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  • immagine protocollo
    Valorizzare le infrastrutture militari, attraverso la loro riqualificazione edilizia, ristrutturazione architettonica e rigenerazione urbana. E’ questo l’obiettivo dell’Accordo di collaborazione, in fase di sottoscrizione, tra il Ministero della Difesa, l’Ordine degli Architetti di Roma e Fondazione Inarcassa. Prende forma, in questo modo, un tavolo tecnico, presieduto e coordinato dalla Direzione dei Lavori e del Demanio del ministero della Difesa, sui temi della riqualificazione del patrimonio immobiliare in uso all’Amministrazione della Difesa, di ristrutturazione architettonica e rigenerazione urbana. L’intesa tra le parti nasce nella consapevolezza che il recupero del territorio passa inevitabilmente per una diffusione ad ampio raggio della cultura dell’Architettura e del progetto. Le numerose infrastrutture militari di cui dispone la Difesa su tutto il territorio nazionale richiedono interventi precisi di manutenzione dal punto di vista dell’efficienza energetica e della funzionalità. Tutto ciò non può prescindere dal recupero del territorio circostante e dalla rigenerazione delle nostre città. E’ fondamentale, da questo punto di vista, poter cogliere e condividere le competenze e le conoscenze di ciascuno dei soggetti che ha sottoscritto il protocollo. L’utilizzo dell’enorme patrimonio informativo consentirà, sulla base di modelli e studi scientifici, di promuovere iniziative finalizzate al recupero delle città e del patrimonio immobiliare e analizzarne la ricaduta sui territori in termini di sviluppo (rigenerazione urbana, riqualificazione, impatto ambientale, risparmio energetico, adeguamento sismico). Fondazione Inarcassa, come organizzazione no-profit e attore che si propone di promuovere la figura dell’architetto e dell’ingegnere libero professionista, è pronta a svolgere un ruolo centrale insieme al ministero della Difesa e all’Ordine degli architetti di Roma per mettere a sistema le competenze e costruire una rete di conoscenze nell’ambito dei processi di trasformazione edilizia e di sviluppo del territorio del nostro Paese.            
  • opere non finite
      Una situazione drammatica dei tempi di realizzazione delle opere. Il 54,3% della durata dei lavori per un'opera se ne va in «tempi di attraversamento», pura inerzia burocratica che intercorre fra la fine di un procedimento e l'inizio di quello successivo. Continua    
  •   arch. Michela Bosco    Ing. Roberto Brandi  ing. Egidio Comodo  Arch. Antonio Guglielmini  arch. Paolo Marchesi  ing. Gaetano Vinci
  • covid e professione
    L'aggiornamento sulla normativa di interesse e informazioni pratiche a cura di Fondazione Inarcassa. Covid-19 e Professione n. 29 - 03 giugno 2020 Covid-19 e Professione n. 28 - 01 giugno 2020 Covid-19 e Professione n. 27 - 29 maggio 2020 Covid-19 e Professione n. 26 - 28 maggio 2020 Covid-19 e Professione n. 25 - 27 maggio 2020 Covid-19 e Professione n. 24 - 26 maggio 2020 Covid-19 e Professione n. 23 - 25 maggio 2020 Covid-19 e Professione n. 22 - 22 maggio 2020 Covid-19 e Professione n. 21 - 21 maggio 2020 Covid-19 e Professione n.20 - 20 maggio 2020 Covid-19 e Professione n. 19 - 19 maggio 2020 Covid-19 e Professione n. 18 - 18 maggio 2020 Covid-19 e Professione n. 17 - 15 maggio 2020 Covid-19 e Professione n. 16 - 14 maggio 2020 Covid-19 e Professione n.15 - 13 maggio 2020 Covid-19 e Professione n. 14 - 12 maggio 2020 Covid-19 e Professione n.13 - 11 maggio 2020 Covid-19 e Professione n.12 - 8 maggio 2020 Covid-19 e Professione n.11 - 7 maggio 2020 Covid-19 e Professione n. 10 - 6 maggio 2020 Covid-19 e Professione n.09 - 5 maggio 2020 Covid-19 e Professione n.08 - 4 maggio 2020 Covid-19 e Professione n.07 - 30 aprile 2020 Covid-19 e Professione n. 06 - 29 aprile 2020 Covid-19 e Professione n.05 - 28 aprile 2020 Covid-19 e Professione n.04 - 27 aprile 2020 Covid-19 e Professione n.03 - 25 aprile 2020 Covid-19 e Professione n.02 - 24 aprile 2020 Covid-19 e Professione n.01 - 23 aprile 2020
  • parlamento-italiano.jpg
    Nell’ambito dell’esame di conversione in legge del “decreto liquidità” , Fondazione Inarcassa ha trasmesso trasmesso alle Commissioni riunite Finanze e Attività Produttive della Camera una memoria con le proposte migliorative a sostegno degli architetti e ingegneri liberi professionisti. Abbiamo ribadito, innanzitutto, che la nostra categoria professionale merita maggiore attenzione da parte del Governo e del Parlamento in questa fase critica e delicata per il Paese. Secondo dati Oice, in soli 18 giorni nel mese di marzo, è stato registrato un calo del 13% delle gare. Questo vuol dire un calo delle opportunità  e del reddito professionale. Occorrono, quindi, misure più incisive di sostegno al reddito per garantire la liquidità necessaria e far fronte alle spese di mantenimento delle attività e degli studi professionali. Abbiamo sottoposto all’attenzione dei componenti le commissioni Finanze e Attività Produttive della camera tre questioni sul “decreto liquidità”: per accedere al Fondo Gasparrini - sospensione del mutuo prima casa - è opportuno fare riferimento al calo dell’“incassato” e non del “fatturato”, come prevede attualmente il provvedimento; occorre allungare i tempi di restituzione del prestito – fino a 25mila euro - oltre i 6 anni, come previsto attualmente; è fondamentale prorogare almeno fino al prossimo dicembre i termini per i versamenti Irpef. Sono richieste equilibrate e di buon senso che possono garantire liquidità immediata ai liberi professionisti. Siamo certamente consapevoli che occorre fare molto di più da parte delle Istituzioni. Proporremo ulteriori proposte che vanno dallo sblocco dei crediti maturati nei confronti delle PPAA, al rilancio del comparto edilizio per rimettere in moto gli incentivi fiscali ad esso collegati (eco e sisma bonus). Sarà fondamentale avviare un processo di snellimento delle procedure di aggiudicazione delle gare, attraverso una modifica del Codice che consenta di realizzare in tempi rapidi quelle opere pubbliche di cui ha tanto bisogno il nostro Paese, sull’esempio di quanto si sta facendo nella città di Genova. Leggi il comunicato stampa
  • dubai covid12
    In questo numero: Expo Dubai verso il rinvio al 1° ottobre 2021 A Dubai il Burj Khalifa, la torre più alta de mondo si illumina con il tricolore italiano: siamo con voi La recuperabilità dell’IVA in relazione al pagamento della fattura ricevuta I Tender nell’area del GCC Intervista all’ing. Giovanni Zizioli, Middle East Resident Manager di Maffeis Engineering Un futuristico albergo a Dubai farà rivivere l’archistar Zaha Hadid Eventi del mese di Maggio 2020   Expo Dubai verso il rinvio al 1° ottobre 2021 “Siamo già al lavoro per il nuovo progetto” “Il governo degli Emirati Arabi Uniti ha ufficialmente fatto richiesta di rinviare di un anno l’Expo 2020 Dubai che doveva aprirsi il prossimo 20 ottobre. Le date proposte sono 1 ottobre 2021 – 31 marzo 2022”. Lo annuncia Paolo Glisenti, Commissario per la partecipazione italiana. La proposta è stata avanzata al Bureau International des Expositions (BIE), l’organismo intergovernativo che regola le Esposizioni Universali. Continua a leggere   A Dubai il Burj Khalifa, la torre più alta de mondo si illumina con il tricolore italiano: siamo con voi In tempi di Coronavirus, a Dubai l’edificio più alto del mondo si illumina con il tricolore italiano, alternando il tricolore con il messaggio: “Siamo con voi”. Un segno di grande amicizia in un momento particolarmente difficile per il nostro Paese. Continua a leggere   La recuperabilità dell’IVA in relazione al pagamento della fattura ricevuta L’imposta sul valore aggiunto come la conosciamo in Europa non prevede un vincolo di pagamento alla sua recuperabilità. Pertanto, è possibile recuperare l’IVA su una fattura ricevuta a prescindere dal fatto che questa sia o meno pagata. Negli Emirati l’aspetto del pagamento dei debiti commerciali è particolarmente sentito ed il mancato pagamento dei propri debiti non è solo un comportamento socialmente non accettato, ma anche legalmente perseguito. Forse è per questo che l’IVA sulle fatture ricevute può essere dedotta solo se tale fattura, entro un certo periodo sia pagata. Continua a leggere   I Tender nell’area del GCC Sono tante le domande, che si pongono i professionisti in tempo di pandemia, dal futuro della professione a quanto anche ad esempio l’obbligo di restare a casa possa riflettersi nella comune percezione dello spazio domestico. Ed è in tale contesto che, per dare un contributo concreto ai nostri associati, Vi segnaleremo le opportunità di business presenti nei Paesi dell’area GCC, tramite la segnalazione dei principali tender in corso. Continua a leggere   Intervista all’ing. Giovanni Zizioli, Middle East Resident Manager di Maffeis Engineering Dubai nell’immaginario di un professionista dell’area tecnica rappresenta una sorta di dreamland, un luogo dove è possibile esprimersi su progetti importanti in un contesto in cui sono presenti professionisti provenienti da tutto il mondo. Ciò implica un livello di concorrenzialità elevatissimo, sia sotto il profilo tecnico che economico, ottenere il riconoscimento del valore delle soluzioni progettuali è quindi parte integrante della sfida professionale quotidiana, che può essere vinta grazie alle competenze professionali e la capacità di gestire soluzioni complesse. Continua a leggere   Un futuristico albergo a Dubai farà rivivere l’archistar Zaha Hadid L'archistar Zaha Hadid, di origini irachene e naturalizzata britannica, deceduta a Miami nel 2016 continuerà a vivere in uno dei suoi avveneristici progetti. E un suo progetto é diventato realtà a Dubai, si tratta di un maestoso albergo a forma di Cubo: il ME Dubai. Continua a leggere   Eventi del mese di Maggio 2020 Nel mese di Maggio negli Emirati non sono segnalate manifestazioni fieristiche ed eventi per i professionisti delle aree tecniche. Stiamo affrontando, infatti, un momento della nostra vita sociale ed economica estremamente difficile. Il coronavirus ha sconvolto la nostra quotidianità, aumentando la preoccupazione per noi  stessi e per i nostri cari. A tal proposito anche l’attesissimo evento dell’ Expo 2020 sarà certamente posticipato. Dubai Expo 2020 raccomanda, infatti, di rimandare di un anno l’Esposizione Universale. Continua a leggere
  • STOP
    ATTENZIONE!  A causa dell’intenso traffico sui siti della Fondazione Inarcassa e di Inarcassa PER QUESTA SETTIMANA non sarà possibile effettuare la registrazione alla Fondazione. Questo non pregiudica la partecipazione ai corsi webinar, per i quali ad oggi non è necessaria la registrazione alla Fondazione ma solo la compilazione di un apposito form. Grazie per la comprensione
  • vademecum bandi
    In collaborazione con lo studio legale dell’avv. Rotigliano, che da anni assiste la Fondazione Inarcassa nell’attività di contrasto ai bandi irregolari, da oggi è disponibile sul nostro sito una guida pratica per consentire al professionista di potersi orientare, in autonomia, nel panorama complesso, e talvolta farraginoso, delle procedure di affidamento di gara dei servizi di architettura e ingegneria. Siamo ben consapevoli, infatti, che gli architetti e ingegneri liberi professionisti si trovano, per ovvie necessità, a doversi confrontare con un complesso di norme e disposizioni tecnico-normative e giurisprudenziali di non sempre facile lettura e interpretazione. Il Codice dei contratti pubblici, in costante evoluzione, resta lo strumento normativo indispensabile col quale il legislatore prova a rendere più snello il Paese sul piano delle procedure degli affidamenti delle gare.    Ciò nonostante, persistono le illegittimità nelle procedure di gara degli affidamenti dei servizi di architettura e ingegneria. I soggetti penalizzati sono gli architetti e ingegneri liberi professionisti che vedono il loro compenso al ribasso e, dunque, non calcolato sulla base del DM “parametri”, o restano esclusi, ingiustamente, dalle procedure di gara. Fondazione Inarcassa accompagna da anni i suoi iscritti, architetti e ingegneri liberi professionisti, nell’attività di contrasto ai bandi irregolari. Riscontriamo un apprezzamento generale che ci gratifica e ci spinge a migliorarci per continuare a sostenere i liberi professionisti nel loro lavoro di tutti i giorni.  Il vademecum vuole, quindi, essere di supporto ai professionisti per consentire loro, in prima battuta, di verificare che la gara alla quale partecipano sia rispettosa o meno della normativa di settore. In relazione alle procedure maggiormente utilizzate per l’affidamento dei servizi di architettura ed ingegneria (manifestazione di interesse, procedura ristretta, procedura negoziata e procedura aperta) sono indicate e descritte anche le maggiori criticità e illegittimità riscontrate all’interno delle stesse. Infine, un breve cenno al tema relativo alla proposizione di un ricorso giurisdizionale dinanzi al TAR. Buona lettura! Leggi la GUIDA PRATICA
  • proposte
    Fondazione Inarcassa ha trasmesso alla 5 commissione Bilancio del Senato un documento con le osservazioni e le proposte nell’ambito dell’esame del disegno di legge di conversione del decreto “Cura Italia” .  Abbiamo voluto sottolineare, innanzitutto, la nostra vicinanza al personale medico e paramedico che in queste settimane sta affrontando una sfida coraggiosa per il bene del nostro Paese.  Con riferimento alle misure contenute nel dl “Cura Italia”, Fondazione Inarcassa sta rappresentando a tutte le forze parlamentari e al governo la dura condizione che gli architetti e ingegneri liberi professionisti si trovano a dover affrontare in questa fase. Molti nostri colleghi ci raccontano le difficoltà oggettive a proseguire il libero esercizio della professione: impossibilità di fare sopralluoghi, di accettare nuovi incarichi e il timore di incorrere in sanzioni penali per non aver rispettato i tempi di consegna dei lavori previsti nei contratti. Il nostro obiettivo è duplice. Innanzitutto, superare la discriminazione operata a sfavore dei liberi professionisti iscritti a casse di previdenza private rispetto alla platea complessiva dei lavoratori autonomi con partita iva. Noi architetti e ingegneri liberi professionisti contribuiamo alla spesa sociale proprio come tutti gli altri lavoratori italiani e, pertanto, meritiamo maggiore attenzione da parte del governo. In secondo luogo, riteniamo occorra liberare risorse economiche e produttive, mettere in moto un ciclo di investimenti sulle infrastrutture strategiche per il Paese in grado di rilanciare il mercato della progettazione e dell’edilizia che rappresentano un asset fondamentale per l’economia del Paese.     Leggi il documento