Ingegneri e architetti in Europa: un confronto tra regole, tutele e prospettive professionali

Come vengono tutelati ingegneri e architetti nei principali Paesi europei? Quali sono le differenze in termini di compensi, accesso al mercato, responsabilità professionale e pari opportunità? A queste domande risponde il nuovo studio "La disciplina delle professioni di architetto e ingegnere in Europa (focus su Italia, Spagna, Francia e Germania)" promosso da Fondazione Inarcassa, che mette a confronto i modelli adottati in Italia, Francia, Germania e Spagna, offrendo una fotografia aggiornata delle professioni tecniche nel contesto europeo.

L’indagine evidenzia come i quattro Paesi condividano obiettivi comuni – qualità delle prestazioni, tutela dell’interesse pubblico, sicurezza e trasparenza – ma perseguano tali finalità attraverso assetti normativi e organizzativi profondamente diversi. Se da un lato l’Italia si distingue per una forte regolamentazione e per l’introduzione dell’equo compenso, dall’altro emergono alcune criticità che riguardano l’accesso al mercato, la valorizzazione economica delle prestazioni e il regime delle responsabilità professionali.

Uno degli aspetti più rilevanti analizzati dalla ricerca riguarda proprio la responsabilità civile di ingegneri e architetti. Dal confronto internazionale emerge che Spagna, Francia e Germania adottano sistemi generalmente più equilibrati, nei quali le responsabilità sono maggiormente correlate al ruolo effettivamente svolto dal professionista e accompagnate da limiti temporali certi e da una più netta distinzione tra attività progettuale ed esecutiva. In Italia, invece, il quadro risulta più oneroso, con una più ampia applicazione della responsabilità solidale e una maggiore esposizione al rischio legata all’incertezza dei termini entro cui possono essere avanzate le richieste risarcitorie.

Ampio spazio è dedicato anche al tema del gender pay gap, una delle questioni più attuali e trasversali per il futuro delle professioni tecniche. Lo studio evidenzia come, in tutti i Paesi esaminati, le donne continuino a essere meno rappresentate nelle posizioni apicali, negli incarichi più remunerativi e nelle opportunità professionali che garantiscono maggiore autonomia e continuità lavorativa. In Italia il divario appare particolarmente significativo: le ingegnere dichiarano redditi medi pari al 56% di quelli dei colleghi uomini, mentre per le architette la quota raggiunge il 60%. Un dato che conferma come il gap non riguardi soltanto la dimensione retributiva, ma anche l’accesso alle opportunità economiche, agli incarichi di maggiore rilievo e ai processi decisionali.

Il confronto europeo mette inoltre in luce un ulteriore elemento di riflessione: nonostante la progressiva liberalizzazione dei mercati professionali, tutti i Paesi analizzati continuano a mantenere strumenti di riferimento per la determinazione dei compensi. Tuttavia, gli onorari medi italiani risultano generalmente inferiori rispetto a quelli registrati in Francia e Germania, soprattutto negli incarichi di maggiore complessità e valore economico. Una differenza che, secondo lo studio, può incidere sulla valorizzazione delle competenze professionali e sulla sostenibilità economica dell’attività tecnica nel medio e lungo periodo.

Alla luce delle criticità emerse, Fondazione Inarcassa avanza una serie di proposte volte a rendere il sistema italiano più equilibrato, sostenibile e coerente con le migliori esperienze europee, in particolare sul fronte della responsabilità professionale e della tutela dell’attività libero-professionale.

Nel suo complesso, la ricerca non si limita a descrivere lo stato dell’arte, ma offre una chiave di lettura utile per comprendere le trasformazioni in atto nel settore e individuare possibili percorsi di evoluzione. Un contributo che intende alimentare il dibattito sulle professioni tecniche, fornendo elementi concreti per rafforzarne competitività, qualità e sostenibilità nel contesto europeo.

Scarica lo studio "La disciplina delle professioni di architetto e ingegnere in Europa (focus su Italia, Spagna, Francia e Germania)"

Scarica il rapporto sul Gender Gap

Scarica il quadro sinottico dei criteri di determinazione degli onorari professionali in Spagna

Scarica il quadro sinottico dei criteri di determinazione degli onorari professionali in Francia

Scarica il quadro sinottico delle tariffe HOAI per architetti e ingegneri in Germania

Scarica il confronto degli onorari professionali in Francia, Germania e Spagna