Manovra 2027, crediti Superbonus: Fondazione Inarcassa e le professioni tecniche chiedono lo stralcio dell’articolo 37

Fondazione Inarcassa, Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, Inarcassa e OICE esprimono ferma contrarietà all’articolo 37 del disegno di legge di Bilancio 2027. Con un comunicato stampa congiunto, le cinque organizzazioni chiedono al Governo e al Parlamento lo stralcio della disposizione sui crediti fiscali del Superbonus, per le gravi ripercussioni che potrebbe avere sulla liquidità di imprese, società di ingegneria e liberi professionisti.

Il tema dei crediti fiscali del Superbonus torna al centro del dibattito sulla manovra economica. Dopo le numerose modifiche che hanno interessato negli ultimi anni il sistema delle agevolazioni edilizie, il disegno di legge di Bilancio 2027 interviene nuovamente sulle modalità di utilizzo dei crediti già maturati.

L'articolo 37 prevede la ripartizione obbligatoria in dieci annualità delle quote originariamente utilizzabili in compensazione nel 2027. La misura non riguarda dunque nuove agevolazioni, ma crediti derivanti da lavori e prestazioni professionali già eseguiti, sui quali gli operatori hanno fatto affidamento per programmare le proprie attività e assumere impegni economici.

Il sistema dei crediti fiscali ha assunto un ruolo significativo nell'organizzazione economica degli interventi edilizi, con effetti anche sulle attività di progettazione e sui servizi tecnici. Le modifiche alle modalità di compensazione non interessano soltanto gli aspetti tributari, ma possono incidere sulla gestione finanziaria degli studi professionali e delle società di ingegneria.

Per i professionisti interessati dalla disposizione, il rinvio della compensazione potrebbe incidere sulla disponibilità delle risorse e sulla capacità di far fronte agli impegni già assunti. La modifica delle scadenze di utilizzo dei crediti fiscali assume particolare rilievo per chi ha programmato la propria attività sulla base delle condizioni precedentemente stabilite, in un settore nel quale la certezza delle regole rappresenta un presupposto essenziale per le scelte economiche.

«Esprimiamo ferma contrarietà alla disposizione del DDL Bilancio 2027 che spalma in dieci anni i crediti fiscali Superbonus originariamente previsti in compensazione nel 2027», dichiara il Presidente della Fondazione Inarcassa Felice De Luca. «Comprendiamo le necessità dello Stato di far quadrare i conti, ma per migliorare i propri flussi di cassa non può trasferire di fatto sulle imprese e sui professionisti il costo finanziario del rinvio. Chiediamo con forza lo stralcio della norma e l'apertura di un tavolo di confronto urgente».

Leggi il comunicato integrale per tutti i dettagli sulla richiesta di interlocuzione urgente con il MEF e le Commissioni parlamentari.