News

129 Risultati
Seleziona ordinamento risultati
  • Frana di Niscemi: il Presidente della Fondazione Inarcassa De Maio ad Agorà su Rai 3
    "Il dissesto idrogeologico riguarda una parte significativa della popolazione e del territorio italiano e ha un alto impatto economico. Il 94% dei comuni italiani è a rischio frane, alluvioni o erosione costiera, oltre 8 milioni di abitanti sono esposti a rischio alluvioni o frane. Dal 2010 la spesa per i danni da dissesto idrogeologico è triplicata, passando da 1 a oltre 3 miliardi di euro l'anno. Per ridurre in prospettiva questi costi è importante investire in prevenzione, in modo strutturale, con una programmazione strategica su un orizzonte temporale di almeno 20 anni". Così il Presidente della Fondazione Inarcassa, ing. Andrea De Maio è intervenuto alla puntata del 3 febbraio scorso ad Agorà, su Rai 3. "La prevenzione - ha proseguito De Maio - è tanto più efficace quanto maggiore è la conoscenza, essenziale per pianificare gli interventi, partendo da quelli più urgenti: a medio-lungo termine sarebbe utile procedere ad azioni di mappatura delle aree a maggiore rischio e all'istituzione dell'’Anagrafe del Fabbricato, un fascicolo digitale che raccolga tutte le informazioni di un edificio, ne descriva lo stato di salute cioè l'esposizione al rischio idrogeologico e strutturale, come già oggi avviene con la certificazione energetica".  
  • Fondazione Inarcassa: contributo alla consultazione UE sulla revisione delle direttive sugli appalti pubblici
    La Fondazione Inarcassa ha trasmesso alla Commissione Europea – Direzione Generale GROW – un contributo ufficiale nell’ambito della consultazione sulla valutazione e revisione delle direttive UE in materia di appalti pubblici, con particolare riferimento ai Servizi di Ingegneria e Architettura (SIA). L’iniziativa si inserisce nell’impegno istituzionale della Fondazione a tutela della qualità del progetto, della concorrenza leale e dell’accesso al mercato da parte dei professionisti e delle piccole e medie strutture tecniche, in coerenza con i principi del Mercato Unico europeo e dello Small Business Act. I temi affrontati Nella relazione inviata alla Commissione, la Fondazione ha evidenziato alcune criticità emerse nell’applicazione delle direttive vigenti, con particolare riguardo all’uso sempre più esteso di strumenti concepiti per servizi standardizzati – come gli accordi quadro e l’appalto integrato – anche ai servizi di natura intellettuale, che per loro caratteristiche richiedono qualità, competenza e una valutazione caso per caso. In particolare, il contributo segnala come l’utilizzo improprio di tali strumenti nei Servizi di Ingegneria e Architettura possa generare: restrizioni alla concorrenza e barriere all’ingresso per i professionisti e le PMI; concentrazione degli incarichi su pochi grandi operatori; compressione dei compensi e ricorso al subappalto massivo; ricadute negative sulla qualità progettuale, sui tempi e sui costi delle opere pubbliche. Le proposte della Fondazione La Fondazione Inarcassa ha avanzato una serie di proposte costruttive, in linea con contributi analoghi di organismi professionali europei, tra cui: una delimitazione rigorosa dell’ambito di utilizzo degli accordi quadro per i Servizi di Ingegneria e Architettura, confinandoli alle sole prestazioni effettivamente standardizzabili; il rafforzamento dei criteri qualitativi nelle procedure di affidamento, con prevalenza del merito tecnico sull’elemento prezzo; misure concrete a favore delle PMI e dei liberi professionisti, attraverso requisiti proporzionati, lotti accessibili e strumenti procedurali più flessibili; la tutela dell’indipendenza del progettista, preservando la distinzione tra progettazione ed esecuzione; una revisione delle regole sulla revisione dei corrispettivi e sulla responsabilità assicurativa, per garantire equilibrio contrattuale e sostenibilità economica degli incarichi. Obiettivo L’obiettivo del contributo è favorire un’evoluzione del quadro normativo europeo capace di: valorizzare la progettazione come fase strategica e autonoma; garantire qualità, sicurezza e sostenibilità delle opere pubbliche; promuovere un mercato dei servizi tecnici aperto, competitivo e inclusivo, a beneficio delle amministrazioni, dei cittadini e dell’intero sistema professionale europeo. La relazione completa è disponibile in allegato Vai alla consultazione
  • La prevenzione del rischio sismico rappresenta una priorità di interesse pubblico, in quanto coinvolge direttamente la sicurezza delle persone, la tutela del patrimonio edilizio e la qualità delle politiche di governo del territorio. In un Paese caratterizzato da un’elevata esposizione sismica e da un patrimonio costruito in larga parte antecedente all’introduzione delle moderne normative tecniche, il rafforzamento delle competenze professionali costituisce un presupposto essenziale per l’efficacia delle strategie di prevenzione. In questo contesto prende avvio un ciclo di tre webinar formativi dedicati all’approfondimento dei principali temi connessi alla riduzione del rischio sismico, concepito a completamento del programma dell’Ottava Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica. L’iniziativa intende tradurre i principi generali della prevenzione in contenuti tecnico-operativi a supporto dell’attività progettuale e decisionale. I tre eventi sono co-organizzati dalla Fondazione Inarcassa, dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Le iscrizioni sono aperte a tutti gli ingegneri e gli architetti, con l’obiettivo di favorire un coinvolgimento ampio e trasversale della comunità professionale. Gli incontri si svolgeranno in modalità streaming nelle giornate di venerdì 30 gennaio, 13 febbraio e 27 febbraio 2026 e affronteranno temi centrali per l’evoluzione delle politiche di prevenzione e per l’operatività tecnica, secondo un approccio integrato che coniuga sicurezza strutturale, sostenibilità ambientale e valutazione economica degli interventi. Il primo webinar, “Interventi combinati di retrofit antisismico ed efficientamento energetico”, in programma venerdì 30 gennaio, dalle ore 15.30 alle ore 18.30, si concentra sull’analisi delle strategie integrate di miglioramento sismico e riqualificazione energetica degli edifici esistenti. Il programma approfondisce le implicazioni metodologiche, economiche e ambientali delle scelte progettuali, con particolare attenzione agli investimenti richiesti per la decarbonizzazione del settore edilizio e all’impiego dell’approccio Life Cycle Thinking come strumento di supporto ai processi decisionali. La parte conclusiva è riservata alla presentazione di casi studio relativi a edifici in calcestruzzo armato e in muratura. Il secondo appuntamento, “Materiali e tecnologie innovative per il retrofit antisismico”, in programma venerdì 13 febbraio, propone una ricognizione dei materiali e delle tecnologie innovative per il miglioramento del comportamento sismico degli edifici esistenti, con una panoramica sulle soluzioni attualmente disponibili, dagli esoscheletri strutturali ai sistemi di isolamento e dissipazione, fino all’impiego di materiali avanzati. Il terzo e ultimo webinar, “Legno per uso strutturale: nuove costruzioni ed interventi sull’esistente”, in programma venerdì 27 febbraio, affronta il tema dell’impiego del legno strutturale sia nelle nuove costruzioni sia negli interventi sull’edilizia esistente. L’incontro esamina la valutazione delle strutture esistenti, le principali tecniche di intervento e il comportamento sismico delle strutture lignee, con un focus sulle novità introdotte dai nuovi Eurocodici. L’apertura del ciclo di webinar è affidata ai saluti istituzionali dell’Ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa; per il primo appuntamento sono inoltre previsti gli interventi dell’Ing. Angelo Domenico Perrini, Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, e dell’Arch. Massimo Crusi, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Il ciclo formativo si colloca nel solco delle attività avviate con la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica e contribuisce a rafforzare il confronto tra istituzioni, professionisti ed esperti sui temi della prevenzione, con l’obiettivo di sostenere la definizione di politiche strutturali orientate alla riduzione del rischio e alla messa in sicurezza del patrimonio edilizio. Nel suo complesso, l’iniziativa rappresenta un contributo qualificato alla formazione tecnica della comunità professionale e un supporto al più ampio processo di costruzione di politiche efficaci di prevenzione del rischio sismico. Per iscriversi al TERZO webinar e consultare il programma completo, è possibile accedere al link seguente: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/8a-gnps-legno-uso-strutturale-nuove-costruzioni-ed-interventi-sullesistente
  • Da solista alla rete: come trasformare le relazioni in sistemi efficaci
    La costruzione di reti professionali solide rappresenta oggi una leva decisiva per lo sviluppo dei liberi professionisti tecnici. In un contesto segnato da cambiamenti normativi e trasformazioni digitali sempre più rapidi, architetti e ingegneri sono chiamati a superare modelli di lavoro isolati per adottare forme di collaborazione strutturata, capaci di generare qualità, affidabilità e nuove opportunità. In questo scenario, la Fondazione Inarcassa promuove il webinar formativo “Da solista alla rete: come trasformare le relazioni in sistemi efficaci”, in programma lunedì 12 gennaio 2026 dalle ore 14:30 alle 17:30. L’incontro accompagnerà i professionisti in un percorso che parte dalla comprensione del perché “fare sistema” sia oggi indispensabile e conduce alla costruzione consapevole di reti operative realmente funzionali. L’apertura dei lavori sarà dedicata ai saluti istituzionali dell’Arch. Bruna Gozzi, Vicepresidente della Fondazione Inarcassa. A seguire interverranno il Dott. Antonio Angioni, co-fondatore e senior partner di Poliedros Management Consulting, e la Dott.ssa Stefania Celsi, talent practice lead di Poliedros Management Consulting, che svilupperanno gli interventi tematici del webinar, guidando i partecipanti attraverso un percorso progressivo e orientato ai risultati. Il programma entrerà nel merito dei cinque fattori chiave che definiscono una rete professionale efficace, con l’obiettivo di offrire strumenti utili per riconoscere e superare barriere e falsi miti che spesso frenano la cooperazione. Successivamente sarà approfondito come costruire in modo concreto la propria rete di collaborazione, attraverso l’utilizzo del Collaboration Canvass come metodo operativo per chiarire obiettivi, ruoli e responsabilità. La sessione si concluderà con il passaggio dall’idea al piano di azione e aiuterà ciascun partecipante a individuare i primi passi pratici da applicare nel proprio contesto professionale. L’iniziativa si propone come un momento qualificato di formazione e aggiornamento per chi desidera rafforzare la capacità di lavorare in rete, dimensione oggi centrale nella progettazione integrata e nei servizi tecnici ad elevata complessità. Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar, è possibile accedere al link seguente: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/da-solista-alla-rete-come-trasformare-relazioni-sistemi-efficaci 
  • marocco settembre
    La Fondazione, dopo un’attenta riflessione in merito alle recenti vicende legate al virus COVID-19, in particolare ai provvedimenti presi da alcuni paesi in merito all’ingresso dei turisti provenienti dall’Italia, e tenuto conto delle possibili disagi che potrebbero verificarsi nel procedere con la missione in Marocco nel mese di marzo nell’attuale scenario di diffusione del virus, ha deciso di rinviare il Workshop. Le nuove date individuate sono dal 29 settembre al 1^ ottobre, tenuto conto di un tempo congruo trascorso il quale auspichiamo che la situazione sia ragionevolmente risolta e della disponibilità di tutti i servizi e collaboratori coinvolti nell'organizzazione, che ci consentono di riproporre il workshop alle stesse condizioni economiche. Comprendendo che la scelta di rinvio è indipendente dalla volontà dei singoli partecipanti, la Fondazione ha di conseguenza deciso di farsi carico delle penali contrattuali derivanti da tale decisione e di riaprire le iscrizioni per le nuove date indicate. Il Workshop internazionale della Fondazione, che questa volta vede protagonista il Marocco è un’occasione per conoscere le opportunità professionali di quella che viene definita “la mecca dell’architettura”, nonchè un’opportunità unica per visitare i cantieri di prestigiosi studi internazionali condividendo l'esperienza con altri professionisti. Adesioni entro il 30 giugno. Nel dettaglio, il “Focus Marocco” prevede: 22 gennaio: webinar introduttivo con Country Presentation a cura dell’arch. Walter Gaj Tripiano, libero professionista con esperienza internazionale che da oltre 15 anni opera in Marocco e diversi altri paesi nel mondo.            scarica le slide del webinar 29 settembre/1^ ottobre: Workshop a Casablanca – Tre giorni di full immersion a contatto con operatori locali per B2B, visite a cantieri ed approfondimenti sul mercato marocchino, gli strumenti formativi indispensabili per avviare un’attività in Marocco e le opportunità per ingegneri e architetti. Quote di partecipazione in hotel 4 stelle*: In camera doppia: € 670,00* Supplemento singola: €80,00* La quota comprende: Viaggio aereo con volo di linea ALITALIA/ROYAL AIR MAROC/AIR TUI FLY BELGIUM Roma-Milano-Bologna Casablanca andata e ritorno Tasse aeroportuali Sistemazione in camera doppia uso singola e/o doppia secondo la quota scelta Trattamento di pernottamento e prima colazione Cocktail del 24 marzo con vino e finger food Una cena tipica di networking Pacchetto workshop con coffee break e light lunch in hotel Trasferimenti in pullman deluxe con assistente/ guida parlante italiano per tutte le attività organizzate in gruppo Assicurazione medico-bagaglio Tasse di soggiorno incluse Scarica la scheda di adesione Scarica il programma del workshop (a breve disponibile il programma aggiornato per le nuove date)
  • attention
    ATTENZIONE!!! PER RAGIONI TECNICHE DOVUTE ALLA PROCEDURA DI INSERIMENTO DEI DATI NELLE RISPETTIVE PIATTAFORME DEI CONSIGLI NAZIONALI, PER QUANTI HANNO NECESSITA' DI VEDERSI ACCREDITATI I CORSI FAD NEL 2019, CHIEDIAMO DI SCARICARE I RELATIVI ATTESTATI TASSATIVAMENTE ENTRO LE ORE 10 DEL GIORNO 31 DICEMBRE 2019.  COLORO CHE CONSEGUIRANNO GLI ATTESTATI FUORI TERMINE SI VEDRANNO ACCREDITATI I CORSI PER L'ANNUALITA' 2020. GRAZIE  
  • equo compenso
    L’art. 70 del maxi emendamento 1.9000 presentato dal Governo in Senato, interamente sostitutivo della prima sezione del disegno di legge di Bilancio 2020, introduce lo sconto in fattura sopra i 200 mila euro e abroga l'art. 10 del D.L. 30 aprile 2019, n. 34, convertito dalla L. 28 giugno 2019, n. 58 (c.d. decreto crescita). Il provvedimento è ora atteso alla Camera per il via libera definitivo.  Qui la posizione di Fondazione Inarcassa.
  • gallo3
    A seguito delle numerose richieste e del grande interesse manifestato dai nostri professionisti, in un'ottica di collaborazione per lo sviluppo e sostegno costante della libera professione, è con piacere che comunichiamo la nuova importante iniziativa: la Fondazione Inarcassa ha deliberato di rendere disponibili agli Ordini che ne faranno richiesta, gratuitamente, i contenuti dei corsi FAD ormai chiusi.   Ecco l’elenco dei corsi disponibili al momento:   · Fondi e Finanziamenti Europei; · I Cantieri di Allestimento Opere Temporanee Pubblico Spettacolo ed Eventi; · Dall'amianto alle Fibre Artificiali Vetrose: Rischi e Prevenzioni; · Demolizioni e Piano delle Demolizioni; · Sicurezza nella realizzazione Case in Legno; · Adempimenti Imprese e Gestione Interferenze; · La Sicurezza degli Edifici Scolastici e di Strutture similari; · Leed: Progetto Sostenibile.   Per scaricare i download è disponibile un’apposita area nella sezione FORMAZIONE del sito, dove qualunque Ordine, previa richiesta di user id e password via e-mail all’indirizzo info@fondazioneinarcassa.it, potrà accedere, e scaricare i contenuti online sulla cui base si potranno costruire i corsi Fad da erogare agli iscritti. Fondazione metterà a disposizione il materiale formativo subordinatamente al rispetto delle seguenti condizioni: - mantenere la totale GRATUITA' della formazione continua erogata attraverso questi corsi; - trasmettere al nostro indirizzo di posta istituzionale un feedback trimestrale riguardo al numero di attestati rilasciati. N.B.: Il mancato rispetto delle condizioni sopra riportate non consentirà di continuare a poter beneficiare dell’iniziativa   PROFESSIONISTI FORMATI PER COMPETERE IN UN MERCATO IN CONTINUO SVILUPPO!
  • dubai
    In questo numero Leonardo sponsor del Padiglione Italia Anche gli Emirati dal 2020 avranno una normativa speciale per il sovraindebitamento delle persone fisiche ICCROM-ATHAR (Architectural and Archaeological Tangible Heritage in the Arab Region) Il padiglione italiano al Downtown Design di Dubai evidenzia le ultime tendenze del design Gennaio 2020 – le manifestazioni negli Emirati Arabi Uniti Intervista a: Arch. Achraf Ibrahim, consulente nel settore costruzioni e Real estate a Dubai   Leonardo sponsor del Padiglione Italia Innovazione e sostenibilità saranno i termini chiave dell’Expo 2020 ed é proprio sulla loro realizzazione nell’industria aerospaziale che si basa la sponsorizzazione di Leonardo del Padiglione Italia. Lo scorso 19 novembre, si é tenuta infatti, a margine del Dubai Airshow, la Conferenza stampa in cui il Commissario Generale per l’Italia ad Expo 2020 Dubai, Paolo Glisenti, e l’Amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo, hanno presentato la sponsorizzazione del Padiglione Italiano da parte dell’azienda italiana che svolge un ruolo da protagonista nell’ambito dell’Aerospace and Space Economy. Continua a leggere.   Anche gli Emirati dal 2020 avranno una normativa speciale per il sovraindebitamento delle persone fisiche La rigidità della normativa sull’insolvenza è una circostanza nota nei paesi islamici, dove la sharja ha una influenza importante. La circostanza che il soggetto insolvente fosse a rischio carcere è così sentita che le leggende metropolitane narrano di parcheggi aeroportuali nel 2008 pieni di auto di gran lusso, a seguito della bolla immobiliare, che vide letteralmente fuggire molti immobiliaristi prima che fosse dichiarato il loro crack finanziario, per evitare il carcere. La legge sull’insolvenza aveva già avuto una importante riforma nel 2016 con la Federal Decree Law n.9/2016 che ha modernizzato in modo importante l’intera normativa per i soggetti che svolgono attività di impresa o professionale, ma nulla era stato fatto per le persone fisiche. Con la normativa appena emanata, che entrerà in vigore nel 2020, il quadro regolamentare dell’insolvenza è stato completato includendo anche le persone fisiche. Approfondisci   ICCROM-ATHAR (Architectural and Archaeological Tangible Heritage in the Arab Region) Tra le attività professionali che possono essere sviluppate nell’area MENA, ve ne sono alcune poco note, ma che fondano le radici nel rapporto di cooperazione tra Italia ed Emirati Arabi Uniti, anche nell’ambito della conservazione del patrimonio culturale medio orientale, e più in particolare Arabo. La ICCROM-ATHAR (Architectural and Archaeological Tangible Heritage in the Arab Region) è un esempio tangibile di tale tipologia di attività, a cui i professionisti Italiani dovrebbero essere sensibili dato che l’Italia è uno dei paesi detentori delle maggiori ricchezze architetturali ed archeologiche a livello mondiale e certamente attore di primo piano, per competenze ed attività svolte, nel settore della protezione e manutenzione del patrimonio artistico. Per saperne di più   Il padiglione italiano al Downtown Design di Dubai evidenzia le ultime tendenze del design Si é appena concluso il Downtown Design di Dubai, l’evento dedicato alle nuove tecnologie dell’architettura del design che si é tenuto a Dubai dal 13 al 16 novembre. Venti le aziende italiane espositrici presenti al Padiglione Italiano organizzato da Ice in collaborazione con CNA e Confartigianato. Emergono dati importanti: nei paesi CCG vengono importati oltre il 72% di mobili e prodotti di design e l'Italia è uno dei principali fornitori di design di fascia alta. Leggi di più   Gennaio 2020 – le manifestazioni negli Emirati Arabi Uniti Nel mese di gennaio negli Emirati non sono segnalate molte manifestazioni fieristiche ed eventi di particolare rilievo per i professionisti delle aree tecniche. Questo perché a Gennaio le maggiori manifestazioni fieristiche per i professionisti dell’architettura e del design si svolgeranno in Europa: IMM Cologne, Maison&Objet Paris, Homi Milano e Klimahouse a Bolzano. Tuttavia tra gli eventi più importanti che si svolgeranno nell’area del CGG spiccano la STEELFAB The Middle East trade show for the metal working, metal manufacturing and steel fabrication industry. Da non perdere anche l’Intersec a Dubai Fiera internazionale della sicurezza (commercial security, information security, antincendio, abbigliamento di sicurezza). Continua a leggere   Intervista a: Arch. Achraf Ibrahim, consulente nel settore costruzioni e Real estate a Dubai Ibrahim Achraf è un architetto palestinese che ha studiato in Italia e che lavora negli Emirati Arabi Uniti sin dal 2005 con aziende italiane, all’inizio con Sinergo SpA (società di ingegneria Veneta), poi con la GDM Costruzioni (impresa Lombarda), ed infine come general manager della ASZ Architetti. Indubbiamente il punto di forza di Achraf è stato il fatto di avere studiato architettura ed ingegneria in Italia e di parlare correntemente tre lingue (Italiano, Inglese ed Arabo), oltre ad avere una conoscenza personale del mondo Arabo e dei suoi usi e costumi. Approfndisci