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    La Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, in programma il prossimo 18 ottobre, giunge quest’anno alla sua terza edizione.   L’iniziativa, promossa da Fondazione Inarcassa, Consiglio Nazionale degli Ingegneri e Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, con il supporto scientifico di: Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Dipartimento Protezione Civile, Conferenza dei Rettori Università Italiane, Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica ed ENEA ed in collaborazione con ANCE, la Rete Tecnica delle Professioni, i Consigli Nazionali dei Geometri, dei Geologi e dei Periti Industriali, e di ANACI intende favorire una cultura della prevenzione sismica e un concreto miglioramento delle condizioni di sicurezza del patrimonio immobiliare del nostro Paese.   Se l’iniziativa ha mantenuto immutate le proprie finalità anche in questa nuova edizione, la sua pianificazione ha inevitabilmente risentito degli effetti prodotti dalla pandemia nel nostro Paese. Al fine di assicurare il rispetto delle norme volte a ridurre il rischio di contagio, si è resa necessaria una rimodulazione delle modalità di comunicazione ed interazione con i Cittadini, sia nei punti informativi che nel corso delle visite tecniche informative.   Le Piazze della prevenzione, che hanno caratterizzato la giornata celebrativa nelle precedenti edizioni, saranno quest’anno sostituite, laddove le condizioni epidemiologiche lo consentano, da iniziative di comunicazione volte a promuovere le finalità della Giornata realizzate sul territorio dai singoli Ordini professionali, in occasione della giornata celebrativa e nel successivo mese di novembre. Saranno messi a disposizione degli Ordini territoriali, attraverso il Portale dell’iniziativa, i consueti strumenti di comunicazione dell’iniziativa diretti al Cittadino al fine di sensibilizzarlo sull’importanza della prevenzione sismica.   A livello nazionale la giornata sarà celebrata con un evento a distanza che vedrà intervenire i massimi rappresentanti istituzionali per riaffermare l’importanza di una nuova cultura della prevenzione sismica nel nostro Paese, che si terrà nella mattinata di domenica 18 ottobre 2020. Ed oggi più che mai è possibile passare “dalle parole ai fatti” migliorando le condizioni di sicurezza del patrimonio immobiliare del nostro Paese, grazie agli strumenti messi in campo dallo Stato attraverso il recente Decreto Rilancio.   Il Super Bonus 110%, ottenuto anche grazie alle varie attività realizzate da questa iniziativa sino ad oggi, consente infatti di mettere in essere gli interventi di adeguamento sismico ed energetico senza sostenere alcun costo. Un’opportunità da non perdere non solo per il Cittadino ma anche per i Professionisti chiamati a rispondere a questa forte domanda di informazione in modo puntuale ed esaustivo.   La Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica intende creare le migliori condizioni affinché domanda e offerta qualificata di informazioni in tema di Super Bonus 110% si incontrino. In questo modo i Professionisti iscritti all’iniziativa potranno fornire, a coloro che ne abbiano fatto richiesta, informazioni sugli strumenti finanziari a disposizione per gli interventi di adeguamento sismico e termico e sulle modalità per accedervi. E proprio nell’obiettivo di aggiornare i Professionisti sul Super Bonus 110%, la Giornata vedrà l’organizzazione di due primi webinar di contenuto tecnico, accreditati per il rilascio di CFP. I webinar, che si svolgeranno la settimana seguente la Giornata celebrativa, saranno inerenti l’uno all’innovazione nelle tecniche e materiali per gli interventi di adeguamento sismico e termico, l’altro agli aspetti normativi e procedurali per il corretto impiego dello strumento Eco Sisma Bonus 110%.   Per maggiori informazioni visita il sito: www.giornataprevenzionesismica.it  
  • intervista ponte morandi
    L'intervista del Consigliere della Fondazione Inarcassa, Ing. Roberto Brandi a SkyTg24, in occasione della commemorazione ad un anno dal crollo del Ponte Morandi.
  • viaggio aloa
    in collaborazione con la Fondazione Inarcassa   propone un viaggio: 100 ANNI BAUHAUS Weimar, Dessau, Berlino 19/22 luglio 2019 Costo 680 € (quota a persona in camera doppia) 110 € (supplemento singola) prenotazioni entro il 17 maggio info e prenotazioni: 347 6395065 – aloa@architettiroma.it accompagnati dall’architetto Emilia Antonia De Vivo e Paolo Buccheri Sono passati cent’anni esatti da quando Walter Gropius fondò nel 1919 a Weimar lo Staatliches Bauhaus. PROGRAMMA venerdì 19 luglio ore 10.30 partenza per Berlino da Roma Fiumicino con volo Easyjet (possibili partenze da altre città); ore 12.35 arrivo a Berlino, trasferimento in pullman a Weimar. Visita alla sede del Bauhaus progettata da Henry Van de Velde, all’interno ufficio del direttore Walter Gropius recentemente ristrutturato. Visita al Monumento ai Caduti di marzo progettato da Gropius, visita al Museo Bauhaus di Weimar, visita alla casa di Goethe con l’importante Goethe National Museum. Al termine trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Cena organizzata in hotel e pernottamento. sabato 20 luglio ore 09.00 prima colazione in hotel e partenza per  Dessau; visita alla sede storica del Bauhaus, Case dei Maestri (Gropius, Meyer, Mies van den Rohe, Moholy-Nagy, Feininger, Muche), Kornhaus di Carl Fieger, Storico Ufficio di Collocamento di Gropius; pranzo libero in corso di escursione. Proseguimento per Berlino e sistemazione in hotel. Cena libera e pernottamento. domenica 21 luglio ore 09.00 prima colazione in hotel, giornata dedicata alla visita di Berlino: visita al Bauhaus Archiv-Museum di Gropius, visita ad alcune zone principali di Berlino, il Reichstag di Norman Foster, la Porta di Brandeburgo, Spreebogen, DGBank di F.O.Gehry, il Memoriale dell’Olocausto di Peter.Eisenman,Postdamer Platz di Renzo Piano, Sony Center di Helmut Jahn, Filarmonica e Biblioteca di Stato di Scharoun, Neue Nationalgalerie di Mies, Museo ebraico di Libeskind; pranzo libero in corso di escursione. Cena libera e pernottamento. lunedì 22 luglio ore 09.00 prima colazione in hotel, visita all’Isola dei Musei: “Preußischer Kulturbesitz”, Altes Museum, Nationalgalerie, intervento di collegamento museale di Leoh Ming Pei, Neues Museum con restauro di D. Chipperfield e Pergamon Museum; pranzo libero. Ore 14.30 trasferimento in aeroporto e partenza con volo Easyjet delle ore 17.10. Ore 19.20 arrivo a Roma Fiumicino. La quota comprende: volo diretto da Roma a/r con Easyjet tasse aeroportuali trasferimenti da e per l’aeroporto in pullman privato pullman privato per spostamenti previsti 1 notte a Weimar e 2 notti a Berlino in hotel 4****con prima colazione cena in hotel a Weimar assicurazione medico/bagaglio auricolari documentazione di viaggio guida architetto dall’Italia La quota non comprende:  Mance assicurazione annullamento viaggio (facoltativa 35€ a persona) pasti e bevande non inclusi ingressi ai siti tutto quanto non indicato in “la quota comprende”  
  • martello2
    Corte di Cassazione, sez. I Civile, sent. n. 6919/2019: parcella del professionista a rischio se non è dettagliata nelle voci di spesa. Acque ancor agitate per le retribuzioni dei professionisti che ottengano incarichi da pubbliche amministrazioni. La Cassazione, con la sentenza in commento, ha affermato che gli enti locali possono effettuare spese solo se esiste un dettagliato impegno contabile. È stata quindi respinta la richiesta di un architetto progettista e direttore lavori che voleva essere retribuito per una struttura espositiva realizzata nell’interesse di un Comune. L’amministrazione si è difesa affermando di aver previsto la copertura finanziaria dell’intera opera, ma di aver esaurito i fondi, avendo modificato il progetto originario. La Cassazione ritiene che questa motivazione sia sufficiente a negare il pagamento, perché l’ente avrebbe dovuto identificare le diverse voci che compongono l’opera (spese generali, tecniche, per compensi professionali...), e i mezzi per farvi fronte. Secondo i giudici, qualora manchi la dettagliata previsione di spesa, al professionista non rimangono che due strade: o rivolgersi (in proprio) al singolo amministratore, funzionario o dipendente che ha consentito la fornitura del servizio, oppure non eseguire la prestazione. L’orientamento della Cassazione si presta a più critiche. Anzitutto, impone al professionista un’indagine approfondita sulla contabilità del committente; inoltre, è vero che l’art. 191 del d.lgs. n.  267 / 2000 impone una rigida contabilità ai Comuni, ma è altrettanto vero che l’art. 194 della stessa norma prevede la possibilità di ottenere un riconoscimento di “debito fuori bilancio” se si accerti e dimostri che la prestazione professionale abbia arrecato un’utilità e un arricchimento per l’ente. Inoltre esistono vari elementi di elasticità per le retribuzioni dei professionisti, quali ad esempio il contratto condizionato all’ottenimento del finanziamento: una norma del codice degli appalti ostacola le prestazioni con pagamento subordinato al finanziamento (art. 24, co. 8-bis, d.lgs. n.  50/2016). Oltretutto, il caso deciso dalla Cassazione fa eco ad altri precedenti che non danno nemmeno rilievo a una riduzione di alcune voci nel corso dei lavori e all’innalzamento di altre, quali quelle per competenze professionali. Diventa, quindi, irrilevante che l’ente abbia reperito le risorse per pagare il professionista con dei risparmi in corso d’opera (peraltro, probabilmente ottenuti grazie all’impegno proprio del progettista direttore dei lavori). In sintesi, l’orientamento della Cassazione è improntato ad assoluta rigidità a tutela della finanza locale, giungendo addirittura a escludere la possibilità che il professionista ottenga dal giudice il riconoscimento di un indebito arricchimento dell’ente locale. Altre volte, invece, proprio attraverso il riconoscimento dell’utilità conseguita dall’ente locale, si è ottenuta una delibera di pagamento, seppur per debito fuori bilancio e quindi con il rischio di giudizi di responsabilità contabile per i pubblici amministratori. Bisogna, comunque, precisare che la sentenza de qua si riferisce ad un servizio affidato ante Codice dei Contratti Pubblici. Oggi le amministrazioni devono indicare, nei bandi per i servizi di architettura ed ingegneria, sia le risorse già accantonate con cui sarà remunerato l’aggiudicatario, sia il calcolo dettagliato dei compensi, redatto secondo il d.m. parametri. Con ciò rendendo, di fatto, quasi impossibile che manchi la “dettagliata previsione di spesa” richiesta dalla Cassazione. L’unica casistica in cui c’è ancora la concreta possibilità che si verifichi quanto fin’ora descritto è rinvenibile negli affidamenti diretti. Pertanto, l’appello che si rivolge a tutti gli architetti e gli ingegneri, che si trovino affidatari diretti di un appalto, è di stare attenti agli impegni di spesa che gli enti locali devono indicare negli atti di affidamento, nonché a verificare che siano indicate in modo dettagliato le voci di spesa spettanti al professionista. Avv. Riccardo Rotigliano     Niente garanzie per gli appalti sotto i 40.000 euro. La possibilità per le stazioni appaltanti di non chiedere alle imprese/professionisti di presentare le garanzie provvisoria e definitiva sull'esecuzione delle commesse vale solo per gli appalti sotto 40.000 euro, assegnati con affidamento diretto. In tutti gli altri casi, quindi anche microappalti sotto 40.000 euro aggiudicati con formule diverse dell'incarico fiduciario, non è possibile eludere l'obbligo di presentare le garanzie. È quanto ha chiarito l'ANAC con la delibera n. 140/2019, pubblicata sul sito dell'Autorità. La delibera, chiarisce l'ANAC, risponde alle “istanze di chiarimenti pervenute all'Autorità in ordine alle garanzie che possono essere richieste nelle procedure di affidamento dei contratti sotto soglia”. In particolare, il nodo da sciogliere riguarda la possibilità di esentare dalla presentazione delle garanzie le imprese/professionisti che partecipano ai microappalti di importo inferiore ai 40.000 euro. Una norma di semplificazione su cui evidentemente è nato qualche problema di interpretazione. L'ANAC chiarisce la questione ripercorrendo la normativa e arrivando alla conclusione che il “Codice dei contratti pubblici nel definire i casi in cui la stazione appaltante può non richiedere la garanzia definitiva non fa riferimento ad una soglia di importo ma a tipologie specifiche di appalti” e dunque impone “la doppia condizione di importo inferiore a 40.000 euro e di affidamento diretto”. In tutti gli altri casi le garanzie, provvisoria e definitiva, devono essere richieste. Avv. Giuseppe Acierno  
  • immagine corso fad riedizione strategie
    RIEDIZIONE CORSO GRATUITO DI FORMAZIONE FAD “Strategie di internazionalizzazione per professionisti e studi professionali – architetti e ingegneri. Focus Russia, Stati Uniti, Cina e Emirati Arabi Uniti”   Il Corso, tenuto dal Dott. Roberto Corciulo e dal Dott. Liban Varetti e articolato in 8 ore suddivise in moduli da 15 minuti ciascuno, sarà reso disponibile fino al 31 dicembre 2019 e darà diritto al rilascio di n. 8 CFP agli Architetti e agli Ingegneri registrati alla Fondazione Inarcassa.   ATTENZIONE: il 30/06 /2019 è l’ultimo giorno utile per iscriversi al corso che sarà disponibile fino al 31/12/2019 termine ultimo per scaricare il relativo Attestato.                                                                                 Accedi al corso Ai fini della verifica dell’apprendimento, sono previsti, al termine di ogni ora di lezione, dei test costituiti da n. 8 domande a risposta multipla per ogni CFP riconosciuto. Ai fini del superamento dei test è richiesto rispondere correttamente almeno all’80% dei quesiti proposti. N.B.: ogni test di verifica prevede n. 3 tentativi. In caso di mancato superamento sarà necessario ripetere gli ultimi 4 moduli della lezione corrispondente. In caso di mancato superamento del terzo tentativo inviare email a supporto@multicastsrl.it ATTENZIONE: Durante tutta la durata del corso, invece, sono previsti test random, per verificare la presenza a video, almeno ogni 20 minuti e si hanno a disposizione 30 secondi per rispondere. In caso di risposta errata o mancata risposta si dovrà iniziare nuovamente il modulo della lezione che si stava seguendo. MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE: Tutti i professionisti registrati alla Fondazione potranno iscriversi gratuitamente al corso attraverso l’apposita area FORMAZIONE –CORSI ONLINE del nostro sito. SCARICA IL PROGRAMMA ATTENZIONE: ai fini del riconoscimento dei CFP, è previsto il caricamento dei partecipanti il primo giorno lavorativo di ciascun mese. L’attribuzione avrà luogo non appena validate le istanze dai rispettivi Consigli Nazionali.   ORGANIZZATORE UNICO Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti Iscritti Inarcassa info@fondazioneinarcassa.it   DOCENTE E TUTOR Dott. Roberto Corciulo roberto.corciulo@icpartners.it     DOCENTE E MENTOR   Dott. Liban Varetti l.varetti@studiovaretti.it     DIRETTORE SCIENTIFICO FORMAZIONE FONDAZIONE INARCASSA Ing. Egidio Comodo presidenza@fondazioneinarcassa.it     Per ulteriori informazioni: e-mail: info@fondazioneinarcassa.it. tel. 06-85274216 (dal lunedì al venerdì ore 9-13)  
  • Nuovo Corso Gratuito FAD GDPR
    RIEDIZIONE CORSO GRATUITO DI FORMAZIONE FAD “IL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO IN MATERIA DI PRIVACY E PROTEZIONE DEI DATI”   Se vuoi registrarti alla Fondazione clicca qui Se sei già Socio, effettua il login per poi registrarti al Corso.   Il Corso, tenuto dal Dott.ssa Silvia Ciotti e articolato in 8 ore suddivise in moduli da 15 minuti ciascuno, sarà reso disponibile fino al 31 dicembre 2019 e darà diritto al rilascio di n. 8 CFP agli Architetti e agli Ingegneri registrati alla Fondazione Inarcassa.   ATTENZIONE: il 30/06 /2019 è l’ultimo giorno utile per iscriversi al corso che sarà disponibile fino al 31/12/2019 termine ultimo per scaricare il relativo Attestato finale.   Ai fini della verifica dell’apprendimento, sono previsti, al termine di ogni ora di lezione, dei test costituiti da n. 8 domande a risposta multipla per ogni CFP riconosciuto. Ai fini del superamento dei test è richiesto rispondere correttamente almeno all’80% dei quesiti proposti. N.B.: ogni test di verifica prevede n. 3 tentativi. In caso di mancato superamento sarà necessario ripetere gli ultimi 4 moduli della lezione corrispondente. In caso di mancato superamento del terzo tentativo inviare email a supporto@multicastsrl.it ATTENZIONE: Durante tutta la durata del corso, invece, sono previsti test random, per verificare la presenza a video, almeno ogni 20 minuti e si hanno a disposizione 30 secondi per rispondere. In caso di risposta errata o mancata risposta si dovrà iniziare nuovamente il modulo della lezione che si stava seguendo. MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE: Tutti i professionisti registrati alla Fondazione potranno iscriversi gratuitamente al corso attraverso l’apposita area FORMAZIONE –CORSI ONLINE del nostro sito. SCARICA IL PROGRAMMA ATTENZIONE: ai fini del riconoscimento dei CFP, è previsto il caricamento dei partecipanti il primo giorno lavorativo di ciascun mese. L’attribuzione avrà luogo non appena validate le istanze dai rispettivi Consigli Nazionali.   ORGANIZZATORE UNICO Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti Iscritti Inarcassa info@fondazioneinarcassa.it   DOCENTE E TUTOR Dott.ssa Silvia Ciotti EuroCrime – Research, Training and Consultancy Srl silvia.ciotti@eurocrime.eu     MENTOR   Dott. Filippo Balistreri EuroCrime – Research and Consultancy Srl fibali@tin.it   DIRETTORE SCIENTIFICO FORMAZIONE FONDAZIONE INARCASSA Ing. Egidio Comodo presidenza@fondazioneinarcassa.it     Per ulteriori informazioni: e-mail: info@fondazioneinarcassa.it. tel. 06-85274216 (dal lunedì al venerdì ore 9-13)  
  • Concorso Bologna
    È stato pubblicato il bando di concorso per la progettazione del nuovo complesso scolastico Carracci in Comune di Bologna, promosso sulla base del protocollo d’intesa sottoscritto tra il Comune di Bologna, Inarcassa e la Fondazione Inarcassa, con il contributo  degli Ordini provinciali degli Architetti e degli Ingegneri, per favorire e promuovere l’utilizzo dello strumento concorsuale nella realizzazione di un progetto innovativo di rigenerazione e ammodernamento del patrimonio di edilizia scolastica del capoluogo emiliano, il primo di cinque. Il concorso di progettazione è a procedura aperta in due gradi in forma anonima e in modalità on line, finalizzato alla realizzazione di un innovativo complesso scolastico a basso impatto ambientale per ospitare una scuola primaria e una secondaria di primo grado su complessivi 3.325 metri quadri utili in grado di accogliere 405 alunni, con uno stanziamento complessivo di circa 7 milioni di €uro. Nella prima fase, aperta a tutti i soggetti ammessi, i partecipanti dovranno elaborare una idea progettuale nel rispetto dei costi, della documentazione di concorso e delle prestazioni richieste. Verranno ammesse al secondo grado le cinque migliori proposte, selezionate senza formazione di graduatoria. Nella seconda fase (elaborazione progettuale) la Commissione giudicatrice valuterà i progetti migliori ed elaborerà, entro il 30 aprile 2019, la graduatoria finale che individuerà il vincitore a cui sarà assegnato l’incarico per la progettazione definitiva ed esecutiva, del valore netto di circa 360 mila €uro. Le domande di partecipazione al primo grado della selezione dovranno essere presentate entro il 14 gennaio 2019. Le cinque proposte ammesse al secondo grado saranno rese note il 5 febbraio 2019 e si dovranno trasformare in un elaborato progettuale entro l’8 aprile 2019. Per informazioni sul bando di progettazione e per visualizzare i documenti ufficiali cliccare qui I partecipanti devono consultare costantemente il link di cui sopra per verificare eventuali ulteriori comunicazioni di rilievo per la procedura.
  • immagine concorso Bologna 2
    Tiarstudio e abp architetti si aggiudicano il concorso di progettazione bandito il 14 novembre 2018 dal Comune di Bologna, in collaborazione con Inarcassa, Fondazione Inarcassa, e con gli ordini professionali di Architetti e Ingegneri di Bologna, che si è svolta sulla piattaforma informatica sviluppata dall’Ordine Architetti    Team:   tiarstudio (Federico Florena e Vincenzo Mancuso con Giovanni Ruggieri, Ornel Menaj e Teresa Ulivi) Fondato da Federico Florena, tiarstudio è uno studio di architettura e design che lavora all’interno delle arti e della progettazione, operando su diverse scale di intervento attraverso contributi specialistici e multidisciplinari. Lo studio lavora a progetti privati e pubblici, sia in Italia che all’estero.   abp architetti (Alberto Becherini, Piera Bongiorni, Andrea Borghi)   abp architetti è uno studio di architettura che nasce nel 2018 a Firenze dalla costante collaborazione di tre giovani architetti. Lo studio si occupa di progettazione architettonica e urbana, in campo pubblico e privato.    Oggetto del concorso era l’elaborazione del progetto di fattibilità tecnico economica finalizzato alla realizzazione del nuovo complesso scolastico Carracci, che ospiterà una sezione di scuola primaria e tre sezioni di scuola secondaria di primo grado, per circa 400 ragazzi. Linee guida per la progettazione erano il basso impatto ambientale e il risparmio energetico, per avere un “edificio a energia quasi zero" (NZEB) ovvero un edificio ad altissima prestazione energetica il cui fabbisogno energetico molto basso o quasi nullo è coperto in gran parte da energia da fonti rinnovabili, compresa l'energia da fonti rinnovabili prodotta in loco.   Il progetto vincitore:   Nelle intenzioni dei progettisti la nuova scuola “offre un nuovo servizio alla comunità e valorizza il contesto circostante. La composizione architettonica del complesso, l’accessibilità, l’organizzazione degli spazi esterni, lo studio dei percorsi e l’integrazione di servizi aperti alla città, consentono al nuovo polo scolastico di essere parte integrante della vita della collettività, aprendosi in orari diversi da quelli scolastici e garantendo un rapporto sostenibile con l’esistente.     Il sistema costruttivo adottato per rispondere alle richieste del bando consente alte prestazioni dal punto di vista strutturale e ambientale: un telaio in calcestruzzo armato consente di risolvere il rapporto con le fondazioni e il terreno, mentre la struttura in elevazione è in legno, garantendo una vita utile dell’edificio di 100 anni, con prestazioni di massima sicurezza in relazione alle norme tecniche vigenti.   Comunicato Stampa Fondazione Inarcassa:   "Sostenere e diffondere una nuova cultura della qualità del costruire, in tutti i suoi molteplici aspetti - dichiara il Presidente di Fondazione Inarcassa Egidio Comodo - deve diventare un obiettivo primario di tutti gli operatori del settore per il futuro del nostro Paese, una precisa responsabilità nei confronti delle generazioni future. Fondazione Inarcassa ha consolidata esperienza nel processo di accompagnamento delle istituzioni, pubbliche e private, alla definizione delle modalità più consone ad individuare i migliori progetti che possano contribuire a far crescere il valore e la qualità del costruire, per far rivivere in qualche modo quello spirito artistico che ci ha consegnato nel tempo un patrimonio di ineguagliabile valore storico e architettonico, ammirato e invidiatoci da tutto il mondo. In questo contesto il Concorso di Progettazione del nuovo complesso scolastico Carracci, come gli altri che verranno, è un esempio di buone pratiche che, partendo dal tema molto sensibile dell’edilizia scolastica - conclude Egidio Comodo - determina una sperimentazione virtuosa e sinergica tra i diversi soggetti, atta a cogliere aspetti innovativi in diversi campi al fine di migliorare la qualità della vita di coloro che vivranno dall'interno, ma anche dall'esterno, questi nuovi spazi collettivi.  
  • marco senese
    La Fondazione Inarcassa, con il patrocinio della Fondazione città della scienza, l’organizzazione dell’Associazione Ingegneri@Napoli e il supporto dell’Associazione Ingegneri Napoli Nord, promuove per il 2018 la seconda edizione del concorso  Nazionale dedicato a Marco Senese, esempio illuminato di libero professionista di cui è vivo il ricordo del grande impegno profuso per il progresso della figura del professionista Ingegnere e del ruolo culturale e sociale della stessa. Il premio, conferito in sua memoria, sarà assegnato pubblicamente nel corso del Memorial Day “Per gli Ingegneri … per l’Ingegneria” (seconda edizione) previsto per il 27 Novembre 2018 presso la Scuola Politecnica e delle Scienze di Base dell’Università degli Studi Napoli Federico II. L’iniziativa è finalizzata a far emergere esperienze lavorative particolarmente significative, per contenuti tecnologici e/o aspetti professionali, capaci di incidere positivamente sullo sviluppo dei settori in cui l’Ing. Marco Senese è stato maggiormente impegnato, ovvero la sicurezza sui luoghi di lavoro e la prevenzione incendi, la formazione dell’ingegnere, il progetto d’ingegneria e l’innovazione per lo sviluppo dell’ingegneria. Sono previsti due premi, ognuno da 4.000,00 euro, da assegnare a ingegneri liberi professionisti, in forma singola o associata, che si saranno particolarmente distinti in uno o più dei ambiti tematici succitati; detto premio, finanziato dalla Fondazione Inarcassa, potrà essere attribuito ai soli Candidati regolarmente associati, iscritti formalmente ad Inarcassa e registrati alla Fondazione stessa.   Ai vincitori sarà comunicata la notizia del conferimento del premio mezzo PEC entro il 19 Novembre 2018.   La data di ultimazione per la presentazione della domanda è stata posticipata al 12 Novembre   Clicca qui per le info e le modalità di partecipazione al concorso