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  • immagine audizione
    Si è tenuta ieri l’audizione di Fondazione Inarcassa in Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe Tributaria sul Superbonus introdotto dal decreto Rilancio. Molti i temi affrontati e le criticità sollevate dinanzi agli onorevoli Senatori e Deputati della Commissione che riguardano l’effettiva applicazione della misura fiscale. Il Superbonus al 110% è una grande opportunità per mettere in sicurezza il Paese dal punto di vista della riduzione del rischio sismico e dell’efficientamento energetico. Innanzitutto, il fattore tempo è determinante nella scelta di tanti cittadini che vorranno approfittare dei benefici fiscali per mettere in sicurezza la propria abitazione. Il termine ultimo per beneficiare del sisma ed eco bonus al 110% , fissato oggi dalla norma al 31 dicembre 2021, è assolutamente troppo ravvicinato. Occorre senz’altro un impegno forte del Parlamento già nelle prossime settimane che porti ad una estensione temporale della misura per almeno ulteriori tre anni e, successivamente, come ipotizzato recentemente dal ministro Patuanelli, una trasformazione strutturale della misura. Fondazione Inarcassa, forte del suo impegno nella promozione della prevenzione del rischio sismico anche attraverso la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, che quest’anno giunge alla sue terza edizione, ha messo in evidenza dinanzi alla Commissione la necessità di subordinare gli interventi di efficientamento energetico ad una seria analisi di vulnerabilità sismica. E’ stata, quindi, ribadita l’opportunità di estendere i benefici fiscali del superbonus anche alla sola fase di classificazione e verifica sismica degli immobili. Ciò consentirebbe di accertare le condizioni strutturali degli stessi e mappare lo stato del patrimonio immobiliare. E’ stata, inoltre, avanzata una proposta in materia di cessione del credito che permette di frazionare la cessione nelle singole quote annuali dei crediti fiscali. In alternativa, è stato proposto di dare la possibilità di cedere tutto il credito fiscale al “giorno 1”, ma con effetto traslativo condizionato al progressivo pagamento delle relative quote annuali. E poi è stata sottolineata l’importanza del professionista, che gioca un ruolo centrale nell’attivazione della complessiva procedura del Superbonus. Occorre mettere in campo ogni strumento utile finalizzato alla tutela del tecnico professionista, al quale, per effetto della normativa di riferimento, sono state trasferite molte responsabilità, (civili, penali, amministrative, deontologiche, nonché le sanzioni), che sostituiscono di fatto l’Amministrazione pubblica nei controlli e asseverazioni. Sarà fondamentale, ad esempio, monitorare attentamente che i compensi dovuti al professionista per l’opera prestata siano calcolati correttamente sulla base del DM “parametri” ed, eventualmente, sanzionare quei comportamenti in contrasto con la deontologia professionale, che arrecano svantaggi all’intera collettività. Qui è disponibile il video alla registrazione dell’audizione. Qui è disponibile la memoria contenente le osservazioni proposte in audizione dinanzi la Commissione.
  • SAIE 2020
    La Fondazione Inarcassa sarà presente alla prossima edizione del Saie Bologna per promuovere la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, che sarà celebrata il prossimo 18 ottobre. SAIE “Riparti Italia”, che si terrà dal 14 al 17 ottobre a BolognaFiere, rappresenta in modo unitario il luogo dove il settore delle costruzioni si incontrerà per definire il momento della ripresa del comparto. Saranno oltre 100 gli approfondimenti tecnico formativi per i professionisti in visita: il workshop della Fondazione, dal titolo “Superbonus 110%, rimettiamo in sicurezza il paese!” si terrà venerdì 16 ottobre, alle ore 15 nella piazza sicurezza in cantiere. La manifestazione è stata condivisa con 39 tra i più importanti enti e associazioni di categoria che parteciperanno a SAIE “Riparti Italia” assieme a 200 aziende. Vi aspettiamo durante tutta la manifestazione presso il Padiglione 26, stand B118! SCARICA LE SLIDE DEL SEMINARIO  Registrati qui per l’ingresso omaggio! Scarica la locandina dell'evento
  • Musmeci
    Preservare e conservare l’idea originale di Sergio Musmeci senza alterare la conformazione dell’impalcato, con attenzione al contesto urbano e ambientale e la predisposizione di un cantiere pilota per attuare strategie specifiche per ogni parte del ponte senza gravare sulla mobilità. Sono stati questi i punti di forza del team italo-svizzero, vincitore del Concorso di progettazione per il restauro conservativo del Ponte Musmeci, simbolo della città di Potenza, individuato in data 23settembre 2020. L’architetto Stefano Passamonti ha rappresentato il team primo classificato.   «Molto buona l’analisi del degrado e ottima la soluzione per il restauro corticale, con la predisposizione di un cantiere pilota e la progettazione di soluzioni ad hoc per questo intervento. Molto bene la soluzione del sollevamento delle travi tampone, con inserimento di una struttura sostitutiva temporanea. Molto bene la soluzione proposta per il bordo che recupera il profilo originale di Musmeci, risolvendo al contempo il problema tecnico dello smaltimento». Queste le parole del presidente della Commissione di Gara, il dirigente del Comune di Potenza Mario Restaino che leggeva la motivazione del progetto prescelto. Il raggruppamento di professionisti, società e studi di ingegneria e architettura, risultato primo classificato con un punteggio di 84 punti, sugli altri 4 raggruppamenti, è composto da Ets Spa (Enginering and Technical Service) - capogruppo - e dagli architetti Carmen Andriani (Architettura e contesto / Coordinamento generale), Mario Avagnina (Restauro) e Roberto Gargiani (Aspetti Storici) e dagli ingegneri Aurelio Muttoni e Joseph Schwartz e dall’architetto Giulia Boller (Strutture) e con lo studio Valle 3.0 Srl di Roma. Nel gruppo, inoltre, Fondaco Studio Architetti, gli architetti Francesca Berni, Lukas Ingold, Fulvio Maccarone, Andrea Quartara e Tommaso Tedeschio e gli ingegneri Debora Benfatto, Pierluigi D’Acunto e Frédéric Monney.  
  • DL SEMPLIFICAZIONI, INNALZATA FINO A 75MILA EURO LA SOGLIA PER GLI AFFIDAMENTI DIRETTI. FONDAZIONE INARCASSA SUPPORTA I PROFESSIONISTI IN CASO DI ANOMALIE O IRREGOLARITA’ DELLE PROCEDURE
    Le modifiche introdotte dal decreto “Semplificazioni”, convertito nella legge 120/2020, in materia di contratti pubblici ed edilizia, richiederanno nei prossimi mesi una maggiore attenzione sull’operato delle stazioni appaltanti nell’ambito degli affidamenti dei servizi di architettura e ingegneria. L’innalzamento della soglia, fino a 75mila euro, degli affidamenti diretti negli appalti di servizi e forniture, compresi i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione, consentirà, fino al 31 dicembre 2021, una auspicabile ripresa del mercato della progettazione. Fondazione Inarcassa nell’ambito dell’attività di contrasto ai bandi irregolari non rinuncia al suo ruolo di supporto ai professionisti che segnalano la pubblicazione di bandi di gara che presentano evidenti anomalie e irregolarità rispetto alla normativa vigente. Anche in questa fase di rinnovamento della normativa di riferimento degli architetti e ingegneri liberi professionisti proseguirà con maggiore attenzione, da parte della Fondazione, l’azione di contrasto ai bandi irregolari. Negli ultimi anni, Fondazione Inarcassa riscontra un atteggiamento sempre più disponibile da parte delle pubbliche amministrazioni a voler accogliere le doglianze mosse contenute nelle diffide e, di conseguenza, a rettificare o annullare le procedure di gara. E’ il segnale che il lavoro di Fondazione Inarcassa sta producendo risultati importanti a sostegno della libera professione. Invitiamo, pertanto, i nostri architetti e ingegneri a continuare a segnalare anomalie e irregolarità dei bandi di gara al seguente indirizzo e-mail: segnalazionebandi@fondazioneinarcassa.it.    
  • abu dhabi
    Si Chiamano Stefania Schirò, Giuseppe Ricupero, Egidio Cutillo e Enrico Capanni e sono le quattro giovani promesse italiane dell'architettura che si sono appena aggiudicate il primo premio del concorso d'architettura "Mega Dunes Eco Lodges - Abu Dhabi", bandito dall'ente organizzatore Bee Breeders con official partner l'Enviroment Agency - Abu Dhabi. I quattro ragazzi, che hanno studiato tra Italia, Francia e Portogallo, rappresentano la tenacia di un sogno internazionale che inizia a prendere forma: immergendosi nella cultura locale e portando avanti un concetto di architettura sostenibile. Con impegno e capacità di adattamento, i protagonisti ci hanno raccontato la loro esperienza di internazionalizzazione. L’appuntamento con loro è fissato per il prossimo Expo a Dubai nel 2021, dove la Fondazione sarà presente nel padiglione italiano, grazie all’accordo sottoscritto con il commissario per l’Expo, Paolo Glisenti.    
  • una testa un lavoro
    Nei giorni scorsi la Fondazione Inarcassa ha incontrato la ministra della pubblica amministrazione, Fabiana Dadone, per avviare insieme un confronto sul tema del doppio lavoro in una prospettiva di valorizzazione delle competenze e dei ruoli dei dipendenti pubblici dell’area tecnica, da un lato, e, dall’altro, di tutela dei professionisti che svolgono esclusivamente la libera professione. Il tema del doppio lavoro nel pubblico impiego va declinato, ha commentato il presidente Egidio Comodo, che ha rappresentato la Fondazione Inarcassa all’incontro insieme al Consigliere Roberto Brandi, alla luce del principio una testa, un lavoro, l’argine ai fenomeni corruttivi e ai possibili conflitti di interesse pubblico/privato. La contrazione del mercato dei servizi di architettura e ingegneria impone di avviare una riflessione sul tema del doppio lavoro volta a ricercare un equilibrio tra il settore pubblico e quello privato, nel rispetto, dunque, delle competenze dei dipendenti pubblici e delle esperienze dei liberi professionisti. E’ una collaborazione importante, quella avviata con Fondazione Inarcassa, ha dichiarato la ministra Dadone, anche rispetto al percorso intrapreso di riqualificazione del personale e rafforzamento delle competenze tecniche e progettuali in seno alla Pubblica amministrazione. Il confronto con il ministero della Pubblica Amministrazione si è aperto a poche ore dall’approvazione in Commissioni riunite Affari Costituzionali e Lavori pubblici e del Senato di un emendamento – espunto successivamente dal testo del maxiemendamento presentato dal governo in Aula - nell’ambito dell’esame di conversione in legge del decreto legge “Semplificazioni” che avrebbe consentito ai professori e ricercatori a tempo pieno di “svolgere liberamente e indipendentemente dalla loro retribuzione attività di consulenza extraistituzionali realizzate in favore di privati, enti pubblici ovvero per fini di giustizia, anche come membri di consigli di amministrazione di società private, senza deleghe e/o poteri esecutivi, come indipendenti”. Qui e qui per approfondire
  • unc
    Sono in corso tentativi di Phishing attraverso e-mail che contengono falsamente riferimenti alla fondazione inarcassa   Non fare clic su alcun link e non fornire informazioni personali senza prima aver verificato che si tratti di un'email legittima.   Ricordiamo che l’unico dominio delle e-mail di Fondazione Inarcassa è: @fondazionearching.it; @fondazioneinarcassa.it; tutte le altre estensioni devono essere considerate tentativi di spam o di Phishing.
  • vecciarelli
    Il giorno 22 giugno 2020, è stato sottoscritto, un Accordo di Collaborazione dal Direttore di GENIODIFE Gen. C.A. Massimo SCALA, dal Presidente dell‘Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia Arch. Flavio MANGIONE e dal Presidente della Fondazione Inarcassa Ing. Egidio COMODO, sulla qualità del “costruito” e sui processi tecnici-amministrativi infrastrutturali che governano le trasformazioni edilizie e lo sviluppo del territorio. La collaborazione si svilupperà attraverso l’istituzione di un Tavolo tecnico di lavoro, al quale prenderanno parte i rappresentanti degli Enti sottoscrittori dell’Accordo, che prevederà lo studio e l’approfondimento dei percorsi tecnici/amministrativi afferenti i temi di: riqualificazione di aree, di ristrutturazione architettonica e di rigenerazione urbana, nel rispetto delle specifiche competenze e professionalità, oltre a sviluppare temi di comune interesse quali formazione, qualità delle prestazioni, iter progettuali, concorsi di progettazione, tutela delle professionalità, e standardizzazione dei processi nel settore tecnico amministrativo. Leggi il comunicato stampa