In questo numero:
Expo2020 Dubai – La cupola di Al Wasl Plaza
Dopo mesi di pianificazione ed un’attenta e complessa opera di costruzione, l’installazione della cupola di Al Wasl Plaza, struttura centrale di Expo2020 Dubai, è stata portata a termine con successo. Durante Expo2020, la cupola Al Wasl sarà la più grande superficie al mondo di proiezione immersiva a 360° e potrà offrire, sia dall’interno che dall’esterno, un'esperienza senza precedenti ai milioni di visitatori che accorreranno. Degno di nota il fatto che la struttura in acciaio della cupola è stata modellata nel suo intricato reticolo in Italia dal gruppo Cimolai Rimond. Il completamento di questa opera segna dunque una pietra miliare chiave per Expo2020 e sarà il punto focale delle celebrazioni per tutti i sei mesi dell’Esposizione Universale, dal 20 ottobre 2020 al 10 aprile 2021. Approfondisci
Gli Emirati Arabi Uniti fuori dalla Black List europea
In questi ultimi anni abbiamo visto gli UAE entrare ed uscire dalla black list UE come in una porta girevole. Le complessità della nuova frontiera delle norme antiabuso hanno reso il percorso dei UAE abbastanza complesso, ma la forte volontà del Paese medio orientale di assumere un ruolo centrale, economico e finanziario a livello globale ha favorito il processo di adeguamento ai più stringenti standard internazionali. In questo modo gli UAE hanno tutte le carte in regola per divenire un grande centro finanziario ed economico, favorito da una posizione geografica baricentrica e da un livello di stabilità politica e di sicurezza non comune nell’area medio orientale. Approfondisci
L’italiana Hitachi Rail STS realizzerà il segnalamento della nuova linea merci emiratina
La società italiana Hitachi Rail STS (ex Ansaldo STS S.p.A.) facente capo al gruppo giapponese Hitachi, realizzerà il segnalamento della nuova linea merci da 605 chilometri, di un valore contrattuale pari a 1,6 miliardi di AED. Nei prossimi 3 anni e mezzo l’azienda tecnologica, attiva nel settore dei sistemi di trasporto ferroviari e metropolitani, lavorerà al progetto Etihad Rail Stage 2, la linea merci che collegherà il porto di Fujairah, UAE, con il confine saudita. Grazie a questo nuovo progetto Etihad Rail prevede che il traffico merci degli Emirati Arabi Uniti crescerà dagli attuali 7 milioni di tonnellate a più di 50 milioni, contribuendo inoltre allo sviluppo socio-economico attraverso la connessione di porti strategici, aree manifatturiere, centri produttivi e abitativi. Approfondisci
Masdar City, ripartono i lavori dell’Eco-Città negli Emirati Arabi Uniti
È iniziata la seconda fase dei lavori dell’Eco-Città negli Emirati. Masdar City sarà un po’ meno tecnologica ma molto green e dimostrerà che una progettazione sostenibile è possibile.
Pianificata dalla società Abu Dhabi Future Energy Company, la prima fase del progetto iniziata nel 2006, e durata 10 anni, è stata curata dallo studio di architettura inglese Foster and Partners.
In questa nuova e ultima fase, progettata dallo studio CBT si è scelto di rinunciare a investimenti tecnologici ad alto costo previsti nel masterplan iniziale, puntando invece sull’applicazione di principi di progettazione passiva per ottimizzare la sostenibilità di quanto costruito e ridurre l’impatto ambientale, sfruttando al tempo stesso l’idrografia.
Oltre ad essere un modello per lo sviluppo urbano sostenibile, Masdar City è la free trade zone in più rapida crescita di Abu Dhabi. Per uno sviluppatore, un investitore, un professionista o un’azienda alla ricerca di spazi per uffici, Masdar City offre una vasta gamma di servizi adatti a numerose esigenze. L'acquisto, la locazione di aree di sviluppo o la creazione di spazi per uffici e negozi su misura sono tutte opzioni disponibili per gli investitori di Masdar City. Approfondisci
Intervista a Paolo Volani, consulente nel settore immobiliare e costruzioni a Dubai
Per questa quinta edizione della nuova Newsletter Emirati Arabi Uniti abbiamo deciso di intervistare Paolo Volani, consulente nel settore immobiliare e costruzioni a Dubai.
Forte di oltre 20 anni di esperienza nel settore, Paolo Volani ha aperto a Dubai una società di consulenza nel settore immobiliare che offre servizi focalizzati allo sviluppo di progetti, alle strategie di investimento e all’espansione del business su nuovi mercati.
Grazie alla loro competenza ed esperta conoscenza del mercato e del territorio, Paolo Volani e la sua società sono in grado di guidare ed affiancare il cliente nel raggiungimento dei suoi obiettivi e nella scelta di dove e cosa comprare all’interno del mercato immobiliare emiratino, sempre in fibrillazione e pieno di opportunità per realizzare ottimi investimenti. Approfondisci
Novembre/dicembre 2019 – manifestazioni a Dubai
Negli ultimi due mesi del 2019 a Dubai si svolgeranno varie manifestazioni fieristiche ed eventi di particolare rilievo per i professionisti delle aree tecniche. Tra questi eventi spicca la 40° edizione della fiera Big 5, hub globale per l'industria delle costruzioni, che racchiuderà importanti manifestazioni del settore quali: The Big 5 Heavy, Middle East Concrete, HVAC R Expo, Middle East Stone, the Urban Design & Landscaping Expo e The Big 5 Solar.
Da non perdere la Gulf Traffic Exhibition, con il suo focus sulla situazione infrastrutturale emiratina ma anche il forum internazionale sul Project Management e il summit dedicato ai temi dell’energia e dell’ambiente. Approfondisci
Continua il ciclo di incontri in occasione dell’anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. La Fondazione Inarcassa e l'Ordine degli Architetti di Roma, in collaborazione con l'Ordine degli Architetti di Pistoia e SIGEA, promuovono una serie di appuntamenti per celebrarne il valore universalmente riconosciuto. Il primo appuntamento è stato organizzato lo scorso 3 ottobre a Matera, presso la Chiesa del Cristo Flagellato. Il secondo incontro si è tenuto a Pistoia il 16 ultimo scorso: il terzo appuntamento è fissato a Roma il 25 novembre dalle 08:30 alle 13:30 presso la Casa dell'Architettura.
Fondazione Inarcassa segue con molta attenzione i lavori parlamentari al disegno di legge di Bilancio 2020, atteso in Aula al Senato il prossimo 3 dicembre, dopo l’esame in commissione Bilancio in sede referente, in prima lettura.
Il testo, che dovrà essere approvato in via definitiva entro il prossimo 31 dicembre, presenta alcune indicazioni sulle quali Fondazione rinnova, come ogni anno, l’obiettivo a far pervenire all’attenzione del legislatore le proprie osservazioni, nell’interesse esclusivo della categoria degli architetti e ingegneri liberi professionisti.
Il disegno di legge di Bilancio 2020 presenta, infatti, delle opportunità che auspichiamo il legislatore possa cogliere al fine di rendere più concreti taluni strumenti di agevolazione fiscale che consentono di mettere in sicurezza il nostro patrimonio immobiliare.
Il sisma bonus è lo strumento al quale Fondazione guarda con più attenzione. Siamo certi che il sisma bonus, se migliorato ed esteso, possa diventare un efficace strumento di prevenzione del rischio sismico riducendo gli oneri a carico del contribuente.
L’attenzione è puntata sugli articoli 19 e 25 del disegno di legge Bilancio 2020.
Sull’articolo 19, rubricato “Proroga della detrazione per le spese di riqualificazione energetica e di ristrutturazione edilizia”, che fa slittare al 31 dicembre 2020 la possibilità di accedere alle detrazioni fiscali per gli interventi di miglioramento energetico e recupero del patrimonio edilizio, la Fondazione osserva che è opportuno estendere la norma e prevedere che anche per coloro che intendano far eseguire interventi di classificazione e verifica sismica è possibile usufruire delle agevolazioni fiscali. La proposta di Fondazione consente, dunque, di accedere alle detrazioni fiscali, pari all’80 per cento, entro un limite di 100 milioni di euro, derivanti dal cosiddetto “sisma bonus”, anche nel caso di interventi preliminari, quali la classificazione e verifica sismica sugli immobili, a prescindere che si dia seguito all’esecuzione dei lavori. Infatti, le attività relative alla classificazione e verifica sismica degli immobili consentono di accertare le condizioni strutturali degli stessi e mappare lo stato del patrimonio immobiliare. Un risultato di grande portata in termini di sicurezza immobiliare che però rischia di essere frenato dai costi interamente a carico del contribuente, secondo la normativa vigente. La proposta di Fondazione, invece, consente ai cittadini di mettere in sicurezza la propria abitazione partendo già dalle attività preliminari, classificazione e verifica sismica, e, allo stesso tempo, accedere ai benefici fiscali del sisma bonus.
L’art. 25 del disegno di legge Bilancio 2020, il c.d. “bonus facciate”, intervenendo sull’art. 16 del dl n. 63 del 2013, consente di accedere alla detrazione fiscale, prevista ad oggi per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, fino al 90% per le spese sostenute nel 2020 relative ad interventi edilizi, anche di manutenzione ordinaria, finalizzati al recupero o restauro della facciata degli edifici. Anche in questo caso, la proposta di Fondazione è chiara. E’ opportuno, infatti, procedere in analogia con quanto già ad oggi previsto efficienza energetica e antisismici, e, quindi, riconoscere ai soggetti aventi diritto alle detrazioni oggetto della disposizione la facoltà di optare per uno sconto in fattura da parte del fornitore che effettua l’intervento, prevedendo che quest’ultimo venga poi rimborsato co<n un credito d’imposta da utilizzare in compensazione.