Rubrica di aggiornamento sull’attività di contrasto ai bandi irregolari n. 8/2022.

Come ogni mese si rassegnano i principali profili di illegittimità segnalati alle Stazioni Appaltanti, aventi l’effetto di ledere la dignità morale e professionale dei professionisti del settore.

 

Le azioni di contrasto.

Nel mese di agosto 2022, sono state 3 le diffide notificate.

Si fa riferimento, nello specifico, alle diffide inoltrate alla CUC dei Comuni di Lago, Aiello Calabro, Serra d’Aiello e Grimaldi (CS).

Per ciò che riguarda le irregolarità riscontrate, la predetta CUC ha pubblicato, per conto del Comune di Aiello Calabro, tre determine a contrarre, tese ad affidare in via diretta altrettanti servizi di progettazione.

Tali provvedimenti, comunque, risultavano palesemente illegittimi, in quanto ponevano a base di gara un prezzo inferiore a quello derivante dal calcolo effettuato nel progetto di fattibilità tecnico economica e ritualmente approvato dall’Amministrazione Comunale.

Da tale circostanza, come ampiamente rilevato nelle diffide inoltrate, derivano due conseguenze: 1) la base d’asta di tutte e tre le procedure, così come risultante dal PFTE, è ampiamente superiore a 139.000 euro. Pertanto, l’Amministrazione non può procedere con l’affidamento diretto; 2) la base d’asta, illegittimamente ridotta, al solo fine di eludere il Codice degli Appalti, risulta assolutamente esigua ed inadeguata a remunerare correttamente il professionista per il servizio svolto.

Si attende che scadano i dieci giorni concessi all’Amministrazione per rispondere prima di adire l’ANAC.

 

Avv. Riccardo Rotigliano

Avv. Giuseppe Acierno