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  • Fondazione Inarcassa presenta il volume sulle Società tra Professionisti: “aggregazione moltiplica i redditi e garantisce sostenibilità della libera professione"
    Sarà presentato a Roma, nel corso degli eventi istituzionali in programma nel mese di marzo, lo studio promosso dalla Fondazione Inarcassa che analizza lo stato di salute delle STP in Italia, mettendolo a confronto con i principali modelli aggregativi europei. Il volume, che raccoglie gli atti della tavola rotonda promossa dalla Fondazione lo scorso ottobre al CNEL, propone – sulla base dei dati messi a disposizione dalla Funzione Studi e Ricerche di Inarcassa – alcuni indirizzi di policy in grado di favorire la diffusione dell’aggregazione professionale tra architetti e ingegneri. Dallo studio emergono due elementi particolarmente positivi. Il primo è un chiaro effetto moltiplicatore dei redditi: i professionisti iscritti a Inarcassa e organizzati in STP realizzano un reddito medio circa 2,1 volte superiore rispetto ai professionisti che operano in forma individuale. Il secondo elemento riguarda l’impatto positivo sull’occupazione giovanile e sull’accesso alla professione. Gli under 35 aggregati in STP mostrano infatti i moltiplicatori più elevati: per i giovani ingegneri il valore raggiunge 3,46, mentre per i giovani architetti si attesta a 2,59. I dati evidenziano però anche alcune criticità. Il tasso di aggregazione resta ancora molto basso: la quota di professionisti che operano in STP è pari ad appena lo 0,8% del totale. Lo studio conferma quindi che le STP rappresentano uno strumento aggregativo di grande potenziale, ma evidenzia anche la necessità di un intervento della politica per rimuovere gli ostacoli fiscali e giuridici che ne limitano la diffusione. Per questo motivo Fondazione Inarcassa propone di: estendere il regime forfettario anche ai soci delle STP intervenire sul Codice Civile per riconoscere alle STP costituite in forma di società di capitali il principio dell’autonomia patrimoniale perfetta, favorendo così investimenti e accesso al credito accelerare sulle semplificazioni amministrative e introdurre incentivi temporanei per sostenere la fase di avvio delle STP e promuovere il ricambio generazionale Il volume sarà disponibile per il download sul sito di Fondazione Inarcassa a partire dal 12 marzo 2026.
  • 2° Giornata della Libera Professione – Roma, 10 marzo 2026
    La Giornata della Libera Professione 2026 si colloca in una fase di particolare trasformazione per i professionisti tecnici italiani: evoluzioni normative e contrattuali, transizione digitale (BIM, IA, piattaforme), un mercato meno espansivo rispetto al triennio 2021–2023 e una crescente complessità amministrativa ridisegnano il quadro di riferimento. Il prossimo 10 marzo, presso lo spazio Roma Eventi, rappresentanti istituzionali, esponenti del mondo politico e specialisti di settore si confronteranno sui temi strategici che emergono come prioritari e strettamente interconnessi: le aggregazioni professionali e STP, come motore di competitività, crescita e qualità; e il rapporto strutturato con la PA dalla corresponsabilità dei processi al superamento dell’attuale frammentazione del sistema. È possibile partecipare all’evento esclusivamente in presenza, registrandosi tramite il pulsante "Registrati all'evento", fino ad esaurimento dei posti disponibili. È previsto il riconoscimento di 3 CFP per gli ingegneri e gli architetti. Registrati all'evento  Scarica il programma completo Scarica la locandina  
  • Riforma degli ordinamenti professionali: l'intervista del Presidente De Maio a Radar (Urania TV)
    Il Presidente di Fondazione Inarcassa, ing. Andrea De Maio, è intervenuto alla trasmissione Radar su Urania News per discutere della riforma degli ordinamenti professionali e delle principali sfide che riguardano oggi architetti e ingegneri liberi professionisti. Nel confronto con Andrea de Bertoldi (Componente VI Commissione Finanze della Camera, Lega) e Irene Consigliere (Corriere della Sera) sono stati affrontati temi centrali: la necessità di favorire le aggregazioni professionali, l’effettiva applicazione dell’equo compenso, il riequilibrio delle responsabilità professionali e il rafforzamento della qualità dei servizi tecnici. Nel suo intervento, De Maio ha sottolineato l’importanza di sostenere la crescita dimensionale delle società tra professionisti e di rimuovere gli ostacoli che ne limitano lo sviluppo, evidenziando come la multidisciplinarietà rappresenti un fattore decisivo di qualità, competitività e redditività per il sistema professionale. “L’equo compenso non è solo una tutela economica del professionista: è una garanzia di qualità per i cittadini e per il mercato. Quando i compensi non coprono nemmeno i costi del lavoro, non si sta penalizzando solo un tecnico, ma si mette a rischio l’affidabilità dell’intero sistema”.
  • Premio Marco Senese 2026: prorogata al 2 marzo p.v. la Sesta Edizione dedicata agli architetti e ingegneri liberi professionisti
    Fondazione Inarcassa è lieta di annunciare l’avvio della sesta edizione del Premio Nazionale dedicato alla memoria di Marco Senese, esempio illuminato di libero professionista di cui è vivo il ricordo del grande impegno profuso per la valorizzazione della figura e del ruolo del professionista Ingegnere. Il premio intende rendere omaggio alla memoria di Marco Senese, protagonista della vita ordinistica e associativa, consigliere dell’Ordine di Napoli dal 1998 al 2016, anno della sua prematura scomparsa, più volte titolare di cariche di vertice e delegato Inarcassa. Marco Senese, per unanime riconoscimento, si è sempre impegnato per l’inserimento dei giovani nel mondo lavorativo e in particolare il premio bandito dall’Ordine intende proprio valorizzare i giovani talenti dell’ingegneria che si affacciano al mondo della professione. Sono previsti due premi, da 4.000,00 euro ciascuno, riservati a ingegneri o architetti liberi professionisti, in forma singola o associata, che si saranno particolarmente distinti in uno o più dei seguenti ambiti tematici: a) la sicurezza sui luoghi di lavoro e la prevenzione incendi; b) la formazione dell’ingegnere; c) il progetto delle opere di ingegneria; d) l’innovazione per lo sviluppo dell’ingegneria.   La domanda e la documentazione di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre il 2 marzo 2026, a seguito di proroga. Il premio, finanziato dalla Fondazione Inarcassa, potrà essere attribuito ai soli Candidati regolarmente associati a Inarcassa; per tutti i dettagli su come partecipare scarica gli allegati.  Scarica Bando Premio Senese 2026 Scarica Disciplinare Premio Marco Senese 2026 Scarica l'Allegato A - Domanda di partecipazione formato editabile