Come ogni mese si rassegnano i principali profili di illegittimità segnalati alle Stazioni Appaltanti, aventi l’effetto di ledere la dignità morale e professionale dei professionisti del settore.
Le azioni di contrasto.
Nel mese di dicembre 2 sono state le amministrazioni diffidate.
Si fa riferimento, nello specifico, al Comune di Colle Val d’Elsa (SI) e ad ARIA S.p.a..
Per ciò che riguarda le irregolarità riscontrate:
il Comune di Colle Val d’Elsa (SI) ha bandito una procedura negoziata senza bando, nella quale era prevista l’attribuzione di un punteggio all’offerta tecnica nel caso in cui il professionista avesse svolto pregressi servizi analoghi all’interno del territorio comunale. Si attende che scada il termine concesso prima di procedere con l’esposto all’ANAC;
l’ARIA S.p.a., invece, ha bandito una procedura aperta suddivisa in 13 lotti, nella quale era previsto l’offerta di un ribasso unico sull’intero ammontare della base d’asta, in palese violazione dell’equo compenso. Anche qui si attende che scada il termine concesso prima di adire l’ANAC.