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  • 8ª Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica: aperte le iscrizioni al webinar conclusivo del ciclo formativo
    Si conclude con un appuntamento di particolare rilievo tecnico il ciclo di incontri co‑organizzato dalla Fondazione Inarcassa, dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dal Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, dedicato alla prevenzione e alla riduzione del rischio sismico. Il terzo e ultimo webinar, intitolato “Legno per uso strutturale: nuove costruzioni ed interventi sull’esistente”, è in programma venerdì 27 febbraio 2026, dalle 15.30 alle 18.30, e rappresenta la fase conclusiva del percorso di approfondimento avviato in occasione dell’Ottava Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica. L’iniziativa conferma l’impegno della Fondazione nel rafforzare la cultura della prevenzione e nel mettere a disposizione dei professionisti strumenti tecnici aggiornati per la progettazione e la riqualificazione del patrimonio edilizio. L’incontro è dedicato all’analisi del ruolo del legno strutturale sia nelle nuove realizzazioni sia, soprattutto, negli interventi sul patrimonio edilizio esistente, con particolare attenzione alle strategie di miglioramento e adeguamento sismico, ai criteri di valutazione delle strutture e al quadro normativo di riferimento. I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del Senatore Guido Castelli, Commissario Straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016, introdotti dal professore Mauro Dolce, Presidente ReLUIS e del Comitato Tecnico Scientifico dell’8ª GNPS. L’introduzione scientifica sarà affidata ai professori Roberto Scotta e Maurizio Piazza, che delineeranno finalità e impostazione dell’incontro con particolare attenzione al contributo del legno strutturale negli interventi sul patrimonio edilizio esistente. Nel corso del webinar, il professore Ivan Giongo illustrerà i criteri per la valutazione delle costruzioni in legno e le principali tecniche di intervento applicabili nei diversi contesti edilizi, mentre il professore Roberto Scotta approfondirà le soluzioni progettuali e i sistemi costruttivi più idonei per il retrofit sismico. Le conclusioni saranno affidate al professore Massimo Fragiacomo, che esaminerà il comportamento sismico delle strutture in legno alla luce dei nuovi Eurocodici, con particolare attenzione agli aspetti normativi e prestazionali di maggiore interesse per l’attività professionale. L’evento sarà trasmesso in streaming ed è accessibile previa registrazione. Le iscrizioni sono aperte a tutti gli ingegneri e architetti, indipendentemente dall’iscrizione a Inarcassa, e resteranno disponibili fino alle ore 15.00 di venerdì 27 febbraio 2026. Con questo appuntamento si conclude un percorso formativo di alto profilo tecnico, volto a rafforzare le competenze dei professionisti e a promuovere soluzioni progettuali innovative per la sicurezza sismica e la resilienza del costruito.  Per iscriversi al webinar e consultare il programma completo: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/8a-gnps-legno-uso-strutturale-nuove-costruzioni-ed-interventi-sullesistente
  • 2° Giornata della Libera Professione – Roma, 10 marzo 2026
    La Giornata della Libera Professione 2026 si colloca in una fase di particolare trasformazione per i professionisti tecnici italiani: evoluzioni normative e contrattuali, transizione digitale (BIM, IA, piattaforme), un mercato meno espansivo rispetto al triennio 2021–2023 e una crescente complessità amministrativa ridisegnano il quadro di riferimento. Il prossimo 10 marzo, presso lo spazio Roma Eventi, rappresentanti istituzionali, esponenti del mondo politico e specialisti di settore si confronteranno sui temi strategici che emergono come prioritari e strettamente interconnessi: le aggregazioni professionali e STP, come motore di competitività, crescita e qualità; e il rapporto strutturato con la PA dalla corresponsabilità dei processi al superamento dell’attuale frammentazione del sistema. È possibile partecipare all’evento esclusivamente in presenza, registrandosi tramite il pulsante "Registrati all'evento", fino ad esaurimento dei posti disponibili. È previsto il riconoscimento di 3 CFP per gli ingegneri e gli architetti. Registrati all'evento  Scarica il programma completo Scarica la locandina  
  • Riforma degli ordinamenti professionali: l'intervista del Presidente De Maio a Radar (Urania TV)
    Il Presidente di Fondazione Inarcassa, ing. Andrea De Maio, è intervenuto alla trasmissione Radar su Urania News per discutere della riforma degli ordinamenti professionali e delle principali sfide che riguardano oggi architetti e ingegneri liberi professionisti. Nel confronto con Andrea de Bertoldi (Componente VI Commissione Finanze della Camera, Lega) e Irene Consigliere (Corriere della Sera) sono stati affrontati temi centrali: la necessità di favorire le aggregazioni professionali, l’effettiva applicazione dell’equo compenso, il riequilibrio delle responsabilità professionali e il rafforzamento della qualità dei servizi tecnici. Nel suo intervento, De Maio ha sottolineato l’importanza di sostenere la crescita dimensionale delle società tra professionisti e di rimuovere gli ostacoli che ne limitano lo sviluppo, evidenziando come la multidisciplinarietà rappresenti un fattore decisivo di qualità, competitività e redditività per il sistema professionale. “L’equo compenso non è solo una tutela economica del professionista: è una garanzia di qualità per i cittadini e per il mercato. Quando i compensi non coprono nemmeno i costi del lavoro, non si sta penalizzando solo un tecnico, ma si mette a rischio l’affidabilità dell’intero sistema”.
  • La Vicepresidente della Fondazione Inarcassa, arch. Bruna Gozzi, è intervenuta in audizione sui disegni di legge nn. 1112 e 1711, recanti Misure per la promozione e la valorizzazione dell’architettura, attualmente all’esame della Commissione Cultura del Senato. Nel corso dell’intervento, la Vicepresidente ha sottolineato come i provvedimenti in discussione rappresentino un’importante opportunità per dotare l’ordinamento di una disciplina organica sul ruolo dell’architettura nei processi di trasformazione del territorio, sia con riferimento alle nuove costruzioni sia in una più ampia prospettiva di rigenerazione e riqualificazione dei centri urbani. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo centrale dei concorsi di progettazione, da sviluppare in due fasi, quali strumenti fondamentali per garantire la qualità del progetto e della sua realizzazione, favorendo al contempo l’accesso dei giovani professionisti al mercato della progettazione. L'arch. Bruna Gozzi ha inoltre proposto di estendere la collaborazione con il Ministero della Cultura anche agli ordini professionali degli ingegneri, oltre a quelli degli architetti, al fine di assicurare un’azione congiunta e integrata tra tutte le categorie professionali coinvolte. In tale prospettiva, per il perseguimento della qualità nella progettazione, è essenziale fare riferimento a professionisti iscritti agli ordini professionali, soggetti a un aggiornamento formativo continuo e operanti nel rispetto di un codice deontologico a tutela del committente e della qualità professionale. Leggi il comunicato stampa Guarda l'intervento completo
  • Frana di Niscemi: il Presidente della Fondazione Inarcassa De Maio ad Agorà su Rai 3
    "Il dissesto idrogeologico riguarda una parte significativa della popolazione e del territorio italiano e ha un alto impatto economico. Il 94% dei comuni italiani è a rischio frane, alluvioni o erosione costiera, oltre 8 milioni di abitanti sono esposti a rischio alluvioni o frane. Dal 2010 la spesa per i danni da dissesto idrogeologico è triplicata, passando da 1 a oltre 3 miliardi di euro l'anno. Per ridurre in prospettiva questi costi è importante investire in prevenzione, in modo strutturale, con una programmazione strategica su un orizzonte temporale di almeno 20 anni". Così il Presidente della Fondazione Inarcassa, ing. Andrea De Maio è intervenuto alla puntata del 3 febbraio scorso ad Agorà, su Rai 3. "La prevenzione - ha proseguito De Maio - è tanto più efficace quanto maggiore è la conoscenza, essenziale per pianificare gli interventi, partendo da quelli più urgenti: a medio-lungo termine sarebbe utile procedere ad azioni di mappatura delle aree a maggiore rischio e all'istituzione dell'’Anagrafe del Fabbricato, un fascicolo digitale che raccolga tutte le informazioni di un edificio, ne descriva lo stato di salute cioè l'esposizione al rischio idrogeologico e strutturale, come già oggi avviene con la certificazione energetica".  
  • Fondazione Inarcassa: contributo alla consultazione UE sulla revisione delle direttive sugli appalti pubblici
    La Fondazione Inarcassa ha trasmesso alla Commissione Europea – Direzione Generale GROW – un contributo ufficiale nell’ambito della consultazione sulla valutazione e revisione delle direttive UE in materia di appalti pubblici, con particolare riferimento ai Servizi di Ingegneria e Architettura (SIA). L’iniziativa si inserisce nell’impegno istituzionale della Fondazione a tutela della qualità del progetto, della concorrenza leale e dell’accesso al mercato da parte dei professionisti e delle piccole e medie strutture tecniche, in coerenza con i principi del Mercato Unico europeo e dello Small Business Act. I temi affrontati Nella relazione inviata alla Commissione, la Fondazione ha evidenziato alcune criticità emerse nell’applicazione delle direttive vigenti, con particolare riguardo all’uso sempre più esteso di strumenti concepiti per servizi standardizzati – come gli accordi quadro e l’appalto integrato – anche ai servizi di natura intellettuale, che per loro caratteristiche richiedono qualità, competenza e una valutazione caso per caso. In particolare, il contributo segnala come l’utilizzo improprio di tali strumenti nei Servizi di Ingegneria e Architettura possa generare: restrizioni alla concorrenza e barriere all’ingresso per i professionisti e le PMI; concentrazione degli incarichi su pochi grandi operatori; compressione dei compensi e ricorso al subappalto massivo; ricadute negative sulla qualità progettuale, sui tempi e sui costi delle opere pubbliche. Le proposte della Fondazione La Fondazione Inarcassa ha avanzato una serie di proposte costruttive, in linea con contributi analoghi di organismi professionali europei, tra cui: una delimitazione rigorosa dell’ambito di utilizzo degli accordi quadro per i Servizi di Ingegneria e Architettura, confinandoli alle sole prestazioni effettivamente standardizzabili; il rafforzamento dei criteri qualitativi nelle procedure di affidamento, con prevalenza del merito tecnico sull’elemento prezzo; misure concrete a favore delle PMI e dei liberi professionisti, attraverso requisiti proporzionati, lotti accessibili e strumenti procedurali più flessibili; la tutela dell’indipendenza del progettista, preservando la distinzione tra progettazione ed esecuzione; una revisione delle regole sulla revisione dei corrispettivi e sulla responsabilità assicurativa, per garantire equilibrio contrattuale e sostenibilità economica degli incarichi. Obiettivo L’obiettivo del contributo è favorire un’evoluzione del quadro normativo europeo capace di: valorizzare la progettazione come fase strategica e autonoma; garantire qualità, sicurezza e sostenibilità delle opere pubbliche; promuovere un mercato dei servizi tecnici aperto, competitivo e inclusivo, a beneficio delle amministrazioni, dei cittadini e dell’intero sistema professionale europeo. La relazione completa è disponibile in allegato Vai alla consultazione