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    Ieri, a sole 24 ore di distanza dalla denuncia della nuova vergogna di Casalpusterlengo il R.U.P. ci scrive comunicando che avevamo ragione e che ha provveduto immediatamente ad aggiornare il disciplinare di gara. Ora, oltre ai vergognosi 8.000 euro posti quale base d’asta per la prestazione di progettazione esecutiva vengono aggiunti, a rimpinguare l’onorario professionale, € 62.094 al lordo di Iva e contributo Inarcassa – netti quindi sono € 48.939,88 – però questi non soggetti a ribasso d’asta. Non siamo proprio alla perfezione, la procedura è, diciamo, un tantino confusa con un importo soggetto a ribasso e l’altro no, ed anche perché nella determinazione economica non si è fatto riferimento al DM 143/2013. Ci stiamo comunque avviando sulla buona strada. Importi contenuti, ma non offensivi. In futuro siamo sicuri che il rag. Enrico Dusio opererà senza errori, senza sconti mirabolanti, senza compressioni inaccettabili del nostro lavoro liberoprofessionale: attuando ciò, farà il reale interesse dell’ente che dirige. Un architetto o un ingegnere giustamente retribuito garantisce una prestazione seria e qualificata.  
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    La Fondazione Architetti Ingegneri Liberi Professionisti iscritti Inarcassa ha deliberato la concessione del Patrocinio alla “Quinta giornata nazionale per la sicurezza nei cantieri” prevista a Roma il 27 marzo 2014 ed organizzata da Federarchitetti. Scarica il programma.  
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    Incontro dibattito

    La Fondazione invita all’incontro dibattito “Sostegno, sviluppo e tutela della figura dell’Ingegnere e dell’Architetto Libero professionista” che si svolgerà a Cosenza presso la Casa delle Culture – Sala Gullo sabato 10 maggio dalle ore 10 alle ore 12. Scarica il programma
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    Il Presidente della Fondazione arch. Andrea Tomasi parteciperà alla 1° Conferenza dell’Ingegneria del Mediterraneo che si terrà nei giorni 8 e 9 maggio 2014 a Lecce, nella sede del Castello Carlo V. Obiettivo della Conferenza è facilitare la cooperazione tra gli ingegneri per lo sviluppo e la salvaguardia dell’Area Mediterranea: a tal fine verrà predisposta una comune Dichiarazione di Intenti, condivisa, e l’avvio di tavoli tecnici su temi di particolare rilevanza. L’iniziativa ha ottenuto il patronato e la cooperazione della WFEO (World Federation of Engineers’ Organizations) ed il consenso di tutte le principali Associazioni internazionali di ingegneri dell’area: CLAIU-EU (Council Associations Long Cycle Engineers), ECCE (European Council of Civil Engineers), ECEC (European Council of Engineering Chambers), FAE (Federation of Arab Engineers) e FEANI (European Federation of National Engineering Associations). Parteciperanno all’evento i rappresentanti delle citate associazioni internazionali di categoria, nonché le principali organizzazioni nazionali di diciotto paesi dell’area. La Conferenza, oltre alla stesura di una dichiarazione di intenti circoscritta ad obiettivi strategici precisi e preliminarmente condivisi, prevede due tavole rotonde con la partecipazione di eminenti relatori, coordinate dal giornalista Andrea Pancani, vicedirettore dell’emittente televisiva La7. La prima è focalizzata su una indagine redatta dal CNI con il contributo dei Paesi partecipanti che verte sui vari sistemi formativi e professionali, ai fini di agevolare la mobilità degli ingegneri nell’area. La seconda verte sulla salvaguardia del patrimonio culturale e sociale, ovvero recupero, restauro e miglioramento dell’ambiente costruito. Scarica la locandina Scarica il programma Scarica la Dichiarazione d’Intenti  
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    Vergogna n. 5

    E’ il momento della Campania. Con una fantasia incredibile, il Responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di ALTAVILLA IRPINA, in provincia di Avellino, geom. Giuseppe MASELLI volendo procedere alla progettazione: preliminare, definitiva e esecutiva, “AL FINE DI CONTENERE LE SPESE PUBBLICHE”, ha pubblicato un AVVISO PUBBLICO, per la manifestazione di interesse in relazione alla sponsorizzazione per la redazione dei progetti citati. In sintesi, il fantasioso Responsabile dell’UTC offre a professionisti singoli o associati quale compenso per le progettazioni e le altre attività accessorie inerenti la ristrutturazione del Padiglione B della scuola elementare del Comune, la possibilità di pubblicare per SEI mesi sul sito del Comune ed esporre all’albo Pretorio la PUBBLICITA’ dello proprio studio in formato UNI A4. La prestazione professionale, applicando al minimo i parametri del DM 143/2013, risulta valutabile in 65.000 -70.000 euro. Quindi si evince che una pubblicità sull’Albo Pretorio di Altavilla Irpina ha un valore commerciale di oltre 10.000 euro al mese – TRECENTO euro al giorno: COMPLIMENTI ! AL PARI DEI PRECEDENTI UNA ULTERIORE VERGOGNA! Siamo di nuovo in campo. Abbiamo quindi richiesto, con l’aiuto del nostro Legale, il ritiro immediato del bando. Ringraziamo il collega che prontamente ci ha segnalato questa nuova “perla” nel mondo dei BANDI VERGOGNOSI. Molto piacere ci ha fatto la condivisione di questa nostra azione di contrasto a difesa della dignità della professione da parte dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Avellino che ringraziamo anche per l’aiuto fornito. Clicca QUI per prendere visione dell’avviso e della relativa documentazione
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    La Campania vuole proprio vincere, ha un aiuto formidabile dalla Provincia di Avellino. E’ cosa nota, vecchia, trita e ritrita. Talmente nota che anche il Codice degli Appalti – D. Lgs. 163/2006 – all’art. 92, comma 1 – ne VIETA ASSOLUTAMENTE LA PRATICA. Ma il Responsabile del Procedimento del Comune di TAURASI, in provincia di Avellino, ing. Giovanni FERRARO, palesemente tetragono alle norme, dovendo procedere alla progettazione esecutiva di una bonifica e messa in sicurezza di una discarica comunale chiede, con avviso esplorativo, manifestazione d’interesse prevedendo che i compensi per l’attività professionale siano COMUNQUE subordinati all’ottenimento dei finanziamenti regionali. In pratica: se l’opera viene finanziata ti pago, se no, NO. Ultima perla: la prestazione deve essere espletata nel tempo di 21 giorni dalla data del conferimento. Considerato che il compenso a base d’asta viene previsto in 99.800 euro, il tempo concesso ci sembra veramente incredibile. ANCHE QUESTO BANDO CI SEMBRA ABBIA TUTTI I TITOLI E CONTENUTI PER ENTRARE DI DIRITTO TRA LE NOSTRE VERGOGNE. Siamo di nuovo in campo. Con l’aiuto del nostro Legale interverremo per l’annullamento del bando al TAR della Regione campana. Anche in questo caso ringraziamo l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Avellino, che si dimostra particolarmente attento e attivo, per l’attività di contrasto già svolta a difesa dei nostri diritti. Clicca sui seguenti link per prendere visione dell’avviso e della relativa documentazione documentazione1 documentazione2 documentazione3  
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    Ancora una volta gli amministratori del nostro Paese perdono un’occasione per garantire la qualità delle opere pubbliche e cercare sapientemente di abbattere i costi per lo Stato, in un clima di totale disinformazione e perpetrando una tendenza contraria al principio di spending review. Ci riferiamo all’ormai famoso art. 13 del Decreto Legge n. 90 relativo all’abrogazione dei commi 4 e 5 dell’art. 92 del Codice dei contratti pubblici. E’ oggettivamente difficile comprendere perché́, per svolgere solo e unicamente il proprio lavoro, proprio quello e solo quello per cui sono stati assunti, e nel normale orario quotidiano di lavoro, i dipendenti pubblici possano percepire un incentivo ulteriore. Tale norma garantiva un incentivo non irrilevante per i dipendenti pubblici: il 2% del valore dei lavori da eseguire dalla Pubblica amministrazione. Questo incentivo del 2%, ultima tariffa garantita rimasta nel mondo delle professioni del territorio, costa ogni anno ai contribuenti molto più di 500 milioni di Euro. Da tempo gli architetti e ingegneri italiani liberi professionisti contrastano questa norma assolutamente ingiustificata: il 24 luglio la Commissione affari costituzionali della Camera, con parere favorevole del Governo e del relatore aveva a grande maggioranza, finalmente, abrogato questa norma. Ma, successivamente, con motivazioni prive di concrete ragioni, il relatore, all’interno del maxi emendamento al Decreto, ha predisposto un sub-emendamento che ripristina questa regalia (riservata peraltro solo ad alcuni pubblici dipendenti che possono vedersi incrementare lo stipendio fino al 50%), mascherandola con il titolo di: “FONDI PER LA PROGETTAZIONE E L’INNOVAZIONE”. Un’ennesima occasione persa di amministrare meglio il Paese, di migliorare la qualità delle opere pubbliche, di non aggravare lo stato di estrema crisi degli studi professionali di architettura e d’ingegneria e dei loro collaboratori, ormai strangolati da un mercato privato immobile e, proprio, dall’indebita concorrenza degli uffici tecnici delle pubbliche Amministrazioni. Comunicato congiunto ALA Assoarchitetti e Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti Inarcassa  
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    Vi invitiamo a scaricare la rassegna stampa delle uscite a seguito del comunicato congiunto ALA Assoarchitetti e Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti Inarcassa in merito agli incentivi alla progettazione per la PA. Scarica la rassegna stampa.  
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    In coincidenza con il deposito del ricorso al Tar della Regione Campana per chiedere l’annullamento del Bando c’è giunta notizia che il Comune di Taurasi ha emanato un avviso di improcedibilita e annullamento - con motivazioni decisamente risibili per non dire in realtà inesistenti – della procedura inerente la bonifica e messa in sicurezza dell’area ex discarica comunale di c/da Estrecine. E pensare che ben oltre 40 colleghi avevano dichiarato interesse per la partecipazione alla procedura!!! Forse per il brillante e inesauribile RUP troppi!!! Contestualmente ha “resuscitato” un affidamento diretto dell’incarico ad un RTP del 2005 (vedi Determina n. 64 del 9 luglio 2014) di cui, per altro, non si conosce esattamente l’oggetto (progettazione preliminare ?…..… definitiva?… esecutiva?…. tutte assieme?). Incredibile: nel bando annullato le prestazioni erano state valutate in poco meno di € 100.000,00 per il solo progetto esecutivo. Oggi, invece, l’incarico ”resuscitato” del 2005 stima la prestazione (preliminare ? … definitivo?… esecutivo?….) in € 31.687,56. Come desumibile nelle premesse della suddetta determina, risulta per altro, che in data 9 dicembre 2009 con deliberazione n° 202 sia stato approvato il progetto definitivo dei lavori. Stiamo proprio toccando il fondo ma noi, statene certi, vogliamo vederci chiaro e proseguiamo nell’indagine di questa procedura che, a dir poco, presenta risvolti seriamente preoccupanti. Vi terremo, ovviamente, informati.