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    La Fondazione avvia un nuovo percorso finalizzato alla redazione di proposte concrete che favoriscano la nascita di nuove opportunità e il miglioramento delle condizioni di lavoro dei Liberi Professionisti. Un percorso che prevede una serie di incontri di formazione e confronto su temi della nostra professione, organizzati in diretta streaming con la possibilità quindi, da parte di ogni collega, di contribuire alla costruzione della proposta, in modo attivo. L’incontro verrà articolato in tre momenti: Incontro Web (evento moderato su temi specifici e di interesse generale per la categoria, durante il quale tutti avranno accesso alla visualizzazione dell’evento mentre solo i professionisti iscritti ad Inarcassa che si registreranno all’incontro web, tramite accesso al sito della Fondazione, potranno partecipare alla chat, formulare domande e/o proposte; Durante i 20 giorni successivi l’evento sarà attivato nella stessa pagina un blog dove, chi si è registrato all’incontro web, potrà inviare osservazioni e/o proposte (max 1 cartella) che potranno essere discusse e approfondite in una sessione aperta on-line con il coordinatore dell’evento; A seguire sarà reso disponibile un documento finale, frutto del lavoro di tutti e che tutti insieme potremo divulgare. Occorre partecipare, far crescere l’interesse sui temi generali e favorire la nascita di proposte dal basso. Partiamo da un problema che possiamo sperimentare tutti quotidianamente: IL DOPPIO LAVORO: le incompatibilità dei pubblici dipendenti nell’attività libero professionale. La legge prevede che in alcuni casi e se espressamente autorizzati, i dipendenti pubblici possano svolgere un secondo lavoro: Quando, come e con quali limitazioni il doppio lavoro è possibile È giusto che sia consentito a chi ha uno stipendio pagato dallo stato, con tutte le garanzie connesse, fare concorrenza i liberi professionisti che non hanno nessuna garanzia? Le incompatibilità: i possibili conflitti d’interessi tra incarico professionale e ruolo di controllore nell’attività del pubblico dipendente; Come avvengono i controlli da parte della P.A. per evitare abusi nello svolgimento delle funzioni? Un percorso per rispondere a queste domande e costruire una proposta che impedisca abusi, concorrenza sleale, diversità di trattamenti e tutto quanto i liberi professionisti, sono costretti a subire. Gli appuntamenti: 4 marzo 2015 dalle 15,00 alle 17,00 Incontro web e chat con il Prof. Avv. Vito TENORE Magistrato della Corte dei Conti con qualifica di Consigliere Clicca QUI ed iscriviti all’evento live che si terrà in diretta streaming dal 5 marzo 2015 “OPEN BLOG” 18 marzo 2015 dalle 15.00 alle 18.00 Intervento del coordinatore per l’approfondimento e discussione dei documenti inviati. Partecipa anche tu, diventiamo insieme protagonisti del nostro futuro. Per partecipare attivamente alla chat e al successivo Blog è necessario essere registrati. Se sei già socio della Fondazione sarà sufficiente accedere con Username Inarcassa on line e PSW della Fondazione, altrimenti potrai registrarti all’evento.  
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    Il Sindaco del Comune di Bologna ha firmato il 27 febbraio scorso, nella Sala di Giunta di Palazzo d’Accursio, i protocolli d’intesa con INARCASSA e la sua Fondazione e con gli Ordini degli Architetti e Ingegneri, per promuovere e sostenere i concorsi di progettazione che consentiranno di raccogliere le migliori soluzioni progettuali per la costruzione delle cinque nuove scuole di Bologna, nell’ambito dell’innovativo progetto di rigenerazione e ammodernamento del proprio patrimonio di edilizia scolastica, avviato in stretto raccordo con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Il fine è promuovere un modello innovativo di alta qualità, intesa non solo come categoria estetica e funzionale, ma anche come innovazione tecnologica, caratteristiche costruttive ed impatto sull’ambiente, per la realizzazione di nuove scuole, a partire dalle linee guida per l’edilizia scolastica del MIUR volte a garantire edifici sicuri, sostenibili, accoglienti e adeguati alle più recenti concezioni della didattica. In sinergia con il Comune e gli Ordini Professionali Provinciali, la Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti a Inarcassa si impegna, a propria cura e con proprio contributo spese, a redigere il bando di concorso di progettazione per le 5 scuole, nel pieno rispetto del D.Lgs. 163/2006, finalizzato ad acquisire, al termine della procedura, il progetto architettonico preliminare per ciascuna scuola. I nuovi interventi di edilizia scolastica, che ospiteranno 1.756 alunni, la cui realizzazione è prevista nell’ambito del Protocollo d’intesa siglato con il MIUR e attraverso lo strumento del Fondo Immobiliare sono i seguenti: Scuola primaria (135 alunni) e secondaria di primo grado Carracci (270 alunni) – via Felice Battaglia, 18; Scuola primaria (174 alunni) e infanzia (270 alunni) nell’area ex Mercato Ortofrutticolo; Scuola dell’infanzia (116 alunni) e ampliamento della scuola primaria Tempesta (135 alunni) – via Martelli, 37; Scuola dell’infanzia Fossolo (116 alunni) – area scolastica in affaccio su viale Lenin; Scuola primaria (270 alunni) e secondaria di primo grado (270 alunni) Prati di Caprara Est. Al concorso potranno partecipare architetti e ingegneri sia italiani, che svolgono attività libero professionale nei modi consentiti dalla legge, sia residenti in uno stato membro dell’Unione Europea, abilitati all’esercizio della professione secondo le regole in vigore nei relativi Paesi di appartenenza. I protocolli sottoscritti attuano quanto previsto con la decisione dell’Amministrazione Comunale di costituzione di un Fondo immobiliare “Scuola” per la realizzazione di cinque nuovi complessi scolastici, dalle scuole d’infanzia alle scuole secondarie di primo grado, per un totale di circa 1.800 nuovi posti e un investimento di circa 30 milioni di euro: un progetto fortemente innovativo di partenariato pubblico-privato, il primo in Italia che coniuga gli obiettivi di valorizzazione del patrimonio pubblico con quelli di ammodernamento e rigenerazione degli edifici scolastici. Un progetto che ha preso il via con la sottoscrizione del primo protocollo tra Comune di Bologna e MIUR. La sinergia tra risorse pubbliche e private consentirà di mobilitare risorse importanti per garantire scuole belle e sicure a studenti, docenti e famiglie, tenuto conto del contributo di 5 milioni di euro concessi dal MIUR dell’interesse mostrato da INARCASSA nonché da INVIMIT (società di gestione del risparmio del Ministero dell’Economia e delle Finanze), che in qualità di investitori istituzionali potrebbero contribuire molto positivamente al raggiungimento degli equilibri finanziari del Fondo stesso, consentendo di realizzare gli investimenti nei 5 nuovi complessi scolastici e mantenendo contenuti gli oneri a carico del Comune di Bologna per l’utilizzo delle scuole. Il bando per l’individuazione dell’SGR che dovrà gestire il Fondo verrà emanato entro aprile 2015 mentre la costituzione del Fondo è prevista per l’autunno 2015. Le prime scuole saranno realizzate per l’anno scolastico 2017-2018. “Si tratta di un progetto fortemente innovativo, di partenariato pubblico-privato, il primo in Italia, e Bologna costituirà lo standard di riferimento; il progetto coniuga gli obiettivi di valorizzazione del patrimonio pubblico con quelli di ammodernamento e rigenerazione degli edifici scolastici – sottolinea il Sindaco di Bologna, Virginio Merola – Presto si apriranno i bandi di concorso rivolti ad architetti e ingegneri che ci aiuteranno a realizzare nuove scuole coniugando bellezza architettonica a funzionalità, nel pieno rispetto della sostenibilità e in grado di consentire lo sviluppo di una didattica innovativa e di favorire modalità nuove di utilizzo degli spazi scolastici, sempre più come luoghi dell’educazione, anche extrascolastica, e di aggregazione sociale. Nelle scuole e dalla capacità di educare, infatti, si imposta il futuro delle nuove generazioni e Bologna pone in questo progetto il massimo impegno”. “Abbiamo fortemente voluto questo progetto innovativo e sostenuto – dichiara Paola Muratorio, Presidente di Inarcassa – il Comune di Bologna in questa iniziativa, che coniuga sviluppo del Paese e sostegno della professione. I bandi di concorso infatti contribuiranno anche ad assicurare un ritorno per l’occupazione di architetti e ingegneri. Inarcassa sarà sempre presente negli investimenti che, oltre a garantire il giusto rendimento, costituiscono delle opportunità per le nostre professioni”. I cinque concorsi si svolgeranno in due fasi: una prima sulle elaborazioni schematiche che evidenzieranno l’idea; una seconda sui i progetti meritori selezionati nella prima fase, in cui verrà richiesta la stesura di un progetto architettonico preliminare. Tra questi, per ciascun concorso, verrà selezionato il progetto vincitore, cui verrà assegnato l’incarico per lo sviluppo di tutte le fasi di progettazione. “La Fondazione – dice il presidente Andrea Tomasi nella sua attività di promotore del Concorso, contribuirà in maniera fattiva ai propri fini statutari di tutela, promozione, sviluppo e sostegno degli ingegneri e architetti liberi professionisti. Il concorso di progettazione è uno strumento molto importante per migliorare la qualità dell’architettura, delle trasformazioni del territorio e della vita dei cittadini. Lo è ancor di più quando il promotore delle trasformazioni è un soggetto pubblico che, oltretutto, ha il compito di offrire esempi emblematici che possano costituire un riferimento qualitativo anche per i soggetti privati, poiché un buon progetto consente di ottenere risultati sul piano economico, sociale, funzionale, estetico”. “Per gli Ordini, dicono i rispettivi Presidenti arch. Pier Giorgio Giannelli e ing. Felice Monaco nel proprio comunicato – si tratta di un importante ed innovativo progetto di collaborazione tra pubblico e privato, replicabile sul territorio, alla fine del quale Bologna si doterà di cinque nuove scuole di qualità, staticamente sicure, ambientalmente sostenibili e realizzate attraverso un percorso di Qualità, Trasparenza e di Concorrenza, rappresentato dal Concorso di Progettazione. La qualità delle architetture che si andranno a realizzate è di fondamentale importanza per la nostra comunità: per chi queste architetture usa e vi cresce, frequenta, vi lavora, vi vive o semplicemente le guarda. In questo modo si riporta al centro dell’operazione il Progetto perché è da questo che discende in primis la qualità”.  
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    Anche quest’anno, la Fondazione ha supportato Macro Design Studio e International Living Future Institute (ILFI), nell’ambito di REGENERATION, concorso di idee aperto ai professionisti (architetti, ingegneri, esperti di sostenibilità ambientale e territorio) europei sotto i 35 anni. La selezione delle candidature ha portato a questo esito: ecco chi sono i 15 PARTECIPANTI! Si ricorda che lo svolgimento dell’evento è previsto presso Centrale Fies, Dro (Trento), nei giorni 15÷18 Aprile 2015. Sabato 18 aprile 2015 si svolgerà la presentazione finale dei progetti e la proclamazione del progetto vincitore da parte di una giuria internazionale con la consegna del premio di 3.000,00 euro omnicomprensivi messo disposizione dalla Fondazione.  
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    di Andrea Tomasi Una storia strana, molto strana, inspiegabile, meglio a questo punto definirla fantastica. Una storia che va raccontata ma, soprattutto, LETTA in tutte le sue parti.   Nel novembre dello scorso anno il Centro Studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha ritenuto, per motivazioni che onestamente ci sfuggono, di trattare il tema delle prestazioni occasionali. Il nostro stupore deriva dal fatto che, dopo anni di interpretazioni, di discussioni polemiche e contraddittorie, nell’ultimo decennio, con alcune circolari dell’Agenzia delle Entrate ma, e soprattutto, con il D.Lgs. 276/2003, art. 61, si fosse ben definita la fattispecie della prestazione occasionale e la sua inapplicabilità alle prestazioni svolte all’interno della professione per cui si è iscritti ad un albo. L’interpretazione espressa dal Centro Studi era però molto diversa e veniva, nella sostanza, a ribaltare le nostre consolidate convinzioni. E’ oltremodo nota la nostra assoluta contrarietà alla cosiddetta “prestazione occasionale” praticata da colleghi, perlopiù pubblici dipendenti a cui è vietata la partita IVA, che aggirano, evadendo, tutte le regole fiscali e previdenziali e, molto spesso anche quelle del proprio impiego, venendo ad erodere lavoro professionale: il nostro lavoro, oltretutto in questi anni già molto ridotto. Immediata e puntuale la reazione di Inarcassa, anch’essa colpita direttamente dalla fantastica deriva possibilista che la trattazione del Centro Studi introduceva. Con puntuali argomentazioni la nostra Cassa inoltrava al Ministero dell’Economia un quesito circa la trattazione del Centro Studi. Successivamente, nel gennaio di quest’anno, il Centro Studi, alla luce di vari quesiti, cerca di meglio articolare la propria originale elaborazione senza, però, modificarne la sostanza. Con meritoria e apprezzata sollecitudine, il Dipartimento delle Finanze del MEF – Ministero dell’Economia e delle Finanze – alla fine di febbraio, attraverso il suo direttore articola una risposta mirabile ove, da un lato, rimette nel giusto alveo il concetto di prestazione occasionale e ne ribadisce inequivocabilmente l’impercorribilità per coloro che sono iscritti ad un albo, dall’altro stila una puntuale lezione di disciplina fiscale che, per la didattica dei toni e la elementarietà della trattazione, fa ben comprendere l’inopportunità che il Centro Studi si cimenti in questa specialistica materia.   Questo il riassunto della storia, invito però tutti voi alla lettura degli atti: è fondamentale conoscere bene tutta la questione per difendere il nostro lavoro. I casi di prestazione occasionale nella nostra professione vanno denunciati. Alla fine della lettura, leggendo e rileggendo l’ultimo capoverso del MEF, anche voi sicuramente vi farete la fatidica retorica domanda: cui prodest?   1. Parere Centro Studi CNI 2. 201501risposta Inarcassa studio CNI 3. Chiarimenti ulteriori_CENTRO STUDI 4. Risposta Ministero CNA MEF circ 25 02 2015  
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    Quindici giovani progettisti europei si sfidano sulla rigenerazione architettonica.   Si terrà presso l’art work space Centrale Fies, a Dro, nelle giornate comprese tra il 15 e il 18 aprile prossimi, un evento che vedrà coinvolti giovani professionisti architetti e ingegneri provenienti da tutta Europa. Si tratta di un concorso promosso da Macro Design Studio di Rovereto in collaborazione con l’International Living Future Institute di Seattle (USA) dove giovani professionisti saranno chiamati a sviluppare un progetto di rigenerazione sostenibile di un edificio pubblico. La progettazione utilizzerà i principi di Living Building Challenge, la certificazione di sostenibilità più rigorosa al mondo.   Sappiamo ormai tutti che gli edifici sono i principali responsabili dell’impatto ambientale e del cambiamento climatico. Il movimento dei “green building” sta facendo molto ma non basta. Secondo l’International Living Future Institute (Seattle, USA), il tempo di “fare meno danni” è finito, è necessario un approccio più radicale ed efficace, che riduca velocemente il divario tra le soluzioni costruttive applicate oggi e l’obiettivo finale che vogliamo conseguire.   In continuità con queste riflessioni è stato pensato questo concorso di progettazione che, non a caso, si chiama REGENERATION, come omaggio alla prima “generazione” di giovani professionisti (architetti, ingegneri) che con le proprie idee può iniziare a “ri-generare” l’ambiente costruito, ottenendo le migliori prestazioni possibili per il singolo edificio.   Quindici i partecipanti che si cimenteranno in un progetto di riqualificazione di un edificio pubblico locale – messo a disposizione dal Comune di Dro – lavorando per 64 ore consecutive all’interno dell’art work space Centrale Fies.   L’iniziativa è anche aperta al pubblico. È previsto, infatti, un convegno che intende rispondere alla domanda “Come dobbiamo immaginare le città del futuro?”. Sabato 18 aprile dalle ore 10.00 presso Centrale Fies è prevista l’iniziativa “REGENERATION – The Conference”, un convegno che si concentrerà su queste tematiche. Seguirà la presentazione dei lavori e la premiazione del team vincitore.   L’iniziativa ha potuto prendere forma grazie al supporto di Fondazione Inarcassa, Cassa Rurale Alto Garda e Comune di Dro, oltre al coinvolgimento di partner tecnici quali Ytong, Multipor e Muteki. Si ringrazia inoltre l’art work space Centrale Fies i cui programmi di residenza sono aperti non più solo ad artisti ma a team di professionisti e creativi.
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    Si è conclusa sabato 18 aprile la prima edizione di REGENERATION, il concorso di progettazione non-stop di 64 ore organizzato da Macro Design Studio in collaborazione con l’International Living Future Institute di Seattle (USA). La scommessa lanciata da MDS era quella di “rigenerare” l’edificio a Dro che ospita la Biblioteca Comunale e varie associazioni, seguendo il protocollo di sostenibilità più ambizioso al mondo, il “Living Building Challenge”.   Il compito per i 15 professionisti sotto i 35 anni provenienti da tutta Europa era quello di rispondere alle esigenze del Comune di Dro (nuovi spazi per le associazioni e i giovani, riorganizzazione della biblioteca, collegamento al fiume Sarca) trasformando l’edificio, a beneficio delle generazioni future, in una sorta di organismo vivente (Living Building) completamente autonomo nell’uso delle risorse e integrato in modo armonico nel contesto naturale e cittadino.   A spuntarla è stato il team composto da Bernardette (architetto di Siviglia), Emanuele (architetto di Vicenza), Guido (ingegnere energetico di Torino), Luigi (urbanista di Agrigento) e Maija (ingegnere civile di Riga, Lettonia), che hanno potuto cosi aggiudicarsi il premio di 3.000 euro messo a disposizione dalla Fondazione Inarcassa. Il progetto presentato ha dimostrato non solo che i tempi sono maturi per risanare in modo davvero efficace il nostro patrimonio costruttivo – senza accontentarsi di soluzioni che “consumano un po’ di meno …” ma che una generazione di giovani professionisti è pronta per affrontare questa sfida in modo radicalmente innovativo ed efficace.   Più di ottanta persone da tutta Italia hanno partecipato alla conferenza pubblica di sabato mattina, dimostrando che uno stuolo di progettisti, amministratori pubblici, aziende è pronto a seguire questi “pionieri”. Amanda Sturgeon (direttrice di ILFI), Martin Brown (Fairsnape, Regno Unito), Sue Clark (Green Building Council Svezia) ed Emanuele Naboni (Facoltà di Architettura di Copenhagen) ci hanno aperto la visuale su un futuro di città “rigenerate”. Comunità che non si accontentano di “fare meno danni all’ambiente” ma che sono davvero in grado di coniugare rispetto per la natura, equità sociale e un’economia sostenibile.   E’ questa anche la missione del Living Building Challenge Collaborative: Italy – la rappresentanza italiana di ILFI fondata da Macro Design Studio – che mira a creare le condizioni locali per lo sviluppo di edifici, territori e comunità “viventi”, nella condivisione dei principi del “Living Building”.  
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    Tecnici e politici a confronto 13 Maggio 2015 Città della Scienza (Via Coroglio, Napoli) ore 15.00-19.00 4 cfp deontologici per architetti ed accreditamento per professionisti iscritti ad altri albi.   Interverrà il Presidente della Fondazione, arch. Andrea Tomasi. Scarica QUI il programma.  
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    Eccoci al secondo appuntamento con gli incontri web della Fondazione. Dopo il primo appuntamento sui temi delle incompatibilità dei pubblici dipendenti nell’attività libero professionale, il cui documento finale e visionabile al seguente link all. n. 1, affrontiamo ora il tema legato alle procedure di affidamento degli incarichi professionali che, come ben abbiamo avuto modo di verificare in molteplici casi, molto spesso sono da Amministrazioni e R.U.P. ignorate, calpestate o totalmente disattese. Il 25 febbraio u.s. però è intervenuta, a chiarire in modo inequivoco le procedura da applicare in ordine all’affidamento degli incarichi pubblici, la determinazione n. 4/2015 dell’Autorità Nazionale Anticorruzione all. n. 2. Di questo, quindi, parleremo confrontandoci con un grande esperto della materia l’Avv. Arturo Cancrini di Roma. FINALMENTE UN PO’ DI CHIAREZZA L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ATTINENTI ALL’ARCHITETTURA E ALL’INGEGNERIA Il rispetto delle regole è una delle priorità del nostro Paese. Spesso ci si lamenta dell’eccessiva regolamentazione, della mancanza di chiarezza nelle norme, della inapplicabilità delle stesse nel concreto degli interventi. Ma nonostante questo: quante stazioni appaltanti applicano effettivamente le norme che pure sono ormai pacificamente interpretate e chiarite? Quali strumenti di autocontrollo mette in campo la pubblica amministrazione per evitare che i singoli RUP cadano in dinamiche elusive, preferendo affidamenti diretti? E ancora. In che modo l’amministrazione (e quindi il cittadino) può rivalersi in caso di mancata o strumentale applicazione delle procedure, a cui conseguono incremento sconsiderato dei costi, allungamento dei tempi, bassa qualità dei progetti e degli interventi? Un percorso che ci porti ad affrontare, in un primo webinar, il tema legato alle procedure che portano all’affidamento e, in uno successivo, il tema legato alle procedure di gestione del contratto tra professionista e Pubblica Amministrazione. Gli appuntamenti: 28 Maggio 2015 dalle 15,30 alle 17,30 Incontro web e chat con l’Avv. Arturo Cancrini esperto di diritto amministrativo e contrattualistica pubblica. (all. n. 3)  Clicca QUI ed iscriviti all’evento live che si terrà in diretta streaming Scrivi all’indirizzo info@fondazionearching.it per partecipare di persona all’evento (i posti sono limitati e saranno assegnati in ordine di prenotazione) che si svolgerà presso la nostra sede, Sala Convegni A, Pal. A, via Salaria, 229, Roma. dal 1 giungo 2015 “OPEN BLOG”  17 giugno 2015 dalle 15.00 alle 18.00 Intervento del coordinatore per l’approfondimento e discussione dei documenti inviati. . Partecipa anche tu, il conoscere bene le regole è fondamentale per difendere i nostri spazi professionali: vale per te e per tutta la nostra categoria. Dobbiamo far comprendere alle Pubbliche Amministrazioni che siamo attenti e preparati conoscitori della specifica materia. Tutti avranno accesso alla visualizzazione dell’evento mentre solo i professionisti iscritti ad Inarcassa che si registreranno all’incontro web, tramite accesso al sito della Fondazione, potranno partecipare alla chat, formulare domande e/o proposte. Per partecipare attivamente alla chat e al successivo Blog è quindi necessario essere registrati. Se sei già socio della Fondazione sarà sufficiente accedere con Username Inarcassa on line (IN…..) e PSW della Fondazione, altrimenti potrai registrarti all’evento.  
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    Il Consiglio ha eletto Presidente di Inarcassa l’Arch. Giuseppe Santoro e Vicepresidente l’Ing. Franco Fietta. Il Consiglio ha inoltre eletto la Giunta Esecutiva, composta, oltre che dal Presidente e dal Vicepresidente, dai consiglieri: Arch. Gianfranco Agostinetto, Ing. Nicola Caccavale e Arch. Filippo Franchetti Rosada. Ringraziamo il Presidente uscente, Arch. Paola Muratorio, per l’impegno, la dedizione e l’entusiasmo che ha rivolto anche nei confronti della Fondazione. La Fondazione formula al Consiglio i migliori auguri per una proficua attività proseguendo il positivo lavoro del precedente consiglio.
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    Dopo aver affrontato nel corso degli appuntamenti precedenti il tema dell’incompatibilità dei pubblici dipendenti nell’attività libero professionale e quello delle procedure di affidamento degli incarichi professionali spesso disattese dalle Amministrazioni e RUP, tratteremo ora il tema legato ai contenuti e alle procedure di gestione del contratto tra libero professionista e Pubblica Amministrazione. Di questo, parleremo per la seconda volta con l’Avv. Arturo Cancrini di Roma. CONTENUTI E PROCEDURE DI GESTIONE DEL CONTRATTO TRA LIBERO PROFESSIONISTA E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Gli appuntamenti: 08 luglio 2015 dalle ore 15.30 alle 17.30 Incontro web e chat con l’Avv. Arturo Cancrini esperto di diritto amministrativo e contrattualistica pubblica.(all. n. 3) Iscriviti all’evento live che si terrà in diretta streaming Scrivi all’indirizzo info@fondazionearching.it per partecipare di persona all’evento ( i posti sono limitati e saranno assegnati in ordine di prenotazione) che si svolgerà presso la nostra sede, Sala Convegni A, Pal. A, Via Salaria, 229, Roma. Nel caso di presenza a Roma, presso la sede, è stata presentata al CNAPPC e al CNI richiesta di concessione di n. 2 c.f.p. dal 13 Luglio 2015 “OPEN BLOG” 17 Luglio 2015 dalle 15.00 alle 18.00 intervento del coordinatore per l’approfondimento e discussione dei documenti inviati. Clicca QUI ed iscriviti all’evento live che si terrà in diretta streaming. Partecipa anche tu, il conoscere bene le regole è fondamentale per difendere i nostri spazi professionali: vale per te e per tutta la nostra categoria. Dobbiamo far comprendere alle Pubbliche Amministrazioni che siamo attenti e preparati conoscitori della specifica materia. Tutti avranno accesso liberamente alla visualizzazione dell’evento, mentre solo i professionisti iscritti ad Inarcassa che si registreranno all’incontro web, tramite accesso al sito della Fondazione potranno partecipare attivamente alla chat e al successivo Blog. È, quindi, necessario essere registrati. Se sei già socio della Fondazione sarà sufficiente accedere con Username Inarcassa on line ( IN….) e PSW della Fondazione, altrimenti potrai registrarti all’evento. N.B.: i professionisti che hanno effettuato la registrazione per i precedenti incontri web potranno accedere utilizzando le credenziali ricevute in precedenza.