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  • sicurezza_edifici_scolastici
    Un nuovo corso sulla sicurezza della durata di 8 ore suddivise in moduli di 15 minuti ciascuno che sarà tenuto  dal Geom. Stefano Farina, dalla Dottoressa Antonella Grange e dall’Ing. Giacomo Mecatti.  E' possibile registrarsi fino al 31 dicembre 2017 e completare il corso entro il 30 giugno 2018.     MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE: E’ possibile registrarsi gratuitamente al corso accedendo all’area FORMAZIONE del sito. Tale attività formativa darà diritto all’attribuzione di CFP nella misura indicata dalla normativa attuale  dei Consigli Nazionali per i corsi in materia di “salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”: n. 8 CFP per gli Architetti n. 8 CFP per gli Ingegneri SCARICA IL PROGRAMMA Ai fini della verifica dell’apprendimento, sono previsti dei test costituiti da n. 8 domande a risposta multipla per ogni CFP riconosciuto. Ai fini del superamento dei test è richiesto rispondere correttamente almeno all’80% dei quesiti proposti. (7 risposte corrette su 8). N.B.: ogni test di verifica prevede n. 3 tentativi. In caso di mancato superamento sarà necessario ripetere gli ultimi 4 moduli della lezione corrispondente. In caso di mancato superamento del terzo tentativo inviare email a supporto@multicastsrl.it Per una migliore navigazione sulla piattaforma e-learning è necessario utilizzare Internet Explorer 10 o superiore, Safari 7 o superiore, Chrome, Firefox e abilitare la visualizzazione dei popup nel browser. ATTENZIONE: ai fini del riconoscimento dei CFP, una volta scaricato l'ATTESTATO di fine corso, è previsto il caricamento dei partecipanti il primo giorno lavorativo di ciascun mese. L’attribuzione avrà luogo non appena validate le istanze dai rispettivi Consigli Nazionali.   ORGANIZZATORE UNICO Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti Iscritti Inarcassa info@fondazionearching.it   TUTOR Dott.ssa Ornella Lucia Salvetti Società SEIDUESEI.org.Srl ornella.salvetti@seiduesei.org scarica il CV   MENTOR E DOCENTE Geom. Stefano Farina Società SEIDUESEI.org.Srl stefano.farina@studiofarina.info scarica il CV   DOCENTE Dott.ssa Antonella Grange Società SEIDUESEI.org.Srl a.grange@grangesicurezzaeambiente.com scarica il CV   DOCENTE Ing. Giacomo Mecatti g.mecatti@sicuring.it scarica il CV   DIRETTORE SCIENTIFICO FORMAZIONE FONDAZIONE INARCASSA Ing. Egidio Comodo e.comodo@fondazionearching.it   Per ulteriori informazioni: e-mail: info@fondazionearching.it. tel. 06-85274216 (dal lunedì al venerdì ore 9-13)
  • logo ministero difesa
    Sul sito di Geniodife è stato pubblicato un "AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO APERTO DI PROFESSIONISTI DA CONSULTARE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI ATTINENTI ALL’ARCHITETTURA, L’INGEGNERIA E AD ALTRI SERVIZI TECNICI, DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00, AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 APRILE 2016 N. 50."   A questo LINK, avviso e modulistica.   Attenzione: scadenza 30 settembre 2017!  
  • vincitore
    Si è concluso con la proclamazione dei risultati il Concorso di Progettazione in due fasi per la Nuova Scuola Primaria Panoramica di Riccione, che ha visto il progetto del raggruppamento temporaneo con capogruppo l’arch. Daniele Durante di Roma prevalere tra le 195 proposte presentate in primo grado. Molti gli aspetti positivi di questa competizione: prima di tutto la possibilità di scegliere tra numerosissime proposte quella con la maggiore qualità sotto gli aspetti compositivi, funzionali, di sostenibilità e di dialogo con il contesto, che contribuirà a rigenerare e riqualificare non solo l’area di progetto ma anche le zone circostanti, proponendosi come un moderno civic center di riferimento per i cittadini; in secondo luogo la competenza e la grande disponibilità della Commissione giudicatrice, che ha lavorato con dedizione e professionalità nel non facile compito di selezionare le migliori proposte ricevute; infine l’estrema velocità della procedura. Questa, infatti, è stata portata a termine in soli 131 giorni attraverso un percorso lineare, dalle tempistiche certe e perfettamente rispettate, facendone un esempio unico in Italia e assolutamente competitivo con le altre procedure di affidamento della progettazione previste dal Codice dei Contratti, che prevedono la scelta del progettista ma non del progetto. “Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il sostegno dell’amministrazione comunale – ha commentato l’arch. Andrea Tomasi, Presidente della Fondazione Inarcassa durante la fase di avvio della procedura - che ha creduto fortemente nelle validità e nella virtuosità del percorso concorsuale e ha individuato nell’innovativa procedura informatica la più adeguata alle proprie esigenze”. La progettazione e la gestione della procedura, inoltre, sono state affidate a personale altamente qualificato, consentendo di portare a termine il Concorso in brevissimo tempo. La figura professionale del Coordinatore o progettista di Concorso, infatti, è risultata essere essenziale come interfaccia tra il Committente e i Partecipanti, nella organizzazione, gestione e conduzione della procedura. “La straordinaria riuscita del Concorso spero diventi un esempio virtuoso anche per altre amministrazioni – ha spiegato l’ing. Egidio Comodo – neopresidente della Fondazione. Lo è sicuramente per noi che stiamo portando avanti iniziative simili con alcune PA che si sono rese disponibili”. CLICCA QUI per scaricare i progetti vincitori. (nella foto, una tavola del progetto vincitore)  
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    E’ alta l’attenzione della Fondazione Inarcassa sull’esame di conversione in legge del decreto legge 50/2017, la c.d. manovrina che all’art. 1, comma 1, lett. c) contiene l’estensione dell'ambito applicativo dello split payment, introdotta dalla legge di stabilità del 2015, vale a dire del meccanismo di versamento dell'IVA direttamente all’erario dovuta per le operazioni effettuate nei confronti della pubblica amministrazione anche da parte dei liberi professionisti. Con una nota di approfondimento normativo trasmessa al Presidente del Consiglio, Gentiloni, al Segretario del Pd, Renzi, e a molti parlamentari, tra cui il Presidente della Commissione Finanze della Camera, Bernardo, e al Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, Mazziotti Di Celso, la Fondazione ha voluto ribadire l’assoluta contrarietà alla proposta di modifica del comma 1, lett. c) dell'art.1 del decreto legge 50/2017 , anche alla luce della grave crisi economica nella quale versano le categorie interessate. E’ una misura, a giudizio della Fondazione, gravemente dannosa per tutti i lavoratori autonomi che svolgono servizi professionali a favore della pubblica amministrazione. E’ un’inutile vessazione nei confronti non solo degli architetti e ingegneri, bensì per tutta la platea dei professionisti italiani.  Da parte del governo, l’estensione dello split payment rappresenterebbe un deterrente all’evasione sull’Iva. “Ma quale evasione può mettere in atto il professionista se per una data prestazione è già "registrato" fiscalmente con la ritenuta d'acconto nella misura del 20% ?” commenta il Presidente della Fondazione, Arch. Andrea Tomasi, che prosegue: “E poi, c’è da considerare la chiara e univoca identificazione fiscale dei liberi professionisti attraverso, oltre ai consueti elementi quali: partita IVA, codice fiscale, iscrizione a enti previdenziali e assicurativi, anche tramite l’obbligatorio utilizzo della fatturazione elettronica unitamente all’obbligo di comunicazione trimestrale dei dati delle fatture emesse e ricevute, introdotto con l’art. 4, comma 1 del cd. decreto fiscale”.  Le ragioni a sostegno del nostro più convinto “no” sono assolutamente valide oggi come lo erano già nel 2015, quando durante il governo Renzi fu caldeggiata l’ipotesi di inserire la misura nella legge di stabilità. Allora, grazie al fattivo contributo di alcuni parlamentari, fu scongiurato il tentativo di estendere del regime di split payment alle prestazioni di servizi assoggettate a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito. Oggi, dunque, non possiamo che proseguire lungo il cammino tracciato nel 2015 cercando di coinvolgere tutti coloro, tra le fila del Governo e del Parlamento, si rendano disponibili a sostenere la nostra proposta di modifica del comma 1, lett. c) dell'art.1 del decreto legge 50/2017, anche attraverso un emendamento soppressivo al disegno di legge di conversione attualmente all’esame della Commissione bilancio della Camera dei Deputati.  
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    E' in dirittura di arrivo in Gazzetta Ufficiale il decreto legge recante la cd. manovrina di primavera, approvata nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri. “Non possiamo che ribadire la nostra piena contrarietà allo split payment per i professionisti. Infatti, come dichiarato ieri anche dall’On. Zanetti, ed evidenziato nei giorni scorsi dall’On. Mandelli, questo meccanismo creerà notevoli problemi di liquidità ai lavoratori autonomi e, se confermato, sarà solo un’inutile vessazione.” Con queste parole Andrea Tomasi, Presidente di Fondazione Inarcassa (braccio operativo sui temi della professione creato da Inarcassa), commenta l’estensione della disciplina dello split payment alle fatture emesse dai professionisti, prevista dalla bozza di decreto legge recante la cd. manovrina di primavera, approvata nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri e non ancora pubblicata in Gazzetta Ufficiale. “Già nel 2015, quando il meccanismo della scissione dei pagamenti dell'Iva fu introdotto dalla Legge di Stabilità, Fondazione Inarcassa fu tra i primi a rendersi conto dell’ingente danno che avrebbe comportato per la categoria degli architetti e ingegneri liberi professionisti. Allora, grazie all’emendamento presentato dagli Onorevoli Mazziotti Di Celso, Librandi e Nesi, il governo Renzi accettò l’esclusione dei professionisti dallo split payment” – prosegue Tomasi. “Da tempo, Fondazione Inarcassa lamenta il forte impatto che la crisi economica e la contrazione dei consumi hanno avuto sul lavoro indipendente. I professionisti sono già soggetti alla ritenuta d’acconto Irpef nella misura del 20% - che assicura la tracciabilità dei compensi ricevuti, rendendo concretamente impossibile, insieme all’obbligo di fatturazione elettronica e alla nuova trasmissione trimestrale IVA, l’evasione fiscale; il mancato incasso dell’Iva da parte di quest’ultimi si tradurrebbe in una situazione insostenibile, con il ricorso a fonti di finanziamento bancario e conseguente aumento degli oneri. In questo quadro di restringimento strutturale dei redditi professionali, riteniamo fondamentale che il Governo rifletta bene riguardo l’opportunità di confermare l’estensione agli autonomi della scissione dei pagamenti, e auspichiamo che il Presidente Gentiloni e il Ministro Padoan tornino sui loro passi, mostrando buon senso e rinunciando a far cassa sui liberi professionisti” – conclude Tomasi.
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    La Fondazione Architetti e Ingegneri liberi Professionisti Iscritti Inarcassa è lieta di comunicare l’avvio del terzo corso di formazione a distanza erogato dalla Fondazione sui temi della sicurezza, dal titolo:   “Demolizioni e piano delle demolizioni”   Il Corso, della durata di 8 ore suddivise in moduli di 15 minuti ciascuno, sarà tenuto dal Geom. Stefano Farina e dall’Avv. Lorenzo Fantini, e sarà disponibile dal 20 aprile al 31 ottobre 2017, data ultima di iscrizione.   MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE: Il Corso è offerto gratuitamente ai singoli Professionisti, soci della Fondazione. Tale attività formativa darà diritto all’attribuzione di CFP nella misura indicata dalla normativa attuale  dei Consigli Nazionali per i corsi in materia di “salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”: n. 8 CFP per gli Architetti  n. 8 CFP per gli Ingegneri  Nello specifico è prevista la trattazione dei seguenti temi: Normativa Ruoli e responsabilità dei soggetti     Analisi preliminari relativamente ai manufatti da demolire ed all’ambiente di lavoro   Tipologie di demolizione e scelte progettuali Opere provvisionali ed attrezzature La progettazione della sicurezza e la redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento: il  ruolo del coordinatore in fase progettuale Il coordinamento in fase esecutiva: il ruolo del coordinatore in fase esecutiva     I documenti di cantiere Il piano delle demolizioni (apposito programma contenuto nel POS) La formazione degli operatori      Situazioni tipo Ulteriori aspetti legati alle demolizioni La gestione delle emergenze   SCARICA IL PROGRAMMA Ai fini della verifica dell’apprendimento, sono previsti dei test costituiti da n. 8 domande a risposta multipla per ogni CFP riconosciuto. Ai fini del superamento dei test è richiesto rispondere correttamente almeno all’80% dei quesiti proposti. (7 risposte corrette su 8). N.B.: ogni test di verifica prevede n. 3 tentativi. In caso di mancato superamento sarà necessario ripetere gli ultimi 4 moduli della lezione corrispondente. In caso di mancato superamento del terzo tentativo inviare email a supporto@multicastsrl.it Per una migliore navigazione sulla piattaforma e-learning è necessario utilizzare Internet Explorer 10 o superiore, Safari 7 o superiore, Chrome, Firefox e abilitare la visualizzazione dei popup nel browser. N.B. Per poter fruire del corso e di tutti i servizi erogati è necessario essere iscritti alla Fondazione. ATTENZIONE: ai fini del riconoscimento dei CFP, una volta scaricato l'ATTESTATO di fine corso, è previsto il caricamento dei partecipanti il primo giorno lavorativo di ciascun mese. L’attribuzione avrà luogo non appena validate le istanze dai rispettivi Consigli Nazionali.     ORGANIZZATORE UNICO Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti Iscritti Inarcassa info@fondazionearching.it   TUTOR Dott.ssa Ornella Lucia Salvetti Società SEIDUESEI.org.Srl ornella.salvetti@seiduesei.org scarica il CV   MENTOR E DOCENTE Geom. Stefano Farina Società SEIDUESEI.org.Srl stefano.farina@studiofarina.info scarica il CV   DOCENTE Arch. Lorenzo Fantini Società SEIDUESEI.org.Srl lorenzo.fantini@seiduesei.it scarica il CV   DIRETTORE SCIENTIFICO FORMAZIONE FONDAZIONE INARCASSA Ing. Egidio Comodo e.comodo@fondazionearching.it   Per ulteriori informazioni: e-mail: info@fondazionearching.it tel. 06-85274216 (dal lunedì al venerdì ore 9-13)
  • REgeneration 2017
    REGENERATION 2017 è ormai alle porte! L'invito è per l'evento finale REGENERATION - The Conference, che si terrà alla Rocca di Riva del Garda (TN), sabato 29 Aprile 2017, dalle 9.00 alle 13.00. L'evento è gratuito, ma i posti sono limitati con registrazione obbligatoria al seguente link: https://www.eventbrite.com/e/regeneration-the-conference-tickets-32128607530 Sono previsti 4 CFP per architetti.  Tutte le informazioni su https://www.regenerationcompetition.eu/the-conference Vi aspettiamo! Scarica il PROGRAMMA    
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    Il Corso, tenuto dal Dott. Riccardo Rifici e dal Dott. Sergio Saporetti, funzionari del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dall’Arch. Dana Vocino e dall’Arch. Riccardo Hopps, sarà reso disponibile dal 12 aprile 2017 fino al 30 marzo 2018 ultima data di iscrizione e darà diritto al rilascio di n. 8 CFP agli Architetti e agli Ingegneri iscritti alla Fondazione Inarcassa. Un’attività formativa articolata in 8 ore suddivise in moduli da 15 minuti ciascuno che vuole affrontare le tematiche relative all’adozione dei criteri ambientali minimi per l'affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici, per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione e riguardo i criteri ambientali minimi per le forniture di ausili per l'incontinenza. Ai fini della verifica dell’apprendimento, sono previsti, al termine di ogni ora di lezione, dei test costituiti da n. 8 domande a risposta multipla per ogni CFP riconosciuto. Ai fini del superamento dei test è richiesto rispondere correttamente almeno all’80% dei quesiti proposti. N.B.: ogni test di verifica prevede n. 3 tentativi. In caso di mancato superamento sarà necessario ripetere gli ultimi 4 moduli della lezione corrispondente. In caso di mancato superamento del terzo tentativo inviare email a supporto@multicastsrl.it   MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE: L’iscrizione al corso è gratuita per gli iscritti alla Fondazione, che potranno registrarsi nell’area FORMAZIONE del portale. Per una migliore navigazione sulla piattaforma e-learning è necessario utilizzare Internet Explorer 10 o superiore, Safari 7 o superiore, Chrome, Firefox e abilitare la visualizzazione dei popup nel browser. Nello specifico è prevista la trattazione dei seguenti temi: Introduzione al GPP: strategie europee, piano di Azione Nazionale ed il nuovo codice degli appalti; Il CAM per il settore edile; Concetti chiave per il GPP; Strumenti per il GPP; CAM edilizia; I sistemi di certificazione dell’edilizia sostenibile; Confronto CAM – LEED   SCARICA IL PROGRAMMA   ATTENZIONE: ai fini del riconoscimento dei CFP, una volta scaricato l'ATTESTATO di fine corso, è previsto il caricamento dei partecipanti il primo giorno lavorativo di ciascun mese. L’attribuzione avrà luogo non appena validate le istanze dai rispettivi Consigli Nazionali.   ORGANIZZATORE UNICO Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti Iscritti Inarcassa info@fondazionearching.it   TUTOR e DOCENTE Arch. Dana Vocino Project Manager Fondazione Ecosistemi dana.vocino@fondazioneecosistemi.org   MENTOR E DOCENTE Arch. Riccardo Hopps LEED AP® BD+C - Green Building & Sustainability Advisor r.hopps@officinegb.com   DOCENTE: Riccardo Rifici Funzionario tecnico presso il Ministero dell’Ambiente rifici.riccardo@minambiente.it   DOCENTE: Sergio Saporetti Funzionario tecnico presso il Ministero dell’Ambiente saporetti.sergio@minambiente.it   DIRETTORE SCIENTIFICO FORMAZIONE FONDAZIONE INARCASSA Ing. Egidio Comodo e.comodo@fondazionearching.it     Per ulteriori informazioni: e-mail: info@fondazionearching.it. tel. 06-85274216 (dal lunedì al venerdì ore 9-13)
  • lettera delrio
    Con la "lettera aperta" pubblicata sul Corriere della Sera di oggi, sabato 18 marzo 2017, la Fondazione chiede chiarimenti al Ministro Delrio circa l'inspiegabile modifica al Decreto Sismabonus (variazione dell’art. 3 del decreto n. 58 del 2017) che mette nuovamente in discussione le competenze professionali. Ecco il testo della lettera aperta.   LETTERA APERTA AL MINISTRO GRAZIANO DELRIO   Ill.mo Signor Ministro, dal 24 agosto 2016 il Centro Italia è stato investito da oltre 45 mila scosse di terremoto che hanno reso inagibili più di 200 mila immobili. Una catastrofe per la quale il Governo si era impegnato ad assicurare una ricostruzione sicura con regole certe.  Eppure, recentemente, Lei stesso ha emanato un decreto a variazione dell’art. 3 del decreto n. 58 del 2017, modificando l’originaria previsione normativa che riservava a ingegneri e architetti iscritti ai rispettivi Ordini tutte le attività tecniche connesse al cosiddetto “sisma Bonus”, ed estendendo così - molto più genericamente - tali attività a qualunque professionista iscritto ai rispettivi Ordini o Collegi. Noi architetti e ingegneri liberi professionisti iscritti a Inarcassa lamentiamo da anni, da molti anni, la terribile confusione esistente sulle competenze professionali delle figure tecniche che affollano il mondo delle costruzioni. Un caos che, purtroppo ancora una volta, viene ulteriormente alimentato anziché essere risolto.  Bisogna essere consapevoli che i primi a farne le spese sono i cittadini.  Sulla specifica attività inerente alle prestazioni tecniche in ambito sismico riteniamo che non possa più essere tollerato nessun tipo di confusione, soprattutto quando a essere in gioco è la pubblica incolumità. Migliorare la sicurezza statica o adeguare alla normativa vigente gli edifici esistenti in zona sismica richiede necessariamente valutazioni complesse sulle strutture e sulla loro risposta alle azioni sismiche. Solo ingegneri e architetti con laurea magistrale possiedono le competenze tecniche necessarie a svolgere tali valutazioni.  È quindi necessario definire compiti e obblighi in forma chiara e precisa. Per questo motivo ci permettiamo di richiederLe che vengano definite nel concreto e con puntualità le attività relative al “sisma Bonus” che possono rientrare nelle competenze di geometri, periti edili, dottori in agraria, periti agrari e laureati triennali. Siamo certi che, ben comprendendo l’importanza delle questioni da noi sollevate, vorrà dedicare alla presente lettera la giusta attenzione e fornire alla categoria e ai cittadini tutti conseguente riscontro. Si porgono distinti ossequi. arch. Andrea Tomasi Presidente Fondazione Inarcassa