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Contrasto Bandi Irregolari

Attività di contrasto Bandi Irregolari

Clicca QUI per scaricare la scheda di segnalazione dei bandi irregolari

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In questi anni, le segnalazioni di bandi irregolari sono cresciute a ritmo incessante.

E’ il risultato del lavoro meticoloso che la Fondazione Inarcassa svolge da tempo grazie all’attività di contrasto ai bandi di gara “irregolari” dei servizi di architettura e ingegneria che permette di dare vita ad azioni di contrasto alle irregolarità e segnalazioni di evidenti anomalie rispetto alla normativa vigente.

L’obiettivo di tale impegno, che non ha mai avuto carattere “supplettivo” rispetto alla normativa vigente, è stato sin dall’inizio, quello di tutelare l’interesse dell’intera categoria degli architetti e ingegneri liberi professionisti e dare voce ai professionisti di entrambe le categorie che si trovano ad essere esclusi dalla partecipazione ai bandi di gara per meri vizi procedurali o, come purtroppo sempre più spesso accade, per evidenti irregolarità sostanziali. 

I recenti interventi del legislatore nell’ambito della normativa di riferimento (il nuovo Codice degli appalti pubblici e il decreto “correttivo”) se, da un lato, impongono una riflessione ampia sul ruolo dei professionisti architetti e ingegneri nel mercato, regolamentato, dei lavori pubblici, dall’altro richiedono un controllo sempre più attento sui bandi di gara. Le stazioni appaltanti spesso inciampano in evidenti irregolarità nella redazione dei bandi di gara (mancato calcolo della parcella, corrispettivi inadeguati rispetto all’importo dei lavori, esclusione di una certa categoria professionale dalla presentazione delle candidature ecc…) che richiedono un intervento tempestivo.

Al fine, dunque, di offrire un supporto preciso e adeguato agli architetti e ingegneri liberi professionisti, la Fondazione Inarcassa si avvale della collaborazione con lo Studio legale dell’Avv. Rotigliano, che già da anni si occupa di temi legati ai lavori pubblici e lavora per proporre l’eventuale strumento di contrasto più idoneo. 

I professionisti architetti e ingegneri, in totale anonimato, potranno continuare a inviare i bandi “irregolari” al seguente nuovo indirizzo e-mail: segnalazionebandi@fondazioneinarcassa.it allegando la scheda compilata in ogni campo.  (Clicca QUI per scaricare la scheda)

A cadenza mensile, sarà inviata una newsletter di riepilogo e monitoraggio dell’attività di contrasto ai bandi irregolari.

ALCUNI RISULTATI OTTENUTI

Mancata applicazione del decreto parametri: l’ASP Catania pronta alla rettifica del bando.

L'Amministrazione siciliana aveva avviato una procedura per l'affidamento di un servizio di architettura e ingegneria attinente alla verifica di vulnerabilità sismica e la progettazione esecutiva degli interventi antisismici per diversi edifici di sua proprietà. L'importo complessivo delle prestazioni professionali richieste era stato inizialmente calcolato sulla base dell'allegato 2 dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3362 del 2004. La Fondazione Inarcassa ha, quindi, segnalato nella diffida notificata all'Amministrazione che il suddetto parametro di riferimento è stato superato dal decreto del Ministero della Giustizia del 17 giugno 2016 che ha introdotto i parametri a cui le stazioni appaltanti devono fare riferimento per l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria. Pertanto, è stato rilevato che alla procedura non è stato allegato il calcolo dei corrispettivi, redatto secondo le modalità di cui all'art. 41, comma 15 del Codice dei contratti pubblici. Del resto, è proprio l'Anac che, a seguito di un passato ricorso promosso dalla Fondazione Inarcassa, ha precisato nella delibera n. 95 del 2021 che in merito alla "previsione del calcolo del compenso sulla base dell’O.P.C.M. n. 3362/2004, si osserva che la suddetta ordinanza è stata “superata” dal d.m. 17/06/2016".
L'Azienda sanitaria della provincia Catania, preso atto, dunque, delle doglianze mosse nella diffida formulata dalla Fondazione Inarcassa, ha comunicato, il 23 ottobre scorso, il suo impegno a riformulare il calcolo del compenso professionale secondo il decreto "parametri" del 2016.

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