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  • mese prevenzione sismica
    Dopo la 3^ Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica celebrata lo scorso 18 ottobre, ecco la modalità di svolgimento dell’iniziativa DIAMOCI UNA SCOSSA! MESE DELLA PREVENZIONE SISMICA – NOVEMBRE 2020 finalizzata ad accelerare l’avvio di interventi sugli edifici esistenti, favoriti dall’incentivo definito “SuperBonus 110%”, con particolare riguardo alla sicurezza sismica. Preso atto delle difficoltà di predisporre visite tecniche informative, previste nelle scorse edizioni, a causa dell’emergenza Covid-19, quest’anno è stato deciso di prevedere incontri “virtuali” con i Cittadini potenzialmente interessati, fornendo attraverso professionisti competenti sulla materia, tutte le informazioni utili al fine di migliorare la sicurezza delle abitazioni e come farlo senza costi grazie al predetto Super Bonus 110%. In questo modo si è inteso, da una parte, confermare l’impegno e la “discesa in campo” dei Professionisti a fianco dei Cittadini, dall’altra, dare modo al Cittadino di passare, nella prevenzione sismica, “dalle parole ai fatti” attraverso l’uso di uno strumento, il Super Bonus 110%, tanto utile quanto complesso nella sua applicazione. I cittadini interessati ad approfondire la tematica inoltreranno la richiesta di informazione attraverso il portale www.giornataprevenzionesismica.it e questa sarà evasa da uno degli ingegneri aderenti all’iniziativa, sulla base di un criterio di territorialità, rotazione ed equa distribuzione delle richieste.   Adesione ordini e Funzionamento dell’area riservata Gli Ordini che vorranno aderire all’iniziativa dovranno inviare una email al seguente indirizzo adesione@giornataprevenzionesismica.it, e riceveranno le indicazioni per accedere all’area riservata e gestire le fasi successive.   Modalità di adesione da parte dei singoli professionisti La richiesta di adesione può essere inoltrata dal Professionista solo attraverso il portale: www.giornataprevenzionesismica.it utilizzando l’apposito form di registrazione presente in Home page. Una volta completata la richiesta di partecipazione, come avvenuto lo scorso anno, sarà compito del Referente operativo dell’Ordine di appartenenza abilitare il Professionista. L’abilitazione dipenderà dalla verifica da parte dello stesso Referente operativo della sussistenza dei requisiti minimi richiesti per la partecipazione. N.B.: per partecipare, verifica che il tuo Ordine abbia aderito all'iniziativa   CORSO FAD dedicato Solo successivamente all’abilitazione ricevuta dall’Ordine, se aderente all’iniziativa, il Professionista riceverà le credenziali di accesso e potrà partecipare al percorso formativo FAD il cui programma è disponibile in allegato, propedeutico alla partecipazione all’iniziativa. Laddove il Professionista abbia già partecipato alle precedenti edizioni il percorso formativo potrà essere limitato ai moduli/lezioni 11/12/13/14/15 dell’allegato programma, inerenti gli aggiornamenti normativi e procedurali riguardanti il Super Bonus 110%. In allegato il programma del corso.  Il corso sarà disponibile a partire dal 3 novembre 2020. CFP ai professionisti aderenti Come avvenuto nelle scorse edizioni, a tutti coloro che termineranno il corso FAD di cui sopra e daranno la propria adesione a fornire informazioni ai cittadini che, tramite il portale, ne faranno richiesta, verranno riconosciuti 10 CFP della tipologia “informali”, nel caso di partecipazione all’intero corso e 5 nel caso di partecipazione ai moduli integrativi da 11 a 15. I CFP saranno caricati automaticamente, nell’anagrafe nazionale dei crediti senza alcuna richiesta da parte dell’iscritto, sulla base delle attività riscontrate nell’area riservata ai professionisti.    Evasione delle richieste di informazioni dei cittadini A conclusione del percorso formativo il Professionista potrà partecipare all’iniziativa e rispondere, attraverso modalità telematiche (video chiamata, telefonata o email) alle richieste di informazioni che perverranno da Cittadini residenti sul suo territorio e che il Sistema proporrà loro, secondo un algoritmo di assegnazione diretto ad assicurare una distribuzione omogenea delle richieste tra tutti i Professionisti coinvolti.   Piattaforma CECRE per la cessione del credito del professionista. Tutti coloro che avranno concluso il percorso formativo messo a disposizione dal portale , così come previsto da apposita convenzione sottoscritta dalla Fondazione Inarcassa con Eni Gas Luce (EGL) e Harley & Dikkinson, potranno accedere, senza alcun costo e impegno, alla piattaforma CECRE realizzata da EGL e Harley & Dikkinson, unicamente per la cessione del credito d’imposta relativo alla parcella professionale dei professionisti che forniranno la propria prestazione con la cosiddetta modalità di “sconto in fattura” come previsto dalla normativa del Superbonus 110%. Approfondisci qui   RIVEDI I WEBINAR SCARICA IL PROGRAMMA DEL CORSO FAD
  • immagine audizione
    Si è tenuta ieri l’audizione di Fondazione Inarcassa in Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe Tributaria sul Superbonus introdotto dal decreto Rilancio. Molti i temi affrontati e le criticità sollevate dinanzi agli onorevoli Senatori e Deputati della Commissione che riguardano l’effettiva applicazione della misura fiscale. Il Superbonus al 110% è una grande opportunità per mettere in sicurezza il Paese dal punto di vista della riduzione del rischio sismico e dell’efficientamento energetico. Innanzitutto, il fattore tempo è determinante nella scelta di tanti cittadini che vorranno approfittare dei benefici fiscali per mettere in sicurezza la propria abitazione. Il termine ultimo per beneficiare del sisma ed eco bonus al 110% , fissato oggi dalla norma al 31 dicembre 2021, è assolutamente troppo ravvicinato. Occorre senz’altro un impegno forte del Parlamento già nelle prossime settimane che porti ad una estensione temporale della misura per almeno ulteriori tre anni e, successivamente, come ipotizzato recentemente dal ministro Patuanelli, una trasformazione strutturale della misura. Fondazione Inarcassa, forte del suo impegno nella promozione della prevenzione del rischio sismico anche attraverso la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, che quest’anno giunge alla sue terza edizione, ha messo in evidenza dinanzi alla Commissione la necessità di subordinare gli interventi di efficientamento energetico ad una seria analisi di vulnerabilità sismica. E’ stata, quindi, ribadita l’opportunità di estendere i benefici fiscali del superbonus anche alla sola fase di classificazione e verifica sismica degli immobili. Ciò consentirebbe di accertare le condizioni strutturali degli stessi e mappare lo stato del patrimonio immobiliare. E’ stata, inoltre, avanzata una proposta in materia di cessione del credito che permette di frazionare la cessione nelle singole quote annuali dei crediti fiscali. In alternativa, è stato proposto di dare la possibilità di cedere tutto il credito fiscale al “giorno 1”, ma con effetto traslativo condizionato al progressivo pagamento delle relative quote annuali. E poi è stata sottolineata l’importanza del professionista, che gioca un ruolo centrale nell’attivazione della complessiva procedura del Superbonus. Occorre mettere in campo ogni strumento utile finalizzato alla tutela del tecnico professionista, al quale, per effetto della normativa di riferimento, sono state trasferite molte responsabilità, (civili, penali, amministrative, deontologiche, nonché le sanzioni), che sostituiscono di fatto l’Amministrazione pubblica nei controlli e asseverazioni. Sarà fondamentale, ad esempio, monitorare attentamente che i compensi dovuti al professionista per l’opera prestata siano calcolati correttamente sulla base del DM “parametri” ed, eventualmente, sanzionare quei comportamenti in contrasto con la deontologia professionale, che arrecano svantaggi all’intera collettività. Qui è disponibile il video alla registrazione dell’audizione. Qui è disponibile la memoria contenente le osservazioni proposte in audizione dinanzi la Commissione.
  • DL SEMPLIFICAZIONI, INNALZATA FINO A 75MILA EURO LA SOGLIA PER GLI AFFIDAMENTI DIRETTI. FONDAZIONE INARCASSA SUPPORTA I PROFESSIONISTI IN CASO DI ANOMALIE O IRREGOLARITA’ DELLE PROCEDURE
    Le modifiche introdotte dal decreto “Semplificazioni”, convertito nella legge 120/2020, in materia di contratti pubblici ed edilizia, richiederanno nei prossimi mesi una maggiore attenzione sull’operato delle stazioni appaltanti nell’ambito degli affidamenti dei servizi di architettura e ingegneria. L’innalzamento della soglia, fino a 75mila euro, degli affidamenti diretti negli appalti di servizi e forniture, compresi i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione, consentirà, fino al 31 dicembre 2021, una auspicabile ripresa del mercato della progettazione. Fondazione Inarcassa nell’ambito dell’attività di contrasto ai bandi irregolari non rinuncia al suo ruolo di supporto ai professionisti che segnalano la pubblicazione di bandi di gara che presentano evidenti anomalie e irregolarità rispetto alla normativa vigente. Anche in questa fase di rinnovamento della normativa di riferimento degli architetti e ingegneri liberi professionisti proseguirà con maggiore attenzione, da parte della Fondazione, l’azione di contrasto ai bandi irregolari. Negli ultimi anni, Fondazione Inarcassa riscontra un atteggiamento sempre più disponibile da parte delle pubbliche amministrazioni a voler accogliere le doglianze mosse contenute nelle diffide e, di conseguenza, a rettificare o annullare le procedure di gara. E’ il segnale che il lavoro di Fondazione Inarcassa sta producendo risultati importanti a sostegno della libera professione. Invitiamo, pertanto, i nostri architetti e ingegneri a continuare a segnalare anomalie e irregolarità dei bandi di gara al seguente indirizzo e-mail: segnalazionebandi@fondazioneinarcassa.it.    
  • abu dhabi
    Si Chiamano Stefania Schirò, Giuseppe Ricupero, Egidio Cutillo e Enrico Capanni e sono le quattro giovani promesse italiane dell'architettura che si sono appena aggiudicate il primo premio del concorso d'architettura "Mega Dunes Eco Lodges - Abu Dhabi", bandito dall'ente organizzatore Bee Breeders con official partner l'Enviroment Agency - Abu Dhabi. I quattro ragazzi, che hanno studiato tra Italia, Francia e Portogallo, rappresentano la tenacia di un sogno internazionale che inizia a prendere forma: immergendosi nella cultura locale e portando avanti un concetto di architettura sostenibile. Con impegno e capacità di adattamento, i protagonisti ci hanno raccontato la loro esperienza di internazionalizzazione. L’appuntamento con loro è fissato per il prossimo Expo a Dubai nel 2021, dove la Fondazione sarà presente nel padiglione italiano, grazie all’accordo sottoscritto con il commissario per l’Expo, Paolo Glisenti.    
  • Ricominciamo Insieme
    È un periodo di riflessione, di ripartenze e di cambiamento. Guardando il percorso fatto non possiamo non ritenerci soddisfatti:   da 524 iscritti nel 2013 a 29.535 nel 2020 (un aumento del 5636%) da 1.388 utenti del sito nel 2013 a 151.391 nel 2020 da 6.378 pagine scaricate del sito nel 2013 a 1.779.883 nel 2020 da 13.210 newsletter nel 2013 a 4.774.003 nel 2020   Per questi risultati, che rappresentano per noi importanti obiettivi raggiunti, ringraziamo ognuno di voi ma anche chi ha collaborato condividendo idee, riflessioni e suggerimenti. Siamo convinti infatti che insieme raggiungeremo traguardi sempre più grandi. Scarica il report  
  • erasmus2
    Sono già 34 i professionisti che hanno scelto il programma Erasmus di scambio europeo, da  quando ha preso vita il progetto nato con Materahub. Ad eccezione della fase in via di superamento legata all'impossibilita di spostamenti internazionali, il programma di mobilità per professionisti va avanti: sono 9 gli scambi attualmente in corso o in procinto di iniziare. Sia pure con un moderato ottimismo, vogliamo ricordarvi che l’accordo sottoscritto dalla Fondazione offre l’opportunità di acquisire nuove conoscenze dei mercati esteri da colleghi già affermati che operano in un altro paese partecipante al programma, e a studi già strutturati di ospitare professionisti europei, usufruendo dei finanziamenti messi a disposizione dalla Comunità Europea. Partecipare è semplice e gratuito: basta registrarsi alla piattaforma del programma selezionando Materhub come intermediario. Una volta completato il business plan (scarica il modello) sarà possibile accedere al database europeo di tutte le posizione aperte. Sarà poi Materahub a contattarvi per mettere a punto il progetto di scambio. Vuoi saperne di più? Leggi qui
  • una testa un lavoro
    Nei giorni scorsi la Fondazione Inarcassa ha incontrato la ministra della pubblica amministrazione, Fabiana Dadone, per avviare insieme un confronto sul tema del doppio lavoro in una prospettiva di valorizzazione delle competenze e dei ruoli dei dipendenti pubblici dell’area tecnica, da un lato, e, dall’altro, di tutela dei professionisti che svolgono esclusivamente la libera professione. Il tema del doppio lavoro nel pubblico impiego va declinato, ha commentato il presidente Egidio Comodo, che ha rappresentato la Fondazione Inarcassa all’incontro insieme al Consigliere Roberto Brandi, alla luce del principio una testa, un lavoro, l’argine ai fenomeni corruttivi e ai possibili conflitti di interesse pubblico/privato. La contrazione del mercato dei servizi di architettura e ingegneria impone di avviare una riflessione sul tema del doppio lavoro volta a ricercare un equilibrio tra il settore pubblico e quello privato, nel rispetto, dunque, delle competenze dei dipendenti pubblici e delle esperienze dei liberi professionisti. E’ una collaborazione importante, quella avviata con Fondazione Inarcassa, ha dichiarato la ministra Dadone, anche rispetto al percorso intrapreso di riqualificazione del personale e rafforzamento delle competenze tecniche e progettuali in seno alla Pubblica amministrazione. Il confronto con il ministero della Pubblica Amministrazione si è aperto a poche ore dall’approvazione in Commissioni riunite Affari Costituzionali e Lavori pubblici e del Senato di un emendamento – espunto successivamente dal testo del maxiemendamento presentato dal governo in Aula - nell’ambito dell’esame di conversione in legge del decreto legge “Semplificazioni” che avrebbe consentito ai professori e ricercatori a tempo pieno di “svolgere liberamente e indipendentemente dalla loro retribuzione attività di consulenza extraistituzionali realizzate in favore di privati, enti pubblici ovvero per fini di giustizia, anche come membri di consigli di amministrazione di società private, senza deleghe e/o poteri esecutivi, come indipendenti”. Qui e qui per approfondire
  • linee guida1
    L’Agenzia delle Entrate fa il primo passo - in attesa del decreto attuativo da parte del MISE - e chiarisce il campo di applicazione del superbonus al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a fronte di specifici interventi in ambito di efficienza energetica e riduzione del rischio sismico, con una Guida operativa nella quale sono illustrate le maggiori novità introdotte dagli artt. 119-121 del decreto “Rilancio”, convertito con modificazioni dalla legge 77/2020, e alcuni esempi pratici – e una sezione FAQ -che possono essere di importante supporto al contribuente e al professionista.  La guida dell’Agenzia delle Entrate chiarisce sin da subito che il superbonus al 110% integra e non sostituisce le misure di agevolazione fiscale vigenti – detrazioni dal 50 all’85% delle spese sostenute per interventi di efficienza e energetica e riduzione del rischio sismico di cui agli artt. 14 e 16 del dl 63/2013. Inoltre, in via generale, è concessa al contribuente la possibilità di optare, in luogo della detrazione fiscale, dello strumento della cessione del credito d’imposta oppure dell’applicazione di uno sconto da parte del fornitore di beni e servizi (sconto in fattura).   Affinché, dunque, il contribuente possa usufruire della agevolazione fiscale, deve acquisire il visto di conformità (rilasciato dagli intermediari abilitati alla trasmissione telematica della dichiarazione) nonché della asseverazione tecnica prodotta dai professionisti abilitati che certifichi il rispetto dei requisiti tecnici necessari ai fini delle agevolazioni fiscali e la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati. La guida dell’Agenzia delle Entrate passa, quindi, in rassegna gli interventi ammissibili ai fini della detrazione, cessione o sconto in fattura (interventi “trainanti” e “trainati”)  e i soggetti ammissibili che possono richiedere l’agevolazione (i condomìni, persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, IACP, Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, e, per alcuni tipi di interventi, cooperative di abitazione  e associazioni e società sportive dilettantistiche). Clicca qui per scaricare la Guida dell’Agenzia delle Entrate.