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    Nella giornata di ieri, 10 marzo 2015, il Presidente della Fondazione, Arch. Andrea Tomasi, è intervenuto in audizione al Senato sul disegno di legge delega per il recepimento delle direttive in materia di appalti. Il Presidente Tomasi ha toccato temi di estremo ed attuale interesse per la categoria come qualità, accesso a giovani, distinzione fra le funzioni e chiarezza sui ruoli della P.A. Riportiamo qui di seguito il documento consegnato e la rassegna stampa di riferimento.   DOCUMENTO CONSEGNATO RASSEGNA STAMPA  
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    Pubblichiamo una recente sentenza del Consiglio di Stato riguardante le competenze dei geometri in ambito edilizio. A fronte di un provvedimento di un Comune, ove le competenze dei geometri erano state individuate con criterio quantitativo (edifici di volume inferiore a 1.500 mc.), su ricorso dell’Ordine degli Ingegneri di Verona, il Consiglio di Stato chiarisce, ed è proprio il caso di dirlo, in modo preciso, i limiti di competenza dei geometri secondo criteri qualitativi. Sentenza da leggere, tutta, con attenzione: per i più frettolosi abbiamo evidenziato le argomentazioni salienti. BUONA LETTURA MA, SOPRATTUTTO, BUONA DIVULGAZIONE!  
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    di Andrea Tomasi Una storia strana, molto strana, inspiegabile, meglio a questo punto definirla fantastica. Una storia che va raccontata ma, soprattutto, LETTA in tutte le sue parti.   Nel novembre dello scorso anno il Centro Studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha ritenuto, per motivazioni che onestamente ci sfuggono, di trattare il tema delle prestazioni occasionali. Il nostro stupore deriva dal fatto che, dopo anni di interpretazioni, di discussioni polemiche e contraddittorie, nell’ultimo decennio, con alcune circolari dell’Agenzia delle Entrate ma, e soprattutto, con il D.Lgs. 276/2003, art. 61, si fosse ben definita la fattispecie della prestazione occasionale e la sua inapplicabilità alle prestazioni svolte all’interno della professione per cui si è iscritti ad un albo. L’interpretazione espressa dal Centro Studi era però molto diversa e veniva, nella sostanza, a ribaltare le nostre consolidate convinzioni. E’ oltremodo nota la nostra assoluta contrarietà alla cosiddetta “prestazione occasionale” praticata da colleghi, perlopiù pubblici dipendenti a cui è vietata la partita IVA, che aggirano, evadendo, tutte le regole fiscali e previdenziali e, molto spesso anche quelle del proprio impiego, venendo ad erodere lavoro professionale: il nostro lavoro, oltretutto in questi anni già molto ridotto. Immediata e puntuale la reazione di Inarcassa, anch’essa colpita direttamente dalla fantastica deriva possibilista che la trattazione del Centro Studi introduceva. Con puntuali argomentazioni la nostra Cassa inoltrava al Ministero dell’Economia un quesito circa la trattazione del Centro Studi. Successivamente, nel gennaio di quest’anno, il Centro Studi, alla luce di vari quesiti, cerca di meglio articolare la propria originale elaborazione senza, però, modificarne la sostanza. Con meritoria e apprezzata sollecitudine, il Dipartimento delle Finanze del MEF – Ministero dell’Economia e delle Finanze – alla fine di febbraio, attraverso il suo direttore articola una risposta mirabile ove, da un lato, rimette nel giusto alveo il concetto di prestazione occasionale e ne ribadisce inequivocabilmente l’impercorribilità per coloro che sono iscritti ad un albo, dall’altro stila una puntuale lezione di disciplina fiscale che, per la didattica dei toni e la elementarietà della trattazione, fa ben comprendere l’inopportunità che il Centro Studi si cimenti in questa specialistica materia.   Questo il riassunto della storia, invito però tutti voi alla lettura degli atti: è fondamentale conoscere bene tutta la questione per difendere il nostro lavoro. I casi di prestazione occasionale nella nostra professione vanno denunciati. Alla fine della lettura, leggendo e rileggendo l’ultimo capoverso del MEF, anche voi sicuramente vi farete la fatidica retorica domanda: cui prodest?   1. Parere Centro Studi CNI 2. 201501risposta Inarcassa studio CNI 3. Chiarimenti ulteriori_CENTRO STUDI 4. Risposta Ministero CNA MEF circ 25 02 2015  
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    “Accogliamo con grande piacere il nuovo testo base adottato dalla Commissione Lavori Pubblici del Senato per la riforma del codice degli appalti. Un documento che sintetizza in maniera ottimale il lungo lavoro svolto, in particolare dal Presidente, Altero Matteoli, e dal relatore, nonché Vice Presidente, Stefano Esposito.”   Con queste parole, Fondazione Inarcassa, soggetto istituito con il fine di tutelare gli architetti e gli ingegneri liberi professionisti iscritti all’istituto di previdenza Inarcassa, descrive l’attività svolta nei giorni scorsi dall’8° Commissione permanente a Palazzo Madama.   “Nel testo base sono state accolte alcune delle osservazioni formulate in occasione della nostra Audizione in Commissione”, afferma il Presidente Andrea Tomasi. “La Commissione – prosegue – ha tenuto conto soprattutto dei criteri oggettivi “reputazionali”, con i quali deve avvenire la qualificazione nel processo realizzativo delle opere pubbliche. Infatti, è importante che la validità di tali criteri sia legata alla storia individuale degli operatori economici e dei professionisti. Un altro tema di enorme rilevanza, anch’esso evidenziato in Audizione, riguarda l’ipotesi di prevedere una disciplina specifica per l’appalto di servizi.”   Tuttavia, la Fondazione ritiene che, su determinati passaggi, “sia necessario ancora un ulteriore passo in avanti​, che si auspica possa essere fatto già prima che il testo approdi all’esame dell’assemblea di Palazzo Madama”. In particolare​, la Fondazione si riferisce “alla promozione della qualità tecnica in fase progettuale (quella architettonica, seppur fondamentale, da sola non basta​) e soprattutto​ all’​appalto integrato. In questo caso specifico si rende essenziale l’opportunità di farne ricorso solo esclusivamente per quelle opere che, previa palese dimostrazione, per complessità e particolarità tecnica, necessitino – già nella fase di progettazione – dell’apporto del know-how dell’impresa, vietandolo in ogni altro caso”.   La rassegna stampa online:   Edilizia e Territorio Lavoripubblici.it   Imprese Edili News Edilportale Ingegneri.info Rassegna stampa aggiornata e completa    
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    Tecnici e politici a confronto 13 Maggio 2015 Città della Scienza (Via Coroglio, Napoli) ore 15.00-19.00 4 cfp deontologici per architetti ed accreditamento per professionisti iscritti ad altri albi.   Interverrà il Presidente della Fondazione, arch. Andrea Tomasi. Scarica QUI il programma.  
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    Eccoci al secondo appuntamento con gli incontri web della Fondazione. Dopo il primo appuntamento sui temi delle incompatibilità dei pubblici dipendenti nell’attività libero professionale, il cui documento finale e visionabile al seguente link all. n. 1, affrontiamo ora il tema legato alle procedure di affidamento degli incarichi professionali che, come ben abbiamo avuto modo di verificare in molteplici casi, molto spesso sono da Amministrazioni e R.U.P. ignorate, calpestate o totalmente disattese. Il 25 febbraio u.s. però è intervenuta, a chiarire in modo inequivoco le procedura da applicare in ordine all’affidamento degli incarichi pubblici, la determinazione n. 4/2015 dell’Autorità Nazionale Anticorruzione all. n. 2. Di questo, quindi, parleremo confrontandoci con un grande esperto della materia l’Avv. Arturo Cancrini di Roma. FINALMENTE UN PO’ DI CHIAREZZA L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ATTINENTI ALL’ARCHITETTURA E ALL’INGEGNERIA Il rispetto delle regole è una delle priorità del nostro Paese. Spesso ci si lamenta dell’eccessiva regolamentazione, della mancanza di chiarezza nelle norme, della inapplicabilità delle stesse nel concreto degli interventi. Ma nonostante questo: quante stazioni appaltanti applicano effettivamente le norme che pure sono ormai pacificamente interpretate e chiarite? Quali strumenti di autocontrollo mette in campo la pubblica amministrazione per evitare che i singoli RUP cadano in dinamiche elusive, preferendo affidamenti diretti? E ancora. In che modo l’amministrazione (e quindi il cittadino) può rivalersi in caso di mancata o strumentale applicazione delle procedure, a cui conseguono incremento sconsiderato dei costi, allungamento dei tempi, bassa qualità dei progetti e degli interventi? Un percorso che ci porti ad affrontare, in un primo webinar, il tema legato alle procedure che portano all’affidamento e, in uno successivo, il tema legato alle procedure di gestione del contratto tra professionista e Pubblica Amministrazione. Gli appuntamenti: 28 Maggio 2015 dalle 15,30 alle 17,30 Incontro web e chat con l’Avv. Arturo Cancrini esperto di diritto amministrativo e contrattualistica pubblica. (all. n. 3)  Clicca QUI ed iscriviti all’evento live che si terrà in diretta streaming Scrivi all’indirizzo info@fondazionearching.it per partecipare di persona all’evento (i posti sono limitati e saranno assegnati in ordine di prenotazione) che si svolgerà presso la nostra sede, Sala Convegni A, Pal. A, via Salaria, 229, Roma. dal 1 giungo 2015 “OPEN BLOG”  17 giugno 2015 dalle 15.00 alle 18.00 Intervento del coordinatore per l’approfondimento e discussione dei documenti inviati. . Partecipa anche tu, il conoscere bene le regole è fondamentale per difendere i nostri spazi professionali: vale per te e per tutta la nostra categoria. Dobbiamo far comprendere alle Pubbliche Amministrazioni che siamo attenti e preparati conoscitori della specifica materia. Tutti avranno accesso alla visualizzazione dell’evento mentre solo i professionisti iscritti ad Inarcassa che si registreranno all’incontro web, tramite accesso al sito della Fondazione, potranno partecipare alla chat, formulare domande e/o proposte. Per partecipare attivamente alla chat e al successivo Blog è quindi necessario essere registrati. Se sei già socio della Fondazione sarà sufficiente accedere con Username Inarcassa on line (IN…..) e PSW della Fondazione, altrimenti potrai registrarti all’evento.  
  • Camera senato 2
    “Accogliamo con grande soddisfazione l’approvazione da parte del Senato della delega per la riforma del codice degli appalti. Il testo, licenziato in prima lettura, accoglie infatti molte delle osservazioni che la Fondazione ha indicato come priorità nel corso dell’audizione in Commissione Lavori Pubblici, tra cui il miglioramento delle condizioni di accesso al mercato dei servizi di architettura e di ingegneria ai giovani professionisti, la radicale limitazione all’appalto integrato, il riferimento alla promozione della qualità architettonica e a quella tecnica.”   Con queste parole, Andrea Tomasi, Presidente di Fondazione Inarcassa, commenta l’approvazione del provvedimento a Palazzo Madama. “Il nostro plauso – continua Tomasi – va, in particolare, alle nuove regole in materia di progettazione che, promuovendo la qualità architettonica e tecnico-funzionale, restituiscono centralità alla fase progettuale, e decretano lo stop all’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura e di tutti i servizi di natura tecnica con il criterio del prezzo più basso o massimo ribasso d’asta.  In questo la categoria si vede finalmente riconoscere appieno la propria professionalità e il proprio lavoro come prodotto di natura intellettuale. La Commissione Lavori pubblici, presieduta dal Presidente Matteoli, e in particolare il Senatore Esposito, relatore del provvedimento, hanno condotto in maniera esemplare il dialogo con tutti gli stakeholders del mercato, ascoltandoli con decine di audizioni e riuscendo a contemperare le diverse esigenze nell’interesse generale. Ci auguriamo che il metodo di lavoro possa rimanere lo stesso anche per la seconda lettura a Montecitorio e in fase di attuazione della delega. Auspichiamo, infine, che Parlamento e Governo possano al più presto – magari già nelle successive fasi dell’iter legislativo – intervenire dividendo in maniera netta i compiti dei dipendenti pubblici e quelli di libero professionisti e società di ingegneria, tema questo cruciale purtroppo ancora irrisolto per l’eliminazione della confusione dei ruoli tra controllato e controllore.” Scarica la rassegna stampa RASSEGNA STAMPA ONLINE Edilportale.com Iltempo.it Ingegneri.info Avocealta.it Yahoo.com Lavoripubblici.it Casaeclima.com Wallstreetitalia.com Ilsussidiario.net Arezzoweb.it Ilcittadino.it Sardegnaoggi.it
  • webseminar
    Dopo aver affrontato nel corso degli appuntamenti precedenti il tema dell’incompatibilità dei pubblici dipendenti nell’attività libero professionale e quello delle procedure di affidamento degli incarichi professionali spesso disattese dalle Amministrazioni e RUP, tratteremo ora il tema legato ai contenuti e alle procedure di gestione del contratto tra libero professionista e Pubblica Amministrazione. Di questo, parleremo per la seconda volta con l’Avv. Arturo Cancrini di Roma. CONTENUTI E PROCEDURE DI GESTIONE DEL CONTRATTO TRA LIBERO PROFESSIONISTA E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Gli appuntamenti: 08 luglio 2015 dalle ore 15.30 alle 17.30 Incontro web e chat con l’Avv. Arturo Cancrini esperto di diritto amministrativo e contrattualistica pubblica.(all. n. 3) Iscriviti all’evento live che si terrà in diretta streaming Scrivi all’indirizzo info@fondazionearching.it per partecipare di persona all’evento ( i posti sono limitati e saranno assegnati in ordine di prenotazione) che si svolgerà presso la nostra sede, Sala Convegni A, Pal. A, Via Salaria, 229, Roma. Nel caso di presenza a Roma, presso la sede, è stata presentata al CNAPPC e al CNI richiesta di concessione di n. 2 c.f.p. dal 13 Luglio 2015 “OPEN BLOG” 17 Luglio 2015 dalle 15.00 alle 18.00 intervento del coordinatore per l’approfondimento e discussione dei documenti inviati. Clicca QUI ed iscriviti all’evento live che si terrà in diretta streaming. Partecipa anche tu, il conoscere bene le regole è fondamentale per difendere i nostri spazi professionali: vale per te e per tutta la nostra categoria. Dobbiamo far comprendere alle Pubbliche Amministrazioni che siamo attenti e preparati conoscitori della specifica materia. Tutti avranno accesso liberamente alla visualizzazione dell’evento, mentre solo i professionisti iscritti ad Inarcassa che si registreranno all’incontro web, tramite accesso al sito della Fondazione potranno partecipare attivamente alla chat e al successivo Blog. È, quindi, necessario essere registrati. Se sei già socio della Fondazione sarà sufficiente accedere con Username Inarcassa on line ( IN….) e PSW della Fondazione, altrimenti potrai registrarti all’evento. N.B.: i professionisti che hanno effettuato la registrazione per i precedenti incontri web potranno accedere utilizzando le credenziali ricevute in precedenza.    
  • Vincitore Concorso Città della Scienza
    “La Città della Scienza è pronta per ripartire con il progetto di due giovani architetti, una speranza per tutto il Paese” – Graziano Delrio, Ministro Infrastrutture e Trasporti (via Twitter) Martedì 7 luglio 2015, si è tenuta la conferenza di presentazione del progetto vincitore del concorso per il nuovo Science Centre di Città della Scienza di Napoli. Le proposte, pervenute da tutto il mondo (Italia, Francia, Germania e Giappone), sono state quasi un centinaio e solamente 15 sono entrate di diritto nella seconda fase del bando, conclusasi a maggio 2015. Sviluppo urbanistico paesaggistico, layout funzionale, composizione architettonica nonché sostenibilità ambientale, fattibilità e durabilità. Questi i criteri di valutazione. Ad aggiudicarsi il primo posto, con un premio in denaro pari a 65 mila euro oltre all’incarico del progetto definitivo, la creazione di: Stige & Partners, Icaro, Dinamicamente Architetti, Nicola Marchetti, Alfredo Postiglione, Salvatore De Lucia, Valerio Ciotola e Andrea Guazzieri. “Questo concorso ha ottenuto risultati ben oltre le aspettative poste. Tutti i progetti ricevuti sono stati di qualità superiore e rispondenti a quanto richiesto dalla committenza nonché molto apprezzati dalla commissione giudicatrice. In particolar modo, sono felice che a vincere sia stato un progetto i cui artefici sono due giovani architetti. Era questo che auspicavamo quando abbiamo deciso di strutturare il bando: dimostrare che la qualità non è direttamente proporzionale agli anni di esperienza del professionista. Anche la freschezza delle idee deve contare.” Con queste parole il Presidente della Fondazione Inarcassa, arch. Andrea Tomasi, descrive i risultati del concorso indetto per la progettazione del nuovo “Science Center” di Città della Scienza che sorgerà a Napoli. “Dopo l’incendio avvenuto a marzo 2013, in cui venne distrutto il Science Center, la Fondazione Inarcassa – prosegue Tomasi – ha voluto dare il proprio contributo solidale, occupandosi della redazione del bando e del finanziamento dei premi. Si è trattato di un concorso innovativo che ha permesso a tutti gli architetti e gli ingegneri liberi professionisti, anche i più acerbi, di accedere alla prima fase, in quanto non sono stati richiesti requisiti quali il fatturato o le opere realizzate.”   Scarica la rassegna stampa   Il rendering del progetto vincitore: