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  • martedì 12 ottobre ore 14.00     Real Estate Development “made in UAE”         Relatori:   arch. Fabio Grilli –   Senior Design Manager, EMAAR   L’evento, aperto a tutti gli interessati, avrà luogo martedì 12 ottobre, con inizio alle ore 14.00 e  sarà trasmesso in modalità streaming con possibilità di essere seguito anche in diretta libera sulla nostra pagina Facebook.   SCARICA IL PROGRAMMA     Per gli Ingegneri e gli architetti che parteciperanno all’evento è stata presentata domanda ai Consigli Nazionali di appartenenza per il riconoscimento di n.2 CFP.     Speakers: arch. Fabio Grilli - Senior Design Manager, EMAAR The event, open to all interested parties, will take place on Tuesday 12 October, starting at 14.00 and will be broadcast in streaming mode with the possibility of being followed live on our Facebook page. For the Engineers and architects who will participate in the event, an application has been submitted to the National Councils to which they belong for the recognition of 2 CFPs.

  • Riportiamo di seguito i dettagli in merito alle ultime risposte dell’Agenzia delle Entrate agli interpelli relativi al Superbonus ed alle detrazioni IVA per revamping centrale elettrica: Interpello n. 697 – Acquisto case antisismiche – L’istante è una famiglia che ha acquistato una unità immobiliare zona sismica 3.  L’istante ha comprato l’immobile da una società, la quale non aveva presentato asseverazioni obbligatorie previste per l'acquisto delle case antisismiche in quanto alla data di acquisto la zona sismica non rientrava tra quelle ammesse alle detrazioni. L’istante chiede di conoscere se possa usufruire delle detrazioni previste per l’acquisto di case antisismiche anche ex post, e se possa usufruire delle detrazioni spettanti per l'acquisto dell'unità immobiliare antisismica secondo le previsioni del c.d decreto Rilancio e, quindi, dal Superbonus. Risposta – L’AdE ha chiarito che affinché gli acquirenti persone fisiche delle unità immobiliari possano beneficiare del Superbonus per l'acquisto di Case antisismiche, è necessario che i requisiti sussistano nel periodo di vigenza della norma, quindi, risulta applicabile esclusivamente alle spese sostenute successivamente alla data di entrata in vigore del decreto Rilancio e fino al periodo di vigenza della detrazione (30 giugno 2022). Nel caso prospettato l’AdE ha stabilito che l’istante possa beneficiare della detrazione relativa al Superbonus Interpello n.685 – Lavori di rimozione, demolizione e riposizionamento degli elementi decorativi della facciata –  L’istante è un condominio e intende procedere alla coibentazione a cappotto della facciata e del tetto dell’edificio secondo quanto stabilito dalla normativa di cui al Superbonus. L'edificio in oggetto è caratterizzato, sulla facciata, da elementi architettonici peculiari e, tuttavia, non presenta alcun valore storico e culturale e non è sottoposto a vincoli storico-artistici e paesaggistici. Inoltre, l’istante specifica che l'isolamento termico della facciata presuppone, sul piano tecnico, dei lavori di rimozione e sostituzione dei suddetti elementi estetici (con elementi a misura isolanti) che incidono in modo significativo, anche sul piano economico, sulla realizzazione del cappotto termico esterno. Ciò premesso, l’istante chiede se i lavori che intende effettuare possano beneficiare delle agevolazioni di cui al Superbonus. Risposta – L’AdE afferma che per quanto concerne la possibilità di fruire del Superbonus per le spese di rimozione, demolizione e riposizionamento degli elementi del decoro architettonico, sono escluse dal beneficio fiscale tutte le spese prive di immediata correlazione con i lavori eseguiti. Conseguentemente, qualora il tecnico abilitato attesti che la rimozione (o demolizione) degli elementi decorativi della facciata isolante, nonché il successivo riposizionamento degli stessi sono interventi correlati ai lavori di coibentazione della facciata le relative spese possono essere ammesse alla detrazione nei limiti complessivi stabiliti dalla norma. Interpello n. 684 – Interventi di demolizione e ricostruzione con incremento di volume –  L’istante è comproprietario di un edificio che a seguito dello smottamento del terreno su cui era costruito, è stato demolito nel 2011 ed è stata certificata dall'amministrazione comunale che, successivamente, ha anche rilasciato il permesso di costruzione. I lavori di ricostruzione devono ancora iniziare, il permesso rilasciato dal comune è tutt’ora valido e l’istante non dispone di alcuna certificazione energetica dell’edificio demolito. Ciò premesso, l’istante chiede se gli interventi di riduzione di rischio sismico e di efficientamento energetico siano incentivabili ai sensi della normativa recante disposizioni in materia di agevolazioni di cui al Superbonus. Risposta – L’AdE ritiene che, laddove l'intervento di ricostruzione che si intende effettuare rientri tra quelli di ristrutturazione edilizia, e vengano effettuati interventi rientranti nel Superbonus, l'Istante potrà fruire delle citate agevolazioni nei limiti sopra riportati, nel rispetto di ogni altra condizione richiesta dalla normativa e fermo restando l'effettuazione di ogni adempimento richiesto. Interpello n. 680 – Isolamento del tetto di una villetta a schiera -sottotetto non riscaldato –  L'Istante, proprietario di una villetta a schiera, intende effettuare un intervento di isolamento termico (cd. cappotto termico) sui tre lati della unità immobiliare e intende isolare anche il tetto della villetta. Tuttavia, il menzionato tetto non delimita una superficie riscaldata dell'abitazione, in quanto vi è un locale sottotetto attualmente non abitabile che non costituisce un ambiente riscaldato. Ciò posto, l’istante chiede se gli interventi che vuole effettuare possano beneficiare delle detrazioni di cui al Superbonus. Risposta – L’AdE informa che, potranno rientrare nel Superbonus anche gli interventi di coibentazione del tetto, a condizione che il requisito dell'incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda, sia raggiunto con la coibentazione delle superfici che, nella situazione ante intervento, delimitano il volume riscaldato verso l'esterno, vani freddi o terreno. Ai fini del computo della superficie disperdente lorda, quindi, non rientra la superficie del tetto quando il sottotetto non è riscaldato. Interpello n. 674 –  Interventi di riduzione del rischio sismico su un edificio collabente F/2 - ambito temporale previsto per l'avvio delle procedure autorizzatorie ovvero per il rilascio del titolo abilitativo – L'Istante rappresenta che sta ristrutturando un edificio collabente F/2, dove i lavori sono stati iniziati nel 2016 ma non ancora conclusi, il cui scopo è quello di demolire e ricostruire l’edificio (lavori eseguiti parzialmente) e, al contempo, risanare un’altra parte dell’edificio (lavoro non ancora iniziato). Alla luce di ciò, l’istante chiede se, considerato che i lavori sono iniziati prima dell’esistenza delle agevolazioni di cui al Superbonus, possa accedere alle detrazioni previste dalla normativa per effettuare interventi antisismici che ancora non sono stati effettuati. Risposta – L’AdE afferma che, dalla documentazione integrativa presentata, emerge che l'Istante ha ottenuto il permesso a costruire in data antecedente al 1° gennaio 2017, per questa ragione non può fruire del Superbonus per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 per gli interventi antisismici descritti nell'istanza. Resta fermo il chiaro disposto temporale previsto per l'avvio delle procedure autorizzatorie ovvero, per il rilascio del titolo abilitativo, cui è subordinata la spettanza di tale agevolazione. Interpello n. 672 – Installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di building automation per impianti di condizionamento e acqua calda sanitaria – L’istante è proprietario di un appartamento all'interno di un edificio composto da tre appartamenti, ognuno intestato ad un soggetto diverso e rappresenta che i lavori che si intendono effettuare per accedere al Superbonus sono costituiti dalla coibentazione delle strutture opache, dal cambio dei serramenti, dalla nuova installazione di impianto fotovoltaico con accumulo e dalla installazione di sistemi BACS. Chiede, tra le altre cose, se anche la misura relativa all'intervento di installazione di impianti fotovoltaici con relativi sistemi di accumulo è stata prorogata al 30 giugno 2022; se sostituendo il vecchio generatore (G2), installato nel 2016, con uno nuovo sempre a condensazione (G3) possa continuare a beneficiare della detrazione al 65 per cento (ecobonus) sul vecchio e iniziare a fruire della detrazione del 110 per cento su quello nuovo; quale sia il massimale per la rimozione e smaltimento dell'amianto; per i sistemi di sistemi di building automation (BACS), quali sono i servizi che occorre tenere sotto controllo con questi sistemi, se sia necessario controllare anche il consumo di gas e quali sono i massimali per l'installazione di questi sistemi. Risposta – L’AdE afferma che la detrazione del 110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022, indipendentemente se, alla data del 30 giugno 2022, abbiano effettuato o meno interventi per il 60 per cento di quelli complessivi. Fa presente che il secondo quesito è stato chiarito dalla circolare n. 30/E del 2020, par. 4.5.3 secondo cui in assenza di specifiche preclusioni, si ritiene che sia possibile fruire del Superbonus o dell'ecobonus nel caso prospettato, nel rispetto di ogni limite e condizione previsti dalla normativa agevolativa di riferimento. Sull’amianto, precisa che il Superbonus spetta anche per gli altri eventuali costi strettamente collegati alla 7 realizzazione degli interventi agevolabili, a condizione, tuttavia, che l'intervento a cui si riferiscono sia effettivamente realizzato. Sui BACS, è agevolata l'installazione dei sistemi di building automation per gli impianti di condizionamento estivo, di riscaldamento invernale e di produzione di acqua calda sanitaria, a condizione che ricorrano le condizioni previste dal decreto e nei limiti di 15.000 euro.

  • Si terrà dal 4 al 6 novembre presso il Padiglione Italia di Expo 2020 il workshop "Urban Renaissance", ideato e promosso da Fondazione Inarcassa in collaborazione con il Commissariato Generale per la Partecipazione dell'Italia a Expo 2020 Dubai. Programmata durante la Urban & Rural Development week, l’iniziativa vedrà 15 giovani professionisti italiani - 8 donne e 7 uomini, ingegneri e architetti - lavorare al fianco di 15 colleghi operanti negli Emirati Arabi Uniti per un confronto professionale di sicuro valore, con l’obiettivo di realizzare un progetto di “Rinascimento urbano” nell’area di Downtown Boulevard di Dubai, uno dei luoghi di maggior attrazione della capitale economica degli Emirati Arabi Uniti.   L'evento è organizzato in collaborazione con con EMAAR, tra le più grandi aziende al mondo nello sviluppo immobiliare, leader di settore negli Emirati Arabi. I lavori prenderanno il via il 4 novembre alle ore 11.00 alla presenza, tra gli altri, di Nicola Lener, Ambasciatore italiano negli Emirati Arabi Uniti e del Prof. Carlo Ratti, co-designer del Padiglione Italia. Dalle 16.00 alle 19.00 si parlerà di alcuni esempi di rigenerazione urbana che sono stati insigniti dal Premio Internazionale Dedalo Minosse di ALA Assoarchitetti - con l’intervento dell’arch. Marcella Gabbiani, l’arch. Posarelli e l’ing. Funaro, insieme al committente per eccellenza degli Emirati, EMAAR - rappresentato dall’arch. Fabio Grilli. Il 5 novembre è previsto un intervento da parte di Hussam Raouf e X-Architects sul tema della rigenerazione urbana nell’area del Golfo e di Dubai, con un’attenta analisi degli elementi di successo e lo sguardo verso il futuro. Il 6 novembre Farid Esmaeil, Sumaya Dabbagh, Ahmed Al-Ali, Luigi Prestinenza Puglisi e Fabio Grilli parteciperanno alle presentazioni finali dei progetti realizzati nel corso del workshop.Guarda i video di presentazione dei partecipanti

  • Seminario web   Mercoledì 24 novembre, dalle ore 14:30 alle 18.00.   A distanza di alcuni mesi dall’introduzione del Superbonus 110% il webinar vuole rispondere ai quesiti di maggior interesse posti dai professionisti, a partire dagli effetti della nuova CILA semplificata. Tra i relatori, un tecnico esperto di ENEA per approfondire le tematiche relative ai controlli e agli aspetti di natura civilistica e assicurativa.  Clicca qui per rivedere il seminario

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  • Questa mattina alle ore 12.38 nel programma radiofonico Sportello Italia di Radio Rai1, Franco Fietta, Presidente Fondazione Inarcassa, interverrà sulle tematiche relative alle ultime novità sul superbonus e su come questo ha generato picchi di richieste con aumenti di costi e indisponibilità delle imprese. Nel suo intervento il presidente auspicherà un aggiustamento da rendere, almeno in alcuni ambiti, strutturale.

  • Di seguito il video  dell'audizione della Fondazione Inarcassa dinanzi la 8a Commissione Lavori pubblici, comunicazioni del Senato, nell'ambito dell'esame del disegno di legge delega al Governo in materia di contratti pubblici (A.S. 2330).   Clicca qui per rivedere dal minuto 1.41.23 l'intervento del Presidente della Fondazione Inarcassa, l'ing. Franco Fietta.

  • “COMUNICARE LA PROFESSIONE: WEB, MEDIA E PUBLIC SPEAKING. APPROCCIO RAGIONATO AI MONDI DELLA COMUNICAZIONE” Giovedì 29 ottobre 2015 ore 15,00 Il VIDEO. Nella libera professione è fondamentale che i professionisti siano in grado di “vendere” il prodotto del loro ingegno ed imparare a comunicare il loro operato a fini commerciali e/o divulgativi. Per riuscire a comunicare con efficacia la nostra professione è anche necessario adeguarci ai tempi, conoscere e utilizzare in modo ragionato gli strumenti e le potenzialità che il mondo della comunicazione di oggi ci offre.  La Fondazione crede nei nuovi strumenti, negli anni lo ha dimostrato ed il neonato Portale ne è un esempio concreto. Una piattaforma estremamente tecnologica e di facile impiego per un contatto più immediato con gli iscritti. Questo restyling rappresenta un primo passo nel progetto di trasformazione della Fondazione, in vista di un progressivo sviluppo dei servizi e del sistema di condivisione delle informazioni.   Un nuovo appuntamento finalizzato alla condivisione delle potenzialità del nuovo portale e all’approfondimento delle leve della comunicazione da utilizzare per valorizzare sul mercato, i punti di forza di ognuno. Ne parleremo con: Salvo Guglielmino Rendere la propria idea una notizia; come gestire una conferenza stampa di presentazione “di un progetto”; la comunicazione istituzionale oggi; come si divulgano certe informazioni sui social.   Gianluca Semprini come funzionano i mezzi di informazione elettronici e multimediali; public speaking e gestione di una platea; tecniche per trasferire negli ambiti professionali e pubblici le proprie idee e darvi risalto. (Clicca qui per visualizzare il CV) SCARICA IL PROGRAMMA DEL WEBINAR Scrivi all’indirizzo info@fondazionearching.it se desideri partecipare di persona all’evento che si svolgerà presso la nostra sede, Sala Convegni A, Pal. A, Via Salaria, 229, Roma. Tutti avranno accesso liberamente alla visualizzazione dell’evento che sarà visualizzabile nell’Area Formazione del portale al link http://seminari.fondazionearching.it/. Ricordiamo che con il nuovo portale, per partecipare alla chat e porre domande al relatore durante l’evento, sarà sufficiente inserire il PIN di Inarcassa on line ( IN….). Ti aspettiamo!

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    Investment Plan for Europe: da gennaio 2015 effettuati oltre 1 miliardo di euro di investimenti per le PMI e le start up europee Con il supporto dello European Fund for Strategic Investments (EFSI), dall’inizio del 2015 lo European Investment Fund (EIF) e altri fondi di investimento europei hanno sottoscritto accordi per investire in imprese per un valore di oltre 1 miliardo di euro. Questi accordi hanno consentito ai gestori dei fondi di finanziare start up e PMI promettenti e ad alto rendimento. Mobilizzando altri investitori, compresi fondi dal settore privato, si stima di raggiungere investimenti complessivi per oltre 12 miliardi di euro in tutta la UE. Link: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-15-5902_en.htm   Approvati i Piani di Lavoro (WP) del Programma Europeo di Ricerca Horizon 2020 validi per il biennio 2016-2017, dai quali dipenderà l’uscita dei nuovi bandi.  A ottobre 2015 sono stati ufficializzati i Piani di lavoro (Work Programmes) 2016-2017 del Progamma Horizon 2020. Come anticipato, la consultazione dei Piani di Lavoro Horizon 2020 validi per i prossimi due anni è di fondamentale interesse per coloro che intendano partecipare ai prossimi bandi nei diversi settori d’interesse. La conoscenza delle tematiche che saranno oggetto di finanziamento consentirà di pianificare la propria partecipazione ai bandi del Programma. Per architetti e ingegneri si segnala interesse in particolare per le seguenti tematiche:  1. Nell’ambito del Pilastro “Leadership Industriale”: A. Tecnologie di Informazione e Comunicazione ICT; B. Nanotecnologie, materiali avanzati e processi produttivi avanzati; C. Tecnologie per lo Spazio.  2. Nell’ambito del Pilastro “Sfide Sociali”: A. Salute, Cambiamento Demografico e Benessere; B. Sicurezza Alimentare, Foreste e Agricoltura Sostenibili, Ricerca sulle Acque Marittime e Fluviali e Bioeconomia; C. Energia Sicura, Pulita ed Efficiente; D. Trasporti Intelligenti, Puliti ed Integrati; E. Azione per il Clima, Ambiente, Efficienza delle Risorse e Materie Prime; F. Società Sicure. 3. Lo strumento “Fast Track to Innovation Pilot” per la commercializzazione di soluzioni innovative. Link: http://ec.europa.eu/programmes/horizon2020/en/what-work-programme     III Conferenza sulla Circolarità dei Materiali, 11-12 maggio 2016, Gotheborg, Svezia La Conferenza internazionale sulla Circolarità dei Materiali è un evento intersettoriale alla sua terza edizione a cui partecipano rappresentanti delle industrie di base, chimiche e del riciclaggio, dell’industria manifatturiera, del commercio, esperti del recupero delle risorse e del mondo accademico. L’iniziativa mira a riunire insieme esperti di economia circolare, specialisti del riciclaggio compresi i produttori, i soggetti che si occupano della raccolta e del processo, legislatori e policy makers, così come scienziati e ricercatori per scambiare e condividere esperienze e risultati su tutti gli aspetti dell’economia circolare, del riciclaggio e dell’ambiente. La conferenza mette a disposizione forum interdisciplinari per presentare e discutere le più recenti innovazioni, le prospettive, le sfide e le soluzioni adottate nel campo ma anche per identificare future opportunità di affari. La partecipazione all’evento è gratuita. Link: http://www.circularmaterialsconference.se/   XXIV Conferenza e Esposizione Europea sulla Biomassa, 6-9 giugno 2016, Amsterdam, Olanda  La Conferenza e Esposizione Europea sulla Biomassa (EUBCE) sin dagli anni Ottanta è un evento annuale di alto profilo che si è tenuto in svariate località d’Europa. L’iniziativa riguarda l’intera filiera della biomassa per promuoverne le opportunità di affari, le reti e per presentarne e discuterne gli ultimi sviluppi e le innovazioni con l’obiettivo di educare la comunità della biomassa e accelerarne la crescita. La EUBCE ospita un’esposizione internazionale dinamica per mostrare gli ultimi prodotti sviluppati da imprese e laboratori di ricerca e riunire scienziati, tecnologi e attori chiave insieme alle aziende ed alle organizzazioni leader nel settore della biomassa. La partecipazione alle sessioni della conferenza è a pagamento previa registrazione; la partecipazione all’esposizione è gratuita se la registrazione è effettuata entro il 18 marzo 2016, mentre è a pagamento se effettuata successivamente. Link: http://www.eubce.com/home.html Pubblicate le Guide Aggiornate delle Agevolazioni Fiscali per Ristrutturazioni Edilizie e per il Risparmio Energetico – Agenzia delle Entrate L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul suo portale web le guide alle Agevolazioni Fiscali aggiornate al Gennaio 2015, rispettivamente per il settore delle Ristrutturazioni edilizie e del Risparmio Energetico L’Anno Europeo dello Sviluppo cerca di stimolare l’interesse attivo dei cittadini europei nello sviluppo di attività di cooperazione e cerca di aumentare il senso di responsabilità e di opportunità per la loro partecipazione nella formulazione e nello sviluppo delle politiche europee. Verranno svolte attività quali campagne di comunicazione, conferenze, eventi, iniziative, studi e sondaggi a livello europeo, nazionale, regionale e locale, al fine di trasmettere messaggi chiave, diffondere le informazioni sulla cooperazione europea allo sviluppo e al fine di invitare i cittadini europei a partecipare e contribuire in modo attivo. Risalto verrà dato al ruolo del settore privato nel campo dello sviluppo, dal momento che in genere i paesi in via di sviluppo non dispongono di strategie di sviluppo per le piccole e medie imprese (PMI), incluse le cooperative, che possano contribuire ad eliminare la povertà e a promuovere una crescita inclusiva. Le esperienze europee in materia di politiche di sostegno alle PMI, attuate in collaborazione con le parti sociali e le ONG interessate, dovrebbero essere trasferite in modo mirato e pertinente nei paesi in via di sviluppo allo scopo di conseguire una crescita sostenibile nelle sue tre dimensioni principali: economica, sociale e ambientale. Link: http://www.eesc.europa.eu/?i=portal.en.rex-opinions.29673   Nuovo Portale Europeo per la Internazionalizzazione delle Piccole e Medie Imprese (SMEIP) Il nuovo Portale rappresenta un’iniziativa europea pensata per supportare le imprese nella fase di ricerca di nuovo business sui mercati dei Paesi extra-europei, fornendo consigli pratici quali: - dettagli relativi ai soggetti di riferimento locali che possono aiutare le imprese ad avviare il loro business nel paese estero e che sono inseriti in una vasta banca dati (es. camere di commercio locali); - collegamenti con altre fonti di supporto accreditate con l’Unione Europea. Link: https://webgate.ec.europa.eu/smeip/ L’Unione Europea e i prodotti da costruzione ll Regolamento Europeo sui Prodotti da Costruzione (CPR) (UE) N. 305/2011– che sostituisce la precedente direttiva sui prodotti da costruzione 89/106/CEE – fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti in questione http://ec.europa.eu/enterprise/sectors/construction/legislation/index_en.htm  Nel quadro dell’iniziativa volta a migliorare la regolamentazione, il CPR fornisce ulteriori chiarimenti dei concetti soggiacenti al marchio CE e del suo impiego, e introduce altresì procedure semplificate che consentiranno di ridurre i costi sostenuti dalle imprese, in particolare quelle di piccole e medie dimensioni (PMI). Ai sensi dell’art. 10 del Regolamento Europeo per i Prodotti da Costruzione, entro il 1 luglio 2013 gli Stati membri (tra cui ovviamente anche l’Italia) si sono dovuti dotare di uffici specifici che forniscono informazioni sulle norme e i regolamenti peri prodotti da costruzione. La lista di questi punti di contatto è disponibile al seguente link: http://ec.europa.eu/enterprise/sectors/construction/files/cpr-nat-contact-points_en.pdf Per ulteriori informazioni sui Prodotti da Costruzione e la normativa europea: http://ec.europa.eu/enterprise/sectors/construction/index_it.htm   Aiutare le imprese ad accedere ai finanziamenti dell’Unione europea: il portale unico ora accoglie anche i Fondi strutturali Le imprese di tutta Europa da oggi potranno accedere con maggiore facilità alle informazioni relative ai finanziamenti europei grazie all’ampliamento, voluto dalla Commissione Europea, del portale unico dedicato ai finanziamenti dell’UE, che ora accoglie anche i Fondi strutturali: il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e il Fondo Sociale Europeo (FSE). Inaugurato nel mese di maggio, il nuovo portale unico dedicato ai finanziamenti dell’UE fornisce agli imprenditori e alle PMI informazioni complete ed aggiornate per accedere sia ai residui finanziamenti dei vari programmi UE per il periodo 2007-2013, sia, per il futuro, ai finanziamenti che verranno messi a disposizione nel periodo 2014/2020. Le integrazioni apportate oggi raddoppieranno il numero di banche e fondi partner, portandolo a oltre mille e rafforzeranno ulteriormente una fonte d’informazioni essenziale per il finanziamento delle PMI mediante garanzie, prestiti e capitale di rischio. Gli strumenti finanziari UE per le PMI descritti nel nuovo punto d’accesso unico a tutti gli strumenti finanziari dell’UE per le PMI (http://europa.eu/youreurope/business/finance-support/access-to-finance/index_it.htm) sono il Programma Quadro per la Competitività e l’Innovazione (CIP), lo Strumento Europeo di Microfinanza Progress, lo Strumento di Rischio Condiviso (7° Programma Quadro), i prestiti BEI per le PMI e ora i programmi operativi nazionali e regionali degli Stati membri volti al conseguimento degli obiettivi della politica di coesione. Il portale unico fornisce informazioni particolareggiate sui modi in cui le PMI possono chiedere finanziamenti sostenuti dall’UE rivolgendosi a uno dei circa mille istituti bancari e finanziari a disposizione. Maggiori informazioni sul sito ufficiale della Commissione Europea http://ec.europa.eu/enterprise/newsroom/cf/itemdetail.cfm?item_id=6765&lang=en&tpa_id=0&title=Helping-businesses-to-access-EU-finance%3A-single-portal-now-includes-Structural-Funds-   Accordo conclusivo di Partenariato Ue-Italia sui fondi strutturali 2014-2020. Pubblicata la versione del settembre 2014. E’ disponibile sul sito del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica il testo dell’Accordo di Partenariato trasmesso alla Commissione europea a chiusura del negoziato formale. L’Accordo di Partenariato è il documento fondamentale previsto dal Parlamento europeo e dal Consiglio recante disposizioni comuni sui Fondi Strutturali e di investimento europei, con cui ogni Stato membro definisce la propria strategia, le priorità e le modalità di impiego dei fondi strutturali europei per il periodo 2014-2020. Il documento rappresenta lo strumento di programmazione nazionale dei Fondi strutturali e di investimento europei e recepisce le osservazioni della Commissione europea al testo inviato lo scorso 22 aprile 2014. Nel negoziato con la Commissione, l’Italia è partita dall’analisi e risoluzione delle criticità riscontrate nel corso della precedente programmazione: la dispersione delle risorse in un numero eccessivo di progetti, la mancanza di prerequisiti che garantissero l’efficacia degli interventi e la scarsa capacità amministrativa. Il testo dell’Accordo di Partenariato e i suoi allegati sono disponibili sul sito internet del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica. Link: http://www.dps.gov.it/it/AccordoPartenariato/   Firmato l’accordo che permette alla Turchia di partecipare a pieno titolo al Programma Europeo Horizon 2020 insieme a partner italiani ed europei La Turchia avrà pieno accesso al nuovo programma di ricerca e innovazione settennale dell’Unione europea, Horizon 2020, in virtù di un accordo firmato ad Istanbul. L’accordo di concessione dello status di associazione agli enti di ricerca e alle piccole e medie imprese dalla Turchia è stato firmato dal direttore generale della Commissione europea per la ricerca e l’innovazione, Robert-Jan Smits, e Ahmet Yücel, Sottosegretario del Ministero per gli Affari europei della Turchia. La Turchia è il terzo paese partner UE a diventare associato ad Horizon 2020. L’alto numero di piccole e medie imprese che hanno già avuto successo nell’ambito del Settimo Programma Quadro Europeo in materia di Ricerca fa della Turchia un partner interessante per i soggetti che operano nella ricerca a livello europeo e Horizon 2020 pone grande attenzione a tutto l’iter della innovazione, dalla sperimentazione al mercato. Parallelamente all’accordo con la Turchia, l’Unione Europea sta concludendo accordi di associazione con i paesi dei Balcani Occidentali e con altri paesi interessati dalla politica di vicinato. La Norvegia e l’Islanda hanno aderito ad Horizon a partire da maggio 2014. Link: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-631_en.htm http://eeas.europa.eu/turkey/index_en.htm   Approvazione del nuovo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell’UE 2014-2020 Il 19 novembre 2013 il Parlamento Europeo ha approvato il bilancio dell’Unione Europea valido per gli anni 2014-2020, dopo due anni e mezzo di intensi negoziati.Il nuovo bilancio definisce priorità di spesa finalizzate alla crescita sostenibile, all’occupazione e alla competitività dell’Unione, in linea con la strategia di crescita Europa 2020 e i dettagli possono essere riassunti in 12 punti: 1. il Fondo sociale europeo (FSE) e il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) daranno un notevole contributo all’occupazione venendo in aiuto alle persone in cerca di lavoro. 2. Il nuovo programma Erasmus+ permetterà ad oltre 4 milioni di giovani di trascorrere un periodo all’estero, con opportunità di studio, formazione, lavoro o volontariato e sosterrà partenariati tra istituti d’istruzione, organizzazioni giovanili, imprese, autorità locali e regionali e ONG. 3. La cultura in Europa – cinema, televisione, musica, letteratura, arti dello spettacolo, patrimonio e ambiti collegati – potrà trarre vantaggio dal nuovo programma dell’UE Europa creativa. 4. Orizzonte 2020, il nuovo programma per la ricerca e l’innovazione, gode di una copertura di bilancio quasi di 80 miliardi di euro. 5. Il nuovo programma COSME, che gode di una copertura di 2,3 miliardi di euro, sarà il primo programma dell’UE destinato nello specifico alle piccole e medie imprese PMI. Esso  ne faciliterà l’ingresso nel mercato fuori e dentro l’UE e offrirà un accesso agevolato al credito, grazie a garanzie sui prestiti e capitale di rischio. 6. Il nuovo Meccanismo per collegare l’Europa (CEF) sarà il principale strumento per gli investimenti in infrastrutture strategiche a livello europeo (trasporti, energia e telecomunicazioni). 7. Il bilancio 2014-2020 farà più ampiamente appello agli strumenti finanziari quali prestiti, garanzie, partecipazioni ed altri strumenti di condivisione dei rischi, in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti (BEI), con il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) e con le banche promotrici nazionali. 8. Almeno il 20% dell’intero bilancio sarà destinato ai progetti e alle politiche sul clima. 9. La Politica agricola comune (PAC) è riformata in senso più trasparente e competitivo. 10. Il nuovo QFP prevede regole di finanziamento molto più semplici e comprensibili per i beneficiari, in modo da ridurre gli errori. 11. Risorse saranno destinate alle questione di migrazione e sicurezza. 12. Risorse verranno anche destinate a progetti di cooperazione internazionale nel resto del mondo. Link: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-13-1096_it.htm  

  • Programma Erasmus per Giovani Imprenditori Beneficiari: Nuovi Imprenditori o aspiranti tali; Imprenditori esperti. Scadenza: senza scadenza.   Bando Internazionale del Fondo Globale per l’innovazione (Gif – Global Innovation Fund) Beneficiari: Il Fondo Globale per l’Innovazione finanzia imprese sociali, aziende for-profit, organizzazioni no-profit e ricercatori impegnati nei settori di rilevanza per il bando e che localizzino i propri interventi nei Paesi eleggibili in via di sviluppo. Scadenza: il bando è sempre aperto  

  • Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli (Bando Disegni+3) Beneficiari: Le proposte devono essere presentate da micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Italia  Scadenza: Il bando è disponibile fino ad esaurimento delle risorse disponibili.     Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) – Agevolazioni Smart&Start Italia Beneficiari: Possono presentare domanda di finanziamento le start up innovative italiane. Scadenza: Procedura di presentazione progetti a sportello ed erogazione dei contributi fino ad esaurimento fondi. Voucher per la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico delle PMI – Ministero dello Sviluppo Economico Beneficiari: Micro, Piccole e Medie Imprese italiane. Scadenza: in attesa dell’approvazione dello schema di Bando da parte del Ministero dell’Economia.     Bando del Ministero dello Sviluppo Economico (MSE) per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli industriali (Bando Disegni+2) Beneficiari: Micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Italia. Scadenza: Fino ad esaurimento delle risorse disponibili.   BANDI REGIONALI Valle d’Aosta Piemonte Lombardia Trentino – Alto Adige Friuli Venezia Giulia Veneto Liguria Emilia Romagna Toscana Umbria Lazio Abruzzo Molise Puglia Basilicata Campania Calabria Sicilia Sardegna