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    Titolo bando: Bando Beni Strumentali – Nuova Sabatini, Ministero dello Sviluppo Economico Data di pubblicazione: La norma del decreto-legge Del Fare è stata attuata con il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 27 novembre 2013. Scadenza: È possibile presentare domanda a partire dal 31 marzo 2014 fino al 31 dicembre 2016. Finalità  Il nuovo strumento agevolativo istituito dal decreto-legge Del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013) è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI). Campo di intervento dei progetti Lo strumento è rivolto alle PMI, operanti in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, che realizzano investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché investimenti in hardware, software e tecnologie digitali. Beneficiari  PMI, operanti in tutti i settori produttivi ad esclusione di quelle operanti nei settori: 1. dell'industria carboniera; 2. delle attività finanziarie e assicurative (sezione K della classificazione delle attività economiche ATECO 2007); 3. della fabbricazione di prodotti di imitazione e di sostituzione del latte o dei prodotti lattiero-caseari. Agevolazioni e budget Nel dettaglio, la misura prevede: - la costituzione presso Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) di un plafond di risorse (fino a un massimo di 2,5 miliardi di euro, eventualmente incrementabili con successivi provvedimenti fino a 5 miliardi) che le banche e gli intermediari finanziari, previa adesione a una o più apposite convenzioni tra il Mise (sentito il Mef), l’Associazione Bancaria Italiana (Abi) e Cdp, potranno utilizzare per concedere alle Pmi, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti sopra descritti; - la concessione da parte del Mise di un contributo in favore delle Pmi, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui al punto 1, in relazione agli investimenti realizzati. Lo stanziamento complessivo di bilancio è pari a 191,5 milioni di euro per gli anni 2014-2021. Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni; - la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario di cui al punto 1, con priorità di accesso. L’elenco dellebanche e degli intermediari finanziari aderenti alla convenzione tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI) si trova sul sito di ABI e di CDP. Link Link alla pagina del MISE con la modulistica del bando Link al sito ufficiale del Ministero dello Sviluppo Economico  
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    Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli (Bando Disegni+3) Beneficiari: Le proposte devono essere presentate da micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Italia  Scadenza: Il bando è disponibile fino ad esaurimento delle risorse disponibili.     Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) – Agevolazioni Smart&Start Italia Beneficiari: Possono presentare domanda di finanziamento le start up innovative italiane. Scadenza: Procedura di presentazione progetti a sportello ed erogazione dei contributi fino ad esaurimento fondi. Voucher per la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico delle PMI – Ministero dello Sviluppo Economico Beneficiari: Micro, Piccole e Medie Imprese italiane. Scadenza: in attesa dell’approvazione dello schema di Bando da parte del Ministero dell’Economia.     Bando del Ministero dello Sviluppo Economico (MSE) per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli industriali (Bando Disegni+2) Beneficiari: Micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Italia. Scadenza: Fino ad esaurimento delle risorse disponibili.   BANDI REGIONALI Valle d’Aosta Piemonte Lombardia Trentino – Alto Adige Friuli Venezia Giulia Veneto Liguria Emilia Romagna Toscana Umbria Lazio Abruzzo Molise Puglia Basilicata Campania Calabria Sicilia Sardegna  
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      Il ponte storico di Bassano del Grappa non è noto solo per la famosa canzone degli Alpini ma, e soprattutto, perché è uno dei più importanti ponti coperti tutt’ora esistenti. Costruito nel ‘200, riprogettato e ricostruito nella seconda metà del ‘500 da Andrea Palladio. UNA VERA OPERA D’ARTE. Peccato che un capolavoro dell’architettura e dell’ingegneria storica italiana sia oggetto di un incredibile vergognoso svilimento del nostro lavoro e di una vergognosa procedura d’incarico. Tralasciamo i particolari puntuali per la cui conoscenza rimandiamo alla lettura dell’esposto allegato e andiamo subito al sodo. Circa un anno fa l’Amministrazione comunale di Bassano del Grappa affida al Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Padova un incarico di ricerca, analisi e valutazione della vulnerabilità statica e sismica del Ponte degli Alpini. Referente scientifico prof. Ing. Claudio Modena. Importo € 39.411,76 + IVA. Con successiva delibera n. 272 al prof. Ing. Claudio Modena della Società S.M. INGEGNERIA S.R.L. veniva affidato incarico per la progettazione “preliminare, definitiva ed esecutiva dei lavori di ripristino e consolidamento statico del ponte degli alpini PER UN IMPORTO COMPLESSIVO di € 39.997,00, oltre Inarcassa e IVA. Che coincidenza: solo tre euro dal limite della soglia! Peccato che L’IMPORTO DEI LAVORI A BASE DI GARA risultante dal quadro economico del progetto preliminare risulti pari a € 5.069.760,22 Valutando i corrispettivi professionali con il DM 143/2013 l’importo risultante per le prestazioni assegnate sarebbe pari a € 440.000 circa. Ma anche valutando tali corrispettivi sulle sole strutture la prestazione avrebbe un valore di oltre € 330.000. Finora, le “vergogne” che abbiamo segnalato erano state perpetrate da RUP miopi, spesso non professionisti dell’architettura e dell’ingegneria, sicuramente non in grado di comprendere la complessità, la delicatezza, la responsabilità, la competenza tenica necessarie a svolgere il nostro lavoro. Ma se a svendere il nostro lavoro, a svilire le nostre competenze, ad insultare le dignità del nostro agire professionale sono proprio i professionisti (non giovani alle prime armi ma noti docenti universitari con esperienza) allora la vergogna non ha limite, non ha giustificazione, non ha scuse. Noi non sappiamo le ragioni, Professore, che l’hanno indotta a compiere un’azione tanto vergognosa, ma sappiamo una cosa: Lei ha fatto un danno, a noi tutti professionisti, ha fatto un danno alla dignità non solo del suo, ma anche del nostro lavoro.   Scarica l'Esposto    
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    VERGOGNA 7

      … e ci risiamo, ormai abbiamo perso il conto!! Ci è stato segnalato pochi giorni fa il caso dell’ AZIENDA USL 3 di PISTOIA Un altro vergognoso caso di gestire l’APPALTO DI SERVIZI DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA. Nonostante abbondante giurisprudenza e, soprattutto, la Determinazione n. 4 del febbraio 2015 dell’ANAC circa la modalità di fissazione dell’importo da porsi a base d’asta, il RUP dell’AZIENDA USL 3 di Pistoia, ing. Fabrizio D’Arrigo, dovendo affidare l’incarico per la progettazione esecutiva,  la Direzione dei Lavori e il coordinamento della sicurezza sia in fase di progetto, sia in quella di esecuzione, ha invitato al confronto concorrenziale al massimo ribasso alcuni professionisti, inseriti in un elenco di fornitori, fissando una base d’asta per il servizio di ingegneria e architettura incredibilmente  incongruo. Oltre alle prestazioni sopra elencate, il professionista vincitore della gara, essendo prevista una demolizione parziale degli edifici, nel progetto, dovrà predisporre uno specifico progetto che garantisca la sicurezza statica delle parti non demolite comprendendo le necessarie opere di rinforzo e di consolidamento.   Infine al professionista incaricato vengono chieste tutta una serie di rilevazioni finalizzate anche alla caratterizzazione degli edifici da demolirsi ivi comprendendo, a propria cure e spese, anche l’effettuazione di tutte le analisi chimiche e mineralogiche.  L’importo dei lavori, in base al progetto definitivo redatto all’interno dell’Azienda, è previsto di € 3.500.000. Il RUP per l’appalto di servizi di ingegneria e architettura relativo a quanto sopra descritto fissa il base d’asta in 95.000 euro.  E si guarda bene da allegare, come peraltro specificatamente previsto dalla normativa e ribadito da ANAC, il calcolo analitico delle prestazioni valutate in base al DM 143/2013. Abbiamo, ovviamente, fatto noi tale valutazione: applicando tutti i parametri, assumendo i minimi, ma proprio i minimi!, l’onorario, comprensivo delle spese, non può essere inferiore a € 300.000.   A una nostra prima richiesta di spiegazioni, il RUP, dimentico di aver allegato per le prestazioni un capitolato tecnico di ben sette pagine, motiva la sua autonoma valutazione economica affermando che si tratta di una demolizione ove i costi maggiori sono di discarica e la prestazione professionale è molto semplificata. Tutte valutazione queste che, tuttalpiù, spettano ai concorrenti in sede di valutazione della propria offerta e non certo al RUP. Crediamo che questo comportamento si commenti da solo. Il progetto definitivo la redige l’Amministrazione, e così si prende il 2% di incentivo, mentre il seguito della prestazione, tutt’altro che banale e densa di responsabilità, lo affida all’esterno ma pagandolo poco, molto poco!  Ricordiamo che la corretta determinazione della base d’asta è elemento fondamentale sia per stabilire la procedura di gara, (in questo caso sopra soglia comunitaria) sia per dare dignità al nostro lavoro.  A ribasso ci ha già pensato il RUP: più o meno il 75%. VERGOGNA Ovviamente abbiamo diffidato il RUP dal proseguire su questa strada e informato della cosa l’ANAC.  
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    "La Commissione Ambiente e Lavori Pubblici della Camera e in particolare la relatrice On. Mariani hanno dato ascolto agli stakeholder e al mercato, accogliendo nel nuovo Codice le priorità evidenziate dagli operatori del settore."   Con queste parole, Andrea Tomasi, Presidente di Fondazione Inarcassa, accoglie con soddisfazione l'approvazione dell’emendamento che esclude l’applicazione degli incentivi alla progettazione per i dipendenti pubblici.   "E' il primo passo verso una netta distinzione tra i compiti degli impiegati pubblici e quelli dei liberi professionisti e delle società di ingegneria. In questo modo si rimuove una gravosa discrasia, che ha sempre generato confusione tra i ruoli di controllore e controllato. E’ un tema cruciale che impatta inevitabilmente sulla trasparenza dell’azione amministrativa, sulla qualità delle opere, sui costi nonché sui tempi di realizzazione. Grazie al lavoro congiunto di entrambi i rami del Parlamento, il nuovo codice conterrà disposizioni di grandissima rilevanza che comporteranno un sostanziale incremento qualitativo all’interno del mercato degli appalti pubblici del nostro Paese. In particolare le nuove norme prevedono il miglioramento delle condizioni di accesso al mercato dei servizi di architettura e ingegneria per i giovani professionisti, la promozione della qualità architettonica e tecnica, la centralità della fase progettuale e lo stop al massimo ribasso."   "Attendiamo - conclude Tomasi - l'approvazione definitiva da parte dell’Aula di Montecitorio, ma possiamo già esprimere il nostro più completo apprezzamento per il lavoro fatto finora."   RASSEGNA STAMPA   Ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com Lavoripubblici.it Edilportale.com  
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    “Il convegno di oggi rappresenta il coronamento di un percorso che ha ottenuto risultati ben oltre le nostre aspettative. Per la prima volta in Italia, la vittoria del bando ha coinciso con l’assegnazione immediata dell’incarico. Per questo motivo abbiamo ritenuto utile e doveroso condividere, con un evento ad hoc, la procedura utilizzata per il bando di progettazione per la ricostruzione del Science Center, affinché possa erigersi a best practice, soprattutto in vista della riscrittura del codice degli appalti.” Queste le parole del Presidente della Fondazione Inarcassa, Andrea Tomasi, durante il convegno “L’esperienza di Città della Scienza: un bando di successo”, che si è tenuto oggi presso la sala conferenze del Science Center di Napoli. Tomasi ha poi ringraziato il Presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, che in diretta telefonica ha espresso pieno apprezzamento per l'iniziativa, definendo il concorso di progettazione uno strumento di grande trasparenza e di tutela della legalità, perché pone al centro la qualità architettonica e fornisce un argine alla corruzione a tutela dell'interesse pubblico. Uno strumento che non porta con sé quelle difficoltà che si riscontrano, il più delle volte, con il criterio del massimo ribasso; criterio che si presta facilmente alle infiltrazioni criminali, facilitando il ricorso alle varianti, in assenza della indispensabile qualità del progetto. Tomasi ha concluso il suo intervento dichiarando che: “Nell’attuale normativa, che regola i concorsi di progettazione, riteniamo ci siano previsioni e vincoli che poco si adattano alla specifica attività concorsuale. Questa è stata l’occasione per ribadire le osservazioni mosse dalla Fondazione. L’obiettivo è far sì che il concorso di progettazione possa diventare, da attività ritenuta meramente culturale e accademica, una seria attività professionale e uno dei procedimenti favoriti per l’assegnazione dei servizi di ingegneria e architettura.” Dopo la conferenza, è stata inaugurata la mostra, dove gli ospiti hanno potuto esaminare sia le idee progettuali della prima fase, sia i 15 progetti arrivati in finale, in un’ottica di meritocrazia e trasparenza.   Il Video   LA RASSEGNA STAMPA ONLINE Askanews.it Rainews24 Ilsole24ore.com Ilsole24ore.com Yahoo.com Quotidiano.net Lettera43.it ​Dailymotion.com Askanews.it Casaeclima.com Napolitoday.it Contattonew.it LE IMMAGINI
  • Lampade
    Becoming architect – call for videos   "Di quali conoscenze, abilità e competenze avrà bisogno il professionista del futuro? Una disciplina, una professione è tale se riesce ad individuare in modo autonomo scenari per se stessa. Per tale motivo avere la capacità di pre-figurare l’architetto del futuro è determinante per il destino della professione stessa”. Riteniamo utile pubblicizzare la CALL del CNAPPC che ha deciso di avviare una discussione sul ruolo dell’architetto nel prossimo futuro.   Il Consiglio Nazionale invita tutti gli Ordini provinciali e i loro iscritti, anche singolarmente, a sottoporre video-concetti sul ruolo dell’architetto nel prossimo futuro quali contributi che verranno presentati e proposti al forum “Becoming architect ” previsto ad ottobre a Milano, nell’ambito di Expo2015. I contributi video-master dovranno essere inoltrati entro il 07 settembre 2015   Per ulteriori informazioni in merito alle modalità di partecipazione e per visionare la Call For Videos consultare il sito: http://becomingarchitect.awn.it
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    Titolo bando Fondazione CON IL SUD - Bando Storico-Artistico e Culturale, “Il Bene Torna Comune” (Recupero Architettonico, Sociale e Culturale di 14 Beni Immobili). Scadenza Possibilità di presentare le proposte progettuali entro il 14 luglio 2015. Finalità  A seguito di un processo di selezione compiuto sulle oltre 200 candidature pervenute, la Fondazione Con il Sud intende selezionare progetti finalizzati alla tutela, alla valorizzazione e al riutilizzo di 14 beni immobili inutilizzati, contribuendo alla restituzione di tali beni alla collettività di riferimento e rispondendo ai bisogni di quest’ultima. Gli immobili si trovano in Sicilia, Puglia e Campania. Beneficiari  I progetti possono essere presentati da partenariati costituiti da almeno tre soggetti (due no-profit e un profit). Agevolazioni Il budget del bando ammonta a 4 milioni di euro e le proposte non dovranno richiedere un contributo superiore a 500.000 euro e dovranno prevedere una quota massima del 50% per i costi di ristrutturazione e di restauro del bene (80% delle spese ritenute ammissibili verranno rimborsate a fondo perduto dalla Fondazione Con il Sud). Link http://www.fondazioneconilsud.it/  
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    Titolo Bando Internazionale “Empowering People” della Fondazione Siemens Stiftung – Progetti per soluzioni tecnologiche innovative e semplici da utilizzare nei Paesi in Via di Sviluppo. Finalità I progetti devono riguardare soluzioni o prodotti tecnologici relativamente semplici, che riguardino le categorie tematiche nell’ambito delle quali si manifestano le necessità più impellenti nei Paesi in Via di Sviluppo: Acque e Trattamento Acque Reflue; Energia; Cibo e Agricoltura; Gestione dei Rifiuti; Assistenza Sanitaria; Edilizia e Impianti Sanitari; Istruzione; Tecnologie ICT. La combinazione di innovazioni tecnologiche, approcci imprenditoriali e capacity building è considerata il fattore chiave per raggiungere un significativo miglioramento delle condizioni di vita nei paesi emergenti. I premi verranno consegnati nel corso di una cerimonia (prevista per Giugno 2016), nel corso della quale verranno presentati i nuovi prodotti o soluzioni tecnologiche a ONG, mondo scientifico, media, investitori e mondo del business. Beneficiari Il bando è aperto alla partecipazione di ingegneri singoli/in squadra o aziende italiane e straniere. Budget Il primo classificato riceverà 50.000 euro; il secondo 30.000 euro; il terzo 20.000 euro e 5.000 euro verranno assegnati a ciascuno dei 20 classificati successivi. Scadenza Le proposte possono essere presentate entro il 30 Novembre 2015. Links utili http://www.empowering-people-network.siemens-stiftung.org/en/
  • Napoli evento citta scienza

    Invito a convegno

    CONVEGNO Venerdì 25 Settembre 2015 dalle ore 9,30 alle ore 13,30 presso la Sala Congressi di Città della Scienza, via Coroglio 57, Napoli, si terrà il Convegno dal titolo: “IL CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER L’APPALTO DI SERVIZI DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA: L’ESPERIENZA DI CITTA’ DELLA SCIENZA” Partendo dall’esperienza del concorso di progettazione per la ricostruzione dello “Science Center” e esaminando quindi gli aspetti peculiari del bando e dell’iter seguito si tracceranno gli indirizzi e la corretta impostazione amministrativa da indicare in futuro nella procedura del concorso di progettazione, anche alla luce della riforma del nuovo Codice degli Appalti oggi in atto. Seguirà la presentazione del progetto vincitore del Concorso, il conferimento dei premi e dei riconoscimenti speciali, concludendo con l’inaugurazione della mostra dei progetti selezionati per la seconda fase. Clicca qui per scaricare la locandina con il programma del Convegno. L’evento è aperto a tutti gli interessati. Per gli Architetti ed Ingegneri presenti e regolarmente iscritti ai rispettivi Ordini professionali sono riconosciuti n° 3 CFP. Per la partecipazione è necessario registrarsi preventivamente (termine ultimo mercoledì 23 settembre) cliccando qui. Segnaliamo in particolare a tutti gli Architetti e Ingegneri interessati che per l’ottenimento dei crediti formativi è necessario indicare nel form la matricola dell’Ordine di appartenenza e il codice fiscale personale. Ricordiamo, inoltre, a tutti gli interessati di portare con se la propria TESSERA SANITARIA indispensabile per il riconoscimento soggettivo tramite apposito meccanismo di rilevazione presenze. Non perdere questa importante occasione, registrati subito!! Il Convegno sarà anche trasmesso in diretta streaming. Il giorno dell’evento sarà visualizzabile in home page sul sito www.fondazionearching.it. ORGANIZZAZIONE Consigliere Fondazione Ing. Marco Senese ********************* Coordinatore Fondazione Dott. Gianluca Caporiccio Info: info@fondazionearching.it TEL. 06 85274216