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  • Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha promosso un concorso di progettazione per l’ampliamento della "Città Giudiziaria" di Piazzale Clodio e della Porta del Parco di Monte Mario a Roma.  L’esame della documentazione di gara si è concentrata, in particolar modo, sulla determinazione del calcolo del compenso professionale che, di fatto, è risultato sottostimato.  Per quanto riguarda, infatti, il calcolo relativo al PFTE sono state prese in considerazione le aliquote contenute nel decreto "parametri" vigenti all’epoca del d.lgs. n. 50/2016. La stazione appaltante non ha, quindi, tenuto conto delle novità introdotte dal nuovo Codice dei contratti pubblici per quanto concerne, in particolare, la riduzione dei livelli di progettazione, da tre a due. Pertanto, la procedura del MIT è risultata in contrasto con l’articolo 41, c. 15 del d.lgs. n. 36/2023 nel cui richiamo all’allegato I.13 (Determinazione dei parametri per la progettazione) si stabilisce che “le aliquote relative alla progettazione preliminare sono integralmente attribuite al progetto di fattibilità tecnico- economica (PFTE)”. Ciò ha determinato l’incongruità della base d’asta, che è risultata ampiamente sottostimata. Nella diffida notificata al Ministero, Fondazione Inarcassa ha evidenziato la violazione della legge sull’equo compenso e ha riportato il calcolo corretto - allineato alle misure attualmente vigenti - da corrispondere al professionista. Infatti, a seguito delle dovute verifiche, il Ministero, che si ringrazia della preziosa collaborazione, ha rettificato la procedura di gara nella parte relativa alla determinazione del compenso professionale, incrementato di oltre 1.820.237 euro. Un risultato, dunque, molto importante ottenuto grazie alla disponibilità e attenzione del Ministero verso le istanze del mondo professionale. 
  • Il tema della responsabilità civile professionale approda al tavolo della Commissione Giustizia del Senato. Un emendamento al disegno di legge delega di riforma degli ordinamenti professionali (S. 1663) introduce una misura fondamentale in materia di responsabilità civile professionale, richiesta da tempo dalla Fondazione Inarcassa.  Responsabilità del progettista solo in caso di dolo o colpa grave, riduzione della responsabilità solidale a carico degli eredi del progettista e responsabilità del progettista per errori tecnici solo se riconoscibili come tali al momento della progettazione: questi i tre punti principali della proposta emendativa al disegno di legge delega. Una misura fondamentale in materia di responsabilità civile professionale:"Va tutto il nostro sostegno e supporto alla proposta emendativa" commenta il Presidente della Fondazione Inarcassa, Andrea De Maio. "Sin dall’inizio, abbiamo lamentato l’assenza, all’interno del provvedimento, del tema della responsabilità civile professionale tra i principi e i criteri direttivi". Leggi il comunicato stampa
  • Riforma degli ordinamenti professionali: l'intervista del Presidente De Maio a Radar (Urania TV)
    Il Presidente di Fondazione Inarcassa, ing. Andrea De Maio, è intervenuto alla trasmissione Radar su Urania News per discutere della riforma degli ordinamenti professionali e delle principali sfide che riguardano oggi architetti e ingegneri liberi professionisti. Nel confronto con Andrea de Bertoldi (Componente VI Commissione Finanze della Camera, Lega) e Irene Consigliere (Corriere della Sera) sono stati affrontati temi centrali: la necessità di favorire le aggregazioni professionali, l’effettiva applicazione dell’equo compenso, il riequilibrio delle responsabilità professionali e il rafforzamento della qualità dei servizi tecnici. Nel suo intervento, De Maio ha sottolineato l’importanza di sostenere la crescita dimensionale delle società tra professionisti e di rimuovere gli ostacoli che ne limitano lo sviluppo, evidenziando come la multidisciplinarietà rappresenti un fattore decisivo di qualità, competitività e redditività per il sistema professionale. “L’equo compenso non è solo una tutela economica del professionista: è una garanzia di qualità per i cittadini e per il mercato. Quando i compensi non coprono nemmeno i costi del lavoro, non si sta penalizzando solo un tecnico, ma si mette a rischio l’affidabilità dell’intero sistema”.
  • La Vicepresidente della Fondazione Inarcassa, arch. Bruna Gozzi, è intervenuta in audizione sui disegni di legge nn. 1112 e 1711, recanti Misure per la promozione e la valorizzazione dell’architettura, attualmente all’esame della Commissione Cultura del Senato. Nel corso dell’intervento, la Vicepresidente ha sottolineato come i provvedimenti in discussione rappresentino un’importante opportunità per dotare l’ordinamento di una disciplina organica sul ruolo dell’architettura nei processi di trasformazione del territorio, sia con riferimento alle nuove costruzioni sia in una più ampia prospettiva di rigenerazione e riqualificazione dei centri urbani. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo centrale dei concorsi di progettazione, da sviluppare in due fasi, quali strumenti fondamentali per garantire la qualità del progetto e della sua realizzazione, favorendo al contempo l’accesso dei giovani professionisti al mercato della progettazione. L'arch. Bruna Gozzi ha inoltre proposto di estendere la collaborazione con il Ministero della Cultura anche agli ordini professionali degli ingegneri, oltre a quelli degli architetti, al fine di assicurare un’azione congiunta e integrata tra tutte le categorie professionali coinvolte. In tale prospettiva, per il perseguimento della qualità nella progettazione, è essenziale fare riferimento a professionisti iscritti agli ordini professionali, soggetti a un aggiornamento formativo continuo e operanti nel rispetto di un codice deontologico a tutela del committente e della qualità professionale. Leggi il comunicato stampa Guarda l'intervento completo
  • Fondazione Inarcassa: contributo alla consultazione UE sulla revisione delle direttive sugli appalti pubblici
    La Fondazione Inarcassa ha trasmesso alla Commissione Europea – Direzione Generale GROW – un contributo ufficiale nell’ambito della consultazione sulla valutazione e revisione delle direttive UE in materia di appalti pubblici, con particolare riferimento ai Servizi di Ingegneria e Architettura (SIA). L’iniziativa si inserisce nell’impegno istituzionale della Fondazione a tutela della qualità del progetto, della concorrenza leale e dell’accesso al mercato da parte dei professionisti e delle piccole e medie strutture tecniche, in coerenza con i principi del Mercato Unico europeo e dello Small Business Act. I temi affrontati Nella relazione inviata alla Commissione, la Fondazione ha evidenziato alcune criticità emerse nell’applicazione delle direttive vigenti, con particolare riguardo all’uso sempre più esteso di strumenti concepiti per servizi standardizzati – come gli accordi quadro e l’appalto integrato – anche ai servizi di natura intellettuale, che per loro caratteristiche richiedono qualità, competenza e una valutazione caso per caso. In particolare, il contributo segnala come l’utilizzo improprio di tali strumenti nei Servizi di Ingegneria e Architettura possa generare: restrizioni alla concorrenza e barriere all’ingresso per i professionisti e le PMI; concentrazione degli incarichi su pochi grandi operatori; compressione dei compensi e ricorso al subappalto massivo; ricadute negative sulla qualità progettuale, sui tempi e sui costi delle opere pubbliche. Le proposte della Fondazione La Fondazione Inarcassa ha avanzato una serie di proposte costruttive, in linea con contributi analoghi di organismi professionali europei, tra cui: una delimitazione rigorosa dell’ambito di utilizzo degli accordi quadro per i Servizi di Ingegneria e Architettura, confinandoli alle sole prestazioni effettivamente standardizzabili; il rafforzamento dei criteri qualitativi nelle procedure di affidamento, con prevalenza del merito tecnico sull’elemento prezzo; misure concrete a favore delle PMI e dei liberi professionisti, attraverso requisiti proporzionati, lotti accessibili e strumenti procedurali più flessibili; la tutela dell’indipendenza del progettista, preservando la distinzione tra progettazione ed esecuzione; una revisione delle regole sulla revisione dei corrispettivi e sulla responsabilità assicurativa, per garantire equilibrio contrattuale e sostenibilità economica degli incarichi. Obiettivo L’obiettivo del contributo è favorire un’evoluzione del quadro normativo europeo capace di: valorizzare la progettazione come fase strategica e autonoma; garantire qualità, sicurezza e sostenibilità delle opere pubbliche; promuovere un mercato dei servizi tecnici aperto, competitivo e inclusivo, a beneficio delle amministrazioni, dei cittadini e dell’intero sistema professionale europeo. La relazione completa è disponibile in allegato Vai alla consultazione
  • La prevenzione del rischio sismico rappresenta una priorità di interesse pubblico, in quanto coinvolge direttamente la sicurezza delle persone, la tutela del patrimonio edilizio e la qualità delle politiche di governo del territorio. In un Paese caratterizzato da un’elevata esposizione sismica e da un patrimonio costruito in larga parte antecedente all’introduzione delle moderne normative tecniche, il rafforzamento delle competenze professionali costituisce un presupposto essenziale per l’efficacia delle strategie di prevenzione. In questo contesto prende avvio un ciclo di tre webinar formativi dedicati all’approfondimento dei principali temi connessi alla riduzione del rischio sismico, concepito a completamento del programma dell’Ottava Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica. L’iniziativa intende tradurre i principi generali della prevenzione in contenuti tecnico-operativi a supporto dell’attività progettuale e decisionale. I tre eventi sono co-organizzati dalla Fondazione Inarcassa, dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Le iscrizioni sono aperte a tutti gli ingegneri e gli architetti, con l’obiettivo di favorire un coinvolgimento ampio e trasversale della comunità professionale. Gli incontri si svolgeranno in modalità streaming nelle giornate di venerdì 30 gennaio, 13 febbraio e 27 febbraio 2026 e affronteranno temi centrali per l’evoluzione delle politiche di prevenzione e per l’operatività tecnica, secondo un approccio integrato che coniuga sicurezza strutturale, sostenibilità ambientale e valutazione economica degli interventi. Il primo webinar, “Interventi combinati di retrofit antisismico ed efficientamento energetico”, in programma venerdì 30 gennaio, dalle ore 15.30 alle ore 18.30, si concentra sull’analisi delle strategie integrate di miglioramento sismico e riqualificazione energetica degli edifici esistenti. Il programma approfondisce le implicazioni metodologiche, economiche e ambientali delle scelte progettuali, con particolare attenzione agli investimenti richiesti per la decarbonizzazione del settore edilizio e all’impiego dell’approccio Life Cycle Thinking come strumento di supporto ai processi decisionali. La parte conclusiva è riservata alla presentazione di casi studio relativi a edifici in calcestruzzo armato e in muratura. Il secondo appuntamento, “Materiali e tecnologie innovative per il retrofit antisismico”, in programma venerdì 13 febbraio, propone una ricognizione dei materiali e delle tecnologie innovative per il miglioramento del comportamento sismico degli edifici esistenti, con una panoramica sulle soluzioni attualmente disponibili, dagli esoscheletri strutturali ai sistemi di isolamento e dissipazione, fino all’impiego di materiali avanzati. Il terzo e ultimo webinar, “Legno per uso strutturale: nuove costruzioni ed interventi sull’esistente”, in programma venerdì 27 febbraio, affronta il tema dell’impiego del legno strutturale sia nelle nuove costruzioni sia negli interventi sull’edilizia esistente. L’incontro esamina la valutazione delle strutture esistenti, le principali tecniche di intervento e il comportamento sismico delle strutture lignee, con un focus sulle novità introdotte dai nuovi Eurocodici. L’apertura del ciclo di webinar è affidata ai saluti istituzionali dell’Ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa; per il primo appuntamento sono inoltre previsti gli interventi dell’Ing. Angelo Domenico Perrini, Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, e dell’Arch. Massimo Crusi, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Il ciclo formativo si colloca nel solco delle attività avviate con la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica e contribuisce a rafforzare il confronto tra istituzioni, professionisti ed esperti sui temi della prevenzione, con l’obiettivo di sostenere la definizione di politiche strutturali orientate alla riduzione del rischio e alla messa in sicurezza del patrimonio edilizio. Nel suo complesso, l’iniziativa rappresenta un contributo qualificato alla formazione tecnica della comunità professionale e un supporto al più ampio processo di costruzione di politiche efficaci di prevenzione del rischio sismico. Per iscriversi al TERZO webinar e consultare il programma completo, è possibile accedere al link seguente: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/8a-gnps-legno-uso-strutturale-nuove-costruzioni-ed-interventi-sullesistente
  • Concorso Bologna
    È stato pubblicato il bando di concorso per la progettazione del nuovo complesso scolastico Carracci in Comune di Bologna, promosso sulla base del protocollo d’intesa sottoscritto tra il Comune di Bologna, Inarcassa e la Fondazione Inarcassa, con il contributo  degli Ordini provinciali degli Architetti e degli Ingegneri, per favorire e promuovere l’utilizzo dello strumento concorsuale nella realizzazione di un progetto innovativo di rigenerazione e ammodernamento del patrimonio di edilizia scolastica del capoluogo emiliano, il primo di cinque. Il concorso di progettazione è a procedura aperta in due gradi in forma anonima e in modalità on line, finalizzato alla realizzazione di un innovativo complesso scolastico a basso impatto ambientale per ospitare una scuola primaria e una secondaria di primo grado su complessivi 3.325 metri quadri utili in grado di accogliere 405 alunni, con uno stanziamento complessivo di circa 7 milioni di €uro. Nella prima fase, aperta a tutti i soggetti ammessi, i partecipanti dovranno elaborare una idea progettuale nel rispetto dei costi, della documentazione di concorso e delle prestazioni richieste. Verranno ammesse al secondo grado le cinque migliori proposte, selezionate senza formazione di graduatoria. Nella seconda fase (elaborazione progettuale) la Commissione giudicatrice valuterà i progetti migliori ed elaborerà, entro il 30 aprile 2019, la graduatoria finale che individuerà il vincitore a cui sarà assegnato l’incarico per la progettazione definitiva ed esecutiva, del valore netto di circa 360 mila €uro. Le domande di partecipazione al primo grado della selezione dovranno essere presentate entro il 14 gennaio 2019. Le cinque proposte ammesse al secondo grado saranno rese note il 5 febbraio 2019 e si dovranno trasformare in un elaborato progettuale entro l’8 aprile 2019. Per informazioni sul bando di progettazione e per visualizzare i documenti ufficiali cliccare qui I partecipanti devono consultare costantemente il link di cui sopra per verificare eventuali ulteriori comunicazioni di rilievo per la procedura.
  • immagine concorso Bologna 2
    Tiarstudio e abp architetti si aggiudicano il concorso di progettazione bandito il 14 novembre 2018 dal Comune di Bologna, in collaborazione con Inarcassa, Fondazione Inarcassa, e con gli ordini professionali di Architetti e Ingegneri di Bologna, che si è svolta sulla piattaforma informatica sviluppata dall’Ordine Architetti    Team:   tiarstudio (Federico Florena e Vincenzo Mancuso con Giovanni Ruggieri, Ornel Menaj e Teresa Ulivi) Fondato da Federico Florena, tiarstudio è uno studio di architettura e design che lavora all’interno delle arti e della progettazione, operando su diverse scale di intervento attraverso contributi specialistici e multidisciplinari. Lo studio lavora a progetti privati e pubblici, sia in Italia che all’estero.   abp architetti (Alberto Becherini, Piera Bongiorni, Andrea Borghi)   abp architetti è uno studio di architettura che nasce nel 2018 a Firenze dalla costante collaborazione di tre giovani architetti. Lo studio si occupa di progettazione architettonica e urbana, in campo pubblico e privato.    Oggetto del concorso era l’elaborazione del progetto di fattibilità tecnico economica finalizzato alla realizzazione del nuovo complesso scolastico Carracci, che ospiterà una sezione di scuola primaria e tre sezioni di scuola secondaria di primo grado, per circa 400 ragazzi. Linee guida per la progettazione erano il basso impatto ambientale e il risparmio energetico, per avere un “edificio a energia quasi zero" (NZEB) ovvero un edificio ad altissima prestazione energetica il cui fabbisogno energetico molto basso o quasi nullo è coperto in gran parte da energia da fonti rinnovabili, compresa l'energia da fonti rinnovabili prodotta in loco.   Il progetto vincitore:   Nelle intenzioni dei progettisti la nuova scuola “offre un nuovo servizio alla comunità e valorizza il contesto circostante. La composizione architettonica del complesso, l’accessibilità, l’organizzazione degli spazi esterni, lo studio dei percorsi e l’integrazione di servizi aperti alla città, consentono al nuovo polo scolastico di essere parte integrante della vita della collettività, aprendosi in orari diversi da quelli scolastici e garantendo un rapporto sostenibile con l’esistente.     Il sistema costruttivo adottato per rispondere alle richieste del bando consente alte prestazioni dal punto di vista strutturale e ambientale: un telaio in calcestruzzo armato consente di risolvere il rapporto con le fondazioni e il terreno, mentre la struttura in elevazione è in legno, garantendo una vita utile dell’edificio di 100 anni, con prestazioni di massima sicurezza in relazione alle norme tecniche vigenti.   Comunicato Stampa Fondazione Inarcassa:   "Sostenere e diffondere una nuova cultura della qualità del costruire, in tutti i suoi molteplici aspetti - dichiara il Presidente di Fondazione Inarcassa Egidio Comodo - deve diventare un obiettivo primario di tutti gli operatori del settore per il futuro del nostro Paese, una precisa responsabilità nei confronti delle generazioni future. Fondazione Inarcassa ha consolidata esperienza nel processo di accompagnamento delle istituzioni, pubbliche e private, alla definizione delle modalità più consone ad individuare i migliori progetti che possano contribuire a far crescere il valore e la qualità del costruire, per far rivivere in qualche modo quello spirito artistico che ci ha consegnato nel tempo un patrimonio di ineguagliabile valore storico e architettonico, ammirato e invidiatoci da tutto il mondo. In questo contesto il Concorso di Progettazione del nuovo complesso scolastico Carracci, come gli altri che verranno, è un esempio di buone pratiche che, partendo dal tema molto sensibile dell’edilizia scolastica - conclude Egidio Comodo - determina una sperimentazione virtuosa e sinergica tra i diversi soggetti, atta a cogliere aspetti innovativi in diversi campi al fine di migliorare la qualità della vita di coloro che vivranno dall'interno, ma anche dall'esterno, questi nuovi spazi collettivi.  
  • Centrale lavori pubblici
    “In un periodo in cui i liberi professionisti stanno coraggiosamente lottando per affrontare e superare la crisi del settore dei lavori pubblici accentrare tutti i compiti inerenti alla progettazione di un’opera pubblica in un soggetto creato dal nulla è una vera e propria retromarcia” queste le parole del Presidente di Fondazione Inarcassa, l’Ing. Egidio Comodo in merito alla proposta di creare una nuova “Centrale per la progettazione delle opere pubbliche” così come previsto dall’art. 17 del disegno di legge di bilancio. “Quello che ci auspichiamo invece - spiega il Presidente - è che la centrale per la progettazione delle opere pubbliche possa svolgere un ruolo di supervisione, controllo e coordinamento tra le stazioni appaltanti: un organismo centrale infatti, rischia seriamente di impoverire la funzione degli enti locali nella fase progettuale delle opere e favorire la fuga dei professionisti, soprattutto dalle piccole province”. Il Presidente ha, inoltre, aggiunto: “Una netta distinzione tra controllori e controllati è fondamentale soprattutto alla luce dei falliti tentativi del passato volti a introdurre strutture centrali del tutto inefficaci. Riproporre un modello del genere, oltre a non avere eguali in Europa, appare anacronistico e irrispettoso per la funzione e il ruolo sociale che il lavoro dei liberi professionisti riveste”. Se la posizione di Fondazione Inarcassa sulla "Centrale per la progettazione delle opere pubblica" è contraria, apprezzamento viene espresso per altre misure contenute nella Manovra e annunciate dal Governo tra cui l’estensione del regime forfettario, la flat tax, l’ampliamento delle agevolazioni “resto al sud” anche ai liberi professionisti, il fondo enti territoriali destinato anche alla prevenzione del rischio sismico e la riforma del codice degli appalti. Leggi il testo completo del disegno di legge di Bilancio.
  • Concorso Marco Senese
    La Fondazione Inarcassa, con il patrocinio della Fondazione città della scienza, l’organizzazione dell’Associazione Ingegneri@Napoli e il supporto dell’Associazione Ingegneri Napoli Nord, promuove per il 2018 la seconda edizione del concorso  Nazionale dedicato a Marco Senese, esempio illuminato di libero professionista di cui è vivo il ricordo del grande impegno profuso per il progresso della figura del professionista Ingegnere e del ruolo culturale e sociale della stessa. Il premio, conferito in sua memoria, sarà assegnato pubblicamente nel corso del Memorial Day “Per gli Ingegneri … per l’Ingegneria” (seconda edizione) previsto per il 27 Novembre 2018 presso la Scuola Politecnica e delle Scienze di Base dell’Università degli Studi Napoli Federico II. L’iniziativa è finalizzata a far emergere esperienze lavorative particolarmente significative, per contenuti tecnologici e/o aspetti professionali, capaci di incidere positivamente sullo sviluppo dei settori in cui l’Ing. Marco Senese è stato maggiormente impegnato, ovvero la sicurezza sui luoghi di lavoro e la prevenzione incendi, la formazione dell’ingegnere, il progetto d’ingegneria e l’innovazione per lo sviluppo dell’ingegneria. Sono previsti due premi, ognuno da 4.000,00 euro, da assegnare a ingegneri liberi professionisti, in forma singola o associata, che si saranno particolarmente distinti in uno o più dei ambiti tematici succitati; detto premio, finanziato dalla Fondazione Inarcassa, potrà essere attribuito ai soli Candidati regolarmente associati, iscritti formalmente ad Inarcassa e registrati alla Fondazione stessa.   Ai vincitori sarà comunicata la notizia del conferimento del premio mezzo PEC entro il 19 Novembre 2018.   La data di ultimazione per la presentazione della domanda è il 05 Novembre   Clicca qui per le info e le modalità di partecipazione al concorso