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    NOTA POLITICA Le elezioni in Basilicata e la vittoria del Centro destra marcano un altro punto a favore della Lega. Dopo 24 anni di governo di centro sinistra ininterrotto, il voto del 24 marzo porta il partito di Salvini, che alle regionali del 2013 non era neanche presente, al 19%. Un testa a testa con il Movimento 5 Stelle che nonostante rivendichi di essere il primo partito della regione (gli altri si sono presentati tutti in coalizione) si ferma al 20 %, quasi la metà di quel 44,4% preso alle politiche 2018. Il Movimento 5Stelle sta pagando la scelta di una adesione troppo acritica alle battaglie della Lega, a partire dall'immigrazione, che sta allontanando sia l'elettorato di sinistra (che torna a guardare al Pd) sia quello di destra. Dall’altra parte Salvini sembra per ora non voler approfittare di questa fragilità che gli permette di rimanere il partner forte della maggioranza. Con la consapevolezza che tutte le ultime vittorie sono state possibili grazie all’apporto di Berlusconi e Meloni e delle varie liste di centrodestra. Decisivo il prossimo Documento di economia e finanza, a cui tengono sia M5S sia Lega in vista delle elezioni europee, che rappresentano il banco finale di prova, perché tutti i partiti correranno praticamente da soli e sarà possibile confermare o contraddire il rovesciamento dei rapporti di forza.   LAVORI PUBBLICI   DL crescita Nel corso del Consiglio dei ministri del 20 marzo, il Governo ha avviato l’esame del c.d. Decreto Crescita, fortemente voluto dal MEF. L’ultima bozza disponibile del decreto è stata sensibilmente ridotta rispetto a quella iniziale dopo il passaggio al Mise. Tra le norme di interesse si segnalano: Incentivi per la valorizzazione edilizia La norma introduce, in via temporanea, sino al 31 dicembre 2021, un regime di tassazione agevolata, consistente nell’applicazione delle imposte di registro, ipotecarie e catastali in misura fissa (200 euro ciascuna, per un importo complessivo di 600 euro), ai trasferimenti di fabbricati, acquisiti da imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare che, entro i successivi 10 anni, provvedano alla loro demolizione e ricostruzione in chiave energetica e antisismica, anche con variazione volumetrica, e alla loro successiva vendita. Viene, altresì, previsto un regime sanzionatorio in caso di mancato rispetto delle condizioni d’accesso all’agevolazione. Sisma bonus L’articolo propone l’estensione alle zone 2 e 3 del bonus previsto solo per gli edifici in zona 1, consistente nel diritto alla detrazione del 75 per cento (a fronte della riduzione del rischio sismico che determini il passaggio ad una classe di rischio inferiore) o dell’85 per cento (a fronte della riduzione del rischio sismico che determini il passaggio a due classi di rischio inferiore) del prezzo di acquisto dell’unità immobiliare, calcolato su un ammontare massimo di spesa non superiore a 96.000 euro, venduta da imprese di ricostruzione o ristrutturazione immobiliare che abbiano demolito o ricostruito, allo scopo di ridurne il rischio sismico, anche con variazione volumetrica, l’immobile oggetto di successiva alienazione. Qui per approfondire Incentivi efficienza energetica e rischio sismico La norma introduce la possibilità per il soggetto che sostiene le spese per gli interventi di cui agli articoli 14 e 16 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, di ricevere un contributo, anticipato dal fornitore che ha effettuato l’intervento, sotto forma di sconto sul corrispettivo spettante. Tale contributo è recuperato dal fornitore sotto forma di credito d'imposta, di pari ammontare, da utilizzare in compensazione, in cinque quote annuali di pari importo, senza l’applicazione dei limiti di compensabilità. Sostegno allo sviluppo dell’attività dei liberi professionisti La norma consente agli enti gestori di previdenza per i liberi professionisti di attuare forme aggiuntive di tutela a sostegno del reddito, assistenza e welfare, nonché, in particolare, favorire l’ingresso di giovani professionisti nel mercato del lavoro delle professioni, consentendo agli enti di operare a tutela dell’attività libero-professionale con una serie di misure di sostegno attualmente non previste nell'ambito delle prestazioni erogate dagli enti in esame. Semplificazioni in materia di edilizia privata L’articolo introduce norme volte a semplificare le procedure per l’edilizia privata, prevedendo che se entro 90 giorni non vi è riscontro da parte della Soprintendenza, l’autorizzazione si intende acquisita. Semplificazione della disciplina degli interventi strutturali in zone sismiche La norma modifica d.p.r. 6 giugno 2001 n. 380 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia) al fine di semplificare gli interventi strutturali nelle zone sismiche. Qui per approfondire   DL sblocca-cantieri Il consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici e misure per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, norme per la semplificazione dell’attività edilizia in generale, e scolastica in particolare, e misure per eventi calamitosi. Il c.d. decreto-legge “sblocca cantieri” è il provvedimento con cui il Governo intende velocizzare le gare pubbliche e il compimento delle opere avviate. L’intervento dell’esecutivo è preordinato a una drastica semplificazione delle procedure connesse all’indizione e alla partecipazione alle gare nonché all’affidamento dei contratti, anche sacrificando alcune disposizioni dell’attuale disciplina poste a presidio del regolare svolgimento delle stesse, con un’evidente ratio di prevenzione della corruzione. Tra le principali misure si segnalano: disposizioni in tema di requisiti per la progettazione ed esecuzione e di pagamento del progettista; l’unificazione dei provvedimenti già adottati in attuazione del d.lgs 50/2016 sotto un unico regolamento; l’aggiudicazione dei contratti sotto soglia con il criterio del prezzo più basso; l’abolizione dell’obbligo di indicazione della terna dei subappaltarori; la reintroduzione dell’incentivo del 2% per le attività di progettazione per i pubblici dipendenti. Il decreto non è stato ancora pubblicato in G.U., il Governo infatti si è preso qualche giorno per apportare alcune modifiche.   Qui la posizione di Fondazione Inarcassa   PROFESSIONI   Progettazione opere pubbliche, si ha diritto solo ai compensi espressamente indicati La Cassazione ha respinto la richiesta di un progettista che richiedeva una integrazione del compenso a seguito di una variazione progettuale da parte del Comune. Secondo l’articolo 191 del Testo unico degli Enti locali, hanno spiegato i giudici con la sentenza 6919/2019, un Comune può effettuare spese solo se l’impegno contabile è registrato sul bilancio di previsione ed è attestata la copertura finanziaria. In mancanza di questi elementi, il professionista ha la facoltà di non eseguire la prestazione prevista dal contratto. “La delibera comunale di conferimento di un incarico ad un professionista deve indicare l’ammontare della spesa, mediante l’identificazione e la distinzione delle diverse voci che la compongono (spese generali, tecniche, per compensi professionali, ecc.)”. Anche i mezzi per far fronte a queste spese, si legge nella sentenza, devono essere identificati e distinti analiticamente. In questo modo, si crea un doppio e congiunto indice di riferimento che vincola l’operato dell’ente locale in relazione alle spese stabilite anticipatamente. Senza una adeguata previsione, continua la Cassazione, non è possibile utilizzare le economie o i risparmi di spesa eventualmente registrati. Qui per approfondire     ANAC: Trasparenza nei rapporti con i portatori di interesse Data, ora, oggetto e finalità degli incontri; soggetto che ha formulato la richiesta e nominativo dei partecipanti; documentazione consegnata o trasmessa successivamente. Sono alcune delle informazioni che saranno rese disponibili attraverso l’Agenda pubblica degli incontri coi portatori d’interesse, che l’Autorità nazionale anticorruzione ha deciso di istituire. L’Agenda punta a regolamentare secondo principi di massima trasparenza tutti gli incontri avuti dal Presidente, dai componenti del Consiglio, dal Segretario generale e dai dirigenti dei singoli uffici coi portatori d’interesse, che come condizione preliminare dovranno esprimere il loro consenso alla pubblicazione delle informazioni previste. L’Agenda, che sarà consultabile nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito dell’Autorità, entrerà in vigore 90 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Regolamento che la istituisce. Un congruo lasso di tempo pensato anche per consentire agli uffici di adeguarsi alla rilevante novità. “L’Anac crede che la trasparenza sia uno strumento eccezionale per prevenire la corruzione e impedire interferenze indebite sulle sue attività istituzionali, specialmente le più sensibili - afferma il Presidente Raffaele Cantone -. Per questa ragione vogliamo rendere pubbliche le informazioni relative a tutti i soggetti ricevuti all’interno dell’Autorità, oltre che alle modalità e alle finalità con cui gli incontri sono stati richiesti. La nostra decisione vuole favorire rapporti istituzionali il più corretti possibile, nell’interesse degli stessi stakeholder”. Regolamento disciplinante i rapporti fra ANAC e i portatori di interessi particolari presso l’Autorità nazionale anticorruzione e istituzione dell’Agenda pubblica degli incontri. Qui il Regolamento del 6 marzo 2019     FISCO   Catasto informatizzato, i numeri. Oggi il sistema catastale italiano viene gestito in maniera digitale. Da ormai qualche anno l’Amministrazione ha adottato delle procedure che permettono ai professionisti abilitati di presentare su supporto informatico e trasmettere via web le richieste di variazione delle informazioni catastali. In questo modo è possibile registrare quasi in tempo reale nelle banche dati gli esiti degli aggiornamenti proposti, alimentando questo enorme archivio che diventa, giorno dopo giorno, una fotografia sempre più precisa e attuale degli immobili in Italia. Basti pensare che solo nel 2018 sono stati presentati 1,77 milioni di aggiornamenti (1,43 milioni di unità immobiliari urbane classate e 340mila tipi mappali e frazionamenti approvati), utilizzando strumenti messi a disposizione dell’Agenzia come la “scrivania del territorio”, l’applicativo tramite il quale i professionisti possono interrogare, dal proprio ufficio, i dati di interesse per la predisposizione degli atti tecnici. Qui per approfondire  
  • Nuovo Corso Gratuito FAD GDPR
    RIEDIZIONE CORSO GRATUITO DI FORMAZIONE FAD “IL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO IN MATERIA DI PRIVACY E PROTEZIONE DEI DATI”   Se vuoi registrarti alla Fondazione clicca qui Se sei già Socio, effettua il login per poi registrarti al Corso.   Il Corso, tenuto dal Dott.ssa Silvia Ciotti e articolato in 8 ore suddivise in moduli da 15 minuti ciascuno, sarà reso disponibile fino al 31 dicembre 2019 e darà diritto al rilascio di n. 8 CFP agli Architetti e agli Ingegneri registrati alla Fondazione Inarcassa.   ATTENZIONE: il 30/06 /2019 è l’ultimo giorno utile per iscriversi al corso che sarà disponibile fino al 31/12/2019 termine ultimo per scaricare il relativo Attestato finale.   Ai fini della verifica dell’apprendimento, sono previsti, al termine di ogni ora di lezione, dei test costituiti da n. 8 domande a risposta multipla per ogni CFP riconosciuto. Ai fini del superamento dei test è richiesto rispondere correttamente almeno all’80% dei quesiti proposti. N.B.: ogni test di verifica prevede n. 3 tentativi. In caso di mancato superamento sarà necessario ripetere gli ultimi 4 moduli della lezione corrispondente. In caso di mancato superamento del terzo tentativo inviare email a supporto@multicastsrl.it ATTENZIONE: Durante tutta la durata del corso, invece, sono previsti test random, per verificare la presenza a video, almeno ogni 20 minuti e si hanno a disposizione 30 secondi per rispondere. In caso di risposta errata o mancata risposta si dovrà iniziare nuovamente il modulo della lezione che si stava seguendo. MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE: Tutti i professionisti registrati alla Fondazione potranno iscriversi gratuitamente al corso attraverso l’apposita area FORMAZIONE –CORSI ONLINE del nostro sito. SCARICA IL PROGRAMMA ATTENZIONE: ai fini del riconoscimento dei CFP, è previsto il caricamento dei partecipanti il primo giorno lavorativo di ciascun mese. L’attribuzione avrà luogo non appena validate le istanze dai rispettivi Consigli Nazionali.   ORGANIZZATORE UNICO Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti Iscritti Inarcassa info@fondazioneinarcassa.it   DOCENTE E TUTOR Dott.ssa Silvia Ciotti EuroCrime – Research, Training and Consultancy Srl silvia.ciotti@eurocrime.eu     MENTOR   Dott. Filippo Balistreri EuroCrime – Research and Consultancy Srl fibali@tin.it   DIRETTORE SCIENTIFICO FORMAZIONE FONDAZIONE INARCASSA Ing. Egidio Comodo presidenza@fondazioneinarcassa.it     Per ulteriori informazioni: e-mail: info@fondazioneinarcassa.it. tel. 06-85274216 (dal lunedì al venerdì ore 9-13)  
  • logo anac
    Il 10 febbraio è entrato in vigore il nuovo Regolamento che disciplina il procedimento per il rilascio dei pareri di precontenzioso ai sensi dell’art. 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. Pubblicato sulla G.U. n. 22 del 26 gennaio 2019, il Regolamento introduce significative novità che interessano la Fondazione, in particolar modo, nell’ambito dell’attività di contrasto ai bandi irregolari. Il nuovo Regolamento prevede, all’art. 3 che possano trasmettere all’Autorità Anticorruzione le istanze di parere di precontenzioso i soggetti di cui all’art. 211, ovvero “le persone fisiche che esprimono all’esterno la volontà dei soggetti che possono richiedere il parere ai sensi dell’art. 211, comma 1, primo periodo, del codice”. Il nuovo Regolamento preclude alla Fondazione, in quanto soggetto portatore di interessi collettivi, la possibilità di presentare istanze di parere di precontenzioso. In precedenza, invece, con il Regolamento adottato il 5 ottobre 2016 (in vigore fino al 10 febbraio 2019), la legittimazione a presentare istanze di parere di precontenzioso era estesa a “i soggetti portatori di interessi collettivi costituiti in associazioni o comitati” (art. 2, regolamento 5/10/16). Dunque, anche alla Fondazione. Il nuovo Regolamento opera un integrale rinvio all’art. 211, co. 1, del Codice appalti, ai sensi del quale “Su iniziativa della stazione appaltante o di una o più delle altre parti, l'ANAC esprime parere, previo contraddittorio, relativamente a questioni insorte durante lo svolgimento delle procedure di gara, entro trenta giorni dalla ricezione della richiesta.” L’Anac, alla luce dei pareri resi dal Consiglio di Stato alla base dei quali è formulato il nuovo Regolamento, considera il termine “parte/i” in un’accezione restrittiva, intendendo, cioè, esclusivamente i soggetti che partecipano alla gara. Nel parere del C.d.S. n. 1632/2018 reso sullo Schema di Linee guida sulla modifica del regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso Anac, “la stazione appaltante o una o più delle altre parti” è da intendersi quale “insieme di soggetti legittimati accumunati dalla sola ma discriminante posizione di partecipi al medesimo procedimento amministrativo, i quali altri non sono se non la stazione e i concorrenti. Ne consegue che gli enti esponenziali di interessi collettivi o diffusi, o comunque altri soggetti non identificabili come “parti” del procedimento amministrativo di evidenza pubblica in senso stretto, in quanto non destinatari degli effetti giuridici del procedimento amministrativo di scelta del contraente e di stipulazione del contratto, né portatori in esso di un interesse qualificato in tale ambito, non possono essere considerati legittimati attivi alla richiesta di parere. Ed infatti, la questione precontenziosa eventualmente oggetto della richiesta non riguarda altro, e non può riguardare che, la correttezza e legittimità della procedura ad evidenza pubblica, di cui tali soggetti non sono partecipi.” L’Anac, dunque, nella definizione del nuovo Regolamento, considera le “parti” esclusivamente i soggetti che partecipano alla gara. In questo senso, la Fondazione, come ente esponenziale di interessi collettivi, non può trasmettere istanze di parere di precontenzioso all’Anac. Ciò nonostante, l’Anac, consapevole del ruolo importante che giocano tali soggetti nella tutela degli interessi legittimi di categoria, ha adottato il 7 dicembre 2018 un nuovo regolamento sul rilascio di pareri consultivi (Regolamento per l'esercizio della funzione consultiva svolta dall'Autorità nazionale anticorruzione ai sensi della legge 6 novembre 2012, n. 190 e dei relativi decreti attuativi e ai sensi del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, al di fuori dei casi di cui all'articolo 211 del decreto stesso) al cui art. 3, c. 1, lett. f), prevede che possono rivolgere all’Autorità richiesta di parere “in materia di contratti pubblici, le stazioni appaltanti, come definite all’art. 3, co. 1, lett. o), del Codice nonché i soggetti portatori di interessi collettivi costituiti in associazioni o comitati”. Il regolamento consultivo adottato dall’Anac consentirà, dunque, alla Fondazione di proseguire nell’azione di contrasto ai bandi di gara. Continueremo, con il supporto dello Studio legale dell’Avv. Rotigliano, a tutelare l’interesse dell’intera categoria degli architetti e ingegneri liberi professionisti: alla diffida, notificata alla stazione appaltante, seguirà, in caso di mancata rettifica e/o accettazione delle doglianze mosse, la richiesta di parere consultivo all’Anac. Nell’ambito dell’attività di precontenzioso, stiamo, invece, valutando le modalità, attraverso le quali continuare a garantire il sostegno e l’affiancamento a tutti gli iscritti ad Inarcassa. Per maggiori informazioni sull' attività di contrasto bando irregolari, clicca QUI 
  • News questionari
    Per essere più vicino alle tue necessità, la Fondazione Inarcassa ha creato una nuova sezione “questionari” sul proprio portale. Qui verranno pubblicati periodicamente brevi quesiti ai quali ti chiediamo di rispondere per aiutarci a indirizzare le nostre prossime attività.  Accedi subito alla pagina per rispondere
  • Detrazioni Fiscali
    L’art. 11 del disegno di legge di Bilancio 2019 dispone, in modifica degli articoli 14 e 16 del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63, la proroga al 31 dicembre 2019 delle detrazioni spettanti per le spese sostenute per gli interventi di efficienza energetica e ristrutturazione edilizia. In materia di riqualificazione energetica, il disegno di legge estende l’ecobonus al 31 dicembre 2019, ovvero la detrazione d'imposta nella misura del 65% per le spese relative ad interventi di riqualificazione energetica degli edifici. La proroga è estesa al 31 dicembre 2019 anche per le detrazioni al 65% per l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro. La detrazione è al 50% cento per le spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera, fino al 31 dicembre 2019, di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili. L’art. 11 del disegno di legge di bilancio 2019 proroga al 31 dicembre 2019 la misura della detrazione al 50% , fino ad una spesa massima di 96.000 euro, per gli interventi di ristrutturazione edilizia. Qui è possibile consultare il testo del disegno di legge di Bilancio 2019, attualmente all’esame della Camera in prima lettura (AC 1334) .  
  • Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica
    Il sisma bonus "e' stato una buona idea del passato ma ora e' su un binario morto. Il compito del sottoscritto e dei tecnici, insieme a ingegneri e architetti e' quello di aprire un tavolo per riattivarlo visto che ci sono tanti problemi che l'hanno bloccato". Queste le parole del ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, durante la conferenza stampa di presentazione della Prima giornata nazionale della prevenzione sismica, che si è svolta presso il MIT, lo scorso 26 settembre. "Ho voluto ospitare al Ministero la presentazione di questa interessantissima iniziativa che e' la giornata del 30 settembre perché “prevenzione' e' la nostra parola chiave", ha continuato Toninelli ribadendo che proprio per questo "e' necessario che strumenti come il sisma bonus, che possono far mettere in sicurezza stabili e case a rischio, siano valorizzati per potenziarne l'utilizzo. A tal fine, apriremo un tavolo con ingegneri e architetti per studiare le misure da adottare al fine di rendere detraibile fiscalmente anche la valutazione sismica dell'edificio, anche se non seguita dall'esecuzione delle opere". Alla conferenza stampa hanno preso parte Egidio Comodo, Presidente di Fondazione Inarcassa; Armando Zambrano, Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e Giuseppe Cappochin, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti. 
  • Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica
    Oltre 500 piazze della prevenzione in 96 province italiane, 5 milioni di cittadini sensibilizzati e 1 milione di unità abitative coinvolte in visite tecniche informative. Sono questi i numeri della I^ edizione della Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, l’iniziativa in programma per domenica 30 settembre, promossa da Fondazione Inarcassa, dal Consiglio Nazionale degli Architetti e dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e con il patrocinio di Inarcassa.  All’iniziativa hanno aderito già più di 180 Ordini degli Architetti P.P.C. e degli Ingegneri e oltre 4mila professionisti. Nei gazebi, dove sarà distribuito il materiale informativo relativo alla sicurezza degli edifici e alle agevolazioni offerte dal Sisma Bonus, saranno a disposizione i referenti degli Ordini per conoscere i dettagli del programma. L’appuntamento del 30 settembre, infatti, sarà anche l'occasione per divulgare il Programma di Prevenzione Attiva “Diamoci una scossa!”: nelle piazze, infatti, sarà possibile richiedere e fissare visite tecniche informative che si svolgeranno a novembre, Mese della Prevenzione Sismica, quando migliaia di professionisti, esperti in rischio sismico e appositamente formati, scenderanno in campo per fornire, senza alcun costo per i cittadini, una prima informazione sullo stato di sicurezza delle abitazioni e illustrare le possibilità di interventi di riduzione del rischio sismico finanziabili attraverso l’incentivo statale del Sisma Bonus. “Il terremoto – spiega Egidio Comodo, Presidente di Fondazione Inarcassa – è un evento imprevedibile i cui effetti sugli edifici e le persone possono essere mitigati attraverso misure di prevenzione che migliorino la sicurezza degli edifici. La Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica vuole essere non solo una campagna informativa e di sensibilizzazione, ma soprattutto un’iniziativa che permetta di passare all’azione, con visite tecniche finalizzate ad una prima informazione sommaria sullo stato di salute degli immobili e le eventuali iniziative di miglioramento. Un Paese più sicuro – sottolinea - dove il paesaggio è tutelato e il patrimonio difeso, è anche un Paese più giusto, più competitivo e con maggiori potenzialità di crescita e sviluppo. Gli Architetti e gli Ingegneri, protagonisti nel passato, con orgoglio si mettono a disposizione del Paese con la propria competenza, esperienza e professionalità per poter essere ancora protagonisti oggi nella salvaguardia dell’Italia di ieri e nello sviluppo dell’Italia di domani, l’unica strada per lasciare alle future generazioni un Paese non soltanto ricco di storia e bellezza, quale è, ma più forte e sicuro, come merita di essere”. Secondo Armando Zambrano, Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri si tratta di un’occasione “per creare un’organizzazione comune tra ingegneri e architetti che può lavorare affinché venga sottolineata ulteriormente l’importanza della nostra funzione sussidiaria rispetto allo Stato, ma soprattutto per realizzare qualcosa di concreto per il Paese”. In base agli ultimi dati raccolti dal CNI il 26,7% dei proprietari di immobili ha una scarsa conoscenza del Sisma Bonus, da qui la necessità e la volontà dei professionisti di informare correttamente i cittadini: “non si devono sprecare ulteriormente risorse economiche in investimenti superficiali – ha affermato Giuseppe Cappochin, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, nel corso dell’ultimo Congresso Nazionale del CNI – è necessario aprire un dialogo costruttivo con le istituzioni”. C’è molto da fare per questo evento di grande rilevanza sociale, sarà un grande lavoro, ma col Vostro aiuto, con l’aiuto di tutti possiamo farcela. Ognuno di Noi dovrà sentirsi protagonista dei risultati che certamente riusciremo a raggiungere, dobbiamo tornare tutti ad essere protagonisti in Italia, utili al Paese. Per avere maggiori informazioni circa le modalità di adesione  www.giornataprevenzionesismica.it  
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    L'Anac con la delibera n. 752 del 2018 assunta il 13 settembre scorso dal Consiglio ha valutato l'operato del Comune di Alcamo non conforme alla disciplina normativa di settore.  A giugno del 2017, grazie alla segnalazione di un professionista, la Fondazione ha trasmesso all'Autorità Anticorruzione un'istanza di parere di precontenzioso per le illegittimità riscontrate in un bando di gara attinente i servizi di architettura e ingegneria indetto dal Comune di Alcamo. La stazione appaltante ha fissato un termine di presentazione delle domande di partecipazione inferiore rispetto a quello indicato dalla normativa vigente, e ciò in assenza di ragioni di urgenza "debitamente motivate". L' Anac ha accolto l'istanza avanzata da Fondazione , avendo riscontrato la violazione dell'art. 60 del Codice appalti. La  Fondazione, visto il parere favorevole, ha invitato, ai sensi dell'art.13 del regolamento Anac per il rilascio dei pareri di precontenzioso, a presentare entro i prossimi 35 giorni le proprie determinazioni assunte in pendenza del procedimento. 
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    L’ANAC ha diffuso un comunicato nel quale sono riportate le istruzioni operative per l’iscrizione all’Albo nazionale obbligatorio dei commissari di gara; operazione fattibile a partire da oggi, 10 settembre 2018, attraverso l’applicativo on line disponibile nell’area servizi del portale dell’Autorità. Per leggere il comunicato stampa, clicca qui 
  • Logo ANNO EUROPEO 2018
    La Prima Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica è stata inserita tra le attività che fanno parte dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018, iniziativa promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali. Il programma ha come obiettivo far scoprire il nostro patrimonio culturale in tutte le sue manifestazioni, immateriali e digitali e far riflettere e dialogare sul valore che il patrimonio culturale riveste per la nostra società. L’evento, che rientra nel calendario italiano delle attività patrocinate dal MiBAC, sarà contrassegnato dal logo: ANNO EUROPEO DEL PATRIMONIO CULTURALE #EuropeForCulture. Per tutte le info, cliccare qui. #EuropeForCulture  #SharingHeritage  #Patrimonio2018  #PatrimonioItalia