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  • assocamerestero
    Roma 03 aprile 2017. Ampliare le opportunità di lavoro, incrementando la conoscenza delle possibilità che derivano dall’attività di Assocamerestero e delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) con specifico riferimento a progetti di promozione e internazionalizzazione e assistenza mirata sui 54 mercati esteri di operatività delle CCIE. Questo lo scopo del Protocollo d’intesa sottoscritto il 28 marzo dalla Fondazione Inarcassa - braccio operativo sui temi della professione creato da Inarcassa - e dall’Associazione che riunisce le 78 Camere di Commercio italiane all’estero. Grazie a questo accordo si inizierà a creare uno scambio di segnalazioni sulle rispettive iniziative, attivando così un flusso di informazioni tempestive su concrete opportunità di lavoro all’estero. Nelle prossime settimane Fondazione Inarcassa e Assocamerestero coopereranno per strutturare iniziative formative indirizzate ai professionisti, con lo scopo di fornire loro competenze adeguate allo svolgimento di attività da e verso l’estero. “L’obiettivo del protocollo - ha commentato il Presidente della Fondazione, Andrea Tomasi - è quello di offrire ad Architetti e Ingegneri strumenti e conoscenze idonei ad intraprendere un’esperienza professionale all’estero, mettendo a disposizione una rete di relazioni e un supporto operativo, che incentivi questo processo”. Assocamerestero, che ha come obiettivo primario incrementare le relazioni di business tra l’Italia e l’estero attraverso l’azione delle CCIE, sosterrà il raccordo tra la Fondazione e le singole realtà camerali allo scopo di sviluppare collaborazioni operative mirate, direttamente nei mercati strategici per i professionisti che vogliano internazionalizzarsi. “Questa partnership valorizza i servizi di assistenza delle Camere italiane all’estero: grazie al radicamento all’interno delle comunità d’affari locali, la nostra rete metterà infatti a disposizione dei professionisti associati informazioni e contatti qualificati e affidabili, coinvolgendoli in iniziative di sviluppo e ampliamento del loro network sui mercati internazionali”, afferma il Presidente di Assocamerestero, Gian Domenico Auricchio.   
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    .btn { background: #b8cc02!important; background-image: -webkit-linear-gradient(top, #b8cc02, #b8cc02) !important; background-image: -moz-linear-gradient(top, #b8cc02, #b8cc02) !important; background-image: -ms-linear-gradient(top, #b8cc02, #b8cc02) !important; background-image: -o-linear-gradient(top, #b8cc02, #b8cc02) !important; background-image: linear-gradient(to bottom, #b8cc02, #b8cc02) !important; -webkit-border-radius: 7; -moz-border-radius: 7; border-radius: 7px; font-family: Arial !important; font-weight: 400 !important; color: #f2f2f2 !important; font-size: 22px !important; padding: 10px 20px 10px 20px !important; text-decoration: none !important; text-transform: uppercase !important; } .btn:hover { background: #b8cc02 !important; color: #f2f2f2 !important; background-image: -webkit-linear-gradient(top, #b8cc02, #d2e034) !important; background-image: -moz-linear-gradient(top, #b8cc02, #d2e034) !important; background-image: -ms-linear-gradient(top, #b8cc02, #d2e034) !important; background-image: -o-linear-gradient(top, #b8cc02, #d2e034)!important; background-image: linear-gradient(to bottom, #b8cc02, #d2e034) !important; text-decoration: none !important; } Aiutaci ad aiutarti: dedica pochi minuti a rispondere al questionario anonimo realizzato dalla Fondazione Inarcassa per scoprire se svolgi, hai svolto o ti piacerebbe fare esperienze all’estero. Come sai, la Fondazione Architetti Ingegneri liberi professionisti iscritti Inarcassa ha da poco avviato un dipartimento volto ad aiutare l’internazionalizzazione della professione e sta mettendo in campo diversi strumenti di ricerca, formazione e di relazioni per supportare architetti e ingegneri che esercitano la libera professione in forma esclusiva. È un percorso entusiasmante ma non privo di difficoltà, di ordine pratico ma anche culturale e linguistico.  Per questo ti chiediamo solo pochi minuti per poter definire le attività che la Fondazione sta creando per l’internazionalizzazione e poter trasformare questo “viaggio” in un’importante esperienza e, perché no, nel futuro della tua professione.   PARTECIPA AL SONDAGGIO    Ingegneri             Architetti                  Hai tempo fino al 5 aprile per rispondere   SE VUOI ESSERE SEMPRE INFORMATO SULLE ATTIVITA’ DELLA FONDAZIONE ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER  SE NON SEI ANCORA ISCRITTO ALLA FONDAZIONE, ISCRIVITI QUI 
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    “I temi dell’industria 4.0 interessano da vicino i professionisti ingegneri e architetti. Basti pensare che degli oltre 160000 iscritti Inarcassa, circa il 50% ha meno di 40 anni e ha voglia, e forse bisogno, di innovarsi”. Così Andrea Tomasi, Presidente Fondazione Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti iscritti a Inarcassa, intervenuto all’“Italy4Industry”, convegno organizzato da EYU e tenutosi presso la Camera dei Deputati, per presentare i risultati dell’indagine conoscitiva dalla Commissione Parlamentare per le Attività Produttive sull’”Industria 4.0 in Europa” e la normativa contenuta nella Legge di Bilancio 2017. Il documento ha individuato cinque pilastri sui quali costruire una strategia Industria 4.0: la creazione di una governance per il Sistema Paese; la realizzazione di infrastrutture abilitanti tra cui la banda ultralarga; la progettazione di una formazione mirata alle competenze digitali; il rafforzamento della ricerca e l’open innovation. “I giovani professionisti – ha spiegato Tomasi - sono costantemente impegnati nell’acquisizione dei nuovi linguaggi informatici, spesso complessi. Sono molto coinvolti nei fastlab e nell’autocostruzione e comprendono che l’innovazione può permettere loro di esprimersi con nuove modalità rispetto al tradizionale svolgimento della professione, e quindi anche di emergere tra i colleghi”. “Per questo oggi chiediamo al Governo e al Parlamento un’attenzione specifica per la nostra categoria - ha concluso Tomasi – affinchè i futuri investimenti nell’innovazione vengano anche dedicati alle iniziative del nostro settore. Il professionista non può più essere interpretato come mero supporto dell’imprenditore ma diventa lui stesso impresa, grazie proprio agli strumenti messi a disposizione dall’innovazione”.   SCARICA LA LOCANDINA 
  • internazionalizzazione
    Ridurre le distanze offrendo una panoramica delle opportunità di impiego all’estero e mettendo a disposizione dei professionisti un sistema di sostegno che agevoli concretamente il processo di internazionalizzazione. Questo l’obiettivo primario del Dipartimento per l’internazionalizzazione, la nuova struttura della Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti iscritti Inarcassa nato per valorizzare il ruolo delle professioni nello scenario estero.  Nell’ambito dell’attuale scenario professionale risulta indispensabile valorizzare il ruolo di architetti e ingegneri come protagonisti dei processi di internazionalizzazione. È da questo presupposto che sta muovendo i suoi primi passi il nuovo Dipartimento per promuovere la conoscenza diretta dei mercati internazionali: mettendo a disposizione degli iscritti strumenti operativi per agevolare l’internazionalizzazione degli stessi professionisti nonché delle imprese da loro assistiti; mediante la sottoscrizione di accordi di collaborazione, scambio con entità omologhe di Paesi esteri e con l’organizzazione di missioni internazionali di studio. A pochi giorni dalla sua nascita, il Dipartimento ha già avviato i contatti finalizzati alla sottoscrizione di un accordo con Assocamerestero che attraverso la propria rete delle 78 Camere di Commercio italiane all’estero, agevolerà la sinergia con la Fondazione canalizzando un costante flusso di informazioni, e quindi di opportunità per i professionisti e per le imprese dagli stessi assistite, offrendo anche  occasioni di sviluppo del business bilaterale per le aziende estere operanti sul nostro territorio che vogliano avvalersi di professionisti italiani Grazie ad una interlocuzione avviata con il MAECI (Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale) i professionisti inoltre avranno a disposizione diversi strumenti volti a sostenere la partecipazione a gare d’appalto internazionali. Lo scopo è quello di creare una rete di addetti ai lavori in Italia che operano o che intendono operare da e verso l’estero.  L’attività di internazionalizzazione del Dipartimento non si rivolge soltanto alle imprese ma vuole offrire opportunità concrete anche ai singoli professionisti, avviando un dialogo diretto.  In questa direzione si muove la mappatura degli studi professionali e dei professionisti attraverso un questionario che coinvolgerà direttamente gli iscritti. Lo scopo è quello di rilevare il livello di interesse ai progetti di internazionalizzazione, l’organizzazione degli studi professionali, eventuali esperienze già acquisite in tema di internazionalizzazione e la loro presenza sul territorio all’estero. I dati raccolti saranno utili anche per la predisposizione delle prossime iniziative dal Dipartimento, in primo luogo quelle relative alla formazione, presupposto imprescindibile per i professionisti che vogliano affacciarsi sul mercato internazionale.   CLICCA QUI per iscriverti alla Newsletter ed essere sempre informato su tutte le attività della Fondazione CLICCA QUI se non sei ancora iscritto per aderire alla FONDAZIONE   
  • Contro la sentenza del Consiglio di Stato del 3 ottobre prosegue la campagna #sevalgo1euro a tutela dei liberi professionisti architetti e ingegneri. Abbiamo trasmesso una diffida al Comune di Catanzaro per ribadire che i rimborsi spese non possono essere declinati sotto forma di compensi.  
  • concorso riccione home
    Dopo il grande successo dei Concorsi di Progettazione per la ricostruzione del “Science Centre” di Città della Scienza a Napoli e per la ricostruzione del corpo centrale dell’ex biblioteca della Stazione Zoologica Anton Dohrn, la Fondazione ha avviato un nuovo Concorso di progettazione per la realizzazione della Scuola Panoramica di Riccione. Al Concorso possono partecipare sia gli architetti e gli ingegneri italiani che svolgono attività libero professionale nei modi consentiti dalla legge, sia gli architetti e gli ingegneri che hanno residenza in uno stato membro dell’Unione Europea e sono abilitati all’esercizio della professione secondo le regole in vigore nei relativi Paesi di appartenenza. Come sempre nei Concorsi supportati dalla Fondazione al vincitore è garantito l’incarico professionale della progettazione. Il costo netto di costruzione è stimato in € 2.500.000, mentre l’importo complessivo spettante al vincitore per i tre livelli di progettazione è fissato in € 300.812,73. Il Concorso si svolge in due fasi: una prima ove i concorrenti, attraverso elaborazioni schematiche, evidenziano l’idea progettuale; una seconda, da effettuarsi tra i progetti meritori selezionati nella prima fase, ove ai concorrenti viene richiesta la stesura di un progetto preliminare. Tra questi verrà selezionato il progetto vincitore. La procedura di concorso avviene nel rispetto del D.Lgs. 50/2016. Il termine per la presentazione degli elaborati relativi alla prima fase è fissato alle ore 12:00 del giorno 31/03/2017. CLICCA QUI per accedere all’area del Concorso e scaricare la documentazione di riferimento. CLICCA QUI per scaricare i progetti vincitori.
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    A tutela degli interessi degli architetti e ingegneri liberi professionisti, la Fondazione svolge un’attenta attività di analisi e contrasto dei bandi di gara dei servizi di architettura e ingegneria irregolari. Pur trattandosi di un’attività “a campione”, la Fondazione riesce a dare voce ai numerosi liberi professionisti che sempre più spesso si trovano esclusi dalla partecipazione ai bandi di gara indetti dalle stazioni appaltanti per meri vizi procedurali o, come purtroppo sempre più spesso accade, per evidenti irregolarità sostanziali. Prima fra tutte l’inadeguata determinazione degli importi posti a base d’asta. Non è certo un’attività suppletiva al nuovo Codice degli Appalti, né alle Linee Guida redatte dall’Anac, quanto, piuttosto, quella di cercare di salvaguardare la dignità del nostro lavoro e garantire livelli di corrispettivi adeguati.  La Fondazione, quindi, sulla base delle segnalazioni indicate dai liberi professionisti, raccoglie i bandi “anomali” e poi procede all’attento vaglio dei singoli casi. Quando le irregolarità appaiono palesi e in evidente contrasto alla normativa vigente, la Fondazione, a proprie spese, con la consulenza di esperti legali impegnati nel diritto degli appalti pubblici, procede con una lettera di diffida alla stazione appaltante con richiesta di revoca o modifica del bando nelle parti considerate “irregolari”, e, successivamente, nel caso di non accoglimento della richiesta, presenta, qualora le condizioni lo consentano, un’istanza di precontenzioso dinanzi all’Anac e, in ultima istanza, il ricorso al T.A.R.  Tutto questo iter richiede precisione e, soprattutto, tempestività: i tempi per i ricorsi sono, infatti, estremamente contenuti e, purtroppo, a volte risulta difficile rispettarli. In questi anni, le segnalazioni di bandi irregolari sono cresciute in modo esponenziale e, ormai, il ritmo è quotidiano.  Quindi, la Fondazione, proprio per poter meglio operare in questo importante servizio per tutti noi, chiede ai professionisti che segnalano le irregolarità (si ricorda che è garantito il totale anonimato) di farlo compilando la semplice scheda allegata e di inviarla con grande sollecitudine a:   info@fondazionearching.it   Clicca QUI per scaricare la scheda di segnalazione dei bandi irregolari.   Alcuni dei casi più eclatanti trattati dalla Fondazione, si sono rivelate vere e proprie “vergogne”. Per approfondire, visita la SEZIONE dedicata.
  • progettare_estero_2
    Vai al Seminario Mercoledì 9 Novembre ore 14:30   Saluti istituzionali: Arch. Vincenzo Sinisi                  Presidente Ordine Architetti Bari Ing. Angelo Domenico Perrini    Presidente Ordine Ingegneri Bari  Introducono: Arch. Andrea Tomasi                    Presidente Fondazione Inarcassa Arch. Francesco Orofino              Vice Presidente Inarch     Arch. Mauro La Notte                    Presidente INARCH Puglia Giusy Ottonelli                             Co-founder Impact Hub Bari/                                                                                                                                   Architecture & Innovation Projects   Interventi: Arch. Michele Franzina                  Franzina +Partners Architettura        Arch.  Antonio Acito                    Studio Acito and Partners    Arch. Giovanni Vaccarini               Studio Giovanni Vaccarini Architetti Le storie raccolte, forse più di mille informazioni tecnico-burocratiche raccontano come un progettista italiano può concretamente avviare la ricerca di occasioni di lavoro in giro per il mondo, pur tra mille difficoltà ed ostacoli. Obiettivo di questa iniziativa è quello di presentare ad un pubblico vasto di progettisti l’esperienza di alcuni degli studi che operano all’estero - pur essendo a tutti gli effetti “studi italiani” -  individuati dalla ricerca, per illustrare il percorso che ha condotto a progettare un’opera all’estero.  Per tutti i liberi professionisti iscritti formalmente ad Inarcassa saranno attribuiti n. 2 CFP. Per assistere di persona all’evento è necessario registrarsi via e-mail indicando: nome –cognome – matricola Inarcassa e codice fiscale a info@fondazionearching.it, entro lunedì 7 novembre 2016.   Per gli Architetti, iscritti alla Fondazione, il riconoscimento dei 2 CFP previsti potrà avvenire oltre che per coloro che seguiranno l’evento in sala anche per quanti lo seguiranno on-line. Ai fini dell’accreditamento dei CFP, in modalità streaming, è richiesto di accedere tramite il nostro portale, il giorno 9 novembre, a partire dalle ore 14:00, inserendo le credenziali della Fondazione, e di seguire il corso per l'intera durata. Ai fini della verifica della presenza, la piattaforma invierà dei codici ad intervalli di tempo irregolari che ogni singolo utente dovrà di volta in volta digitare. Durante l’evento, tutti gli iscritti Inarcassa potranno formulare quesiti e commenti, partecipando alla consueta Chat, inserendo il proprio PIN di Inarcassa on line ( IN….). Tutti gli interessati, fino al raggiungimento di 1000 utenze live, avranno comunque libero accesso alla visualizzazione dell’evento in streaming. La partecipazione all’evento web, in qualsiasi modalità, è totalmente gratuita! Scarica il PROGRAMMA del seminario Dall’11 novembre 2016 sarà attivo l’ “OPEN BLOG” per formulare osservazioni e/o inviare proposte sull’argomento trattato che saranno discusse e approfondite in una sessione aperta on line. Vai al Seminario
  • corso_amianto
    CONCLUSO La Fondazione Architetti e Ingegneri liberi Professionisti Iscritti Inarcassa è lieta di comunicare l’avvio del secondo corso di formazione a distanza erogato dalla Fondazione sui temi della sicurezza, dal titolo: “Dall’amianto alle fibre artificiali vetrose: rischi e prevenzioni” Il Corso, della durata di 8 ore suddivise in moduli di 15 minuti ciascuno,  sarà tenuto dal Geom. Stefano Farina e Dott.ssa Antonella Grange, docenti presso la Società SEIDUESEI.org.Srl e sarà disponibile fino al  30 settembre 2017 ultima data di iscrizione.  Se sei già Socio, effettua il login per poi registrarti al Corso. MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE: Il Corso è offerto gratuitamente ai singoli Professionisti, soci della Fondazione che potranno registrarsi accedendo all'area FORMAZIONE del portale. Tale attività formativa darà diritto all’attribuzione di CFP nella misura indicata dalla normativa attuale  dei Consigli Nazionali per i corsi in materia di “salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”: n. 8 CFP per gli Architetti  n. 8 CFP per gli Ingegneri    Nello specifico è prevista la trattazione dei seguenti temi: Cos’è l’amianto  Utilizzo dell’amianto e dove è ancora possibile ritrovarlo Normativa in materia di amianto Decreto Legislativo 81/2008 e s.m.i. La normativa specifica La mappatura dell’amianto all’interno dei cantieri Messa in sicurezza e rimozione di manufatti contenenti amianto La progettazione della sicurezza e la redazione del Piano di Sicurezza e coordinamento: il ruolo del coordinatore in fase progettuale Il coordinamento in fase esecutiva: il ruolo del coordinatore in fase esecutiva   SCARICA IL PROGRAMMA Ai fini della verifica dell’apprendimento, sono previsti dei test costituiti da n. 8 domande a risposta multipla per ogni CFP riconosciuto. Ai fini del superamento dei test è richiesto rispondere correttamente almeno all’80% dei quesiti proposti. (7 risposte corrette su 8). N.B.: ogni test di verifica prevede n. 3 tentativi. In caso di mancato superamento sarà necessario ripetere gli ultimi 4 moduli della lezione corrispondente. In caso di mancato superamento del terzo tentativo inviare email a supporto@multicastsrl.it ATTENZIONE: ai fini del riconoscimento dei CFP, una volta scaricato l'ATTESTATO di fine corso, è previsto il caricamento dei partecipanti il primo giorno lavorativo di ciascun mese. L’attribuzione avrà luogo non appena validate le istanze dai rispettivi Consigli Nazionali.   ORGANIZZATORE UNICO Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti Iscritti Inarcassa info@fondazionearching.it   TUTOR Dott.ssa Ornella Lucia Salvetti Società SEIDUESEI.org.Srl ornella.salvetti@seiduesei.org (Scarica il CV)   MENTOR E DOCENTE Geom. Stefano Farina Società SEIDUESEI.org.Srl stefano.farina@studiofarina.info (Scarica il CV)   DOCENTE Arch. Antonella Grange Società SEIDUESEI.org.Srl a.grange@grangesicurezzaeambiente.com     DIRETTORE SCIENTIFICO FORMAZIONE FONDAZIONE INARCASSA Ing. Egidio Comodo e.comodo@fondazionearching.it   Per ulteriori informazioni: e-mail: info@fondazionearching.it. tel. 06-85274216 (dal lunedì al venerdì ore 9-13)