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    Insieme per far crescere la professione: il 25 giugno Fondazione Inarcassa presenta due studi su STP e fiscalità

    Come rendere la libera professione più competitiva, sostenibile e capace di affrontare le sfide del futuro? A questa domanda intende rispondere Fondazione Inarcassa, che il prossimo 25 giugno 2026 (ore 9.45 – 11.00), presso la Sala Cristallo dell’Hotel Nazionale a Roma, presenterà i risultati di due importanti studi dedicati a: Società tra Professionisti: quadro normativo, modelli europei e scenari di sviluppo Fiscalità del lavoro autonomo: analisi e prospettive di riforma Un appuntamento che si inserisce nel percorso di analisi e proposta che la Fondazione porta avanti a sostegno dell’intera platea degli architetti e ingegneri liberi professionisti. Un mercato che cambia: più competizione, più complessità Il mondo dei servizi tecnici è oggi attraversato da profonde trasformazioni. La competizione si è ampliata, coinvolgendo anche operatori internazionali, e richiede competenze sempre più integrate e multidisciplinari. In questo scenario, la libera professione individuale mostra crescenti fragilità, mentre l’aggregazione tra professionisti emerge come leva strategica per migliorare qualità, efficienza e capacità di investimento. Eppure, proprio strumenti pensati per favorire l’aggregazione – come le Società tra Professionisti (STP) – risultano ancora poco diffusi. I dati evidenziano una netta sproporzione rispetto ad altre forme organizzative, segnale di criticità normative e fiscali che ne limitano la crescita. STP: uno strumento strategico ancora poco utilizzato Lo studio promosso da Fondazione Inarcassa analizza le principali cause che hanno frenato lo sviluppo delle STP, tra cui: incertezze normative e giurisprudenziali; disparità di trattamento fiscale rispetto ad altre forme societarie; rigidità degli strumenti rispetto alle esigenze della professione; effetti disincentivanti del regime forfettario. Tra le proposte avanzate: rimozione delle barriere fiscali che penalizzano i soci delle STP; riconoscimento pieno dell’autonomia patrimoniale per le società di capitali tra professionisti; maggiore equiparazione tra attività svolta in forma individuale e associata. L’obiettivo è rendere le STP uno strumento realmente competitivo e accessibile, in grado di sostenere crescita, innovazione e inclusione. Fiscalità: una leva decisiva per la competitività Parallelamente, il secondo studio affronta il tema della fiscalità del lavoro autonomo, evidenziando come l’attuale sistema non rispecchi più le esigenze dei professionisti. Oggi, infatti, risultano limitate o parzialmente riconosciute: le spese per tecnologie e strumenti digitali; i costi per la formazione obbligatoria e continua; le spese per la mobilità, essenziali per molte attività professionali. Fondazione Inarcassa propone quindi un pacchetto organico di interventi, tra cui: deducibilità fino al 100% degli investimenti tecnologici; incentivi alla formazione, inclusa quella interna agli studi; maggiore deducibilità delle spese di mobilità, con attenzione alla sostenibilità ambientale; introduzione di incentivi agli investimenti nelle società professionali; semplificazione del sistema fiscale e riduzione della pressione complessiva. Investire su innovazione, giovani e crescita Le misure proposte non riguardano solo i professionisti, ma hanno un impatto più ampio sull’intero sistema economico. Favorire investimenti in tecnologia e formazione significa infatti: aumentare la produttività e la qualità dei servizi; sostenere la digitalizzazione del settore; creare nuove opportunità occupazionali; rendere la professione più attrattiva per i giovani; attivare un circolo virtuoso di crescita economica. Un confronto per il futuro della professione L’evento del 25 giugno rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni, professionisti ed esperti, con l’obiettivo di tradurre le analisi in proposte concrete di policy. “Insieme per far crescere la professione, valorizzare il talento, generare futuro”: è questo il messaggio che guida l’iniziativa e che sintetizza la visione di Fondazione Inarcassa. Una visione che punta su innovazione, aggregazione e riforma del sistema fiscale come leve fondamentali per rilanciare la libera professione e rafforzarne il ruolo nello sviluppo del Paese. L'iniziativa si terrà il 25 giugno 2026, dalle ore 09.45 alle 11.00, presso la Sala Cristallo dell'Hotel Nazionale, Piazza Montecitorio, 131, Roma. La partecipazione è gratuita con registrazione obbligatoria. I posti sono limitati. Si consiglia di effettuare la registrazione entro il 24 giugno. Iscriviti all'evento in presenza Scarica il razionale Scarica la locandina

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    Società tra Professionisti: il webinar della Fondazione Inarcassa sulle nuove forme di aggregazione professionale

    La capacità di organizzare competenze, integrare professionalità diverse e rispondere a una domanda di servizi sempre più complessa rappresenta oggi una delle principali sfide per il sistema delle professioni tecniche. In questo scenario, le Società tra Professionisti costituiscono uno degli strumenti attraverso i quali il legislatore ha inteso favorire modelli organizzativi più strutturati, capaci di coniugare autonomia professionale, multidisciplinarietà, efficienza organizzativa e competitività. Per approfondire questi temi, la Fondazione Inarcassa promuove il webinar “Società tra professionisti: modelli organizzativi, disciplina e prospettive evolutive”, in programma venerdì 26 giugno 2026, dalle ore 14:30 alle ore 16:30. L’iniziativa, inserita nel programma di aggiornamento professionale della Fondazione, intende offrire un’occasione di approfondimento e confronto su uno degli istituti che maggiormente caratterizzano il percorso di evoluzione delle professioni ordinistiche, attraverso l’analisi dei profili economici, normativi, fiscali, previdenziali e organizzativi che ne definiscono l’operatività. Ad aprire i lavori saranno l’Ing. Massimo Garbari, Presidente di Inarcassa, e l’Ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa, che introdurranno una riflessione sul ruolo delle forme aggregative nel processo di trasformazione delle professioni tecniche e sul contributo che le Società tra Professionisti possono apportare alla crescita delle strutture professionali, alla valorizzazione delle competenze e al rafforzamento della capacità competitiva del sistema ordinistico. La comprensione del fenomeno richiede anzitutto uno sguardo sul contesto economico e sociale entro il quale maturano oggi le scelte organizzative dei professionisti. A questo tema sarà dedicato il contributo dell’Avv. Gianfranco Carcione, Segretario Generale della Fondazione Inarcassa, che analizzerà le dinamiche che stanno progressivamente orientando il mercato verso modelli fondati sulla collaborazione tra professionisti, sull’integrazione delle competenze e sulla capacità di offrire servizi sempre più articolati e specialistici. La riflessione sul contesto conduce inevitabilmente al tema della disciplina delle Società tra Professionisti, il cui assetto normativo costituisce il presupposto attraverso il quale le forme aggregative trovano concreta attuazione nell’ambito delle professioni regolamentate. Su questo aspetto si concentrerà l’intervento dell’Avv. Paola Carello, Consigliera del Consiglio Nazionale Forense e Componente della Scuola Superiore dell’Avvocatura, che approfondirà il quadro legislativo di riferimento e gli elementi che definiscono struttura, funzionamento e peculiarità dell’istituto. L’analisi dei profili giuridici troverà un naturale completamento nell’esame degli aspetti fiscali, che rappresentano uno degli elementi più rilevanti nella valutazione e nella gestione del modello societario. Il Dott. Antonio Cacciapaglia, Socio dello Studio Cacciapaglia Liguori, approfondirà le implicazioni tributarie connesse all’esercizio dell’attività professionale in forma societaria, soffermandosi sulle opportunità offerte dalle STP e sulle principali questioni applicative che incidono sulle scelte organizzative e gestionali dei professionisti. L’evoluzione dei modelli organizzativi pone, al tempo stesso, nuove attenzioni sul piano della responsabilità professionale e della gestione dei rischi. Si tratta di aspetti che assumono una rilevanza crescente all’interno delle strutture professionali organizzate e che incidono direttamente sulla tutela dell’attività professionale e sulla qualità delle prestazioni rese. Su questi temi interverrà la Dott.ssa Federica Beccuti, Senior Relationship Manager – Broking Professional Services di Aon S.p.A., che approfondirà i principali profili di responsabilità e gli strumenti utili a rafforzare l’affidabilità e la solidità dell’organizzazione professionale. Il percorso di approfondimento si concluderà con l’analisi degli aspetti previdenziali, tema di particolare interesse per i professionisti che operano o intendono operare attraverso una Società tra Professionisti. La Dott.ssa Caterina Lucarelli, Responsabile dell’Ufficio Società di Inarcassa, esaminerà il quadro regolamentare di riferimento e le implicazioni derivanti dall’adozione del modello societario, offrendo un approfondimento sui principali profili che interessano gli iscritti a Inarcassa. Attraverso il contributo di autorevoli rappresentanti del mondo professionale, giuridico, fiscale e previdenziale, il webinar offrirà un approfondimento multidisciplinare su un tema destinato ad assumere un ruolo sempre più rilevante nel futuro delle professioni tecniche. L’incontro consentirà di acquisire una maggiore consapevolezza delle opportunità e delle implicazioni connesse alle Società tra Professionisti, fornendo strumenti utili per orientare le scelte organizzative e strategiche dei professionisti in un contesto in continua evoluzione. Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar è possibile accedere al link seguente: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/societa-tra-professionisti-stp-modelli-organizzativi-disciplina-prospettive-evolutive

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    Design per una professione che cambia: al MAXXI il confronto promosso da Fondazione Inarcassa

    Il design rappresenta oggi uno dei principali fattori di innovazione per l'economia, l'industria e la società contemporanea. La sua capacità di integrare competenze tecniche, ricerca, sostenibilità e visione strategica ne fa uno strumento sempre più rilevante per accompagnare le trasformazioni che interessano il sistema produttivo e il mondo delle professioni. In questo contesto si inserisce “Design per una professione che cambia”, l'iniziativa promossa da Fondazione Inarcassa che si terrà il prossimo 23 giugno, dalle ore 10.00 alle 13.00, presso il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, uno dei luoghi simbolo della cultura del progetto e dell'innovazione nel panorama nazionale e internazionale. L'evento si svolge nell'ambito della Giornata Mondiale del Design Industriale, promossa dalla World Design Organization (WDO), ricorrenza che richiama l'attenzione sul contributo del design allo sviluppo economico, sociale, culturale e ambientale. Un'occasione di riflessione particolarmente significativa per architetti e ingegneri, chiamati oggi a confrontarsi con nuove sfide progettuali legate alla sostenibilità, alla trasformazione digitale, all'evoluzione dei modelli produttivi e alla crescente complessità dei processi di innovazione. Secondo la ricerca Design Economy 2026 di Fondazione Symbola, l'Italia si conferma il principale Paese europeo per numero di operatori e valore economico generato dal comparto. Un settore in costante crescita che coinvolge oltre 54 mila professionisti e imprese e che rappresenta uno degli ambiti più dinamici per la sperimentazione di nuovi modelli di sviluppo, nuove competenze e nuove opportunità professionali. Ad aprire i lavori saranno Massimo Garbari, Presidente di Inarcassa, Andrea De Maio, Presidente di Fondazione Inarcassa, Alessandro Panci, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, e Angelo Domenico Perrini, Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri. È stato inoltre invitato a partecipare l'On. Federico Mollicone, Presidente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati. A guidare il confronto sarà Luisa Bocchietto, architetto, designer e Senator della World Design Organization, che accompagnerà una riflessione sul significato contemporaneo del design e sul ruolo che questa disciplina può svolgere nel promuovere modelli di sviluppo più sostenibili, resilienti e capaci di rispondere alle sfide della transizione ecologica e digitale. Attraverso esperienze professionali maturate in ambiti differenti, i relatori offriranno una lettura concreta delle trasformazioni che stanno ridefinendo il progetto e il rapporto tra innovazione, impresa e società. Danilo Ragona, designer, imprenditore e fondatore di Able to Enjoy, racconterà come il design possa diventare uno strumento di inclusione e autonomia, capace di superare barriere fisiche e culturali e di generare nuove opportunità attraverso l'innovazione sociale e l'imprenditorialità. Il tema della valorizzazione delle identità locali e delle risorse territoriali sarà affrontato da Roberto Marcatti, architetto e designer di RMA Studio, che illustrerà come il progetto possa contribuire a costruire reti, valorizzare produzioni e comunità e generare processi di sviluppo condiviso attraverso il food design, gli eventi culturali e gli allestimenti. Una delle testimonianze più significative sul rapporto tra design e sostenibilità sarà quella di Tiziana Monterisi, architetto, imprenditrice e CEO di Ricehouse, che presenterà il percorso di ricerca che ha portato alla trasformazione degli scarti della filiera del riso in materiali innovativi per l'edilizia, dimostrando come l'economia circolare possa diventare un'opportunità concreta di innovazione industriale. La capacità del design di anticipare i cambiamenti del mercato e di generare nuove visioni per settori consolidati sarà al centro dell'intervento di Giovanna Talocci, designer e fondatrice di Talocci Design, che porterà la propria esperienza nello sviluppo di prodotti e soluzioni innovative in ambiti industriali ad alta specializzazione. Di innovazione applicata a uno dei comparti simbolo dell'eccellenza italiana nel mondo parlerà Sergio Buttiglieri, già Style Director di Sanlorenzo, che racconterà come il design abbia contribuito a ridefinire il settore nautico attraverso nuovi concept, una diversa idea dell'abitare e una costante ricerca di qualità progettuale. A chiudere il quadro sarà Davide Vercelli, designer e ingegnere, che proporrà una riflessione sul ruolo della sperimentazione nella progettazione contemporanea e sulle opportunità offerte dalla sostenibilità come motore di innovazione di prodotto, processo e sistema. Nel loro insieme, i contributi comporranno un racconto corale sul design come disciplina capace di connettere creatività, tecnologia, sostenibilità e impresa, offrendo ad architetti e ingegneri spunti concreti per interpretare l'evoluzione della professione e cogliere le opportunità emergenti nei nuovi mercati della progettazione. L'iniziativa si terrà il 23 giugno 2026, dalle ore 10.00 alle 13.00, presso il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Via Guido Reni 4A, Roma. La partecipazione è gratuita con registrazione obbligatoria. I posti sono limitati. Si consiglia di effettuare la registrazione entro il 22 giugno. Iscriviti all'evento in presenza Scarica la locandina e consulta il programma dell’evento

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    Nuovi CAM Edilizia: aperte le iscrizioni al corso FAD valido ai fini della certificazione Esperto CAM

    Sono aperte le iscrizioni al corso FAD asincrono “Nuovi CAM Edilizia e strumenti per la sostenibilità”, il percorso con cui Fondazione Inarcassa rende nuovamente disponibili i contenuti del ciclo di webinar dedicato ai Criteri Ambientali Minimi e offre ai professionisti la possibilità di acquisire la formazione richiesta per l’accesso all’esame di certificazione come Esperto CAM in progettazione sostenibile (settore edilizia). L’iniziativa è rivolta ai professionisti interessati ad approfondire i temi della sostenibilità applicata al settore delle costruzioni e rappresenta un’opportunità di aggiornamento per coloro che non hanno avuto la possibilità di seguire integralmente il precedente ciclo di incontri. La modalità di fruizione asincrona consente infatti di accedere ai contenuti formativi secondo tempi compatibili con le esigenze dell’attività professionale, favorendo una partecipazione flessibile e autonoma. Il corso affronta il quadro normativo aggiornato in materia di Criteri Ambientali Minimi, con particolare riferimento alle disposizioni introdotte dal DM 24 novembre 2025, e approfondisce le modalità di applicazione dei CAM nelle fasi di progettazione, affidamento ed esecuzione degli interventi edilizi. Il programma include inoltre i principali strumenti per la valutazione della sostenibilità ambientale, tra cui Life Cycle Assessment (LCA), Carbon Footprint e Water Footprint, nonché approfondimenti dedicati ai protocolli di certificazione ambientale, all’applicazione dei CAM negli appalti pubblici, ai criteri premianti, ai principi ESG e alla EU Taxonomy. Specifica attenzione è riservata anche agli aspetti connessi alla gestione del cantiere e alla verifica delle evidenze documentali. Il completamento del percorso formativo, della durata complessiva di otto ore, consente di soddisfare il requisito della formazione previsto per l’accesso all’esame di certificazione delle competenze come Esperto CAM in progettazione sostenibile (settore edilizia). Ai fini dell’ammissione all’esame restano altresì richiesti gli ulteriori requisiti previsti dallo schema di certificazione, tra cui il possesso del titolo di studio richiesto e un’esperienza professionale specifica di almeno tre anni nel settore. Nell’ambito del percorso di certificazione, Fondazione Inarcassa ha attivato specifiche convenzioni con ICMQ e CEPAS, organismi accreditati per la certificazione delle competenze professionali, che consentono agli iscritti di accedere a condizioni agevolate per il conseguimento della certificazione. Gli organismi convenzionati sono a disposizione per fornire informazioni sui requisiti richiesti, sulle modalità di accesso e sullo svolgimento degli esami. Le convenzioni rappresentano un ulteriore strumento di supporto per i professionisti interessati a valorizzare e attestare le proprie competenze nell’ambito della progettazione sostenibile e dell’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi. L’iscrizione al corso è gratuita ed è riservata ai liberi professionisti iscritti a Inarcassa in forma esclusiva. Per consultare il programma dettagliato, conoscere modalità di partecipazione e scadenze, nonché procedere all’iscrizione, è possibile accedere al link seguente: Nuovi CAM Edilizia e strumenti per la sostenibilità

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    Direttive Europee Appalti, Fondazione Inarcassa chiede una revisione della disciplina degli accordi quadro

    Prosegue l'attività di rappresentanza istituzionale di Fondazione Inarcassa presso l'Unione Europea nell'ambito del percorso di aggiornamento della disciplina comunitaria in materia di appalti pubblici, destinato a incidere sulle modalità di affidamento e sull'organizzazione del settore nei prossimi anni. Nel corso di una nuova missione a Bruxelles, la Fondazione ha incontrato rappresentanti della Commissione Europea e del Parlamento Europeo per approfondire temi di particolare rilevanza per l'ingegneria e l'architettura. Al centro delle interlocuzioni, l'impatto che alcuni strumenti di procurement possono determinare sull'accesso alle opportunità professionali, sulla partecipazione delle piccole e medie imprese e sulla qualità delle prestazioni richieste dalla committenza pubblica. Il processo di revisione in corso rappresenta un passaggio strategico per la definizione delle future regole che disciplineranno gli affidamenti nell'ambito dell'Unione. Le scelte che ne deriveranno avranno effetti significativi sugli equilibri competitivi, sulle condizioni di accesso per gli operatori economici e sul riconoscimento del valore delle attività professionali nei processi di realizzazione delle opere pubbliche. La missione ha inoltre consentito di rafforzare il dialogo con organizzazioni e stakeholder provenienti da diversi Stati membri, evidenziando la presenza di sensibilità comuni su alcune delle questioni oggi al centro del dibattito europeo e creando le condizioni per ulteriori iniziative di collaborazione e approfondimento. L'azione condotta a Bruxelles conferma l'impegno di Fondazione Inarcassa nel rappresentare gli interessi degli ingegneri e degli architetti liberi professionisti anche nelle sedi in cui si definiscono gli indirizzi normativi destinati a orientare l'evoluzione del settore a livello europeo. Vai al comunicato stampa

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Il nostro contributo al mondo professionale

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Eventi formativi

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  • Legislazione

    La Fondazione è attiva nel dibattito sulla semplificazione delle procedure nel Codice dei contratti pubblici.

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    La Fondazione si impegna nel mantenimento del patrimonio edilizio e nella promozione dell'innovazione tecnologica e culturale.

  • Compenso

    Garantire una remunerazione equa per i servizi professionali, anche dopo le politiche di liberalizzazione del mercato.

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  • Insieme per far crescere la professione: il 25 giugno Fondazione Inarcassa presenta due studi su STP e fiscalità
    Come rendere la libera professione più competitiva, sostenibile e capace di affrontare le sfide del futuro? A questa domanda intende rispondere Fondazione Inarcassa, che il prossimo 25 giugno 2026 (ore 9.45 – 11.00), presso la Sala Cristallo dell’Hotel Nazionale a Roma, presenterà i risultati di due importanti studi dedicati a: Società tra Professionisti: quadro normativo, modelli europei e scenari di sviluppo Fiscalità del lavoro autonomo: analisi e prospettive di riforma Un appuntamento che si inserisce nel percorso di analisi e proposta che la Fondazione porta avanti a sostegno dell’intera platea degli architetti e ingegneri liberi professionisti. Un mercato che cambia: più competizione, più complessità Il mondo dei servizi tecnici è oggi attraversato da profonde trasformazioni. La competizione si è ampliata, coinvolgendo anche operatori internazionali, e richiede competenze sempre più integrate e multidisciplinari. In questo scenario, la libera professione individuale mostra crescenti fragilità, mentre l’aggregazione tra professionisti emerge come leva strategica per migliorare qualità, efficienza e capacità di investimento. Eppure, proprio strumenti pensati per favorire l’aggregazione – come le Società tra Professionisti (STP) – risultano ancora poco diffusi. I dati evidenziano una netta sproporzione rispetto ad altre forme organizzative, segnale di criticità normative e fiscali che ne limitano la crescita. STP: uno strumento strategico ancora poco utilizzato Lo studio promosso da Fondazione Inarcassa analizza le principali cause che hanno frenato lo sviluppo delle STP, tra cui: incertezze normative e giurisprudenziali; disparità di trattamento fiscale rispetto ad altre forme societarie; rigidità degli strumenti rispetto alle esigenze della professione; effetti disincentivanti del regime forfettario. Tra le proposte avanzate: rimozione delle barriere fiscali che penalizzano i soci delle STP; riconoscimento pieno dell’autonomia patrimoniale per le società di capitali tra professionisti; maggiore equiparazione tra attività svolta in forma individuale e associata. L’obiettivo è rendere le STP uno strumento realmente competitivo e accessibile, in grado di sostenere crescita, innovazione e inclusione. Fiscalità: una leva decisiva per la competitività Parallelamente, il secondo studio affronta il tema della fiscalità del lavoro autonomo, evidenziando come l’attuale sistema non rispecchi più le esigenze dei professionisti. Oggi, infatti, risultano limitate o parzialmente riconosciute: le spese per tecnologie e strumenti digitali; i costi per la formazione obbligatoria e continua; le spese per la mobilità, essenziali per molte attività professionali. Fondazione Inarcassa propone quindi un pacchetto organico di interventi, tra cui: deducibilità fino al 100% degli investimenti tecnologici; incentivi alla formazione, inclusa quella interna agli studi; maggiore deducibilità delle spese di mobilità, con attenzione alla sostenibilità ambientale; introduzione di incentivi agli investimenti nelle società professionali; semplificazione del sistema fiscale e riduzione della pressione complessiva. Investire su innovazione, giovani e crescita Le misure proposte non riguardano solo i professionisti, ma hanno un impatto più ampio sull’intero sistema economico. Favorire investimenti in tecnologia e formazione significa infatti: aumentare la produttività e la qualità dei servizi; sostenere la digitalizzazione del settore; creare nuove opportunità occupazionali; rendere la professione più attrattiva per i giovani; attivare un circolo virtuoso di crescita economica. Un confronto per il futuro della professione L’evento del 25 giugno rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni, professionisti ed esperti, con l’obiettivo di tradurre le analisi in proposte concrete di policy. “Insieme per far crescere la professione, valorizzare il talento, generare futuro”: è questo il messaggio che guida l’iniziativa e che sintetizza la visione di Fondazione Inarcassa. Una visione che punta su innovazione, aggregazione e riforma del sistema fiscale come leve fondamentali per rilanciare la libera professione e rafforzarne il ruolo nello sviluppo del Paese. L'iniziativa si terrà il 25 giugno 2026, dalle ore 09.45 alle 11.00, presso la Sala Cristallo dell'Hotel Nazionale, Piazza Montecitorio, 131, Roma. La partecipazione è gratuita con registrazione obbligatoria. I posti sono limitati. Si consiglia di effettuare la registrazione entro il 24 giugno.  Iscriviti all'evento in presenza Scarica il razionale Scarica la locandina
  • Società tra Professionisti: il webinar della Fondazione Inarcassa sulle nuove forme di aggregazione professionale
    La capacità di organizzare competenze, integrare professionalità diverse e rispondere a una domanda di servizi sempre più complessa rappresenta oggi una delle principali sfide per il sistema delle professioni tecniche. In questo scenario, le Società tra Professionisti costituiscono uno degli strumenti attraverso i quali il legislatore ha inteso favorire modelli organizzativi più strutturati, capaci di coniugare autonomia professionale, multidisciplinarietà, efficienza organizzativa e competitività. Per approfondire questi temi, la Fondazione Inarcassa promuove il webinar “Società tra professionisti: modelli organizzativi, disciplina e prospettive evolutive”, in programma venerdì 26 giugno 2026, dalle ore 14:30 alle ore 16:30. L’iniziativa, inserita nel programma di aggiornamento professionale della Fondazione, intende offrire un’occasione di approfondimento e confronto su uno degli istituti che maggiormente caratterizzano il percorso di evoluzione delle professioni ordinistiche, attraverso l’analisi dei profili economici, normativi, fiscali, previdenziali e organizzativi che ne definiscono l’operatività. Ad aprire i lavori saranno l’Ing. Massimo Garbari, Presidente di Inarcassa, e l’Ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa, che introdurranno una riflessione sul ruolo delle forme aggregative nel processo di trasformazione delle professioni tecniche e sul contributo che le Società tra Professionisti possono apportare alla crescita delle strutture professionali, alla valorizzazione delle competenze e al rafforzamento della capacità competitiva del sistema ordinistico. La comprensione del fenomeno richiede anzitutto uno sguardo sul contesto economico e sociale entro il quale maturano oggi le scelte organizzative dei professionisti. A questo tema sarà dedicato il contributo dell’Avv. Gianfranco Carcione, Segretario Generale della Fondazione Inarcassa, che analizzerà le dinamiche che stanno progressivamente orientando il mercato verso modelli fondati sulla collaborazione tra professionisti, sull’integrazione delle competenze e sulla capacità di offrire servizi sempre più articolati e specialistici. La riflessione sul contesto conduce inevitabilmente al tema della disciplina delle Società tra Professionisti, il cui assetto normativo costituisce il presupposto attraverso il quale le forme aggregative trovano concreta attuazione nell’ambito delle professioni regolamentate. Su questo aspetto si concentrerà l’intervento dell’Avv. Paola Carello, Consigliera del Consiglio Nazionale Forense e Componente della Scuola Superiore dell’Avvocatura, che approfondirà il quadro legislativo di riferimento e gli elementi che definiscono struttura, funzionamento e peculiarità dell’istituto. L’analisi dei profili giuridici troverà un naturale completamento nell’esame degli aspetti fiscali, che rappresentano uno degli elementi più rilevanti nella valutazione e nella gestione del modello societario. Il Dott. Antonio Cacciapaglia, Socio dello Studio Cacciapaglia Liguori, approfondirà le implicazioni tributarie connesse all’esercizio dell’attività professionale in forma societaria, soffermandosi sulle opportunità offerte dalle STP e sulle principali questioni applicative che incidono sulle scelte organizzative e gestionali dei professionisti. L’evoluzione dei modelli organizzativi pone, al tempo stesso, nuove attenzioni sul piano della responsabilità professionale e della gestione dei rischi. Si tratta di aspetti che assumono una rilevanza crescente all’interno delle strutture professionali organizzate e che incidono direttamente sulla tutela dell’attività professionale e sulla qualità delle prestazioni rese. Su questi temi interverrà la Dott.ssa Federica Beccuti, Senior Relationship Manager – Broking Professional Services di Aon S.p.A., che approfondirà i principali profili di responsabilità e gli strumenti utili a rafforzare l’affidabilità e la solidità dell’organizzazione professionale. Il percorso di approfondimento si concluderà con l’analisi degli aspetti previdenziali, tema di particolare interesse per i professionisti che operano o intendono operare attraverso una Società tra Professionisti. La Dott.ssa Caterina Lucarelli, Responsabile dell’Ufficio Società di Inarcassa, esaminerà il quadro regolamentare di riferimento e le implicazioni derivanti dall’adozione del modello societario, offrendo un approfondimento sui principali profili che interessano gli iscritti a Inarcassa. Attraverso il contributo di autorevoli rappresentanti del mondo professionale, giuridico, fiscale e previdenziale, il webinar offrirà un approfondimento multidisciplinare su un tema destinato ad assumere un ruolo sempre più rilevante nel futuro delle professioni tecniche. L’incontro consentirà di acquisire una maggiore consapevolezza delle opportunità e delle implicazioni connesse alle Società tra Professionisti, fornendo strumenti utili per orientare le scelte organizzative e strategiche dei professionisti in un contesto in continua evoluzione. Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar è possibile accedere al link seguente: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/societa-tra-professionisti-stp-modelli-organizzativi-disciplina-prospettive-evolutive 
  • Fondazione Inarcassa ha inviato alla Commissione Europea il proprio contributo alla consultazione pubblica sulla “Strategia sul diritto di rimanere: la tua regione, il tuo futuro”. Al centro del documento, il tema degli accordi quadro nei servizi di ingegneria e architettura, il cui utilizzo estensivo rischia di limitare concorrenza, sviluppo locale e coesione territoriale. Per la Fondazione, architetti e ingegneri liberi professionisti rappresentano un presidio fondamentale per i territori, soprattutto nei piccoli Comuni e nelle aree interne, dove qualità progettuale e conoscenza del contesto sono essenziali. Il contributo richiama la necessità di rivedere l’utilizzo degli accordi quadro nei servizi intellettuali, valorizzando competenza, concorrenza diffusa e accesso al mercato per professionisti e PMI. Una scelta strategica per un’Europa capace di sostenere comunità, territori e professioni tecniche. Scarica il documento Consulta il documento sul sito della Commissione Europea
  • Design per una professione che cambia: al MAXXI il confronto promosso da Fondazione Inarcassa sulle nuove traiettorie della progettazione
    Il design rappresenta oggi uno dei principali fattori di innovazione per l'economia, l'industria e la società contemporanea. La sua capacità di integrare competenze tecniche, ricerca, sostenibilità e visione strategica ne fa uno strumento sempre più rilevante per accompagnare le trasformazioni che interessano il sistema produttivo e il mondo delle professioni. In questo contesto si inserisce “Design per una professione che cambia”, l'iniziativa promossa da Fondazione Inarcassa che si terrà il prossimo 23 giugno, dalle ore 10.00 alle 13.00, presso il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, uno dei luoghi simbolo della cultura del progetto e dell'innovazione nel panorama nazionale e internazionale. L'evento si svolge nell'ambito della Giornata Mondiale del Design Industriale, promossa dalla World Design Organization (WDO), ricorrenza che richiama l'attenzione sul contributo del design allo sviluppo economico, sociale, culturale e ambientale. Un'occasione di riflessione particolarmente significativa per architetti e ingegneri, chiamati oggi a confrontarsi con nuove sfide progettuali legate alla sostenibilità, alla trasformazione digitale, all'evoluzione dei modelli produttivi e alla crescente complessità dei processi di innovazione. Secondo la ricerca Design Economy 2026 di Fondazione Symbola, l'Italia si conferma il principale Paese europeo per numero di operatori e valore economico generato dal comparto. Un settore in costante crescita che coinvolge oltre 54 mila professionisti e imprese e che rappresenta uno degli ambiti più dinamici per la sperimentazione di nuovi modelli di sviluppo, nuove competenze e nuove opportunità professionali. Ad aprire i lavori saranno Massimo Garbari, Presidente di Inarcassa, Andrea De Maio, Presidente di Fondazione Inarcassa, Alessandro Panci, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, e Angelo Domenico Perrini, Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri. È stato inoltre invitato a partecipare l'On. Federico Mollicone, Presidente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati. A guidare il confronto sarà Luisa Bocchietto, architetto, designer e Senator della World Design Organization, che accompagnerà una riflessione sul significato contemporaneo del design e sul ruolo che questa disciplina può svolgere nel promuovere modelli di sviluppo più sostenibili, resilienti e capaci di rispondere alle sfide della transizione ecologica e digitale. Attraverso esperienze professionali maturate in ambiti differenti, i relatori offriranno una lettura concreta delle trasformazioni che stanno ridefinendo il progetto e il rapporto tra innovazione, impresa e società. Danilo Ragona, designer, imprenditore e fondatore di Able to Enjoy, racconterà come il design possa diventare uno strumento di inclusione e autonomia, capace di superare barriere fisiche e culturali e di generare nuove opportunità attraverso l'innovazione sociale e l'imprenditorialità. Il tema della valorizzazione delle identità locali e delle risorse territoriali sarà affrontato da Roberto Marcatti, architetto e designer di RMA Studio, che illustrerà come il progetto possa contribuire a costruire reti, valorizzare produzioni e comunità e generare processi di sviluppo condiviso attraverso il food design, gli eventi culturali e gli allestimenti. Una delle testimonianze più significative sul rapporto tra design e sostenibilità sarà quella di Tiziana Monterisi, architetto, imprenditrice e CEO di Ricehouse, che presenterà il percorso di ricerca che ha portato alla trasformazione degli scarti della filiera del riso in materiali innovativi per l'edilizia, dimostrando come l'economia circolare possa diventare un'opportunità concreta di innovazione industriale. La capacità del design di anticipare i cambiamenti del mercato e di generare nuove visioni per settori consolidati sarà al centro dell'intervento di Giovanna Talocci, designer e fondatrice di Talocci Design, che porterà la propria esperienza nello sviluppo di prodotti e soluzioni innovative in ambiti industriali ad alta specializzazione. Di innovazione applicata a uno dei comparti simbolo dell'eccellenza italiana nel mondo parlerà Sergio Buttiglieri, già Style Director di Sanlorenzo, che racconterà come il design abbia contribuito a ridefinire il settore nautico attraverso nuovi concept, una diversa idea dell'abitare e una costante ricerca di qualità progettuale. A chiudere il quadro sarà Davide Vercelli, designer e ingegnere, che proporrà una riflessione sul ruolo della sperimentazione nella progettazione contemporanea e sulle opportunità offerte dalla sostenibilità come motore di innovazione di prodotto, processo e sistema. Nel loro insieme, i contributi comporranno un racconto corale sul design come disciplina capace di connettere creatività, tecnologia, sostenibilità e impresa, offrendo ad architetti e ingegneri spunti concreti per interpretare l'evoluzione della professione e cogliere le opportunità emergenti nei nuovi mercati della progettazione. L'iniziativa si terrà il 23 giugno 2026, dalle ore 10.00 alle 13.00, presso il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Via Guido Reni 4A, Roma. La partecipazione è gratuita con registrazione obbligatoria. I posti sono limitati. Si consiglia di effettuare la registrazione entro il 22 giugno. Iscriviti all'evento in presenza Scarica la locandina e consulta il programma dell’evento
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Architalking maggio 2026 - AMDL CIRCLE

CAMDL CIRCLE è lo studio fondato da Michele De Lucchi, rinomato a livello internazionale per il suo approccio umanistico all’architettura, all’interior design, design e alla grafica. Con oltre 40 anni di lavoro pionieristico, lo studio ha realizzato progetti iconici come il Novartis Pavillon a Basilea, in Svizzera, e il Bridge of Peace a Tbilisi, in Georgia. Il Circle, simbolo scelto nel 2019 per esprimere l’identità dello studio, è un cerchio aperto che, da un lato, abbraccia l’eredità storica del design, e dall’altro apre un ideale punto d’incontro tra idee, persone e discipline.
Protagonisti dell'Architalking di questo mese Angelo Micheli, Managing Director e Federica Cevasco, Senior Architect  di AMDL CIRCLE.