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  • giornata sismica 2020 terza giornata
    ATTENZIONE, SE STAI VISUALIZZANDO IL SEMINARIO DA QUESTA PAGINA NON POTRAI ACCEDERE AI CREDITI FORMATIVI   La diretta della 3° GIORNATA NAZIONALE DELLA PREVENZIONE SISMICA inizierà alle ore 15:00 del 22 Ottobre  
  • mese prevenzione sismica
    Dopo la 3^ Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica celebrata lo scorso 18 ottobre, ecco la modalità di svolgimento dell’iniziativa DIAMOCI UNA SCOSSA! MESE DELLA PREVENZIONE SISMICA – NOVEMBRE 2020 finalizzata ad accelerare l’avvio di interventi sugli edifici esistenti, favoriti dall’incentivo definito “SuperBonus 110%”, con particolare riguardo alla sicurezza sismica. Preso atto delle difficoltà di predisporre visite tecniche informative, previste nelle scorse edizioni, a causa dell’emergenza Covid-19, quest’anno è stato deciso di prevedere incontri “virtuali” con i Cittadini potenzialmente interessati, fornendo attraverso professionisti competenti sulla materia, tutte le informazioni utili al fine di migliorare la sicurezza delle abitazioni e come farlo senza costi grazie al predetto Super Bonus 110%. In questo modo si è inteso, da una parte, confermare l’impegno e la “discesa in campo” dei Professionisti a fianco dei Cittadini, dall’altra, dare modo al Cittadino di passare, nella prevenzione sismica, “dalle parole ai fatti” attraverso l’uso di uno strumento, il Super Bonus 110%, tanto utile quanto complesso nella sua applicazione. I cittadini interessati ad approfondire la tematica inoltreranno la richiesta di informazione attraverso il portale www.giornataprevenzionesismica.it e questa sarà evasa da uno degli ingegneri aderenti all’iniziativa, sulla base di un criterio di territorialità, rotazione ed equa distribuzione delle richieste.   Adesione ordini e Funzionamento dell’area riservata Gli Ordini che vorranno aderire all’iniziativa dovranno inviare una email al seguente indirizzo adesione@giornataprevenzionesismica.it, e riceveranno le indicazioni per accedere all’area riservata e gestire le fasi successive.   Modalità di adesione da parte dei singoli professionisti La richiesta di adesione può essere inoltrata dal Professionista solo attraverso il portale: www.giornataprevenzionesismica.it utilizzando l’apposito form di registrazione presente in Home page. Una volta completata la richiesta di partecipazione, come avvenuto lo scorso anno, sarà compito del Referente operativo dell’Ordine di appartenenza abilitare il Professionista. L’abilitazione dipenderà dalla verifica da parte dello stesso Referente operativo della sussistenza dei requisiti minimi richiesti per la partecipazione. N.B.: per partecipare, verifica che il tuo Ordine abbia aderito all'iniziativa   CORSO FAD dedicato Solo successivamente all’abilitazione ricevuta dall’Ordine, se aderente all’iniziativa, il Professionista riceverà le credenziali di accesso e potrà partecipare al percorso formativo FAD il cui programma è disponibile in allegato, propedeutico alla partecipazione all’iniziativa. Laddove il Professionista abbia già partecipato alle precedenti edizioni il percorso formativo potrà essere limitato ai moduli/lezioni 11/12/13/14/15 dell’allegato programma, inerenti gli aggiornamenti normativi e procedurali riguardanti il Super Bonus 110%. In allegato il programma del corso.  Il corso sarà disponibile a partire dal 3 novembre 2020. CFP ai professionisti aderenti Come avvenuto nelle scorse edizioni, a tutti coloro che termineranno il corso FAD di cui sopra e daranno la propria adesione a fornire informazioni ai cittadini che, tramite il portale, ne faranno richiesta, verranno riconosciuti 10 CFP della tipologia “informali”, nel caso di partecipazione all’intero corso e 5 nel caso di partecipazione ai moduli integrativi da 11 a 15. I CFP saranno caricati automaticamente, nell’anagrafe nazionale dei crediti senza alcuna richiesta da parte dell’iscritto, sulla base delle attività riscontrate nell’area riservata ai professionisti.    Evasione delle richieste di informazioni dei cittadini A conclusione del percorso formativo il Professionista potrà partecipare all’iniziativa e rispondere, attraverso modalità telematiche (video chiamata, telefonata o email) alle richieste di informazioni che perverranno da Cittadini residenti sul suo territorio e che il Sistema proporrà loro, secondo un algoritmo di assegnazione diretto ad assicurare una distribuzione omogenea delle richieste tra tutti i Professionisti coinvolti.   Piattaforma CECRE per la cessione del credito del professionista. Tutti coloro che avranno concluso il percorso formativo messo a disposizione dal portale , così come previsto da apposita convenzione sottoscritta dalla Fondazione Inarcassa con Eni Gas Luce (EGL) e Harley & Dikkinson, potranno accedere, senza alcun costo e impegno, alla piattaforma CECRE realizzata da EGL e Harley & Dikkinson, unicamente per la cessione del credito d’imposta relativo alla parcella professionale dei professionisti che forniranno la propria prestazione con la cosiddetta modalità di “sconto in fattura” come previsto dalla normativa del Superbonus 110%. Approfondisci qui   RIVEDI I WEBINAR SCARICA IL PROGRAMMA DEL CORSO FAD
  • immagine audizione
    Si è tenuta ieri l’audizione di Fondazione Inarcassa in Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe Tributaria sul Superbonus introdotto dal decreto Rilancio. Molti i temi affrontati e le criticità sollevate dinanzi agli onorevoli Senatori e Deputati della Commissione che riguardano l’effettiva applicazione della misura fiscale. Il Superbonus al 110% è una grande opportunità per mettere in sicurezza il Paese dal punto di vista della riduzione del rischio sismico e dell’efficientamento energetico. Innanzitutto, il fattore tempo è determinante nella scelta di tanti cittadini che vorranno approfittare dei benefici fiscali per mettere in sicurezza la propria abitazione. Il termine ultimo per beneficiare del sisma ed eco bonus al 110% , fissato oggi dalla norma al 31 dicembre 2021, è assolutamente troppo ravvicinato. Occorre senz’altro un impegno forte del Parlamento già nelle prossime settimane che porti ad una estensione temporale della misura per almeno ulteriori tre anni e, successivamente, come ipotizzato recentemente dal ministro Patuanelli, una trasformazione strutturale della misura. Fondazione Inarcassa, forte del suo impegno nella promozione della prevenzione del rischio sismico anche attraverso la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, che quest’anno giunge alla sue terza edizione, ha messo in evidenza dinanzi alla Commissione la necessità di subordinare gli interventi di efficientamento energetico ad una seria analisi di vulnerabilità sismica. E’ stata, quindi, ribadita l’opportunità di estendere i benefici fiscali del superbonus anche alla sola fase di classificazione e verifica sismica degli immobili. Ciò consentirebbe di accertare le condizioni strutturali degli stessi e mappare lo stato del patrimonio immobiliare. E’ stata, inoltre, avanzata una proposta in materia di cessione del credito che permette di frazionare la cessione nelle singole quote annuali dei crediti fiscali. In alternativa, è stato proposto di dare la possibilità di cedere tutto il credito fiscale al “giorno 1”, ma con effetto traslativo condizionato al progressivo pagamento delle relative quote annuali. E poi è stata sottolineata l’importanza del professionista, che gioca un ruolo centrale nell’attivazione della complessiva procedura del Superbonus. Occorre mettere in campo ogni strumento utile finalizzato alla tutela del tecnico professionista, al quale, per effetto della normativa di riferimento, sono state trasferite molte responsabilità, (civili, penali, amministrative, deontologiche, nonché le sanzioni), che sostituiscono di fatto l’Amministrazione pubblica nei controlli e asseverazioni. Sarà fondamentale, ad esempio, monitorare attentamente che i compensi dovuti al professionista per l’opera prestata siano calcolati correttamente sulla base del DM “parametri” ed, eventualmente, sanzionare quei comportamenti in contrasto con la deontologia professionale, che arrecano svantaggi all’intera collettività. Qui è disponibile il video alla registrazione dell’audizione. Qui è disponibile la memoria contenente le osservazioni proposte in audizione dinanzi la Commissione.
  • Musmeci
    Preservare e conservare l’idea originale di Sergio Musmeci senza alterare la conformazione dell’impalcato, con attenzione al contesto urbano e ambientale e la predisposizione di un cantiere pilota per attuare strategie specifiche per ogni parte del ponte senza gravare sulla mobilità. Sono stati questi i punti di forza del team italo-svizzero, vincitore del Concorso di progettazione per il restauro conservativo del Ponte Musmeci, simbolo della città di Potenza, individuato in data 23settembre 2020. L’architetto Stefano Passamonti ha rappresentato il team primo classificato.   «Molto buona l’analisi del degrado e ottima la soluzione per il restauro corticale, con la predisposizione di un cantiere pilota e la progettazione di soluzioni ad hoc per questo intervento. Molto bene la soluzione del sollevamento delle travi tampone, con inserimento di una struttura sostitutiva temporanea. Molto bene la soluzione proposta per il bordo che recupera il profilo originale di Musmeci, risolvendo al contempo il problema tecnico dello smaltimento». Queste le parole del presidente della Commissione di Gara, il dirigente del Comune di Potenza Mario Restaino che leggeva la motivazione del progetto prescelto. Il raggruppamento di professionisti, società e studi di ingegneria e architettura, risultato primo classificato con un punteggio di 84 punti, sugli altri 4 raggruppamenti, è composto da Ets Spa (Enginering and Technical Service) - capogruppo - e dagli architetti Carmen Andriani (Architettura e contesto / Coordinamento generale), Mario Avagnina (Restauro) e Roberto Gargiani (Aspetti Storici) e dagli ingegneri Aurelio Muttoni e Joseph Schwartz e dall’architetto Giulia Boller (Strutture) e con lo studio Valle 3.0 Srl di Roma. Nel gruppo, inoltre, Fondaco Studio Architetti, gli architetti Francesca Berni, Lukas Ingold, Fulvio Maccarone, Andrea Quartara e Tommaso Tedeschio e gli ingegneri Debora Benfatto, Pierluigi D’Acunto e Frédéric Monney.  
  • abu dhabi
    Si Chiamano Stefania Schirò, Giuseppe Ricupero, Egidio Cutillo e Enrico Capanni e sono le quattro giovani promesse italiane dell'architettura che si sono appena aggiudicate il primo premio del concorso d'architettura "Mega Dunes Eco Lodges - Abu Dhabi", bandito dall'ente organizzatore Bee Breeders con official partner l'Enviroment Agency - Abu Dhabi. I quattro ragazzi, che hanno studiato tra Italia, Francia e Portogallo, rappresentano la tenacia di un sogno internazionale che inizia a prendere forma: immergendosi nella cultura locale e portando avanti un concetto di architettura sostenibile. Con impegno e capacità di adattamento, i protagonisti ci hanno raccontato la loro esperienza di internazionalizzazione. L’appuntamento con loro è fissato per il prossimo Expo a Dubai nel 2021, dove la Fondazione sarà presente nel padiglione italiano, grazie all’accordo sottoscritto con il commissario per l’Expo, Paolo Glisenti.    
  • linee guida1
    L’Agenzia delle Entrate fa il primo passo - in attesa del decreto attuativo da parte del MISE - e chiarisce il campo di applicazione del superbonus al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a fronte di specifici interventi in ambito di efficienza energetica e riduzione del rischio sismico, con una Guida operativa nella quale sono illustrate le maggiori novità introdotte dagli artt. 119-121 del decreto “Rilancio”, convertito con modificazioni dalla legge 77/2020, e alcuni esempi pratici – e una sezione FAQ -che possono essere di importante supporto al contribuente e al professionista.  La guida dell’Agenzia delle Entrate chiarisce sin da subito che il superbonus al 110% integra e non sostituisce le misure di agevolazione fiscale vigenti – detrazioni dal 50 all’85% delle spese sostenute per interventi di efficienza e energetica e riduzione del rischio sismico di cui agli artt. 14 e 16 del dl 63/2013. Inoltre, in via generale, è concessa al contribuente la possibilità di optare, in luogo della detrazione fiscale, dello strumento della cessione del credito d’imposta oppure dell’applicazione di uno sconto da parte del fornitore di beni e servizi (sconto in fattura).   Affinché, dunque, il contribuente possa usufruire della agevolazione fiscale, deve acquisire il visto di conformità (rilasciato dagli intermediari abilitati alla trasmissione telematica della dichiarazione) nonché della asseverazione tecnica prodotta dai professionisti abilitati che certifichi il rispetto dei requisiti tecnici necessari ai fini delle agevolazioni fiscali e la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati. La guida dell’Agenzia delle Entrate passa, quindi, in rassegna gli interventi ammissibili ai fini della detrazione, cessione o sconto in fattura (interventi “trainanti” e “trainati”)  e i soggetti ammissibili che possono richiedere l’agevolazione (i condomìni, persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, IACP, Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, e, per alcuni tipi di interventi, cooperative di abitazione  e associazioni e società sportive dilettantistiche). Clicca qui per scaricare la Guida dell’Agenzia delle Entrate.  
  • eni1
    Eni gas e luce, Fondazione Inarcassa ed Harley&Dikkinson hanno stipulato un accordo per supportare le attività di Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti nell’ambito della riqualificazione energetica e la messa in sicurezza sismica degli edifici, al fine di poter sfruttare le opportunità degli incentivi fiscali in ambito ecobonus e sismabonus introdotte anche dal recente Decreto Rilancio 34/2020.  Attraverso specifici corsi di formazione su Ecobonus e Sismabonus e l’utilizzo di una piattaforma predisposta da Harley&Dikkinson per le attività di gestione delle pratiche, i professionisti che aderiranno all’iniziativa potranno cedere ad Eni gas e luce i Crediti di Imposta maturati relativamente alle loro prestazioni professionali in ambito Ecobonus e Sismabonus. Leggi il comunicato stampa
  • ecobonus news
    Si è tenuto lo scorso venerdì 19 giugno il webinar riservato agli iscritti inarcassa sul “super” bonus per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per gli interventi di efficienza energetica e riduzione del rischio sismico sugli edifici. L’art. 119 del decreto -legge 19 maggio 2020, n. 34, c.d. decreto “Rilancio” ha infatti innalzato le detrazioni fiscali al 110 per cento e rafforzato le agevolazioni per tutti coloro che vorranno apportare interventi di efficienza energetica e misure antisismiche sugli edifici. Sisma ed eco bonus sono temi centrali nell’agenda di Fondazione Inarcassa. Nelle ultime settimane, da quando cominciano a farsi sentire i segnali della crisi economica, appare sempre più evidente che una vera  “ripartenza” non può prescindere da un rilancio dei settori dell’edilizia e della progettazione. Il ruolo del professionista deve ritornare ad essere centrale nella programmazione economica del Paese nella fase “post covid”. Il webinar, introdotto e moderato dal presidente della Fondazione Inarcassa, l’ing. Comodo, ha rappresentato un occasione di confronto tra i maggiori esperti sul tema, nonché una straordinaria occasione di formazione per tutti i liberi professionisti. L’apertura dei lavori è stata affidata ad alcuni tra i più autorevoli esponenti del governo con i quali Fondazione Inarcassa dialogo già da lungo tempo sui temi del sisma ed eco bonus: il ministro dell’Università e della Ricerca, prof. Gaetano Manfredi, presidente del comitato scientifico della Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, il vice ministro all’economia, Antonio Misiani, e il sottosegretario al MIT, Salvatore Margiotta. I temi affrontati sono stati tanti e hanno interessato i principali e maggiori aspetti delle detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica e riduzione del rischio sismico sugli edifici. Innanzitutto, è stato affrontato, con gli interventi dei presidenti del Consigli Nazionali degli ingegneri e degli architetti, il ruolo del professionista nel piano di prevenzione sismica, illustrato dall’ing. Zambrano, e nell’ambito dei meccanismi di rigenerazione urbana, da parte dell’arch. Cappocchin. Il tema del super bonus è stato affrontato secondo la prospettiva della “opportunità” , da Paolo Clemente, dirigente ENEA,  e alla luce del risparmio finanziario, dal prof. Edoardo Cosenza. A Giuseppe Rufo, direttore DEI, il compito di definire le metodologie applicative per il prezzo congruo, mentre a Massimo Tufano, dirigente ICREA, Giorgio Fontana, AD SEA, Paolo Parravicini, di Aleph Group, Alessandro Ponti, AD di Harley&Dikkinson, quello di affrontare il delicato e complesso tema delle polizze assicurative nonché la cessione del credito e il ruolo delle banche. Di CAM per l’efficientamento energetico ne ha discusso l’ing. Alberto Boriani di Isnova. Tra i partecipanti anche l’avv. Arturo Cancrini che ha parlato di centralità e indipendenza del progetto e l’ing. Walter di Legge coordinatore della Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica.        
  • immagine protocollo
    Valorizzare le infrastrutture militari, attraverso la loro riqualificazione edilizia, ristrutturazione architettonica e rigenerazione urbana. E’ questo l’obiettivo dell’Accordo di collaborazione, in fase di sottoscrizione, tra il Ministero della Difesa, l’Ordine degli Architetti di Roma e Fondazione Inarcassa. Prende forma, in questo modo, un tavolo tecnico, presieduto e coordinato dalla Direzione dei Lavori e del Demanio del ministero della Difesa, sui temi della riqualificazione del patrimonio immobiliare in uso all’Amministrazione della Difesa, di ristrutturazione architettonica e rigenerazione urbana. L’intesa tra le parti nasce nella consapevolezza che il recupero del territorio passa inevitabilmente per una diffusione ad ampio raggio della cultura dell’Architettura e del progetto. Le numerose infrastrutture militari di cui dispone la Difesa su tutto il territorio nazionale richiedono interventi precisi di manutenzione dal punto di vista dell’efficienza energetica e della funzionalità. Tutto ciò non può prescindere dal recupero del territorio circostante e dalla rigenerazione delle nostre città. E’ fondamentale, da questo punto di vista, poter cogliere e condividere le competenze e le conoscenze di ciascuno dei soggetti che ha sottoscritto il protocollo. L’utilizzo dell’enorme patrimonio informativo consentirà, sulla base di modelli e studi scientifici, di promuovere iniziative finalizzate al recupero delle città e del patrimonio immobiliare e analizzarne la ricaduta sui territori in termini di sviluppo (rigenerazione urbana, riqualificazione, impatto ambientale, risparmio energetico, adeguamento sismico). Fondazione Inarcassa, come organizzazione no-profit e attore che si propone di promuovere la figura dell’architetto e dell’ingegnere libero professionista, è pronta a svolgere un ruolo centrale insieme al ministero della Difesa e all’Ordine degli architetti di Roma per mettere a sistema le competenze e costruire una rete di conoscenze nell’ambito dei processi di trasformazione edilizia e di sviluppo del territorio del nostro Paese.