Fondazione Inarcassa a Roma: appalti pubblici ed equo compenso per le professioni tecniche
L'evento
Fondazione Inarcassa partecipa al convegno «Professioni tecniche, appalti pubblici ed equo compenso», in programma l’11 novembre 2026, dalle ore 10.00 alle 13.00, presso la Sala del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, in Via XX Settembre 5 a Roma. All’incontro interverrà Gianfranco Carcione, Segretario Generale di Fondazione Inarcassa.
L’iniziativa riunirà rappresentanti delle istituzioni professionali ed esperti del settore per un confronto sulle criticità del quadro normativo che disciplina l’affidamento dei servizi di ingegneria, architettura e geologia. Particolare attenzione sarà riservata agli accordi quadro, alle condizioni di accesso al mercato e alle possibili proposte di riforma a tutela della qualità e della sostenibilità economica delle prestazioni professionali.
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali dei rappresentanti del Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI), del Consiglio Nazionale dei Geologi (CNG), del Consiglio Nazionale degli Architetti PPC (CNAPPC), di EPAP, di Fondazione Inarcassa, della Fondazione CNG e della Rete delle Professioni Tecniche (RPT).
La sessione tecnica vedrà gli interventi di Domenico Condelli, Consigliere CNI delegato all’equo compenso, Rino La Mendola, Vicepresidente CNAPPC, e Otello Emanuele, Direttore Generale CNG, sui temi dell’applicazione dell’equo compenso, delle prospettive delle prestazioni intellettuali e delle funzioni degli Ordini professionali negli appalti pubblici.
Gianfranco Carcione presenterà un intervento dal titolo «Il futuro delle professioni tecniche: concorrenza, sostenibilità economica e proposte di riforma».
Il programma proseguirà con i contributi di Giuseppe De Carlo, esperto in contratti pubblici, infrastrutture e territorio, Daniele Mercuri, Consigliere CNG, Livio Gambacorta, Presidente LIASIA, e Sandro Catta, Consigliere CNI delegato agli appalti pubblici. Le relazioni esamineranno i criteri di aggiudicazione, il rapporto tra equo compenso e intelligenza artificiale, le limitazioni all’accesso al mercato e la disciplina degli accordi quadro.
Alle ore 11.45 seguirà una tavola rotonda con le associazioni di categoria invitate, dedicata alle proposte normative per il settore. Le conclusioni, previste alle ore 12.50, si concentreranno sulle principali questioni emerse e sull’ipotesi di un bando tipo per i servizi di ingegneria e architettura.
La partecipazione prevede il riconoscimento di 3 crediti formativi professionali (CFP) per architetti, ingegneri e geologi, secondo le disposizioni dei rispettivi Consigli Nazionali.
Per partecipare al convegno in presenza: Compila il modulo di iscrizione