News

339 Risultati
Seleziona ordinamento risultati
  • Agibile-e-bella-banner_nuovo-620x300.jpg
    Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione generale PaBAAC – Servizio architettura e arte contemporanee – con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha inaugurato il 17 ottobre la mostra dal titolo “AGIbiLE E BELLA – architetture di qualità per la qualità delle scuole” . La manifestazione fa parte delle iniziative istituzionali MiBACT in occasione della Biennale di Venezia 2014, in concomitanza del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, ed è realizzata in collaborazione con IN/ARCH. L’edilizia scolastica è chiaramente una delle priorità del nostro Paese, non solo dal punto di vista della sicurezza, ma anche per qualità architettonica degli edifici scolastici in relazione alla qualità degli spazi per l’apprendimento. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di far emergere la realtà delle buone architetture scolastiche realizzate negli ultimi 20 anni in Italia - non solo edifici di nuova costruzione ma anche riqualificazioni di strutture esistenti.   La giuria, presieduta  dal prof. Alberto Abruzzese con la partecipazione dell’ arch. Maria Grazia Bellisario ( MiBACT), l’arch. LauraGalimberti ( MIUR) e del prof. Massimo Pica Ciamarra ( IN/ARCH), ha selezionato quali esempi migliori di edilizia scolastica 12 opere realizzate in Italia negli ultimi 20 anni e assegnato 11 menzioni. Le opere di edilizia scolastica che hanno partecipato al bando sono state in totale 146.   Il Premio speciale Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi professionisti iscritti a Inarcassa è stato assegnato ai progettisti ZPZ Partners arch. Michele ZINI e arch. Claudia ZOBOLI per l’Asilo Nido Caribimbi Centro Servizi Cariparma, Cavagnari, Parma.   LE 12 OPERE SELEZIONATE   Scuola elementare e materna Don Filippo Rinaldi, Roma Progettisti: RTP Arch. Cosmo Antonello Magliozzi (capogruppo) con arch. Simona Ruggeri (MARS ARCHITETTI), arch. Valerio Hinna Danesi, arch. Claudio Maroni, ing. Giuseppe Pascucci, ing. Attilio De Rossi; Committente: Roma Capitale Scuola Agraria nel castello Fürstenburg Burgusio – Malles  BZ Progettista: Werner Tscholl; Committente: Provincia Autonoma di Bolzano Polo per l’infanzia “Firmian” Bolzano Progettista: MoDusArchitects; Committente: COMUNE DI BOLZANO Scuola elementare Chiarano, Treviso Progettisti: C+S Architects; Committente: Comune di Chiarano Asilo nido comunale A. Gabelli, Andria Progettisti: PINO CIMINO; Committente: COMUNE DI ANDRIA Asilo Nido comunale “Pietraporzia”, Frascati Progettisti: Giovanni Fumagalli (capogruppo) Carlo Melograni, Franco Masotti, Giuseppe Serrao; Committente: Comune di Frascati Asilo Nido CaribimbiCentro Servizi Cariparma, Cavagnari, Parma Progettisti ZPZ Partners; Committente: Cariparma Crédit Agricole Scuola secondaria di primo grado “L.Orsini”, Imola Progettisti: Andrea Dal Fiume, Responsabile Settore Opere Pubbliche di Imola; Committente: Amministrazione Comunale di Imola Scuola dell’Infanzia San Frediano, Settimo Comune di Cascina (PI) Progettisti: Studio di architettura “Colucci&Partners” ; Committente: Amm.ne Com.le di Cascina Scuola per le professioni sociali Hanna Arendt                , Bolzano Progettisti: Cleaa Claudio Lucchin & architetti associati ; Committente: Provincia Autonoma di Bolzano Scuola Materna L’Arcobaleno, Busta di Montebelluna (Treviso) Progettista: Arch. Luisa Fontana – FONTANAtelier; Committente: COMUNE DI MONTEBELLUNA Scuola Petrocelli – Istituto Comprensivo Raffaello, Roma Progettisti: ATP Herman Hertzberger+Marco Scarpinato ; Committente: Comune di Roma LE 11 OPERE MENZIONATE   PENCIL BOX Asilo e nido Montessori, San Felice sul Panaro MO Progettisti: PAOLO DIDONE’ – SERGIO DE GIOIA – FABRIZIO MICHIELON; Committente: Regione Emilia Romagna Scuola Primaria Statale Martin Luther King – Istituto Comprensivo Carlo Urbani, Maiolati Spontini, località Moie (AN) Progettisti: RTP Arch. Nazzareno Petrini (capogruppo), Arch. Paolo Bonvini, Arch. Anna Serretti, Arch. Matteo Avaltroni, Ing. Raffaele Solustri, Ing. Marco Silvi, Ing. Costanzo Di Perna, Ing. Mauro Moroni. Collaboratori: Ing. Simona Cerolini, Arch. Riccardo Bucci, Monica Rafaeli (artista) Committente: Comune di Maiolati Spontini (AN) Scuola dell’infanzia a Covolo di Pederobba Progettisti: C+S Architects Carlo Cappai, Maria Alessandra Segantini; Committente: Comune di Pederobba, Treviso   Istituto Comprensivo Verga _Allestimento del giardino scolastico, Bari Progettisti: Factory Architettura [Mariella Annese –Milena Farina]; Committente: Associazione Save the Children Italia ONLUS Istituto scolastico GONZAGA, Milano Progettisti: ONEWORKS arch. Leonardo Cavalli, arch. Davide De Giobbi, arch. Michele Pugliese, arch. Luigi Pezzotta, Ing. Antonio Romanò Committente: Vitruvio Immobiliare srl Istituto Comprensivo Monte Rosello Alto, Sassari Progettisti:  ing. Cristian Cannaos, ing. Valentina Talu, arch. Francesca Arras, arch Paola Idini, arch. Mirco Saba, Tamalacà SRL Committente: VI Circolo Didattico, via Manzoni, Sassari Scuola Nido Tonale, Sesto San Giovanni Progettisti: Arch. Laura Rocca  – Roccatelier Associati; Committente: Comune di Sesto San Giovanni Scuola elementare di Monguelfo, Monguelfo BZ Progettisti: Arch. Klaus Hellweger in collaborazione con Arch. Imke Ball, Arch., Hartmann Tasser; Committente: Comune di Monguelfo Riqualificazione area giochi esterna e scala antincendio dell’asilo Infantile “Piccinelli Comolli”_ “Il grande gioco”, Varese Progettisti: Il Laboratorio di Gaetano Gucciardo e Turra Roberta geometri; Committente: Fondazione Piccinelli e Comolli   Scuola Materna Comunale “Sandro Pertini”, Casarile MI Progettisti: Giacomo De Amicis, Piero De Amicis ; Committente: Comune di Casarile (Mi) Centro Polifunzionale del Bambino: Scuola dell’Infanzia “Paolo Crosara” e Asilo Nido “S.M.B. Boscardin”, San Bonifacio (VR) Progettista: arch. Maria De Rossi; Committente: Fondazione O.A.S.I. di San Bonifacio   Tutti le scuole selezionate e menzionate si possono vedere sul sito www.inarch.it  
  • BANNER-REGENERATION1-620x300.jpg
    REGENERATION CONCORSO di PROGETTAZIONE La Fondazione, anche quest’anno, supporta Macro Design Studio che, in collaborazione con International Living Future Institute (ILFI), è orgogliosa di presentare il concorso di progettazione REGENERATION. REGENERATION come la prima “generazione” di giovani professionisti (architetti, ingegneri) che con le proprie idee può “rigenerare” l’ambiente costruito, ottenendo le migliori prestazioni possibili per l’edificio. REGENERATION è un concorso di idee aperto ai professionisti (architetti, ingegneri, esperti di sostenibilità ambientale e territorio) europei sotto i 35 anni. Data di scadenza: 30 gennaio 2015. E’ aperta la selezione dei 15 giovani partecipanti! Vedi l’Application Form in allegato. Lo svolgimento dell’evento è previsto presso Centrale Fies, Dro (Trento), nei giorni 15÷18 Aprile 2015. Sabato 18 aprile 2015 si svolgerà la presentazione finale dei progetti e la proclamazione del progetto vincitore da parte di una giuria internazionale con la consegna del premio di 3.000,00 euro omnicomprensivi messo disposizione da Fondazione Inarcassa. La Fondazione ha inoltre stanziato l’importo di euro 3.500,00 a sostegno delle spese di organizzazione, vitto e alloggio di professionisti italiani (e non), ISCRITTI alla Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti Iscritti INARCASSA. E’ inoltre previsto un convegno aperto al pubblico e gratuito sui temi di Living Building Challenge™ (LBC). REGENERATION, 64 ore non-stop di progettazione integrata nelle quali i team, seguiti da tutor esperti, si sfideranno nella progettazione del migliore intervento di riqualificazione di un edificio pubblico esistente. I team di giovani professionisti sviluppano un progetto di rigenerazione sostenibile di un edificio pubblico esistente. Ogni team dovrà rispondere ai requisiti specificati nel bando di concorso. Progettazione integrata, sviluppo sinergico del progetto e condivisione delle competenze sono una prerogativa necessaria per affrontare questa sfida. Scopo della competizione è presentare il miglior progetto di rigenerazione sostenibile dell’edificio esistente in termini architettonici, di efficienza energetica, di vivibilità e di relazione con il contesto sociale, urbano e naturale. Lingua ufficiale: Inglese. REGENERATION è il primo concorso di progettazione in Europa interamente basato sul protocollo Living Building Challenge™. The Living Building Challenge™ (LBC) è un programma di certificazione degli edifici, uno strumento di tutela e una filosofia, che definisce la misurazione più avanzata possibile oggi di sostenibilità dell’ambiente costruito e agisce per ridurre rapidamente il divario tra i limiti attuali e le soluz1oni definitive di successo che ricerchiamo. LBC è un percorso visionario verso un futuro rigenerativo. Per maggiori informazioni sulle finalità dello stesso e sulle modalità di partecipazione, Vi invitiamo a consultare   La brochure di REGENERATION   I’APPLICATION FORM di REGENERATION   Il banner (scarica immagine in allegato) di REGENERATION   Web sites e socials: www.macrodesignstudio.it www.facebook.com/groups/RegenerationCompetition/ http://living-future.org/  
  • MILESTONE_ED_1448830-620x300.jpg
    Nella giornata di ieri, 10 marzo 2015, il Presidente della Fondazione, Arch. Andrea Tomasi, è intervenuto in audizione al Senato sul disegno di legge delega per il recepimento delle direttive in materia di appalti. Il Presidente Tomasi ha toccato temi di estremo ed attuale interesse per la categoria come qualità, accesso a giovani, distinzione fra le funzioni e chiarezza sui ruoli della P.A. Riportiamo qui di seguito il documento consegnato e la rassegna stampa di riferimento.   DOCUMENTO CONSEGNATO RASSEGNA STAMPA  
  • geometri-620x300.jpg
    Pubblichiamo una recente sentenza del Consiglio di Stato riguardante le competenze dei geometri in ambito edilizio. A fronte di un provvedimento di un Comune, ove le competenze dei geometri erano state individuate con criterio quantitativo (edifici di volume inferiore a 1.500 mc.), su ricorso dell’Ordine degli Ingegneri di Verona, il Consiglio di Stato chiarisce, ed è proprio il caso di dirlo, in modo preciso, i limiti di competenza dei geometri secondo criteri qualitativi. Sentenza da leggere, tutta, con attenzione: per i più frettolosi abbiamo evidenziato le argomentazioni salienti. BUONA LETTURA MA, SOPRATTUTTO, BUONA DIVULGAZIONE!  
  • BANNER-REGENERATION1-620x300.jpg
    Anche quest’anno, la Fondazione ha supportato Macro Design Studio e International Living Future Institute (ILFI), nell’ambito di REGENERATION, concorso di idee aperto ai professionisti (architetti, ingegneri, esperti di sostenibilità ambientale e territorio) europei sotto i 35 anni. La selezione delle candidature ha portato a questo esito: ecco chi sono i 15 PARTECIPANTI! Si ricorda che lo svolgimento dell’evento è previsto presso Centrale Fies, Dro (Trento), nei giorni 15÷18 Aprile 2015. Sabato 18 aprile 2015 si svolgerà la presentazione finale dei progetti e la proclamazione del progetto vincitore da parte di una giuria internazionale con la consegna del premio di 3.000,00 euro omnicomprensivi messo disposizione dalla Fondazione.  
  • shutterstock_150071705.jpg
    Save the date. REGENERATION The Conference Centrale Fies - Dro (Trento, Italia) Sabato 18 aprile 2015, ore 10:00 – 13:00   La conferenza è collegata a REGENERATION, il concorso di progettazione europeo non-stop di 64 ore organizzato da Macro Design Studio con il sostegno dell’International Living Future Institute e rappresenta inoltre l’evento di lancio del Living Building Challenge Collaborative: Italy. Per info e registrazione scarica il PROGRAMMA    
  • Senza-nome-1-620x300.jpg
    Roma, lunedì 15 giugno ore 14,30 Centro Culturale Giorgio Morandi, viale Giorgio Morandi   Il 15 giugno si conclude la XVII edizione del Master “Progettista di Architetture Sostenibili” e si conclude il ciclo di lavoro che il Master ha dedicato al quartiere ATER di Tor Sapienza (Roma). Fin dalla sua prima edizione, questo Master ha scelto di dedicare il laboratorio di sintesi al tema del recupero dell’esistente, del retrofit, alla scala architettonica ma anche alla scala urbana, ritenendo indispensabile per un approccio ecologico, ragionare insieme sul costruito e sul suo intorno, cioè su quell’insieme di spazio pieno e vuoto, pubblico e privato, che costituisce la città. Negli anni il laboratorio di ricerca ha lavorato così sulle palazzine del Pigneto, sugli edifici per uffici della Casaccia dell’Enea, sulle torri di Tor Bella Monaca, sugli scheletri del quartiere Bravetta, dialogando via via con gli abitanti, le amministrazioni locali e tutti i soggetti direttamente interessati ai nostri temi di studio. Nel 2014, all’interno di un progetto più vasto, LABORATORIO ROMA, promosso da IN/ARCH Lazio in collaborazione con l’Assessorato alla Trasformazione Urbana del Comune di Roma e l’ACER – Associazione dei Costruttori Edili di Roma per sviluppare progetti pilota nel campo della rigenerazione urbana, e in accordo con l’ATER, il laboratorio di sintesi del Master è stato finalizzato sullo studio del retrofit energetico ambientale del quartiere ATER di Tor Sapienza. A partire da una lettura ecologico ambientale sulle caratteristiche, potenzialità e problematiche di Tor Sapienza quartiere ed edificio oggetto di studio, il laboratorio ha accompagnato gli studenti nell’elaborazione di scenari capaci di ridurre l’impatto ambientale dell’edificio e di migliorarne le caratteristiche di vivibilità, attraverso la riqualificazione degli edifici di bordo e della stecca centrale, della corte e degli spazi aperti limitrofi, attraverso il ridimensionamento degli alloggi e l’immaginazione di nuove forme di condivisione e gestione degli spazi di comunità. “La situazione sarà interessante e difficile – afferma Marialuisa Palumbo, direttore scientifico del Master – perchè saremo all’interno di quella che è la famosa stecca centrale dei servizi, oggi in parte abbandonata, in parte occupata e presenteremo i lavori del Master davanti ai rappresentanti delle associazioni locali e agli abitanti. Discuteremo di recupero energetico ambientale degli edifici e degli spazi aperti ma, anche, di frazionamento degli alloggi, di insediamento di nuove famiglie, di nuove modalità di gestione e condivisione degli spazi. Si tratta di una scommessa avventurosa ma riteniamo sia importante far vedere che il progetto è lo strumento per elaborare e valutare diversi possibili scenari e per mediare anche tra molteplici soggetti e diversi bisogni, e che l’IN/ARCH è un luogo di pensiero architettonico, di elaborazione di scenari al servizio della città e del bene comune.”  
  • BANNER-REGENERATION1-620x300.jpg
    Quindici giovani progettisti europei si sfidano sulla rigenerazione architettonica.   Si terrà presso l’art work space Centrale Fies, a Dro, nelle giornate comprese tra il 15 e il 18 aprile prossimi, un evento che vedrà coinvolti giovani professionisti architetti e ingegneri provenienti da tutta Europa. Si tratta di un concorso promosso da Macro Design Studio di Rovereto in collaborazione con l’International Living Future Institute di Seattle (USA) dove giovani professionisti saranno chiamati a sviluppare un progetto di rigenerazione sostenibile di un edificio pubblico. La progettazione utilizzerà i principi di Living Building Challenge, la certificazione di sostenibilità più rigorosa al mondo.   Sappiamo ormai tutti che gli edifici sono i principali responsabili dell’impatto ambientale e del cambiamento climatico. Il movimento dei “green building” sta facendo molto ma non basta. Secondo l’International Living Future Institute (Seattle, USA), il tempo di “fare meno danni” è finito, è necessario un approccio più radicale ed efficace, che riduca velocemente il divario tra le soluzioni costruttive applicate oggi e l’obiettivo finale che vogliamo conseguire.   In continuità con queste riflessioni è stato pensato questo concorso di progettazione che, non a caso, si chiama REGENERATION, come omaggio alla prima “generazione” di giovani professionisti (architetti, ingegneri) che con le proprie idee può iniziare a “ri-generare” l’ambiente costruito, ottenendo le migliori prestazioni possibili per il singolo edificio.   Quindici i partecipanti che si cimenteranno in un progetto di riqualificazione di un edificio pubblico locale – messo a disposizione dal Comune di Dro – lavorando per 64 ore consecutive all’interno dell’art work space Centrale Fies.   L’iniziativa è anche aperta al pubblico. È previsto, infatti, un convegno che intende rispondere alla domanda “Come dobbiamo immaginare le città del futuro?”. Sabato 18 aprile dalle ore 10.00 presso Centrale Fies è prevista l’iniziativa “REGENERATION – The Conference”, un convegno che si concentrerà su queste tematiche. Seguirà la presentazione dei lavori e la premiazione del team vincitore.   L’iniziativa ha potuto prendere forma grazie al supporto di Fondazione Inarcassa, Cassa Rurale Alto Garda e Comune di Dro, oltre al coinvolgimento di partner tecnici quali Ytong, Multipor e Muteki. Si ringrazia inoltre l’art work space Centrale Fies i cui programmi di residenza sono aperti non più solo ad artisti ma a team di professionisti e creativi.
  • shutterstock_201006413.jpg
    “Accogliamo con grande piacere il nuovo testo base adottato dalla Commissione Lavori Pubblici del Senato per la riforma del codice degli appalti. Un documento che sintetizza in maniera ottimale il lungo lavoro svolto, in particolare dal Presidente, Altero Matteoli, e dal relatore, nonché Vice Presidente, Stefano Esposito.”   Con queste parole, Fondazione Inarcassa, soggetto istituito con il fine di tutelare gli architetti e gli ingegneri liberi professionisti iscritti all’istituto di previdenza Inarcassa, descrive l’attività svolta nei giorni scorsi dall’8° Commissione permanente a Palazzo Madama.   “Nel testo base sono state accolte alcune delle osservazioni formulate in occasione della nostra Audizione in Commissione”, afferma il Presidente Andrea Tomasi. “La Commissione – prosegue – ha tenuto conto soprattutto dei criteri oggettivi “reputazionali”, con i quali deve avvenire la qualificazione nel processo realizzativo delle opere pubbliche. Infatti, è importante che la validità di tali criteri sia legata alla storia individuale degli operatori economici e dei professionisti. Un altro tema di enorme rilevanza, anch’esso evidenziato in Audizione, riguarda l’ipotesi di prevedere una disciplina specifica per l’appalto di servizi.”   Tuttavia, la Fondazione ritiene che, su determinati passaggi, “sia necessario ancora un ulteriore passo in avanti​, che si auspica possa essere fatto già prima che il testo approdi all’esame dell’assemblea di Palazzo Madama”. In particolare​, la Fondazione si riferisce “alla promozione della qualità tecnica in fase progettuale (quella architettonica, seppur fondamentale, da sola non basta​) e soprattutto​ all’​appalto integrato. In questo caso specifico si rende essenziale l’opportunità di farne ricorso solo esclusivamente per quelle opere che, previa palese dimostrazione, per complessità e particolarità tecnica, necessitino – già nella fase di progettazione – dell’apporto del know-how dell’impresa, vietandolo in ogni altro caso”.   La rassegna stampa online:   Edilizia e Territorio Lavoripubblici.it   Imprese Edili News Edilportale Ingegneri.info Rassegna stampa aggiornata e completa