Comunicati stampa

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  • FORMAZIONE CONTINUA NUOVI CORSI FAD

    formazione

    Pronti per un'estate di formazione!

    SONO ORA ATTIVI I NUOVI CORSI:

    Bim -novità 2019 ( 8 CFP)

    Industria 4.0 -novità 2019 ( 10 CFP)

    Si ricorda che tutti i nostri corsi di formazione professionale continua sono riconosciuti e autorizzati da CNI e CNAPPC.

    Termini di iscrizione:

    sarà possibile l'iscrizione fino al 31 dicembre 2019 e si avranno a disposizione da tale data 6 mesi per il completamento.

    Per iscriversi cliccare qui.

    Vi manterremo aggiornati sull'ATTIVAZIONE di questi corsi con le nostre newsletter.

     

  • FOCUS ALBANIA: PRENOTA SUBITO IL TUO DESK GRATUITO A TIRANA!

    immagine desk tirana

    È Stato inaugurato nel corso del workshop che si è tenuto dal 27 al 29 giugno scorso, il desk della Fondazione Inarcassa a Tirana.

     

    Il viaggio di tre giorni, parte del programma di internazionalizzazione 2019 che prevede un focus sul bacino del mediterraneo, ha visto la partecipazione di circa 30 professionisti provenienti da tutta Italia ed è stata l’occasione per entrare in contatto con operatori locali, acquisire informazioni sul mercato del lavoro e visitare alcuni dei cantieri più importanti di Tirana. Particolarmente interessante per i partecipanti si è rivelata la possibilità di poter accedere ai fondi messi a disposizione dall’AICS (Agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Affari Esteri) per mezzo di specifici bandi pubblicati annualmente. Grazie a questi programmi di sostegno finanziario, con il supporto della Fondazione, i partecipanti al Workshop stanno già costruendo una rete al fine di mettere a fattore comune le specificità professionali e le proprie esperienze, per dare vita ad una cooperativa che funga da primo impulso per avviare la propria attività in Albania. 

     

    Il video con gli highlighs del Workshop.

     

    Il desk della Fondazione vuole fornire un ulteriore sostegno per quanti stanno intraprendendo questo percorso di internazionalizzazione e per coloro che vorranno seguirli nei prossimi mesi. L’ufficio della Fondazione a Tirana è ospitato presso la centralissima sede di Adler Consulting (www.adler.al) e offre gratuitamente agli iscritti Inarcassa un supporto di Primo Desk e di Help Desk, in particolare:

    - Disponibilità di scrivanie e sale riunioni;

    - Primo Incontro Professionale Gratuito;

    - Supporto all'analisi ed all'insediamento operativo.

    L’utilizzo del desk è soggetto alla verifica di disponibilità e previa prenotazione all’indirizzo: international@fondazioneinarcassa.it. Lo stesso indirizzo può essere utilizzato per avere ulteriori informazioni circa la possibilità di aderire al gruppo di professionisti che stiamo sostenendo nella creazione della cooperativa per l’Albania.

     

    Scarica le slide dei relatori del Workshop

     - ARRSH - AUTORITA' STRADALE ALBANESE

    IRD ENGINEERING

    - DIRITTO ALBANESE - TONUCCI&PARTNERS

    - ADLER CONSULTING

    - PROGETTO REEHUB

     

    Scarica la presentazione di Adler Consulting 

  • LA CORTE DI GIUSTIZIA UE APRE AL RITORNO DELLE TARIFFE MINIME

    sentenza corte europea

    Sulla sentenza del 4 luglio scorso della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Fondazione Inarcassa e l’Ordine degli Architetti di Roma hanno avviato un confronto per discutere delle implicazioni che il caso tedesco, su cui hanno ragionato i giudici europei, potrà avere anche sul modello ordinistico italiano e, in particolare, sui compensi determinati per i servizi di progettazione di architetti e ingegneri.

    La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, nella causa C-377/17, promossa dalla Commissione Europea nei confronti della Repubblica Federale tedesca, pur sostenendo l’incompatibilità tra la disciplina che regola gli onorari degli architetti e ingegneri rispetto agli obblighi derivanti dalla direttiva servizi del 2006 /2006/123/CE) , ha precisato taluni punti che vale la pena sottolineare e che si ritiene possano essere di supporto ad un’analisi complessiva del modello di tariffazione delle professioni regolamentate in Europa.

    Innanzitutto, la Corte sostiene che la disciplina normativa delle tariffe in Germania è effettivamente non discriminatoria, dal momento che si applica a tutti gli operatori; in secondo luogo, la Corte riconosce che “l’esistenza delle tariffe minime per le prestazioni di progettazione è atta, in linea di principio, in considerazione delle caratteristiche del mercato tedesco, a contribuire a garantire un elevato livello di qualità delle prestazioni di progettazione e, di conseguenza, a realizzare gli obiettivi perseguiti dalla Repubblica federale di Germania”.

    Quest’ultimo è il punto da cui Fondazione Inarcassa e l’Ordine degli Architetti di Roma intendono ripartire per sottolineare che il sistema delle tariffe legato alle prestazioni rese dagli architetti e ingegneri non è incompatibile tout court con la disciplina europea che ricaviamo dalla direttiva servizi del 2006. E’ vero che la Corte infligge una condanna alla Repubblica Federale tedesca, ma ciò in quanto la normativa nazionale tedesca, così come è strutturata ora, non è idonea a garantire adeguati livelli di qualità delle prestazioni rese dai professionisti. 

    Occorre ritornare a riflettere sull’opportunità di dotare anche il nostro Paese di un sistema tariffario, sinonimo di garanzia della qualità delle prestazioni, e invitare, quindi, il legislatore ad ampliare la sfera interpretativa dell’equo compenso, su cui molto si sta facendo anche a livello regionale, senza escludere di fissare una tariffa al di sotto della quale il professionista, in relazione ad una prestazione resa, non deve essere pagato.

    Qui è disponibile il comunicato congiunto Fondazione Inarcassa e Ordine degli architetti di Roma

    Qui è disponibile il testo della sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea   

    Qui è disponibile l'articolo della rivista ItaliaOggi

     

     

     

     

     

  • LA CORTE DI GIUSTIZIA UE APRE AL RITORNO DELLE TARIFFE MINIME

    sentenza corte europea

    Fondazione Inarcassa e l’Ordine degli Architetti PPC di Roma commentano la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 4 luglio scorso, che prende in esame la disciplina degli onorari minimi e massimi per i servizi di progettazione di architetti e ingegneri.

    Per approfondire:

    Comunicato Stampa Fondazione Inarcassa

    Articolo ItaliaOggi