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Rubrica di aggiornamento sull’attività di contrasto ai bandi irregolari n. 2/2025
Come ogni mese si rassegnano i principali profili di illegittimità segnalati alle Stazioni Appaltanti, aventi l’effetto di ledere la dignità morale e professionale dei professionisti del settore.
Le azioni di contrasto.
Nel mese di febbraio 3 sono state le amministrazioni diffidate e 2 gli esposti inoltrati all’ANAC.
Si fa riferimento, nello specifico, all’ARPA Lazio, al Comune di Figline Valdarno ed al Comune di Favignana.
Per ciò che riguarda le irregolarità riscontrate:
- L’ARPA Lazio ha bandito una procedura aperta, nella quale i requisiti di partecipazione erano stati individuati in modo illegittimo. In assenza di un riscontro si è proceduto con l’esposto all’ANAC; la procedura è stata sospesa.
- il Comune di Figline Valdarno ha pubblicato una procedura aperta, nella quale veniva richiesta la garanzia provvisoria in riferimento all’attività di progettazione e, inoltre, venivano richiese due figure professionali, all’interno del gruppo di lavoro, non remunerate dall’Amministrazione. Il Comune, riscontrando la diffida, ha rilevato, con successivo chiarimento, che il riferimento a sola una delle due figure professionali era oggetto di refuso, confermando, comunque, la presenza dell’atra figura professionale. Si è proceduto, pertanto, con l’inoltro dell’esposto all’ANAC;
- infine, il Comune di Favignana ha pubblicato una manifestazione di interesse per la verifica di vulnerabilità sismica, nella quale il compenso era stato calcolato con riferimento a OPCM ampiamente superate dal d.m. parametri. Inoltre, nella manifestazione di interesse viene dichiarato che l’affidamento sarebbe avvenuto ai sensi dell’art. 1 del d.l. n. 76/2020, normativa ampiamente superata dal d.lgs. n. 36/23. Si attende che scada il termine concesso prima di presentare esposto all’ANAC.