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  • FLASH NEWS + WHATSAPP
    Nuovi strumenti di informazione e partecipazione per la comunità professionale La Fondazione Inarcassa prosegue il proprio impegno nel rafforzare il dialogo e il coinvolgimento della comunità degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti, investendo in nuovi strumenti di informazione e partecipazione attiva. È ora disponibile sul sito istituzionale Flash News, una nuova sezione dedicata al monitoraggio dei principali temi di interesse per la professione. Flash News offre aggiornamenti costanti sulle novità normative, istituzionali e di contesto che incidono sulle attività professionali, consentendo una consultazione rapida ed efficace. La sezione è visibile direttamente in homepage attraverso un box a scorrimento verticale, che raccoglie le notizie più recenti. Accanto all’informazione, la Fondazione rafforza anche gli strumenti di ascolto e confronto con la propria comunità. Nasce così “Partecipa”, uno spazio dedicato alla raccolta di contributi, idee, segnalazioni e proposte da parte degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti, su specifici temi legislativi e provvedimenti di interesse per la categoria. La prima consultazione aperta riguarda lo Schema di Disegno di Legge – Delega al Governo per il Codice dell’Edilizia e delle Costruzioni. Gli iscritti sono invitati a prendere visione del documento allegato (bollinato), disponibile al link dedicato, e a trasmettere eventuali osservazioni o proposte all’indirizzo: partecipa@fondazioneinarcassa.it Le competenze, le esperienze e le idee dei professionisti rappresentano una risorsa fondamentale per orientare le attività di analisi, proposta e rappresentanza della Fondazione. Per rendere il dialogo ancora più diretto e tempestivo, è stato inoltre attivato il canale WhatsApp ufficiale della Fondazione Inarcassa, pensato per condividere rapidamente aggiornamenti su attività, eventi e iniziative, segnalare novità normative e dare evidenza a opportunità di interesse per la professione, inclusi bandi e iniziative. Per ricevere gli aggiornamenti è sufficiente accedere al link dedicato (da mobile) e cliccare sul pulsante “Segui”. Con questi nuovi strumenti, la Fondazione Inarcassa rinnova il proprio impegno a favore di un’informazione qualificata e di una partecipazione consapevole e attiva della comunità professionale.
  • Fondazione Inarcassa apre le iscrizioni ai nuovi corsi B1 e B2 di inglese e spagnolo professionale per il mercato internazionale
    La Fondazione Inarcassa annuncia l’apertura delle iscrizioni ai nuovi corsi FAD “Business English Level B1 e B2” ed “Español Professional Level B1 e B2”, rivolti ad architetti e ingegneri liberi professionisti. L’iniziativa completa l’offerta formativa linguistica della Fondazione e introduce livelli intermedi e avanzati finalizzati a un utilizzo professionale delle lingue nei contesti tecnici internazionali. L’attivazione dei nuovi corsi risponde a una crescente esigenza di rafforzamento delle competenze linguistiche, in un contesto caratterizzato da una progressiva apertura dei mercati e da un ampliamento delle opportunità professionali in ambito europeo e internazionale. La conoscenza delle lingue straniere costituisce un elemento essenziale per l’accesso a incarichi qualificati, la partecipazione a procedure di gara e il confronto con interlocutori esteri. Con l’introduzione dei livelli B1 e B2, il percorso formativo assume una struttura organica e progressiva e consente lo sviluppo di un grado di autonomia linguistica coerente con le esigenze della pratica professionale. I contenuti didattici sono orientati all’impiego della lingua nelle principali attività tecniche, con riferimento alla gestione del progetto, alla comunicazione professionale e alla redazione di documentazione specialistica. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività promosse dalla Fondazione Inarcassa a sostegno dell’internazionalizzazione della professione. In tale ambito rientrano anche le azioni informative realizzate in collegamento con CBE – Cooperation Bancaire pour l'Europe, finalizzate alla diffusione delle opportunità offerte dai programmi di finanziamento dell’Unione Europea e al rafforzamento della presenza dei professionisti italiani nei progetti europei. I corsi sono erogati in modalità FAD asincrona, con accesso flessibile e possibilità di organizzare in autonomia tempi e modalità di fruizione. Per gli ingegneri e gli architetti registrati sulla piattaforma della Fondazione Inarcassa che completano il corso e conseguono l’attestato finale, è stata presentata richiesta ai Consigli Nazionali competenti per il riconoscimento di 8 CFP per ciascun livello. La partecipazione è gratuita ed è riservata ai liberi professionisti iscritti a Inarcassa in forma esclusiva. Per iscriversi ai corsi e consultare l’offerta formativa completa, è possibile accedere direttamente alla sezione FAD della Fondazione Inarcassa: https://fondazioneinarcassa.it/it/corsi-fad
  • Nuovi CAM Edilizia 2026: il webinar della Fondazione Inarcassa sulle novità normative in vigore dal 2 febbraio
    La conoscenza aggiornata del quadro normativo ambientale rappresenta oggi un elemento sempre più centrale nell’attività dei professionisti tecnici. L’evoluzione delle politiche europee e nazionali in materia di sostenibilità, insieme al crescente ruolo del procurement pubblico come leva di transizione ecologica, rende indispensabile per architetti e ingegneri comprendere in modo puntuale gli strumenti normativi che regolano progettazione, realizzazione e gestione degli interventi edilizi. In questo contesto, la Fondazione Inarcassa promuove il webinar formativo “Nuovi CAM Edilizia: cosa è cambiato dal 2 febbraio 2026”, in programma mercoledì 25 marzo 2026, dalle ore 15:00 alle 18:00. L’incontro è dedicato all’analisi del Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 24 novembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 281 del 3 dicembre 2025, che introduce i nuovi Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’edilizia e ridefinisce il quadro di riferimento per l’affidamento dei servizi di progettazione e per l’esecuzione dei lavori relativi agli interventi edilizi. Dal 2 febbraio 2026 i nuovi CAM edilizia si applicano a tutti gli appalti pubblici relativi a edifici, infrastrutture e manufatti, con implicazioni dirette per progettisti, imprese e stazioni appaltanti. Il provvedimento rappresenta quindi un passaggio significativo nel processo di integrazione dei criteri ambientali nelle politiche di acquisto pubblico e richiede ai professionisti un aggiornamento puntuale sulle nuove disposizioni e sulle modalità operative di applicazione. L’apertura dei lavori è dedicata ai saluti istituzionali dell’ing. Andrea De Maio, Presidente della Fondazione Inarcassa. A seguire interviene l’arch. Giuseppe Vincenzo Pulvirenti, che sviluppa la relazione tecnica del webinar e guida i partecipanti nell’analisi del nuovo quadro normativo e delle principali implicazioni applicative per l’attività professionale. Il programma entra nel merito della struttura e dei contenuti del DM 24 novembre 2025, con un confronto con il precedente decreto CAM edilizia 2022, con l’obiettivo di evidenziare le principali innovazioni introdotte. L’approfondimento riguarda inoltre le indicazioni operative per le stazioni appaltanti, i criteri previsti per l’affidamento dei servizi di progettazione e per l’esecuzione dei lavori, nonché il ruolo delle relazioni CAM nelle diverse fasi del processo progettuale e realizzativo. Una parte dell’incontro è dedicata ai principi di Life Cycle Assessment (LCA) e Life Cycle Costing (LCC) applicati agli edifici, alle specifiche tecniche relative al cantiere e alle prestazioni ambientali richieste durante l’esecuzione degli interventi. L’analisi affronta inoltre l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi nelle procedure di gara, con riferimento ai criteri premianti e agli aspetti operativi che incidono sull’attività professionale.  La sessione conclusiva è dedicata al confronto con il docente e offre ai partecipanti la possibilità di presentare quesiti e discutere casi applicativi legati alla propria esperienza professionale. Il webinar di aggiornamento, della durata di 3 ore, costituisce aggiornamento del corso FAD “Criteri Ambientali Minimi e DNSH” (8 ore) e consente, al momento, di soddisfare il requisito necessario per sostenere l’esame di certificazione come Esperto CAM in progettazione sostenibile, rilasciata da un organismo accreditato per lo specifico schema e riconosciuto da Accredia ai sensi della norma internazionale ISO/IEC 17024. Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar, è possibile accedere al seguente link: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/nuovi-cam-edilizia-2026-cosa-cambia-dal-2-febbraio
  • Fondazione Inarcassa presenta il volume sulle Società tra Professionisti: “aggregazione moltiplica i redditi e garantisce sostenibilità della libera professione"
    È stato presentato a Roma, nel corso degli eventi istituzionali in programma nel mese di marzo, lo studio promosso dalla Fondazione Inarcassa che analizza lo stato di salute delle STP in Italia, mettendolo a confronto con i principali modelli aggregativi europei. Il volume, che raccoglie gli atti della tavola rotonda promossa dalla Fondazione lo scorso ottobre al CNEL, propone – sulla base dei dati messi a disposizione dalla Funzione Studi e Ricerche di Inarcassa – alcuni indirizzi di policy in grado di favorire la diffusione dell’aggregazione professionale tra architetti e ingegneri. Dallo studio emergono due elementi particolarmente positivi. Il primo è un chiaro effetto moltiplicatore dei redditi: i professionisti iscritti a Inarcassa e organizzati in STP realizzano un reddito medio circa 2,1 volte superiore rispetto ai professionisti che operano in forma individuale. Il secondo elemento riguarda l’impatto positivo sull’occupazione giovanile e sull’accesso alla professione. Gli under 35 aggregati in STP mostrano infatti i moltiplicatori più elevati: per i giovani ingegneri il valore raggiunge 3,46, mentre per i giovani architetti si attesta a 2,59. I dati evidenziano però anche alcune criticità. Il tasso di aggregazione resta ancora molto basso: la quota di professionisti che operano in STP è pari ad appena lo 0,8% del totale. Lo studio conferma quindi che le STP rappresentano uno strumento aggregativo di grande potenziale, ma evidenzia anche la necessità di un intervento della politica per rimuovere gli ostacoli fiscali e giuridici che ne limitano la diffusione. Per questo motivo Fondazione Inarcassa propone di: estendere il regime forfettario anche ai soci delle STP intervenire sul Codice Civile per riconoscere alle STP costituite in forma di società di capitali il principio dell’autonomia patrimoniale perfetta, favorendo così investimenti e accesso al credito accelerare sulle semplificazioni amministrative e introdurre incentivi temporanei per sostenere la fase di avvio delle STP e promuovere il ricambio generazionale Il volume è disponibile per il download al link seguente: https://fondazioneinarcassa.it/it/studi-ricerche-pareri-legali 
  • Il tema della responsabilità civile professionale approda al tavolo della Commissione Giustizia del Senato. Un emendamento al disegno di legge delega di riforma degli ordinamenti professionali (S. 1663) introduce una misura fondamentale in materia di responsabilità civile professionale, richiesta da tempo dalla Fondazione Inarcassa.  Responsabilità del progettista solo in caso di dolo o colpa grave, riduzione della responsabilità solidale a carico degli eredi del progettista e responsabilità del progettista per errori tecnici solo se riconoscibili come tali al momento della progettazione: questi i tre punti principali della proposta emendativa al disegno di legge delega. Una misura fondamentale in materia di responsabilità civile professionale:"Va tutto il nostro sostegno e supporto alla proposta emendativa" commenta il Presidente della Fondazione Inarcassa, Andrea De Maio. "Sin dall’inizio, abbiamo lamentato l’assenza, all’interno del provvedimento, del tema della responsabilità civile professionale tra i principi e i criteri direttivi". Leggi il comunicato stampa
  • 2° Giornata della Libera Professione – Roma, 10 marzo 2026
    La Giornata della Libera Professione 2026 si colloca in una fase di particolare trasformazione per i professionisti tecnici italiani: evoluzioni normative e contrattuali, transizione digitale (BIM, IA, piattaforme), un mercato meno espansivo rispetto al triennio 2021–2023 e una crescente complessità amministrativa ridisegnano il quadro di riferimento. Il prossimo 10 marzo, presso lo spazio Roma Eventi, rappresentanti istituzionali, esponenti del mondo politico e specialisti di settore si confronteranno sui temi strategici che emergono come prioritari e strettamente interconnessi: le aggregazioni professionali e STP, come motore di competitività, crescita e qualità; e il rapporto strutturato con la PA dalla corresponsabilità dei processi al superamento dell’attuale frammentazione del sistema. È possibile partecipare all’evento esclusivamente in presenza, registrandosi tramite il pulsante "Registrati all'evento", fino ad esaurimento dei posti disponibili. È previsto il riconoscimento di 3 CFP per gli ingegneri e gli architetti. Registrati all'evento  Scarica il programma completo Scarica la locandina  
  • Riforma degli ordinamenti professionali: l'intervista del Presidente De Maio a Radar (Urania TV)
    Il Presidente di Fondazione Inarcassa, ing. Andrea De Maio, è intervenuto alla trasmissione Radar su Urania News per discutere della riforma degli ordinamenti professionali e delle principali sfide che riguardano oggi architetti e ingegneri liberi professionisti. Nel confronto con Andrea de Bertoldi (Componente VI Commissione Finanze della Camera, Lega) e Irene Consigliere (Corriere della Sera) sono stati affrontati temi centrali: la necessità di favorire le aggregazioni professionali, l’effettiva applicazione dell’equo compenso, il riequilibrio delle responsabilità professionali e il rafforzamento della qualità dei servizi tecnici. Nel suo intervento, De Maio ha sottolineato l’importanza di sostenere la crescita dimensionale delle società tra professionisti e di rimuovere gli ostacoli che ne limitano lo sviluppo, evidenziando come la multidisciplinarietà rappresenti un fattore decisivo di qualità, competitività e redditività per il sistema professionale. “L’equo compenso non è solo una tutela economica del professionista: è una garanzia di qualità per i cittadini e per il mercato. Quando i compensi non coprono nemmeno i costi del lavoro, non si sta penalizzando solo un tecnico, ma si mette a rischio l’affidabilità dell’intero sistema”.
  • Premio Marco Senese 2026: prorogata al 2 marzo p.v. la Sesta Edizione dedicata agli architetti e ingegneri liberi professionisti
    Fondazione Inarcassa è lieta di annunciare l’avvio della sesta edizione del Premio Nazionale dedicato alla memoria di Marco Senese, esempio illuminato di libero professionista di cui è vivo il ricordo del grande impegno profuso per la valorizzazione della figura e del ruolo del professionista Ingegnere. Il premio intende rendere omaggio alla memoria di Marco Senese, protagonista della vita ordinistica e associativa, consigliere dell’Ordine di Napoli dal 1998 al 2016, anno della sua prematura scomparsa, più volte titolare di cariche di vertice e delegato Inarcassa. Marco Senese, per unanime riconoscimento, si è sempre impegnato per l’inserimento dei giovani nel mondo lavorativo e in particolare il premio bandito dall’Ordine intende proprio valorizzare i giovani talenti dell’ingegneria che si affacciano al mondo della professione. Sono previsti due premi, da 4.000,00 euro ciascuno, riservati a ingegneri o architetti liberi professionisti, in forma singola o associata, che si saranno particolarmente distinti in uno o più dei seguenti ambiti tematici: a) la sicurezza sui luoghi di lavoro e la prevenzione incendi; b) la formazione dell’ingegnere; c) il progetto delle opere di ingegneria; d) l’innovazione per lo sviluppo dell’ingegneria.   La domanda e la documentazione di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre il 2 marzo 2026, a seguito di proroga. Il premio, finanziato dalla Fondazione Inarcassa, potrà essere attribuito ai soli Candidati regolarmente associati a Inarcassa; per tutti i dettagli su come partecipare scarica gli allegati.  Scarica Bando Premio Senese 2026 Scarica Disciplinare Premio Marco Senese 2026 Scarica l'Allegato A - Domanda di partecipazione formato editabile
  • Fondazione Inarcassa: contributo alla consultazione UE sulla revisione delle direttive sugli appalti pubblici
    La Fondazione Inarcassa ha trasmesso alla Commissione Europea – Direzione Generale GROW – un contributo ufficiale nell’ambito della consultazione sulla valutazione e revisione delle direttive UE in materia di appalti pubblici, con particolare riferimento ai Servizi di Ingegneria e Architettura (SIA). L’iniziativa si inserisce nell’impegno istituzionale della Fondazione a tutela della qualità del progetto, della concorrenza leale e dell’accesso al mercato da parte dei professionisti e delle piccole e medie strutture tecniche, in coerenza con i principi del Mercato Unico europeo e dello Small Business Act. I temi affrontati Nella relazione inviata alla Commissione, la Fondazione ha evidenziato alcune criticità emerse nell’applicazione delle direttive vigenti, con particolare riguardo all’uso sempre più esteso di strumenti concepiti per servizi standardizzati – come gli accordi quadro e l’appalto integrato – anche ai servizi di natura intellettuale, che per loro caratteristiche richiedono qualità, competenza e una valutazione caso per caso. In particolare, il contributo segnala come l’utilizzo improprio di tali strumenti nei Servizi di Ingegneria e Architettura possa generare: restrizioni alla concorrenza e barriere all’ingresso per i professionisti e le PMI; concentrazione degli incarichi su pochi grandi operatori; compressione dei compensi e ricorso al subappalto massivo; ricadute negative sulla qualità progettuale, sui tempi e sui costi delle opere pubbliche. Le proposte della Fondazione La Fondazione Inarcassa ha avanzato una serie di proposte costruttive, in linea con contributi analoghi di organismi professionali europei, tra cui: una delimitazione rigorosa dell’ambito di utilizzo degli accordi quadro per i Servizi di Ingegneria e Architettura, confinandoli alle sole prestazioni effettivamente standardizzabili; il rafforzamento dei criteri qualitativi nelle procedure di affidamento, con prevalenza del merito tecnico sull’elemento prezzo; misure concrete a favore delle PMI e dei liberi professionisti, attraverso requisiti proporzionati, lotti accessibili e strumenti procedurali più flessibili; la tutela dell’indipendenza del progettista, preservando la distinzione tra progettazione ed esecuzione; una revisione delle regole sulla revisione dei corrispettivi e sulla responsabilità assicurativa, per garantire equilibrio contrattuale e sostenibilità economica degli incarichi. Obiettivo L’obiettivo del contributo è favorire un’evoluzione del quadro normativo europeo capace di: valorizzare la progettazione come fase strategica e autonoma; garantire qualità, sicurezza e sostenibilità delle opere pubbliche; promuovere un mercato dei servizi tecnici aperto, competitivo e inclusivo, a beneficio delle amministrazioni, dei cittadini e dell’intero sistema professionale europeo. La relazione completa è disponibile in allegato Vai alla consultazione
  • Da solista alla rete: come trasformare le relazioni in sistemi efficaci
    La costruzione di reti professionali solide rappresenta oggi una leva decisiva per lo sviluppo dei liberi professionisti tecnici. In un contesto segnato da cambiamenti normativi e trasformazioni digitali sempre più rapidi, architetti e ingegneri sono chiamati a superare modelli di lavoro isolati per adottare forme di collaborazione strutturata, capaci di generare qualità, affidabilità e nuove opportunità. In questo scenario, la Fondazione Inarcassa promuove il webinar formativo “Da solista alla rete: come trasformare le relazioni in sistemi efficaci”, in programma lunedì 12 gennaio 2026 dalle ore 14:30 alle 17:30. L’incontro accompagnerà i professionisti in un percorso che parte dalla comprensione del perché “fare sistema” sia oggi indispensabile e conduce alla costruzione consapevole di reti operative realmente funzionali. L’apertura dei lavori sarà dedicata ai saluti istituzionali dell’Arch. Bruna Gozzi, Vicepresidente della Fondazione Inarcassa. A seguire interverranno il Dott. Antonio Angioni, co-fondatore e senior partner di Poliedros Management Consulting, e la Dott.ssa Stefania Celsi, talent practice lead di Poliedros Management Consulting, che svilupperanno gli interventi tematici del webinar, guidando i partecipanti attraverso un percorso progressivo e orientato ai risultati. Il programma entrerà nel merito dei cinque fattori chiave che definiscono una rete professionale efficace, con l’obiettivo di offrire strumenti utili per riconoscere e superare barriere e falsi miti che spesso frenano la cooperazione. Successivamente sarà approfondito come costruire in modo concreto la propria rete di collaborazione, attraverso l’utilizzo del Collaboration Canvass come metodo operativo per chiarire obiettivi, ruoli e responsabilità. La sessione si concluderà con il passaggio dall’idea al piano di azione e aiuterà ciascun partecipante a individuare i primi passi pratici da applicare nel proprio contesto professionale. L’iniziativa si propone come un momento qualificato di formazione e aggiornamento per chi desidera rafforzare la capacità di lavorare in rete, dimensione oggi centrale nella progettazione integrata e nei servizi tecnici ad elevata complessità. Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar, è possibile accedere al link seguente: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/da-solista-alla-rete-come-trasformare-relazioni-sistemi-efficaci