Attraverso specifici corsi di formazione su Ecobonus e Sismabonus e l’utilizzo di una piattaforma predisposta da Harley&Dikkinson per le attività di gestione delle pratiche, i professionisti che aderiranno all’iniziativa potranno cedere ad Eni gas e luce i Crediti di Imposta maturati relativamente alle loro prestazioni professionali in ambito Ecobonus e Sismabonus.
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Referente per Fondazione Inarcassa: s.fiorentino@alliancegroup.eu.
L’Agenzia delle Entrate fa il primo passo - in attesa del decreto attuativo da parte del MISE - e chiarisce il campo di applicazione del superbonus al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a fronte di specifici interventi in ambito di efficienza energetica e riduzione del rischio sismico, con una Guida operativa nella quale sono illustrate le maggiori novità introdotte dagli artt. 119-121 del decreto “Rilancio”, convertito con modificazioni dalla legge 77/2020, e alcuni esempi pratici – e una sezione FAQ -che possono essere di importante supporto al contribuente e al professionista.
La guida dell’Agenzia delle Entrate chiarisce sin da subito che il superbonus al 110% integra e non sostituisce le misure di agevolazione fiscale vigenti – detrazioni dal 50 all’85% delle spese sostenute per interventi di efficienza e energetica e riduzione del rischio sismico di cui agli artt. 14 e 16 del dl 63/2013. Inoltre, in via generale, è concessa al contribuente la possibilità di optare, in luogo della detrazione fiscale, dello strumento della cessione del credito d’imposta oppure dell’applicazione di uno sconto da parte del fornitore di beni e servizi (sconto in fattura).
Affinché, dunque, il contribuente possa usufruire della agevolazione fiscale, deve acquisire il visto di conformità (rilasciato dagli intermediari abilitati alla trasmissione telematica della dichiarazione) nonché della asseverazione tecnica prodotta dai professionisti abilitati che certifichi il rispetto dei requisiti tecnici necessari ai fini delle agevolazioni fiscali e la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.
La guida dell’Agenzia delle Entrate passa, quindi, in rassegna gli interventi ammissibili ai fini della detrazione, cessione o sconto in fattura (interventi “trainanti” e “trainati”) e i soggetti ammissibili che possono richiedere l’agevolazione (i condomìni, persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, IACP, Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, e, per alcuni tipi di interventi, cooperative di abitazione e associazioni e società sportive dilettantistiche).
Clicca qui per scaricare la Guida dell’Agenzia delle Entrate.
Nei giorni scorsi la Fondazione Inarcassa ha incontrato la ministra della pubblica amministrazione, Fabiana Dadone, per avviare insieme un confronto sul tema del doppio lavoro in una prospettiva di valorizzazione delle competenze e dei ruoli dei dipendenti pubblici dell’area tecnica, da un lato, e, dall’altro, di tutela dei professionisti che svolgono esclusivamente la libera professione. Il tema del doppio lavoro nel pubblico impiego va declinato, ha commentato il presidente Egidio Comodo, che ha rappresentato la Fondazione Inarcassa all’incontro insieme al Consigliere Roberto Brandi, alla luce del principio una testa, un lavoro, l’argine ai fenomeni corruttivi e ai possibili conflitti di interesse pubblico/privato.
La contrazione del mercato dei servizi di architettura e ingegneria impone di avviare una riflessione sul tema del doppio lavoro volta a ricercare un equilibrio tra il settore pubblico e quello privato, nel rispetto, dunque, delle competenze dei dipendenti pubblici e delle esperienze dei liberi professionisti.
E’ una collaborazione importante, quella avviata con Fondazione Inarcassa, ha dichiarato la ministra Dadone, anche rispetto al percorso intrapreso di riqualificazione del personale e rafforzamento delle competenze tecniche e progettuali in seno alla Pubblica amministrazione.
Il confronto con il ministero della Pubblica Amministrazione si è aperto a poche ore dall’approvazione in Commissioni riunite Affari Costituzionali e Lavori pubblici e del Senato di un emendamento – espunto successivamente dal testo del maxiemendamento presentato dal governo in Aula - nell’ambito dell’esame di conversione in legge del decreto legge “Semplificazioni” che avrebbe consentito ai professori e ricercatori a tempo pieno di “svolgere liberamente e indipendentemente dalla loro retribuzione attività di consulenza extraistituzionali realizzate in favore di privati, enti pubblici ovvero per fini di giustizia, anche come membri di consigli di amministrazione di società private, senza deleghe e/o poteri esecutivi, come indipendenti”. Qui e qui per approfondire