di sicurezza alimentare; Mediatore per la conciliazione delle controverse (D.Lgs.28/2010 e s.m.i.); Certificazioni/attestazioni/Asseverazioni/Perizie/Industrie 4.0./agibilità sismica schede AEDES e FAST; Ingegneria dell’informazione – Impianti e Sistemi Elettronici. La Fondazione ha comunque chiarito con Assigeco come la copertura comprenda anche i Commissari di gara. Per contenere l’aumento dei premi è stato, comunque, previsto un meccanismo di “malus” per i soli sinistri riservati oltre i 10.000,00 euro. L’Assicurato sarà tempestivamente informato di questa eventualità dall’Assicuratore. Le polizze per le attività di asseverazione connesse al Superbonus 110% Relativamente alle polizze per le attività di asseverazione connesse al Superbonus 110%, la legge di Bilancio 2021, prevede che l’obbligo assicurativo è rispettato quando i soggetti «abbiano già sottoscritto una Rc ai sensi di legge» che non deve contenere «esclusioni» rispetto all’asseverazione; impone (per i contratti di tipo claims made) la retroattività di 5 anni per le asseverazioni effettuate in passato e l’ultrattività di 5 anni in caso di cessazione dell’attività, ma soprattutto richiede un massimale specifico con un minimo di euro 500.000 per le asseverazioni. Conseguentemente, gli Assicurati in corso che hanno sottoscritto la Polizza RC aderendo alla Convenzione hanno due opzioni per l’acquisto di una polizza Superbonus 110%: richiedere un’appendice ovvero stipulare un contratto assicurativo stand alone, con massimale esclusivo per il Superbonus. La prima opzione erode il massimale della polizza RC già sottoscritta, ma è gratuita (l’eventuale scelta di innalzare il massimale è a pagamento). La seconda opzione è a pagamento. I Professionisti, quindi, valuteranno - di volta in volta - se dedicare una parte del massimale della RC alle attività relative al Superbonus, ottenendo gratuitamente l’appendice specifica ovvero se acquistare una polizza dedicata. In linea di massima è preferibile optare per la prima opzione quando la sommatoria degli interventi sia inferiore ad euro 500.000,00 e per la seconda opzione quando il singolo intervento superi tale valore.   In sede di acquisto ed emissione della polizza stand alone, in convenzione dal mese di agosto 2021, il professionista nel premio di acquisto paga anche la postuma che sceglie di 8 o 10 anni. La tassazione è sugli introiti, il massimale è pari all’importo dei lavori da eseguire ed il premio minimo è di 550,00 euro. Il massimale riservato va dal minimo previsto dalla normativa di euro 500.000 ad euro 10.000.000 (per lavori fino a 10.000.000). Modalità di acquisto  Tutte le opzioni possono essere attivate accedendo al dominio web dedicato nella sezione del nostro sito: RC PROFESSIONALE - RICHIEDI UN PREVENTIVO Dopo aver scelto il prodotto “Polizza RC professionale All Risks della Responsabilità Civile Professionale degli Ingegneri e degli Architetti Liberi Professionisti” il sistema rileverà la polizza in corso ed evidenzierà due opzioni: - aumento massimale. - emissione appendice SUPERBONUS 110. L’emissione dell’appendice, per il periodo di Assicurazione in corso, consentirà di indicare l’importo dei lavori complessivi ed emettere automaticamente un’appendice gratuita con il massimale specifico per le attività di cui al comma 14 dell’art. 119 del D.L. 34/2020. Considerato che la norma vigente impone un massimale specifico pari al 100% dell’importo dei lavori con un minimo di euro cinquecentomila e che l’appendice erode il massimale della Polizza RC già sottoscritta, nel caso in cui il sistema rilevi che il massimale residuo non abbia la capienza necessaria è possibile procedere all’adeguamento del medesimo e successivamente all’emissione dell’appendice Superbonus 110. E’ sempre possibile adeguare il proprio massimale in relazione all’appendice emessa. Coloro che svolgono le attività di asseverazione collegate al Superbonus e intendono richiedere l’appendice specifica devono, quindi, verificare sempre la capienza residua del proprio massimale RC e, se necessario, adeguarla alle proprie esigenze. Nel caso in cui il professionista accetti nuove commesse per le attività di cui al comma 14 dell’art. 119 del D.L. 34/2020 - oltre quelle individuate nell’appendice – è sufficiente chiedere l’annullamento della prima appendice ed una nuova emissione del documento aggiornato, eventualmente anche negli importi di massimale. Anche questa operazione è gratuita se i due massimali (RC e appendice) risultino capienti. In alternativa alla creazione di un’appendice, resta fatta salva la possibilità per il professionista di stipulare un contratto assicurativo stand alone, con massimale esclusivo per il Superbonus.   Varie   In sede di rinnovi dal 1° gennaio 2021, quest’anno, sarà anche offerto, in omaggio, un servizio gratuito sulla Salute, che consentirà di poter usufruire di diversi servizi, a favore del singolo Assicurato e della propria famiglia. Nel corso dell’anno saranno organizzate dalla Fondazione e dagli Assicuratori diversi incontri formativi, mediante webinar a favore degli assicurati.   Per quesiti che attengono alle Polizze RC e Tutela Legale e per la risoluzione di controversie con gli Assicuratori per le quali sarà adita apposita Commissione paritetica, scrivere a rcprofessionale@fondazioneinarcassa.it.   SCARICA LE FAQ DEL WEBINAR TENUTO CON ASSIGECO
  • ponte bassano
    La Città di Bassano del Grappa, con la collaborazione dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Vicenza, con il patrocinio della Regione Veneto e della Fondazione INARCASSA, bandisce il “Premio di Architettura Città di Bassano del Grappa” - 1ª edizione 2020-2021. Il “Premio di Architettura Città di Bassano del Grappa” si propone di sensibilizzare progettisti, costruttori e committenti pubblici e privati a privilegiare la qualità architettonica nelle scelte progettuali e costruttive che interessano il territorio urbano, lasciando una traccia duratura e significativa del loro intervento alle future generazioni. La qualità di tali trasformazioni dipende dalla capacità di tener conto - attraverso una visione unitaria - delle varie componenti del costruire: economica, sociale e della qualità della vita, delle risorse ambientali ed energetiche, dell’identità e valorizzazione del territorio dei luoghi in cui si inseriscono. Il “Premio di Architettura Città di Bassano del Grappa” è riservato sia alle opere di architettura di nuova realizzazione, sia a quelle di ristrutturazione e di trasformazione edilizia, completate tra il 01 gennaio 2015 ed il 30 settembre 2020, all’interno dell’ambito territoriale definito “Pedemontana e Territori del Brenta”, che comprende i Comuni di Bassano del Grappa, Valbrenta, Solagna, Pove del Grappa, Romano D’Ezzelino, Pianezze, Marostica, Colceresa, Nove, Schiavon, Cassola, Rosà, Cartigliano, Rossano Veneto, Tezze sul Brenta, Breganze, Mussolente, Pozzoleone ed appartenenti alle seguenti categorie tematiche: - Architettura pubblica (educativa, civile, culturale, socio-sanitaria, ecc.) - Architettura residenziale e Housing Sociale - Architettura industriale / commerciale / direzionale / turistico-ricettiva - Infrastrutture e paesaggio - Riqualificazione urbana e ambientale - Opere ispirate dal Design for All Le opere, in particolare, dovranno evidenziare di avere significativamente contribuito alla riqualificazione estetica, funzionale ed ambientale dei luoghi, preservandone la loro identità, alla costruzione di nuovi paesaggi, concorrendo ad un rapporto diretto ed armonico con il contesto, alla sperimentazione di nuovi modi dell’abitare e del vivere, sia in termini tipologici che di sostenibilità ecologica complessiva, anche nell’uso innovativo ed espressivo dei materiali e della tecnologia, in continua evoluzione. Scarica il bando Scarica il modulo di iscrizione