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  • CAM e DNSH 2026: il nuovo corso FAD della Fondazione Inarcassa dedicato ai professionisti tecnici
    La sostenibilità ambientale rappresenta un fattore determinante nella qualità e nella conformità delle opere pubbliche e private. L'applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e del principio DNSH (Do No Significant Harm) richiede oggi competenze tecniche aggiornate e una piena comprensione del quadro normativo che regola la progettazione e gli affidamenti. Architetti e ingegneri sono chiamati a interpretare queste disposizioni con rigore e consapevolezza, traducendole in scelte progettuali coerenti con gli obiettivi della transizione ecologica. In tale prospettiva, la Fondazione Inarcassa introduce il nuovo corso FAD asincrono “Criteri Ambientali Minimi e DNSH 2026”, sviluppato per offrire ai professionisti un riferimento formativo autorevole e aggiornato. Il percorso approfondisce la struttura dei CAM nei diversi ambiti applicativi, analizza l’impatto del DNSH sulle fasi progettuali ed esecutive e chiarisce gli obblighi connessi al Green Public Procurement, con particolare attenzione alle opere edilizie e infrastrutturali. Il corso dedica ampio spazio agli aspetti tecnici e procedurali che definiscono la qualità del progetto: dalle specifiche richieste nei documenti di gara alla scelta dei materiali, dalla gestione del cantiere alle valutazioni sul fine vita delle opere, fino ai requisiti necessari per garantire la coerenza ambientale dell’intervento. L’organizzazione dei contenuti consente un apprendimento solido e immediatamente trasferibile alla pratica professionale. La modalità FAD asincrona assicura un accesso flessibile alle lezioni, favorendo una programmazione della formazione continua pienamente compatibile con le esigenze della professione. L’iniziativa si inserisce nel potenziamento dell’offerta formativa digitale della Fondazione, che mette a disposizione un ambiente didattico attuale, affidabile e orientato alla massima efficacia. Il corso rappresenta un’occasione qualificata di aggiornamento per i professionisti che intendono rafforzare la propria preparazione in materia di sostenibilità e conformità normativa, elementi ormai centrali nel mercato dei servizi di progettazione. Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar, è possibile accedere al link seguente:https://fondazioneinarcassa.it/it/criteri-ambientali-minimi-dnsh-0  
  • In un mercato dei servizi professionali in continua evoluzione, caratterizzato da dinamiche sempre più complesse e da una crescente concorrenza – anche da parte di soggetti esteri – risulta essenziale per l’Italia favorire strumenti di aggregazione tra liberi professionisti che garantiscano qualità, competitività, sostenibilità e tutela del lavoro. Le Società tra Professionisti (StP), introdotte nell’ordinamento con la Legge di Stabilità 2012 con l’intento di consentire la collaborazione strutturata tra professionisti iscritti agli Ordini, rappresentano il modello giuridico più coerente con i principi di autonomia, responsabilità personale e continuità previdenziale su cui si fonda la libera professione tecnica. Tuttavia, a oltre un decennio dalla loro istituzione, la diffusione delle StP rimane marginale, a causa di un quadro normativo incompleto, di disallineamenti fiscali e civilistici e di una sostanziale disparità di trattamento rispetto ad altre forme societarie come le Società di Ingegneria. Tale situazione ha generato un doppio effetto negativo: da un lato, ha disincentivato l’aggregazione tra professionisti, favorendo l’atomizzazione della professione e la precarizzazione dei soggetti più fragili (giovani, donne, neoiscritti); dall’altro, ha indebolito la tenuta del sistema previdenziale privato, fondato sulla partecipazione attiva degli iscritti agli Ordini professionali. Per questo motivo, la Fondazione Inarcassa ha avanzato una serie di proposte concrete, mirate a eliminare le penalizzazioni fiscali e incentivare la costituzione e la trasformazione in StP, garantire certezza del diritto e pieno riconoscimento della responsabilità limitata nelle StP di capitali, favorire investimenti e processi aggregativi attraverso misure analoghe a quelle previste per le start-up innovative, e ristabilire l’equità concorrenziale tra le diverse forme societarie che operano nel medesimo mercato. L’adeguamento normativo delle StP non è soltanto una questione tecnica, ma una scelta strategica per il futuro del lavoro autonomo, per la valorizzazione del capitale umano e professionale nazionale e per la salvaguardia di un sistema previdenziale che si regge sulla partecipazione attiva e qualificata dei liberi professionisti italiani. Di questi argomenti si è discusso nel corso del tavolo di lavoro "Tra aggregazione e fiscalità, quale futuro per le professioni?", promosso dalla Fondazione Inarcassa, che si è tenuto lo scorso 21 ottobre, presso il CNEL. "Sebbene le nostre categorie siano in possesso di competenze elevate e di responsabilità rilevanti per la tutela dell’interesse pubblico - ha spiegato il Presidente della Fondazione, ing. Andrea De Maio - basti pensare alla sicurezza degli edifici, alla rigenerazione urbana, alla transizione energetica e digitale, rischiano di affrontare, di qui ai prossimi anni, una crisi di sistema che ne mette a rischio il futuro. Oggi, parlare di aggregazione e di fiscalità non può prescindere da una presa d’atto: il modello individuale e frammentato della professione sta mostrando tutti i suoi limiti e la libera professione, così come strutturata, non garantisce più continuità, redditività, né attrattività per i giovani". "Abbiamo condotto un’indagine presso i nostri iscritti - ha proseguito De Maio - che conferma il forte interesse dei colleghi verso l’aggregazione, ma anche che vi sono barriere, di natura fiscale e giuridica che la ostacolano. Uno studio europeo da noi commissionato a GEIE - CBE dimostra come il concetto di autonomia patrimoniale perfetta delle StP sia già consolidato in altri Paesi UE, mentre in Italia resta ancora incerto. Chiediamo quindi equità fiscale tra soggetti individuali e aggregati con la modifica normativa che permetta ai soci delle StP di accedere al regime fiscale agevolato (forfettario), rimuovendo l’attuale causa di esclusione prevista dalla legge 190/2014. Inoltre, chiediamo il riconoscimento dell’autonomia patrimoniale perfetta alle StP, attraverso una modifica del Codice Civile, per chiarire che anche le StP costituite in forma di Società di Capitale godono della piena autonomia patrimoniale. Questo - ha concluso il Presidente - permetterebbe di tutelare i soci, favorire gli investimenti e ridurre il divario rispetto alle società di ingegneria, oggi più tutelate e competitive". "Parlare oggi di competitività delle professioni - ha spiegato Sandra Savino, Sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze intervenuta all'evento - significa parlare del futuro dell’economia reale italiana. Le professioni tecniche rappresentano la spina dorsale di un paese che vuole crescere con responsabilità, innovazione e qualità. Aggregarsi oggi non è solo una scelta di efficienza ma un vero strumento di competitività e in questa direzione la Legge di Bilancio 2026 prevede una serie di strumenti e priorità strategici. Le disparità fiscali e normative ancora oggi penalizzano le forme di aggregazione professionale; il ministero guarda con attenzione il lavoro della Fondazione Inarcassa, sia in vista dei prossimi passaggi della Legge di Bilancio, sia in funzione dei prossimi interventi normativi. Sul fronte della fiscalità stiamo valutando forme di incentivo e regimi agevolati che possano favorire le reti di studio e le società tra professioni, riconoscendone il ruolo economico e sociale". "La vita delle professioni oggi è in forte trasformazione, per affrontarla occorre un cambiamento culturale". Così ha commentato Erika Stefani della 2° Commissione Giustizia al Senato (Lega) che ha proseguito: "il libero professionista per essere competitivo oggi ha bisogno di aggregarsi ma per farlo è necessario che cambi il modo in cui guarda alla professione senza perdere il rapporto diretto con i propri clienti". Secondo Vito De Palma, della VI Commissione Finanze alla Camera (FI) "quando parliamo di STP parliamo di un modello giuridico che è a mio avviso il futuro del lavoro autonomo. Le stp oggi, a distanza di 10 anni dalla loro creazione, sono un decimo delle società di ingegneria: troppi vincoli, poca chiarezza e una fiscalità che premia l’individualità invece dell’aggregazione. È urgente correggere l’esclusione delle STP dal regime fortettario: è un principio di equità che va di pari passo con la competitività. Se renderemo il modello della STP uno strumento semplice, sicuro e conveniente, daremo ai nostri professionisti delle opportunità di crescita". All'evento è intervenuto anche Mario Turco - componente 6ª Commissione Finanze: "quella della professione è oggi un’attività individuale e dobbiamo favorire il passaggio alle forme aggregate per far fronte al principale problema che è la concorrenza. Innanzitutto, abbiamo necessità di uniformare gli ordinamenti normativi e fiscali che oggi favoriscono le forme giuridiche societarie, lontane dalle prospettive del nostro paese. Come forza politica vorremmo l’allineamento del regime fiscale anche per incentivare l’ingresso dei giovani nelle STP, riconoscendo loro le stesse agevolazioni che ci sono per i lavoratori autonomi. Per fronteggiare la concorrenza internazionale, tema che diventerà sempre più stringente da qui a 5 anni, è fondamentale ci sia anche una equiparazione sul tema delle agevolazioni sugli investimenti, sulla governance e sulla burocrazia contabile, favorendone la semplificazione". Scarica il programma completo Per rivedere l'evento clicca qui Leggi il comunicato stampa Scarica la rassegna stampa Andrea DE MAIO Presidente Fondazione Inarcassa   Erika STEFANI 2° Commissione Giustizia - Senato (Lega); Bruna GOZZI - Vice Presidente Fondazione Inarcassa Paola CARELLO avvocato Consiglio Nazionale Forense; Vito DE PALMA VI Commissione Finanze – Camera (FI); Erika STEFANI 2° Commissione Giustizia - Senato (Lega); Bruna GOZZI - Vice Presidente Fondazione Inarcassa
  • Le opportunità di finanziamento messe a disposizione dall’Unione Europea stanno assumendo un ruolo sempre più strategico per architetti e ingegneri. Accedere ai fondi comunitari significa poter sviluppare progetti innovativi e rafforzare la competitività professionale, ma richiede competenze specifiche e una conoscenza aggiornata delle politiche europee e dei programmi di investimento in corso. Per supportare i professionisti in questo percorso, Fondazione Inarcassa, in collaborazione con Coopération Bancaire pour l’Europe – GEIE di Bruxelles, promuove l’evento formativo “Fondazione Inarcassa e CBE: come cogliere tutte le opportunità di finanziamento dall’Europa”, in programma mercoledì 8 ottobre 2025 dalle ore 15:30 alle 17:30. L’iniziativa rientra nell’ambito della convenzione stipulata con il CBE-GEIE e accompagna la diffusione della newsletter mensile “Opportunità dall’Europa”, già avviata dalla Fondazione per fornire agli iscritti un orientamento chiaro e strutturato tra bandi e occasioni offerte dall’Unione Europea. Durante il webinar saranno inoltre presentati i risultati del sondaggio attualmente in corso, volto a rilevare il livello di preparazione e l’interesse dei professionisti sugli strumenti della progettazione europea, insieme a un approfondimento sulle priorità della Commissione Europea, sul Quadro Finanziario Pluriennale e sui principali programmi di finanziamento comunitario. L’apertura dei lavori sarà affidata all’ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa. Seguiranno gli interventi del dott. Alessandro Previtali, Business Development Manager – EU Affairs, e del dott. Fabrizio di Marcantonio, EU Project Manager – EU Affairs, che guideranno i partecipanti nell’analisi delle opportunità di finanziamento e degli strumenti operativi messi a disposizione dall’Unione Europea. Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar è possibile accedere al seguente link: https://fondazioneinarcassa.it/it/fondazione-inarcassa-cbe-come-cogliere-opportunita-di-finanziamento-dalleuropa
  • Maurizio Boi, Amministratore delegato di Tecnolav Engineering srl e di TE.x srl. È autore del libro “Ingegneria elevato (n), Ingegneria del futuro o futuro dell’Ingegneria?”  Dell'aggregazione professionale ha fatto il punto di forza della sua attività, attraverso la costituzione di un consorzio (ECL Leonardo). "Nel 1994 inizia una nuova era a seguito dell'approvazione della legge Merloni sui lavori pubblici. Una legge che ha disposto nuove regole per l'acquisizione e per la progettazione delle commesse pubbliche. Il cambiamento fu radicale e la nostra intuizione - spiega l'ing. Boi - fu quella di ripensare il modello organizzativo degli studi d'ingegneria costituendo team di progettazione multidisciplinari. Furono anni difficili dedicati ad acquisire le qualificazioni e a riorganizzare lo studio professionale in forma imprenditoriale, necessaria per operare all'estero. Nel 1998 viene quindi costituita Tecnolav una delle prime società d'ingegneria italiane come forma giuridica. Con questa nuova forma societaria abbiamo iniziato a vincere gare di tutti i tipi: dalle strade alle ferrovie, alle metropolitane, ai teatri, alle riqualificazioni urbane e ambientali, agli ospedali. In pochi anni abbiamo progettato e diretto più 1000 opere pubbliche. Questa fu una vera e propria svolta. Nel 2015 iniziano però le nuove sfide. L'affiatamento del gruppo è sempre stato per noi un valore importante. Ma questo non era più sufficiente perché, il passo dei cambiamenti in campo tecnologico accelerava in maniera esponenziale, e la gestione della continua variabilità del mercato era diventata sempre più difficile. Divenne indispensabile adattarsi con molta rapidità a questi cambiamenti, ma il sistema organizzativo in essere era troppo rigido per risolvere problematiche tecnologiche sempre più complesse. Venne quindi costituita TE.x, la Startup che realizza la piattaforma collaborativa SCORE, acronimo di “Smart Collaborative Engineering”, dove un Core Team di sole 50 persone, per lo più project manager, gestisce una piattaforma di circa 1500 tra ingegneri, architetti e tecnici di ogni specializzazione provenienti da 40 paesi del globo. Questi tecnici vengono ingaggiati all'occorrenza in base alla loro specializzazione ed esperienza, cercando di realizzare il team ideale progetto per progetto. Una volta finito il progetto il team si scioglie. Questo è il modello organizzativo delle organizzazioni esponenziali adatto per gestire e competere a livello internazionale: la Cognitive Collaboration". Maurizio Boi è il protagonista di ArchiTalkIng di questo mese
  • dream
    La Fondazione Ingegneri e Architetti Inrcassa promuove un bando tra gli iscritti Inarcassa per l'assegnazione di 5 borse di studio a copertura parziale (5.000 € onnicomprensivi sul totale del costo dell'Academy di 8.000 €) per l'iscrizione al Programma di Alta Formazione D.RE.A.M Academy, [Design and REsearch in Advanced Manufacturing], promosso da Città della Scienza. Coloro che fossero interessati dovranno inviare la propria candidatura compilando l'apposito formulario on line intitolato "Partecipa come iscritto Inarcassa", scaricabile dal sito di Città della Scienza. Il nuovo termine per presentare domanda di iscrizione è il 17 marzo 2017. Il contributo sulle borse di studio verrà erogato esclusivamente nel rispetto dei seguenti criteri: I candidati dovranno essere architetti o ingegneri liberi professionisti iscritti ad Inarcassa per l'intera durata del programma di alta formazione; Ai professionisti iscritti ad Inarcassa residenti in Regione Campania - o comunque iscritti ad un Ordine Professionale della Regione stessa - potranno essere assegnate max. n. 2 contributi sulle borse di studio; All'interno della graduatoria dei 50 ammessi all'Academy, (vedi sezione Costi e Ammissioni), l'identificazione dei beneficiari delle borse in oggetto verrà effettuata sulla base di una valutazione redatta da una Commissione composta da 2 componenti nominati della Fondazione IDIS ed 1 componente nominato dalla Fondazione Inarcassa.   Scarica il BANDO. Scarica la BROCHURE.
  • città
    COMO - Biblioteca Comunale Piazzetta Venosto Lucati MOSTRA Progetto vincitore e segnalati 18 ottobre - 29 ottobre 2016 INAUGURAZIONE Martedì 18 ottobre, ore 18:00 Scarica l'INVITO.     CONVEGNO: I CONCORSI DI PROGETTAZIONE, un'esperienza recente e idee per il futuro a confronto Venerdì 28 ottobre, ore 16:00 - 19:00 Numero di cerditi formativi rilasciati: n. 3 CFP Modalità di adesione, per gli ingegneri tramite www.isiformazione.it, per gli architetti tramite piattaforma im@teria del CNAPPC  N. 80 posti a disposizione La partecipazione all'evento è gratuita. Scarica la LOCANDINA del convegno.
  • pompei
      La realtà storica, monumentale e archeologica di Pompei, oltre a rappresentare un eccezionale cantiere interdisciplinare, viene considerato a ragione, un laboratorio a cielo aperto per ricerche, sperimentazioni e progetti pilota di valore internazionale nel campo del costruito storico e archeologico.  Nell’ultimo anno, miglioramenti molto importanti nello stato di conservazione e gestione hanno interessato l’intero sito archeologico e come recentemente riconosciuto dall’Unesco, i risultati sono “tangibili e significativi”.  Per i professionisti, sul piano della conoscenza tecnica, diventa imprescindibile il rapporto ravvicinato con Pompei, inteso come grande occasione formativa. Proprio in questo luogo straordinario, la Fondazione Architetti e Ingegneri iscritti a Inarcassa ha ispirato una riflessione sul ruolo dell’ingegnere e dell’architetto nella società di oggi, dove da esperti monodisciplinari sono chiamati a diventare sempre più esperti multidisciplinari. Una riflessione che, nel contempo, interessa anche il futuro della professione: sarà proprio la convergenza di più competenze che sarà in grado di dare nuove prospettive. Accanto alla conoscenza del bene da recuperare, diventa fondamentale quindi, la conoscenza dei professionisti, basata sull'esperienza, la capacità di apprendere, di formarsi e informarsi sempre di più, per nutrire le competenze ed essere in grado di offrire una professionalità multidiciplinare.  In questo, con la sua attività, la Fondazione crede e opera fermamente.      
  • 5x1000
    Come è noto si tratta di un investimento – gratis per il contribuente –  che può essere però molto utile per la rinascita della cultura e  per  consentire di continuare nel migliore dei modi le attività dedicate alla formazione scientifica delle nuove generazioni. CONTRIBUISCI ALLA VITA DI CITTÀ DELLA SCIENZA E AIUTACI A RICOSTRUIRE IL SCIENCE CENTRE CON IL TUO 5 x 1000! Dona il tuo 5 per mille alla Fondazione Idis - Città della Scienza apponendo il Codice Fiscale della Fondazione 95005580634 e la tua firma nella casella riservata al "SOSTEGNO DEL VOLONTARIATO E DELLE ALTRE ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE..."   ”Donare il 5×1000 a Città della Scienza è un piccolo gesto di grande importanza, un segno di partecipazione e di investimento nel futuro”
  • regeneration
    Macro Design Studio con il Patrocinio della Fondazione Inarcassa ed in collaborazione con l’International Living Building Institute (ILFI), con il Living Building Challenge Collaborative: Italy  è lieto di annunciare il vincitore della seconda edizione di REGENERATION, il concorso europeo di progettazione interamente basato sul protocollo Living Building Challenge. Il team vincitore del concorso REGENERATION è​​ il team YELLOW composto da: Arch. Cinzia Polesini Arch. Cecilia Tosto Ing. Marco Scarlini Arch. Zuzana Prochazcova (Slovacchia) Arch. Jernej Markelj (Slovenia) Al team vincitore di REGENERATION 2 edition viene assegnato un premio dal valore di € 3.000,00 onnicomprensivi, offerto anche quest'anno da Fondazione Inarcassa, partner dell'evento. L'idea vincitrice, "The Rock Station", un progetto di riqualificazione per l'ex stazione di Arco, è stata premiata al termine di una 64 ore full-immersion presso Centrale di Fies a Dro (Trentino).Tra le motivazioni, un "business plan quasi reale" e una buona pianificazione del ciclo dell'acqua piovana che svincola la stazione da collegamenti alla rete idrica comunale.
  • corso bandi e finanziamenti europei
    La Fondazione Architetti e Ingegneri liberi Professionisti Iscritti Inarcassa è lieta di comunicare l’avvio del primo corso di formazione a distanza. Il corso sarà disponibile a partire dal 1 marzo 2016 e fino al 28 febbraio 2017.  Il Corso è reso disponibile gratuitamente ai singoli Professionisti, soci della Fondazione per l’annualità in corso che potranno registrarsi entro il 31 agosto 2016. Accedi alla piattaforma di ELearning Per una migliore navigazione sulla piattaforma e-learning è necessario utilizzare Internet Explorer 10 o superiore, Safari 7 o superiore, Chrome, Firefox e abilitare la visualizzazione dei popup nel browser.   Lo scopo del Corso è quello di fornire agli Ingegneri ed agli Architetti italiani gli strumenti indispensabili per poter operare concretamente nel mondo dei Bandi Europei.   Nello specifico è prevista la trattazione dei seguenti temi: La strategia europea 2014/2020 e i fondi europei Principi fondamentali di progettazione europea. La definizione di PMI Scrivere un progetto europeo. Il Project Cycle Management e il Logical Framework Approach Il Project Cycle Management e il Logical Framework Approach Il Project Management. La gestione operativa e finanziaria del progetto Le call europee. Come individuarle, come analizzarle Il procurement europeo, TED e le gare di appalto europee. SCARICA IL PROGRAMMA Il Corso sarà tenuto dalla Dott.ssa Silvia Ciotti, ricercatore, formatore e consulente Senior presso EuroCrime Srl e sarà articolato in 12 ore di lezione suddivise in 48 moduli di 15 minuti ciascuno, che si svolgerà in modalità e-learning, su apposita piattaforma. Ai fini della verifica dell’apprendimento, sono previsti dei test costituiti da n. 8 domande a risposta multipla per ogni CFP riconosciuto. Ai fini del superamento dei test è richiesto rispondere correttamente almeno all’80% dei quesiti proposti.   Per tale attività formativa è prevista l’atttribuzione di n. 12 CFP.    Accedi alla piattaforma di ELearning   ORGANIZZATORE UNICO Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti Iscritti Inarcassa info@fondazionearching.it   RESPONSABILE SCIENTIFICO e TUTOR Dott.ssa Silvia Ciotti EuroCrime – Research, Training and Consultancy Srl silvia.ciotti@eurocrime.eu   MENTOR Dott.ssa Nicoletta Bazzoffi EuroCrime – Research and Consultancy Srl nicoletta.bazzoffi@eurocrime.eu   DIRETTORE SCIENTIFICO FORMAZIONE FONDAZIONE INARCASSA Ing. Egidio Comodo e.comodo@fondazionearching.it     Per ulteriori informazioni: e-mail: info@fondazionearching.it. tel. 06-85274216 (dal lunedì al venerdì ore 9-13)