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    Incontri bilaterali Business-to-Business (B2B) nel settore commerciale del legno e dell’arredamento Data: Valencia (Spagna), 11-14 febbraio 2014. Partecipazione gratuita con obbligo di registrazione entro il 31 gennaio. Link: http://www.b2match.eu/fimma-maderalia2014 http://www.b2match.eu/light-bath2014  
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    Impossibile distrarsi, se ne vedono di tutti i colori. Questa volta è in Lombardia, a Lodi,  il vergognoso bando che offende e umilia il nostro lavoro: ma la Fondazione non ha tentennamenti, ed anche in questo caso interviene, con forza, per difendere la dignità e l’orgoglio degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti. In questi giorni è stato pubblicato un bando per un appalto integrato “Procedura aperta per l’appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di realizzazione di un centro per ricovero e cura della disabilità all’interno di Villa Terzaghi Vittadini” che riporta la scadenza: 12.04.2014 ore 12.00. L’ente banditore è l’Azienda Speciale di Servizi di Casalpusterlengo (LO). Lo scandalo deriva dal fatto che il  R.U.P. dell’intervento, che è anche  Direttore dell’Azienda,   rag. Enrico Dusio, ha ritenuto fissare il compenso professionale, spese comprese, per la stesura della progettazione esecutiva delle opere previste, opere di importo pari a € 2.114.386,00, udite udite: in € 10.150,40 al lordo di iva e contributi previdenziali. Quindi, al netto di questi oneri, il base d’asta è pari a € 8.000,00. L’importo, ovviamente, è soggetto a ribasso d’asta. Esattamente UN DECIMO di quanto deriva dall’applicazione dei nuovi parametri di cui DM 143/2013. Infatti, con tali parametri l’importo netto per la prestazione professionale da porre in gara risulta  pari a  € 79.494,76. Il ragioniere ha pensato di porre  in gara un importo già da lui scontato del 90%: COMPLIMENTI RAGIONIERE!! SI VERGOGNI, ANZI! Come già accaduto nel recente passato, la Fondazione ha già intrapreso ogni azione in suo potere per arginare queste vergogne che infangano la dignità dei professionisti e del loro lavoro e alzando con forza la voce, per sensibilizzare anche l’opinione pubblica sulla gravità di tali azioni che minano la sicurezza di tutti i cittadini.  
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    Ieri, a sole 24 ore di distanza dalla denuncia della nuova vergogna di Casalpusterlengo il R.U.P. ci scrive comunicando che avevamo ragione e che ha provveduto immediatamente ad aggiornare il disciplinare di gara. Ora, oltre ai vergognosi 8.000 euro posti quale base d’asta per la prestazione di progettazione esecutiva vengono aggiunti, a rimpinguare l’onorario professionale, € 62.094 al lordo di Iva e contributo Inarcassa – netti quindi sono € 48.939,88 – però questi non soggetti a ribasso d’asta. Non siamo proprio alla perfezione, la procedura è, diciamo, un tantino confusa con un importo soggetto a ribasso e l’altro no, ed anche perché nella determinazione economica non si è fatto riferimento al DM 143/2013. Ci stiamo comunque avviando sulla buona strada. Importi contenuti, ma non offensivi. In futuro siamo sicuri che il rag. Enrico Dusio opererà senza errori, senza sconti mirabolanti, senza compressioni inaccettabili del nostro lavoro liberoprofessionale: attuando ciò, farà il reale interesse dell’ente che dirige. Un architetto o un ingegnere giustamente retribuito garantisce una prestazione seria e qualificata.  
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    Evento Informativo sul bando 2014 di prossima pubblicazione del Programma Congiunto AAL (Ambient Assisted Living) nel settore della domotica 16-17 aprile 2014, Bruxelles. Possibilità di seguire via internet l’evento. Info su:  http://www.aal-europe.eu/aal-jp-call-2014-info-day-and-consortium-building/
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    Vergogna n. 5

    E’ il momento della Campania. Con una fantasia incredibile, il Responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di ALTAVILLA IRPINA, in provincia di Avellino, geom. Giuseppe MASELLI volendo procedere alla progettazione: preliminare, definitiva e esecutiva, “AL FINE DI CONTENERE LE SPESE PUBBLICHE”, ha pubblicato un AVVISO PUBBLICO, per la manifestazione di interesse in relazione alla sponsorizzazione per la redazione dei progetti citati. In sintesi, il fantasioso Responsabile dell’UTC offre a professionisti singoli o associati quale compenso per le progettazioni e le altre attività accessorie inerenti la ristrutturazione del Padiglione B della scuola elementare del Comune, la possibilità di pubblicare per SEI mesi sul sito del Comune ed esporre all’albo Pretorio la PUBBLICITA’ dello proprio studio in formato UNI A4. La prestazione professionale, applicando al minimo i parametri del DM 143/2013, risulta valutabile in 65.000 -70.000 euro. Quindi si evince che una pubblicità sull’Albo Pretorio di Altavilla Irpina ha un valore commerciale di oltre 10.000 euro al mese – TRECENTO euro al giorno: COMPLIMENTI ! AL PARI DEI PRECEDENTI UNA ULTERIORE VERGOGNA! Siamo di nuovo in campo. Abbiamo quindi richiesto, con l’aiuto del nostro Legale, il ritiro immediato del bando. Ringraziamo il collega che prontamente ci ha segnalato questa nuova “perla” nel mondo dei BANDI VERGOGNOSI. Molto piacere ci ha fatto la condivisione di questa nostra azione di contrasto a difesa della dignità della professione da parte dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Avellino che ringraziamo anche per l’aiuto fornito. Clicca QUI per prendere visione dell’avviso e della relativa documentazione
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    Auditorium ANCE via Giuseppe Antonio Guattani 16 Roma / 19 giugno 2014 h. 17.00 IN/ARCH e Limes avviano con questo incontro una prima riflessione sul legame tra architettura nostrana, presenza delle grandi imprese italiane nel mondo e trasformazione del modello del distretto industriale. Dopo aver iniziato a indagare sul ruolo dell’architettura nel sistema produttivo del nostro paese, con la partecipazione di IN/ARCH alla Biennale di Architettura 2012 e l’organizzazione della mostra “Le quattro stagioni del Made in Italy, da Adriano Olivetti alla green economy”, è adesso palpabile l’esigenza di approfondire e sviluppare il cammino della nostra architettura oltre i confini nazionali. Nella sfida globale della delocalizzazione delle attività produttive. Una competizione che aziende e imprese italiane affrontano senza rinunciare alla qualità del progetto architettonico Made in Italy. Un biglietto da visita questo impreziosito dal talento e dalla storia della nostra cultura. E ormai esibito non soltanto da grandi studi o firme d’autore ma anche da giovani professionisti e studi meno affermati. Il dialogo tra impresa e cultura, auspicato da Adriano Olivetti, è oggi più attuale che mai. Riprenderlo e svilupparlo ancora è il nostro obiettivo principale per affermare il prodotto italiano nel nuovo ciclo economico dominato dalla globalizzazione dei mercati. Scarica il programma  
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    La Campania vuole proprio vincere, ha un aiuto formidabile dalla Provincia di Avellino. E’ cosa nota, vecchia, trita e ritrita. Talmente nota che anche il Codice degli Appalti – D. Lgs. 163/2006 – all’art. 92, comma 1 – ne VIETA ASSOLUTAMENTE LA PRATICA. Ma il Responsabile del Procedimento del Comune di TAURASI, in provincia di Avellino, ing. Giovanni FERRARO, palesemente tetragono alle norme, dovendo procedere alla progettazione esecutiva di una bonifica e messa in sicurezza di una discarica comunale chiede, con avviso esplorativo, manifestazione d’interesse prevedendo che i compensi per l’attività professionale siano COMUNQUE subordinati all’ottenimento dei finanziamenti regionali. In pratica: se l’opera viene finanziata ti pago, se no, NO. Ultima perla: la prestazione deve essere espletata nel tempo di 21 giorni dalla data del conferimento. Considerato che il compenso a base d’asta viene previsto in 99.800 euro, il tempo concesso ci sembra veramente incredibile. ANCHE QUESTO BANDO CI SEMBRA ABBIA TUTTI I TITOLI E CONTENUTI PER ENTRARE DI DIRITTO TRA LE NOSTRE VERGOGNE. Siamo di nuovo in campo. Con l’aiuto del nostro Legale interverremo per l’annullamento del bando al TAR della Regione campana. Anche in questo caso ringraziamo l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Avellino, che si dimostra particolarmente attento e attivo, per l’attività di contrasto già svolta a difesa dei nostri diritti. Clicca sui seguenti link per prendere visione dell’avviso e della relativa documentazione documentazione1 documentazione2 documentazione3  
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    Ancora una volta gli amministratori del nostro Paese perdono un’occasione per garantire la qualità delle opere pubbliche e cercare sapientemente di abbattere i costi per lo Stato, in un clima di totale disinformazione e perpetrando una tendenza contraria al principio di spending review. Ci riferiamo all’ormai famoso art. 13 del Decreto Legge n. 90 relativo all’abrogazione dei commi 4 e 5 dell’art. 92 del Codice dei contratti pubblici. E’ oggettivamente difficile comprendere perché́, per svolgere solo e unicamente il proprio lavoro, proprio quello e solo quello per cui sono stati assunti, e nel normale orario quotidiano di lavoro, i dipendenti pubblici possano percepire un incentivo ulteriore. Tale norma garantiva un incentivo non irrilevante per i dipendenti pubblici: il 2% del valore dei lavori da eseguire dalla Pubblica amministrazione. Questo incentivo del 2%, ultima tariffa garantita rimasta nel mondo delle professioni del territorio, costa ogni anno ai contribuenti molto più di 500 milioni di Euro. Da tempo gli architetti e ingegneri italiani liberi professionisti contrastano questa norma assolutamente ingiustificata: il 24 luglio la Commissione affari costituzionali della Camera, con parere favorevole del Governo e del relatore aveva a grande maggioranza, finalmente, abrogato questa norma. Ma, successivamente, con motivazioni prive di concrete ragioni, il relatore, all’interno del maxi emendamento al Decreto, ha predisposto un sub-emendamento che ripristina questa regalia (riservata peraltro solo ad alcuni pubblici dipendenti che possono vedersi incrementare lo stipendio fino al 50%), mascherandola con il titolo di: “FONDI PER LA PROGETTAZIONE E L’INNOVAZIONE”. Un’ennesima occasione persa di amministrare meglio il Paese, di migliorare la qualità delle opere pubbliche, di non aggravare lo stato di estrema crisi degli studi professionali di architettura e d’ingegneria e dei loro collaboratori, ormai strangolati da un mercato privato immobile e, proprio, dall’indebita concorrenza degli uffici tecnici delle pubbliche Amministrazioni. Comunicato congiunto ALA Assoarchitetti e Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti Inarcassa  
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    Vi invitiamo a scaricare la rassegna stampa delle uscite a seguito del comunicato congiunto ALA Assoarchitetti e Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti Inarcassa in merito agli incentivi alla progettazione per la PA. Scarica la rassegna stampa.  
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    L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Biella e la Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi professionisti iscritti Inarcassa, sono lieti di invitarVi al seminario formativo dal titolo “LA NUOVA PREVIDENZA DEI LIBERI PROFESSIONISTI E LA FONDAZIONE INARCASSA”, in programma per martedì 23 settembre 2014 – ore 15, presso Sala Palazzo Ferrero in Piazzo di Biella. Ai partecipanti saranno attribuiti n° 4 crediti formativi validi anche per la formazione deontologica obbligatoria. L’adesione al seminario è gratuita e dovrà essere effettuata esclusivamente online, fino ad esaurimento posti disponibili o comunque entro il 15/09/2014, compilando il modulo di iscrizione nell’area riservata dei siti: www.ingegneribiella.it e www.formazionearchitettibiella.it Scarica il programma.