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  • Anac immagine
    L'Anac con la delibera n. 752 del 2018 assunta il 13 settembre scorso dal Consiglio ha valutato l'operato del Comune di Alcamo non conforme alla disciplina normativa di settore.  A giugno del 2017, grazie alla segnalazione di un professionista, la Fondazione ha trasmesso all'Autorità Anticorruzione un'istanza di parere di precontenzioso per le illegittimità riscontrate in un bando di gara attinente i servizi di architettura e ingegneria indetto dal Comune di Alcamo. La stazione appaltante ha fissato un termine di presentazione delle domande di partecipazione inferiore rispetto a quello indicato dalla normativa vigente, e ciò in assenza di ragioni di urgenza "debitamente motivate". L' Anac ha accolto l'istanza avanzata da Fondazione , avendo riscontrato la violazione dell'art. 60 del Codice appalti. La  Fondazione, visto il parere favorevole, ha invitato, ai sensi dell'art.13 del regolamento Anac per il rilascio dei pareri di precontenzioso, a presentare entro i prossimi 35 giorni le proprie determinazioni assunte in pendenza del procedimento. 
  • Anac immagine
    L’ANAC ha diffuso un comunicato nel quale sono riportate le istruzioni operative per l’iscrizione all’Albo nazionale obbligatorio dei commissari di gara; operazione fattibile a partire da oggi, 10 settembre 2018, attraverso l’applicativo on line disponibile nell’area servizi del portale dell’Autorità. Per leggere il comunicato stampa, clicca qui 
  • Logo ANNO EUROPEO 2018
    La Prima Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica è stata inserita tra le attività che fanno parte dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018, iniziativa promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali. Il programma ha come obiettivo far scoprire il nostro patrimonio culturale in tutte le sue manifestazioni, immateriali e digitali e far riflettere e dialogare sul valore che il patrimonio culturale riveste per la nostra società. L’evento, che rientra nel calendario italiano delle attività patrocinate dal MiBAC, sarà contrassegnato dal logo: ANNO EUROPEO DEL PATRIMONIO CULTURALE #EuropeForCulture. Per tutte le info, cliccare qui. #EuropeForCulture  #SharingHeritage  #Patrimonio2018  #PatrimonioItalia
  • Split payment
    “Accogliamo il provvedimento della Giunta guidata dal Presidente Musumeci con grande soddisfazione” queste le parole del Presidente di Fondazione Inarcassa, l’Ing. Egidio Comodo in merito all’ approvazione della Giunta regionale siciliana della delibera n. 301 del 28 luglio. Il Presidente ha, inoltre, aggiunto: “Dopo Toscana e Puglia, anche la Sicilia ha dato seguito ad un’iniziativa che accoglie una delle storiche battaglie di Fondazione Inarcassa a tutela della dignità e della professionalità di centinaia di migliaia di professionisti. Non va dimenticato, inoltre, che questa misura si pone in piena sintonia con la legge recentemente approvata dal Consiglio regionale della Calabria, che oltre a contrastare l’evasione fiscale, tutela i professionisti da compensi inadeguati rispetto alle prestazioni svolte. Proprio in Regione Calabria, tra l’altro, il Tar si è recentemente espresso a favore dell’annullamento della decisione della giunta del Comune di Catanzaro che aveva previsto un compenso nullo per il professionista incaricato a realizzare il piano strutturale del Comune”. “Si tratta di un cambio di passo davvero molto importante, un’inversione di tendenza estremamente positiva, ancor più importante proprio perché vede il Mezzogiorno assoluto protagonista. Auspichiamo che, attraverso un dialogo aperto e costruttivo con le Istituzioni, si possa riportare e definitivamente affermare il tema dell’equo compenso anche a livello nazionale. L’Italia ha bisogno di una elevata professionalità e qualità del lavoro, e noi Architetti e Ingegneri, da sempre protagonisti in Italia e nel mondo, chiediamo a gran voce che, del nostro importante lavoro a servizio del Paese, torni ad avere valore la preparazione tecnica e la professionalità, come per tutti gli altri lavori”.
  • gps_locandina
    Il presidente della Fondazione Inarcassa, l'Ing. Egidio Comodo e il Consigliere e Segretario del CNI, l'Ing. Angelo Valsecchi, sono stati ospiti del programma RAI "La vita in Diretta Estate", lo scorso 24 Agosto, per presentare ufficialmente la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, che si terrà il 30 settembre nelle maggiori piazze italiane. A questo link il video dell'intervista.  Per maggiori informazioni e per rimanere costantemente aggiornato segui la pagina Facebook dell'evento.
  • gps_locandina
    La Fondazione Inarcassa, con il Consiglio Nazionale degli Ingegneri e il Consiglio Nazionale degli Architetti, con il contributo scientifico del Consiglio Superiore dei Lavori pubblici, del Dipartimento della Protezione Civile, della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, ha istituito la prima Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica che si terrà il 30 settembre 2018. L’iniziativa dall’elevato valore sociale, è stata ideata con lo scopo di migliorare le condizioni generali di sicurezza del patrimonio immobiliare del nostro Paese e soprattutto di chi lo abita, attraverso la divulgazione di una maggiore consapevolezza da parte dei cittadini della pratica della prevenzione sismica, è stata presentata ufficialmente il 14 giugno a Roma, presso la sala del Parlamentino del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici - Ministero delle Infrastrutture. Il 30 settembre, in occasione della Giornata celebrativa, prenderà il via la campagna di sensibilizzazione “Diamoci una scossa!”, grazie a centinaia di punti informativi nelle piazze delle principali città italiane a cura degli Ordini provinciali degli Architetti e degli Ingegneri, con l’obiettivo di far conoscere alla collettività l’importanza della sicurezza sismica delle abitazioni e di divulgare il programma di “prevenzione attiva”. Professionisti esperti in materia saranno a disposizione dei cittadini per spiegare in modo chiaro il rischio sismico, le variabili che possono incidere sulla sicurezza di un edificio (modalità costruttive, area di costruzione, normativa esistente al momento della costruzione, etc.) e le agevolazioni previste dal legislatore (Sisma Bonus e Eco Bonus). Migliaia di Architetti e Ingegneri, consapevoli del valore sociale dell'iniziativa e del proprio ruolo, grazie al coordinamento degli Ordini di appartenenza, parteciperanno volontariamente alla campagna di sensibilizzazione "Diamoci una scossa!", la prima nel suo genere in Italia, e saranno a disposizione per effettuare delle visite tecniche informative nel mese di novembre, per fornire una prima indicazione sullo stato di rischio degli edifici e sulle possibili soluzioni finanziarie e tecniche per migliorarlo a costi quasi zero. L’iniziativa prevede la partecipazione attiva dei professionisti che nei prossimi giorni riceveranno dall’Ordine di appartenenza un’informativa analitica con le modalità di adesione. Per maggiori informazioni visita il sito: www.giornataprevenzionesismica.it
  • Formazione Continua Vademecum
    “Al fine di garantire la qualità ed efficienza della prestazione professionale, nel migliore interesse del committente e della collettività e per conseguire l’obiettivo dello sviluppo professionale, ogni professionista ha l’obbligo di curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale”. Recita così art. 7 del D.P.R. 137/2012, che ha introdotto la formazione professionale continua, delegando ad ogni Consiglio nazionale l’individuazione dei termini e delle modalità con le quali riconoscere i c.d. CFP (Crediti formativi professionali). L’obbligo della formazione continua è un dovere sancito dalla Direttiva Europea 2005/36/CE "Riconoscimento delle qualifiche professionali", recepita dall'Italia con il D.L. n. 206 del 6/11/2007, la quale stabilisce che gli iscritti agli ordini professionali frequentino corsi di formazione ed aggiornamento, per assicurare efficienza nelle attività di lavoro: efficienza basata sulla conoscenza. Il Regolamento per l'aggiornamento della competenza professionale per i due Ordini è sostanzialmente diverso, fatta eccezione della modalità di conseguimento dei CFP, i quali possono essere ottenuti solo attraverso la partecipazione ad eventi riconosciuti dai Consigli Nazionali.   Per ulteriori approfondimenti sui CREDITI FORMATIVI INGEGNERE, sulle modalità di accumulo ed eventuali esoneri cliccare qui Per ulteriori approfondimenti sui CREDITI FORMATIVI ARCHITETTO, sulle modalità di accumulo ed eventuali esoneri cliccare qui   Per favorire la conciliazione dell’attività lavorativa con quella formativa, la Fondazione Inarcassa propone seminari web, corsi di formazione on line, ed eventi formativi utili a sostenere la nascita di nuove opportunità professionali e il miglioramento delle condizioni di lavoro dei Liberi Professionisti. Per rimanere costantemente aggiornati sugli incontri di formazione proposti dalla Fondazione, e per avere informazioni sui prossimi corsi, cliccare qui.
  • Concorso Alperia
    DISCIPLINARE DI GARA  AMMINISTRATIVO TECNICO    ERRATA CORRIGE SU PROCEDURA DI AVVALIMENTO In relazione all’avvalimento, ed in deroga a quanto previsto dal par. A 3.5 del Disciplinare, si precisa che il concorrente può richiedere di avvalersi di un soggetto ausiliario (c.d. “avvalimento”) anche all’atto della consegna della documentazione per il secondo grado (par. A 6.3). Pertanto il primo capoverso del paragrafo A 3.5. viene modificato come segue: “Se, ai sensi dell’art. 89 del CODICE il concorrente, singolo o associato ad un gruppo di operatori economici ai sensi dell’articolo 46, intende avvalersi delle capacità di carattere economico e finanziario e tecnico e professionale di cui all’art. 83, comma 1, lettera c) lettere b) e c) di altri soggetti, dovrà, a pena di esclusione, consegnare ai sensi dell’art. 89, comma 1, i sottoindicati documenti contestualmente alla consegna delle prestazioni richieste per il 1° grado (p.to A 5.1) con le modalità di cui al p.to A 5.3 e/o per il 2° grado (p.to A 6.1) con le modalità di cui al p.to A 6.3.”     Per informazioni sul bando di progettazione e per visualizzare i documenti ufficiali cliccare qui 
  • BIM 2
    La Fondazione è lieta di invitarVi a partecipare all’evento che avrà luogo martedì 27 marzo 2018 dalle ore 14:30, presso l’Acquario Romano, P.zza Manfredo Fanti 47 – Roma. Il seminario introduce gli strumenti che sono stati predisposti perché Studi di progettazione ed Aziende possano affrontare l’applicazione della metodologia BIM in un contesto guidato, analogamente a quanto è stato fatto in altri Paesi. All’evento parteciperanno i principali attori di questa trasformazione e saranno presentati casi studio che ne illustreranno la sua applicazione. Per la Fondazione Inarcassa è in corso istanza di riconoscimento di di n. 4 cfp per tutti gli Ingegneri presenti in sala, mentre per gli Architetti saranno riconosciuti n. 4 cfp dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Roma. Per prenotarsi all’evento come Architetto: la registrazione è online su ordine.architettiroma.it CODICE / ARRM 1692 Per prenotarsi all’evento come Ingegnere: è necessario inviare una email alla casella di posta elettronica della Fondazione: info@fondazioneinarcassa.it indicando: nome-cognome-codice fiscale.   Evento realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della Provincia di Roma e con GenioDife, Ministero della Difesa e il contributo incondizionato di Novigos Engineering S.r.l. SCARICA IL PROGRAMMA
  • politiche
      ▪      Un piano nazionale per la tutela e la sicurezza del territorio ▪      Equo compenso, completare l’iter con gli opportuni provvedimenti attuativi ▪      Doppio lavoro, una norma chiara e precisa per evitare le “porte girevoli” ▪      Un codice appalti più semplice ed efficace Un impegno generale per il Paese e tre azioni concrete per la tutela e la promozione della libera professione, in particolare quella degli architetti e degli ingegneri. A pochi giorni dalla tornata elettorale per il rinnovo del Parlamento, Fondazione Inarcassa lancia il suo manifesto programmatico rivolto alle forze in campo con indicazioni, idee e proposte. L’obiettivo non è solo promuovere e tutelare la professionalità degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti, ma soprattutto lanciare un appello per la difesa di un Paese, l’Italia, di cui prendersi cura sotto il profilo della prevenzione antisismica, idrogeologica e la tutela del patrimonio storico, artistico e culturale: l’unica strada per lasciare alle future generazioni un Paese non soltanto ricco di storia e bellezza, quale è, ma più forte e sicuro, come merita di essere. Italia, un Paese di cui prendersi cura Un piano nazionale per la tutela e la sicurezza del territorio “L’Italia - spiega il Presidente di Fondazione Inarcassa, Egidio Comodo – è il primo Paese per siti Unesco al mondo. Con un patrimonio culturale, storico, artistico, ambientale e paesaggistico che non ha eguali. Ma è un Paese tanto straordinario, quanto fragile. Non è più rinviabile, dunque, un piano nazionale per la tutela e la sicurezza del territorio. Mai più tragedie in occasione di terremoti o alluvioni”. Come recita il Manifesto Programmatico, un Paese più sicuro, dove il paesaggio è tutelato e il patrimonio difeso, è anche un Paese più competitivo e con maggiori potenzialità di crescita e sviluppo. E investire per la prevenzione dei rischi non è soltanto un’azione utile per la difesa del territorio, ma una iniziativa strategica anche per il rilancio dell’economia e dell’occupazione. Equo compenso, completare l’iter con gli opportuni provvedimenti attuativi Con il crollo dei redditi da lavoro autonomo (si stima un calo di almeno il 18% negli ultimi anni), i liberi professionisti italiani vivono un momento di difficoltà storico. La flessione reddituale ha colpito in particolare le giovani generazioni che a fatica raggiungono la soglia di 12.500 euro all’anno. In questo contesto, Fondazione Inarcassa sottolinea la necessità che la politica continui a potenziare i provvedimenti adottati a tutela delle libere professioni, a cominciare dal principio dell'equo compenso nei rapporti con i contraenti forti introdotto nell’ultima legge di bilancio. “La riduzione dei compensi, cui è inevitabilmente conseguito un impoverimento della qualità professionale – dice il Presidente Comodo - ha avuto l’unico effetto di rendere meno sicure le nostre infrastrutture cittadine e di esporre la popolazione a gravi rischi”. Doppio lavoro, una norma chiara e precisa per evitare le “porte girevoli” Fondazione Inarcassa, inoltre, sottolinea la necessità di un intervento non derogabile che vieti ai pubblici dipendenti qualsiasi attività di libera professione in potenziale conflitto con il proprio lavoro dipendente. L’introduzione nell’ordinamento di una simile misura non farebbe altro che rafforzare il disposto dell’art. 98 della Costituzione secondo cui «i pubblici dipendenti sono al servizio esclusivo della nazione». La normativa di settore ha, invece, spesso generato uno stato di confusione, agevolando quel potenziale conflitto d’interessi che può manifestarsi nei casi di “doppio lavoro” del pubblico dipendente, aprendo, tra l’altro, le porte al peggiore dei mali del nostro paese: la corruzione. “Non è più ammissibile – sottolinea Comodo - che i dipendenti della Pubblica Amministrazione, siano essi in formula full time o part time, possano svolgere un secondo lavoro soprattutto nel medesimo ambito operativo del primo, spesso a discapito di quello principale e, ancor più di frequente, in palesi situazioni di conflitto di interessi”. Un codice appalti più semplice ed efficace Il nuovo codice appalti aveva l’obiettivo di dotare architetti e ingegneri di uno strumento facile e veloce che servisse a semplificare le procedure di appalto e affidamento lavori anche per i giovanissimi. Ma la riforma del 2016 ha mostrato, prima del previsto, alcune crepe. Per questo motivo, Fondazione Inarcassa attraverso il suo manifesto programmatico pone all’attenzione la necessità di migliorare la normativa in merito ai concorsi di progettazione, proprio per permettere ai giovani professionisti di accedere alle nuove opportunità di lavoro. “Durante la fase iniziale del concorso – dice il Presidente di Fondazione Inarcassa - non dovrebbe essere richiesta la presentazione di specifici requisiti, che dovrebbero essere dimostrati solo nella fase successiva del progetto preliminare. In tal modo l’accesso ai concorsi sarebbe più fluido e creerebbe maggiore competitività nel mondo degli appalti”. 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