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  • Ricominciamo Insieme
    È un periodo di riflessione, di ripartenze e di cambiamento. Guardando il percorso fatto non possiamo non ritenerci soddisfatti:   da 524 iscritti nel 2013 a 29.535 nel 2020 (un aumento del 5636%) da 1.388 utenti del sito nel 2013 a 151.391 nel 2020 da 6.378 pagine scaricate del sito nel 2013 a 1.779.883 nel 2020 da 13.210 newsletter nel 2013 a 4.774.003 nel 2020   Per questi risultati, che rappresentano per noi importanti obiettivi raggiunti, ringraziamo ognuno di voi ma anche chi ha collaborato condividendo idee, riflessioni e suggerimenti. Siamo convinti infatti che insieme raggiungeremo traguardi sempre più grandi. Scarica il report  
  • erasmus2
    Sono già 34 i professionisti che hanno scelto il programma Erasmus di scambio europeo, da  quando ha preso vita il progetto nato con Materahub. Ad eccezione della fase in via di superamento legata all'impossibilita di spostamenti internazionali, il programma di mobilità per professionisti va avanti: sono 9 gli scambi attualmente in corso o in procinto di iniziare. Sia pure con un moderato ottimismo, vogliamo ricordarvi che l’accordo sottoscritto dalla Fondazione offre l’opportunità di acquisire nuove conoscenze dei mercati esteri da colleghi già affermati che operano in un altro paese partecipante al programma, e a studi già strutturati di ospitare professionisti europei, usufruendo dei finanziamenti messi a disposizione dalla Comunità Europea. Partecipare è semplice e gratuito: basta registrarsi alla piattaforma del programma selezionando Materhub come intermediario. Una volta completato il business plan (scarica il modello) sarà possibile accedere al database europeo di tutte le posizione aperte. Sarà poi Materahub a contattarvi per mettere a punto il progetto di scambio. Vuoi saperne di più? Leggi qui
  • una testa un lavoro
    Nei giorni scorsi la Fondazione Inarcassa ha incontrato la ministra della pubblica amministrazione, Fabiana Dadone, per avviare insieme un confronto sul tema del doppio lavoro in una prospettiva di valorizzazione delle competenze e dei ruoli dei dipendenti pubblici dell’area tecnica, da un lato, e, dall’altro, di tutela dei professionisti che svolgono esclusivamente la libera professione. Il tema del doppio lavoro nel pubblico impiego va declinato, ha commentato il presidente Egidio Comodo, che ha rappresentato la Fondazione Inarcassa all’incontro insieme al Consigliere Roberto Brandi, alla luce del principio una testa, un lavoro, l’argine ai fenomeni corruttivi e ai possibili conflitti di interesse pubblico/privato. La contrazione del mercato dei servizi di architettura e ingegneria impone di avviare una riflessione sul tema del doppio lavoro volta a ricercare un equilibrio tra il settore pubblico e quello privato, nel rispetto, dunque, delle competenze dei dipendenti pubblici e delle esperienze dei liberi professionisti. E’ una collaborazione importante, quella avviata con Fondazione Inarcassa, ha dichiarato la ministra Dadone, anche rispetto al percorso intrapreso di riqualificazione del personale e rafforzamento delle competenze tecniche e progettuali in seno alla Pubblica amministrazione. Il confronto con il ministero della Pubblica Amministrazione si è aperto a poche ore dall’approvazione in Commissioni riunite Affari Costituzionali e Lavori pubblici e del Senato di un emendamento – espunto successivamente dal testo del maxiemendamento presentato dal governo in Aula - nell’ambito dell’esame di conversione in legge del decreto legge “Semplificazioni” che avrebbe consentito ai professori e ricercatori a tempo pieno di “svolgere liberamente e indipendentemente dalla loro retribuzione attività di consulenza extraistituzionali realizzate in favore di privati, enti pubblici ovvero per fini di giustizia, anche come membri di consigli di amministrazione di società private, senza deleghe e/o poteri esecutivi, come indipendenti”. Qui e qui per approfondire
  • unc
    Sono in corso tentativi di Phishing attraverso e-mail che contengono falsamente riferimenti alla fondazione inarcassa   Non fare clic su alcun link e non fornire informazioni personali senza prima aver verificato che si tratti di un'email legittima.   Ricordiamo che l’unico dominio delle e-mail di Fondazione Inarcassa è: @fondazionearching.it; @fondazioneinarcassa.it; tutte le altre estensioni devono essere considerate tentativi di spam o di Phishing.
  • eni1
    Eni gas e luce, Fondazione Inarcassa ed Harley&Dikkinson hanno stipulato un accordo per supportare le attività di Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti nell’ambito della riqualificazione energetica e la messa in sicurezza sismica degli edifici, al fine di poter sfruttare le opportunità degli incentivi fiscali in ambito ecobonus e sismabonus introdotte anche dal recente Decreto Rilancio 34/2020.  Attraverso specifici corsi di formazione su Ecobonus e Sismabonus e l’utilizzo di una piattaforma predisposta da Harley&Dikkinson per le attività di gestione delle pratiche, i professionisti che aderiranno all’iniziativa potranno cedere ad Eni gas e luce i Crediti di Imposta maturati relativamente alle loro prestazioni professionali in ambito Ecobonus e Sismabonus. Leggi il comunicato stampa
  • vecciarelli
    Il giorno 22 giugno 2020, è stato sottoscritto, un Accordo di Collaborazione dal Direttore di GENIODIFE Gen. C.A. Massimo SCALA, dal Presidente dell‘Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia Arch. Flavio MANGIONE e dal Presidente della Fondazione Inarcassa Ing. Egidio COMODO, sulla qualità del “costruito” e sui processi tecnici-amministrativi infrastrutturali che governano le trasformazioni edilizie e lo sviluppo del territorio. La collaborazione si svilupperà attraverso l’istituzione di un Tavolo tecnico di lavoro, al quale prenderanno parte i rappresentanti degli Enti sottoscrittori dell’Accordo, che prevederà lo studio e l’approfondimento dei percorsi tecnici/amministrativi afferenti i temi di: riqualificazione di aree, di ristrutturazione architettonica e di rigenerazione urbana, nel rispetto delle specifiche competenze e professionalità, oltre a sviluppare temi di comune interesse quali formazione, qualità delle prestazioni, iter progettuali, concorsi di progettazione, tutela delle professionalità, e standardizzazione dei processi nel settore tecnico amministrativo. Leggi il comunicato stampa
  • immagine protocollo
    Valorizzare le infrastrutture militari, attraverso la loro riqualificazione edilizia, ristrutturazione architettonica e rigenerazione urbana. E’ questo l’obiettivo dell’Accordo di collaborazione, in fase di sottoscrizione, tra il Ministero della Difesa, l’Ordine degli Architetti di Roma e Fondazione Inarcassa. Prende forma, in questo modo, un tavolo tecnico, presieduto e coordinato dalla Direzione dei Lavori e del Demanio del ministero della Difesa, sui temi della riqualificazione del patrimonio immobiliare in uso all’Amministrazione della Difesa, di ristrutturazione architettonica e rigenerazione urbana. L’intesa tra le parti nasce nella consapevolezza che il recupero del territorio passa inevitabilmente per una diffusione ad ampio raggio della cultura dell’Architettura e del progetto. Le numerose infrastrutture militari di cui dispone la Difesa su tutto il territorio nazionale richiedono interventi precisi di manutenzione dal punto di vista dell’efficienza energetica e della funzionalità. Tutto ciò non può prescindere dal recupero del territorio circostante e dalla rigenerazione delle nostre città. E’ fondamentale, da questo punto di vista, poter cogliere e condividere le competenze e le conoscenze di ciascuno dei soggetti che ha sottoscritto il protocollo. L’utilizzo dell’enorme patrimonio informativo consentirà, sulla base di modelli e studi scientifici, di promuovere iniziative finalizzate al recupero delle città e del patrimonio immobiliare e analizzarne la ricaduta sui territori in termini di sviluppo (rigenerazione urbana, riqualificazione, impatto ambientale, risparmio energetico, adeguamento sismico). Fondazione Inarcassa, come organizzazione no-profit e attore che si propone di promuovere la figura dell’architetto e dell’ingegnere libero professionista, è pronta a svolgere un ruolo centrale insieme al ministero della Difesa e all’Ordine degli architetti di Roma per mettere a sistema le competenze e costruire una rete di conoscenze nell’ambito dei processi di trasformazione edilizia e di sviluppo del territorio del nostro Paese.            
  • opere non finite
      Una situazione drammatica dei tempi di realizzazione delle opere. Il 54,3% della durata dei lavori per un'opera se ne va in «tempi di attraversamento», pura inerzia burocratica che intercorre fra la fine di un procedimento e l'inizio di quello successivo. Continua