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  • immagine 3d
    La Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti Iscritti Inarcassa, ha sottoscritto una convenzione con l’Azienda Centro Copie Berchet. L’Azienda Centro Copie Berchet è un service che opera nel settore della stampa 2D e 3D e della comunicazione per gli studi di progettazione e architettura, attraverso l’utilizzo di tecnologie emergenti ed innovative, per la realizzazione di stampe digitali di alta qualità. Il servizio offerto comprende l’intero processo, dal ricevimento dei file al loro controllo, alla stampa, ordinamento, confezionamento, fino alla consegna su tutto il territorio nazionale (sede e cantieri, organi di certificazione, enti ecc.), se necessario anche all’estero. L’Azienda è dotata anche di un reparto grafico che si occupa di stampa di piccolo e grande formato per la comunicazione ed il marketing e per la stampa ed allestimento di mostre, congressi ed eventi e per quanto necessario per l’allestimento di cantieri (banner, adesivi, reti mesh per recinzioni ecc.). La convenzione sarà rivolta agli iscritti alla Fondazione, ai quali sarà richiesto di esibire la tessera d’iscrizione alla Fondazione valida per l’anno solare in corso, scaricabile nell’area profilo del portale della Fondazione. Si tratterà di un rapporto individuale tra l’iscritto alla Fondazione e l’Azienda. Per approfondire le specifiche della convenzione si rimanda alla pagina CONVENZIONI.
  • lettera delrio
    Con la "lettera aperta" pubblicata sul Corriere della Sera di oggi, sabato 18 marzo 2017, la Fondazione chiede chiarimenti al Ministro Delrio circa l'inspiegabile modifica al Decreto Sismabonus (variazione dell’art. 3 del decreto n. 58 del 2017) che mette nuovamente in discussione le competenze professionali. Ecco il testo della lettera aperta.   LETTERA APERTA AL MINISTRO GRAZIANO DELRIO   Ill.mo Signor Ministro, dal 24 agosto 2016 il Centro Italia è stato investito da oltre 45 mila scosse di terremoto che hanno reso inagibili più di 200 mila immobili. Una catastrofe per la quale il Governo si era impegnato ad assicurare una ricostruzione sicura con regole certe.  Eppure, recentemente, Lei stesso ha emanato un decreto a variazione dell’art. 3 del decreto n. 58 del 2017, modificando l’originaria previsione normativa che riservava a ingegneri e architetti iscritti ai rispettivi Ordini tutte le attività tecniche connesse al cosiddetto “sisma Bonus”, ed estendendo così - molto più genericamente - tali attività a qualunque professionista iscritto ai rispettivi Ordini o Collegi. Noi architetti e ingegneri liberi professionisti iscritti a Inarcassa lamentiamo da anni, da molti anni, la terribile confusione esistente sulle competenze professionali delle figure tecniche che affollano il mondo delle costruzioni. Un caos che, purtroppo ancora una volta, viene ulteriormente alimentato anziché essere risolto.  Bisogna essere consapevoli che i primi a farne le spese sono i cittadini.  Sulla specifica attività inerente alle prestazioni tecniche in ambito sismico riteniamo che non possa più essere tollerato nessun tipo di confusione, soprattutto quando a essere in gioco è la pubblica incolumità. Migliorare la sicurezza statica o adeguare alla normativa vigente gli edifici esistenti in zona sismica richiede necessariamente valutazioni complesse sulle strutture e sulla loro risposta alle azioni sismiche. Solo ingegneri e architetti con laurea magistrale possiedono le competenze tecniche necessarie a svolgere tali valutazioni.  È quindi necessario definire compiti e obblighi in forma chiara e precisa. Per questo motivo ci permettiamo di richiederLe che vengano definite nel concreto e con puntualità le attività relative al “sisma Bonus” che possono rientrare nelle competenze di geometri, periti edili, dottori in agraria, periti agrari e laureati triennali. Siamo certi che, ben comprendendo l’importanza delle questioni da noi sollevate, vorrà dedicare alla presente lettera la giusta attenzione e fornire alla categoria e ai cittadini tutti conseguente riscontro. Si porgono distinti ossequi. arch. Andrea Tomasi Presidente Fondazione Inarcassa      
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    “I temi dell’industria 4.0 interessano da vicino i professionisti ingegneri e architetti. Basti pensare che degli oltre 160000 iscritti Inarcassa, circa il 50% ha meno di 40 anni e ha voglia, e forse bisogno, di innovarsi”. Così Andrea Tomasi, Presidente Fondazione Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti iscritti a Inarcassa, intervenuto all’“Italy4Industry”, convegno organizzato da EYU e tenutosi presso la Camera dei Deputati, per presentare i risultati dell’indagine conoscitiva dalla Commissione Parlamentare per le Attività Produttive sull’”Industria 4.0 in Europa” e la normativa contenuta nella Legge di Bilancio 2017. Il documento ha individuato cinque pilastri sui quali costruire una strategia Industria 4.0: la creazione di una governance per il Sistema Paese; la realizzazione di infrastrutture abilitanti tra cui la banda ultralarga; la progettazione di una formazione mirata alle competenze digitali; il rafforzamento della ricerca e l’open innovation. “I giovani professionisti – ha spiegato Tomasi - sono costantemente impegnati nell’acquisizione dei nuovi linguaggi informatici, spesso complessi. Sono molto coinvolti nei fastlab e nell’autocostruzione e comprendono che l’innovazione può permettere loro di esprimersi con nuove modalità rispetto al tradizionale svolgimento della professione, e quindi anche di emergere tra i colleghi”. “Per questo oggi chiediamo al Governo e al Parlamento un’attenzione specifica per la nostra categoria - ha concluso Tomasi – affinchè i futuri investimenti nell’innovazione vengano anche dedicati alle iniziative del nostro settore. Il professionista non può più essere interpretato come mero supporto dell’imprenditore ma diventa lui stesso impresa, grazie proprio agli strumenti messi a disposizione dall’innovazione”.   SCARICA LA LOCANDINA 
  • internazionalizzazione
    Ridurre le distanze offrendo una panoramica delle opportunità di impiego all’estero e mettendo a disposizione dei professionisti un sistema di sostegno che agevoli concretamente il processo di internazionalizzazione. Questo l’obiettivo primario del Dipartimento per l’internazionalizzazione, la nuova struttura della Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti iscritti Inarcassa nato per valorizzare il ruolo delle professioni nello scenario estero.  Nell’ambito dell’attuale scenario professionale risulta indispensabile valorizzare il ruolo di architetti e ingegneri come protagonisti dei processi di internazionalizzazione. È da questo presupposto che sta muovendo i suoi primi passi il nuovo Dipartimento per promuovere la conoscenza diretta dei mercati internazionali: mettendo a disposizione degli iscritti strumenti operativi per agevolare l’internazionalizzazione degli stessi professionisti nonché delle imprese da loro assistiti; mediante la sottoscrizione di accordi di collaborazione, scambio con entità omologhe di Paesi esteri e con l’organizzazione di missioni internazionali di studio. A pochi giorni dalla sua nascita, il Dipartimento ha già avviato i contatti finalizzati alla sottoscrizione di un accordo con Assocamerestero che attraverso la propria rete delle 78 Camere di Commercio italiane all’estero, agevolerà la sinergia con la Fondazione canalizzando un costante flusso di informazioni, e quindi di opportunità per i professionisti e per le imprese dagli stessi assistite, offrendo anche  occasioni di sviluppo del business bilaterale per le aziende estere operanti sul nostro territorio che vogliano avvalersi di professionisti italiani Grazie ad una interlocuzione avviata con il MAECI (Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale) i professionisti inoltre avranno a disposizione diversi strumenti volti a sostenere la partecipazione a gare d’appalto internazionali. Lo scopo è quello di creare una rete di addetti ai lavori in Italia che operano o che intendono operare da e verso l’estero.  L’attività di internazionalizzazione del Dipartimento non si rivolge soltanto alle imprese ma vuole offrire opportunità concrete anche ai singoli professionisti, avviando un dialogo diretto.  In questa direzione si muove la mappatura degli studi professionali e dei professionisti attraverso un questionario che coinvolgerà direttamente gli iscritti. Lo scopo è quello di rilevare il livello di interesse ai progetti di internazionalizzazione, l’organizzazione degli studi professionali, eventuali esperienze già acquisite in tema di internazionalizzazione e la loro presenza sul territorio all’estero. I dati raccolti saranno utili anche per la predisposizione delle prossime iniziative dal Dipartimento, in primo luogo quelle relative alla formazione, presupposto imprescindibile per i professionisti che vogliano affacciarsi sul mercato internazionale.   CLICCA QUI per iscriverti alla Newsletter ed essere sempre informato su tutte le attività della Fondazione CLICCA QUI se non sei ancora iscritto per aderire alla FONDAZIONE   
  • Contro la sentenza del Consiglio di Stato del 3 ottobre prosegue la campagna #sevalgo1euro a tutela dei liberi professionisti architetti e ingegneri. Abbiamo trasmesso una diffida al Comune di Catanzaro per ribadire che i rimborsi spese non possono essere declinati sotto forma di compensi.  
  • REgeneration 2017
    Dopo il successo delle due passate edizioni, anche per il 2017 Macro Design Studio in collaborazione con l'International Living Building Institute (ILFI) e con il Living Building Challenge Collaborative: Italy organizza REGENERATION, il concorso europeo di progettazione interamente basato sul protocollo Living Building Challenge. È possibile trovare tutte le informazioni  sul nuovo sito web di REGENERATION competition. La scadenza per l'invio delle candidatura si avvicina poiché è fissata per il 31 gennaio 2017. Di seguiti è riepilogato il regolamento del concorso: Cosa È un concorso di progettazione per Professionisti under 35 nel quale tre team sono chiamati a sviluppare un progetto di riqualificazione sostenibile di un edificio pubblico per soddisfare i bisogni della comunità locale.  Dove Lo svolgimento dell'evento è previsto presso Centrale Fies, Dro (Trento). Quando REGENERATION avrà luogo a Centrale Fies, Dro (Trento - Italy), dal 26 al 29 aprile 2017.  Chi Il concorso è aperto ai professionisti (architetti, ingegneri, esperti di sostenibilità ambientale e territorio) europei sotto i 35 anni. Selezioneremo i migliori 15 sulla base della documentazione inviata. Ai 15 selezionati è richiesta una quota di iscrizione di 240 € + IVA. Vitto e alloggio sono a carico dell’organizzazione. Al team vincitore andrà un premio di 3.000 €. Iscrizione L'iscrizione a REGENERATION può avvenire direttamente tramite il sito web/apply now! entro il 31 gennaio 2017. Trovi le informazioni su REGENERATION di seguito: - sito web di REGENERATION COMPETITION - pagina Facebook di REGENERATION Vuoi rigenerare con noi? Aiutateci a diffondere il messaggio!
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    A tutela degli interessi degli architetti e ingegneri liberi professionisti, la Fondazione svolge un’attenta attività di analisi e contrasto dei bandi di gara dei servizi di architettura e ingegneria irregolari. Pur trattandosi di un’attività “a campione”, la Fondazione riesce a dare voce ai numerosi liberi professionisti che sempre più spesso si trovano esclusi dalla partecipazione ai bandi di gara indetti dalle stazioni appaltanti per meri vizi procedurali o, come purtroppo sempre più spesso accade, per evidenti irregolarità sostanziali. Prima fra tutte l’inadeguata determinazione degli importi posti a base d’asta. Non è certo un’attività suppletiva al nuovo Codice degli Appalti, né alle Linee Guida redatte dall’Anac, quanto, piuttosto, quella di cercare di salvaguardare la dignità del nostro lavoro e garantire livelli di corrispettivi adeguati.  La Fondazione, quindi, sulla base delle segnalazioni indicate dai liberi professionisti, raccoglie i bandi “anomali” e poi procede all’attento vaglio dei singoli casi. Quando le irregolarità appaiono palesi e in evidente contrasto alla normativa vigente, la Fondazione, a proprie spese, con la consulenza di esperti legali impegnati nel diritto degli appalti pubblici, procede con una lettera di diffida alla stazione appaltante con richiesta di revoca o modifica del bando nelle parti considerate “irregolari”, e, successivamente, nel caso di non accoglimento della richiesta, presenta, qualora le condizioni lo consentano, un’istanza di precontenzioso dinanzi all’Anac e, in ultima istanza, il ricorso al T.A.R.  Tutto questo iter richiede precisione e, soprattutto, tempestività: i tempi per i ricorsi sono, infatti, estremamente contenuti e, purtroppo, a volte risulta difficile rispettarli. In questi anni, le segnalazioni di bandi irregolari sono cresciute in modo esponenziale e, ormai, il ritmo è quotidiano.  Quindi, la Fondazione, proprio per poter meglio operare in questo importante servizio per tutti noi, chiede ai professionisti che segnalano le irregolarità (si ricorda che è garantito il totale anonimato) di farlo compilando la semplice scheda allegata e di inviarla con grande sollecitudine a:   info@fondazionearching.it   Clicca QUI per scaricare la scheda di segnalazione dei bandi irregolari.   Alcuni dei casi più eclatanti trattati dalla Fondazione, si sono rivelate vere e proprie “vergogne”. Per approfondire, visita la SEZIONE dedicata.
  • natale
    Cara/o Collega,  solo poche parole per porgerTi i miei più sinceri auguri per un sereno Natale, con l’auspicio che quello ormai alle porte sia un anno carico di novità positive per la nostra professione. Nel corso dell’anno appena trascorso, come Fondazione abbiamo continuato ad impegnarci negli obiettivi che ci siamo prefissati, per combattere la crisi che da tempo attanaglia la libera professione: abbiamo cercato di fornire strumenti operativi di supporto allo svolgimento della professione, di  far sentire la nostra vicinanza a tutti gli iscritti che hanno voluto relazionarsi con noi, anche attraverso gli incontri sul territorio, ed abbiamo soprattutto profuso il nostro impegno per rappresentare degnamente le nostre categorie in un contesto sociale in cui la figura dell’Architetto e dell’Ingegnere ha ridotto di molto la sua  autorevolezza e autonomia d’operato. Desidero ringraziarTi per il sostegno mostrato, con la speranza che il nostro lavoro sia stato da Te apprezzato e con la promessa di continuare a migliorarci.   Ti ricordo con l’occasione che, se non avessi ancora provveduto a rinnovare l’adesione, il 31 dicembre p.v. scade la tessera per l’anno 2016 e che il suo rinnovo è condizione imprescindibile per continuare ad accedere ai servizi messi a disposizione dalla Fondazione. Per maggiori informazioni puoi consultare il nostro portale, all’indirizzo: www.fondazionearching.it Non mi resta che augurarTi a nome mio, del Consiglio Direttivo, e di tutto lo staff, serene festività con le persone che hai vicino.                             Il Presidente Arch. Andrea Tomasi
  • dream
    La Fondazione Ingegneri e Architetti Inrcassa promuove un bando tra gli iscritti Inarcassa per l'assegnazione di 5 borse di studio a copertura parziale (5.000 € onnicomprensivi sul totale del costo dell'Academy di 8.000 €) per l'iscrizione al Programma di Alta Formazione D.RE.A.M Academy, [Design and REsearch in Advanced Manufacturing], promosso da Città della Scienza. Coloro che fossero interessati dovranno inviare la propria candidatura compilando l'apposito formulario on line intitolato "Partecipa come iscritto Inarcassa", scaricabile dal sito di Città della Scienza. Il nuovo termine per presentare domanda di iscrizione è il 17 marzo 2017. Il contributo sulle borse di studio verrà erogato esclusivamente nel rispetto dei seguenti criteri: I candidati dovranno essere architetti o ingegneri liberi professionisti iscritti ad Inarcassa per l'intera durata del programma di alta formazione; Ai professionisti iscritti ad Inarcassa residenti in Regione Campania - o comunque iscritti ad un Ordine Professionale della Regione stessa - potranno essere assegnate max. n. 2 contributi sulle borse di studio; All'interno della graduatoria dei 50 ammessi all'Academy, (vedi sezione Costi e Ammissioni), l'identificazione dei beneficiari delle borse in oggetto verrà effettuata sulla base di una valutazione redatta da una Commissione composta da 2 componenti nominati della Fondazione IDIS ed 1 componente nominato dalla Fondazione Inarcassa.   Scarica il BANDO. Scarica la BROCHURE.